25 June 2026

Consorzio Riccione Turismo: 80 euro convertiti in buoni vacanza

Consorzio Riccione TurismoIl Consorzio Riccione Turismo incrementa gli 80 euro del decreto di Renzi trasformandoli in un buoni vacanza, come incentivo anticrisi.  Tutti coloro – dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati – che effettueranno una prenotazione con almeno due adulti di minimo 7 giorni in camera doppia presso gli hotel aderenti alla promozione presenti nella pagina web http://www.visitriccione.com/80euro/ riceveranno un buono vacanza a partire da 80 euro a persona. L’utente dovrà certificare che il suo reddito lordo nell’anno 2013 è stato pari o inferiore a 26mila euro. L’iniziativa è valida per soggiorni di almeno 7 giorni, fino al 3 agosto 2014. Il buono è utilizzabile per allungare la vacanza utilizzando il buono già a partire dall’ottavo giorno successivo al soggiorno appena concluso, tornare in vacanza per un soggiorno successivo nel medesimo hotel entro giugno 2015, regalare la vacanza a parenti o amici che potranno utilizzare il buono per un soggiorno nello stesso hotel entro giugno 2015. Il limite previsto per l’erogazione dei buoni sarà di: 80 euro in camera singola e 160 euro in camera doppia o tripla in hotel a 1 e 2 stelle; 120 euro in camera singola e 240 euro in camera doppia o tripla in hotel 3 stelle e 3 stelle superior; 160 euro in camera singola e 320 euro in camera doppia o tripla in hotel 4 stelle, 4 stelle superior e 5 stelle. Per ricevere il buono è necessario mostrare all’hotel la copia del proprio 730/740/Modello Unico riportante l’importo del reddito lordo annuo 2013. Il buono – valido solo se utilizzato nella stessa struttura che lo emette – sarà scontato dall’importo dovuto all’hotel per il soggiorno fruito e verranno trasformati in buoni vacanza un massimo di due modelli di dichiarazione dei redditi per ogni camera prenotata. La promozione non è cumulabile con altre promozioni dei singoli alberghi. Il buono non è frazionabile (ad esempio, se si ha diritto a due giorni gratuiti non si può ritornare in due momenti diversi ma è necessario soggiornare due giorni consecutivi), non è spendibile per acquistare servizi dell’hotel e – se viene utilizzato in un secondo momento – la prenotazione deve essere effettuata direttamente in hotel senza intermediazione (ad esempio non prenotando tramite portali di booking online).

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Il settore è cresciuto del 5%, superando sia l'economia africana nel suo complesso, che ha registrato una crescita del 3,5%, sia il tasso di crescita medio globale del settore viaggi e turismo, pari al 4,1%. Si prevede che entro il 2026 il settore contribuirà con 241 miliardi di dollari all'economia africana, con una crescita del 5,4%. Il Wttc ritiene inoltre che l'Africa si classificherà tra le regioni turistiche a più rapida crescita a livello globale, insieme all'Asia-Pacifico.\r\n\r\nNel 2025, il settore dei viaggi e del turismo in Africa ha generato 30,2 milioni di posti di lavoro, con una previsione di aumento a 31,5 milioni nel 2026. Nei prossimi dieci anni, si prevede che il settore creerà ulteriori 9,4 milioni di posti di lavoro, arrivando a 40,9 milioni entro il 2036. Attualmente, i viaggi nazionali rappresentano circa il 61% della spesa turistica in tutto il continente. 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Grazie a un forte contributo economico, a un modello di domanda equilibrato e a una chiara leadership nel turismo sostenibile, il Kenya dimostra cosa può significare il successo a lungo termine nel settore dei viaggi e del turismo. Il Wttc è orgoglioso di continuare a rafforzare il proprio impegno con il Kenya e l'Africa, amplificando la voce della regione sulla scena globale e sostenendo gli sforzi volti a sbloccare l'immenso potenziale del settore dei viaggi e del turismo come motore di occupazione, investimenti e crescita economica sostenibile».\r\n\r\n ","post_title":"Wttc, Guevara: «Il Kenya è il motore della crescita africana»","post_date":"2026-06-18T10:49:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781779768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516900","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_475876\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Raúl González[/caption]\r\n\r\nBarceló prevede che il turismo in Spagna continuerà a crescere quest'anno, sia in termini di arrivi che di attività alberghiera, sebbene a un ritmo più moderato rispetto agli anni precedenti. Raúl González, ceo del gruppo per l'area Emea, ha previsto tassi di occupazione più elevati, ad eccezione delle isole Canarie, e tariffe medie delle camere più alte.\r\n\r\nPer la stagione estiva, ha affermato González in un intervento riportato da Hosteltur, si prevede che il tasso di occupazione del gruppo, a livello globale, crescerà di un punto percentuale, con la Spagna di qualche decimo di punto al di sopra di questa cifra; mentre nelle isole Canarie si stima che l'occupazione diminuirà, ma i prezzi aumenteranno. Secondo le previsioni, le isole Baleari raggiungerebbero un tasso di occupazione del 93%, le iole Canarie dell'87%, la Penisola Iberica intorno all'80%, mentre gli hotel cittadini registrerebbero tassi «leggermente inferiori». Il gruppo prevede inoltre un aumento del 4% dell'Adr.\r\nL'analisi della situazione attuale\r\nNell'attuale contesto internazionale, caratterizzato dal conflitto tra Stati Uniti e Israele con l'Iran, il dirigente ha sottolineato che è stata posta «molta enfasi» su un elemento specifico, sebbene in realtà «molti fattori siano in gioco». A questo proposito, ha sostenuto che il comportamento turistico non può essere spiegato da «un singolo fattore», poiché «molti fattori influenzano» l'attività. Ciononostante, González mantiene una visione positiva sull'evoluzione strutturale del settore. A lungo termine, il turismo «continuerà a crescere e ritengo che le sue fondamenta rimangano solide».\r\n\r\nNel caso delle isole Canarie, Gonzalez ha sottolineato che il calo del tasso di occupazione potrebbe essere dovuto alla crisi dell'hantavirus e all'aumento del costo del petrolio, che incide sul prezzo del cherosene e potrebbe spingere le compagnie aeree a dare priorità alle destinazioni più vicine.\r\nIl problema assenteismo\r\nAl momento, ha ammesso González, uno dei problemi operativi che più preoccupano il gruppo è l'assenteismo dei dipendenti. Secondo i dati condivisi dal manager, in Barceló è aumentato dal 3% prima della pandemia all'attuale 8%, un incremento che mette sotto pressione la dirigenza degli stabilimenti.\r\n \r\n \r\n\r\n\r\n ","post_title":"Bercelò, la previsione di González: «Estate con un adr in crescita»","post_date":"2026-06-18T09:20:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781774426000]}]}}