30 aprile 2014 11:44

Graziano Binaghi
La comunicazione di Turbanitalia accelera frante il 2014. L’operatore proporrà infatti una campagna della durata di tre settimane su Radio Montecarlo, a cominciare dal 28 aprile. La campagna si affianca alla promozione off line “Emozioni in Viaggio”, dedicata al consumatore finale e al trade. Nonché all’attività nell’area web e social, con interventi sul sito web, sulle newsletter e sul canale Facebook. Commenta Graziano Binaghi, direttore generale di Turbanitalia: «Quest’anno abbiamo dedicato un importante investimento nella comunicazione, per posizionare il nostro brand sul consumatore finale e per rafforzare la nostra penetrazione sul mercato delle agenzie di viaggio. Siamo il tour operator italiano più specializzato sulla destinazione Turchia, con personale esperto e aggiornato. Vantando un trentennio di conoscenza ed esperienza sulla Turchia, siamo i leader su questa meravigliosa meta: il nostro obiettivo è stimolare le agenzie di viaggio a indirizzare i propri clienti verso le nostre proposte, varie e complete, per tipologia e budget. Con la nostra ampia e qualificata programmazione sulla Turchia e su altre mete, offriamo tour, long week end, combinati, soggiorni mare in hotel e resort, crociere in caicco. Possiamo soddisfare ogni esigenza e richiesta di qualsiasi livello, contenuto e durata, nel rispetto della nostra filosofia: personalizzazione a costi accessibili».
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«Ho 40 anni di carriera, sono stato vicepresidente con Ivana Jelinic, e questa esperienza mi ha mi ha insegnato molto. - Così inizia Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, che si candida a guidare la Fiavet per i prossimi tre anni. Ho una certa esperienza quindi, e negli ultimi tre anni ho fatto opposizione all'interno dell'associazione, i dissidenti.
Sono stato per due anni e mezzo all'opposizione. In questo lavoro molti regionale si sono unite a me. Tutti hanno deciso che la persona giusta, per diventare presidente, fossi io. Non l'ho presa come una passeggiata di salute. E in effetti non lo è
Cosa vorrei: che la Fiavet sia la casa di tutti gli agenti di viaggi. Noi siamo un sindacato, per cui vogliamo rappresentare le agenzie di viaggio. Siamo all'interno di Confcommercio. Vorrei che tutti gli 8000 adv possano rivolgersi a Fiavet. Se hanno un problema devono poter chiamare Fiavet. Non è importante che l'agenzia non sia appartenente alla Fiavet. Poi naturalmente consolidare i rapporti con le istituzioni, con il ministero, con Confcommercio. Voglio una una Fiavet che tutela gli interessi dell'intera categoria».
Guida e protezione
Di fronte a questa sfida, Fiavet non può limitarsi a rappresentare: deve guidare, proteggere, innovare, giocando di anticipo senza rincorrere le cose, ma anticipando proposte e possibili soluzioni. Deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce con competenza, passione e responsabilità. Questo programma nasce dall’ascolto diretto di chi vive la professione ogni giorno, in ogni regione d’Italia. Non è un elenco di promesse: è un impegno concreto, articolato su sei priorità strategiche che rispondono alle urgenze reali della nostra categoria.
Fiavet è l’unica organizzazione che firma il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutte le agenzie di viaggio d’Italia. Non siamo un’entità commerciale: siamo la voce sindacale della categoria, con una rappresentanza autentica, radicata su tutto il territorio Nazionale. Quando un’agenzia ha un problema legale, fiscale, normativo non esiste interlocutore più qualificato di Fiavet.
La Fiavet deve ritornare a ricoprire quel ruolo centrale che ha sempre rivestito nello scenario della comunità turistico imprenditoriale e nei confronti delle Istituzioni. Deve tornare ad essere soggetto ed interlocutore autorevole ed ascoltato.
La squadra di governo è stata già delineata:
Presidente: Gian Mario Pileri (presidente Fiavet Sardegna) con delega ai rapporti Istituzionali e con Confcommercio, comunicazione e CCNL. Vice presidente vicario: Giuseppe Scanu (presidente Fiavet Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo. Vice presidente: Giancarlo Reverenna (presidente Fiavet Veneto) con delega all’incoming. Membro di giunta: Alessandro Patti (delegato Fiavet Sicilia) con delega al Bilancio.
Membro di giunta: Chiara Fabbri (presidente Fiavet Valle d’Aosta) con delega alla comunicazione e alla gestione degli eventi. Giordano Nobile (presidente Fiavet Lombardia) con delega ai rapporti con Fogar e revisione Statuto. Sandra Paoli (presidente Fiavet Trentino Alto Adige) con delega alla Ffrmazione, sviluppo social e fiere.
A questa giunta si affiancheranno: Federico Tagliolini (presidente Fiavet Umbria) presidente Commissione trasporti. Giuseppe Ormas (presidente Fiavet Puglia) con delega rapporti con i tour operator. Gianluca Marcello (Ppesidente Fiavet Calabria) con delega ai rapporti con le regionali.
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Terme di Saturnia Natural Destination annuncia l'ingresso di Barbara Maria Fantelli nel ruolo di Director of Sales, una mossa strategica volta a rafforzare la leadership internazionale nel wellness d'eccellenza. Professionista dalla solida esperienza d’alta gamma, Fantelli porta in dote una visione commerciale integrata e "all-round", maturata gestendo mercati complessi come il leisure, il corporate, il Mice e il wedding. Nel suo nuovo incarico, la manager diventa la figura chiave delle strategie di vendita globali, con il mandato chiaro di potenziare le relazioni con i partner strategici nazionali e internazionali, asset vitale per una destinazione d'eccellenza affiliata a The Leading Hotels of the World.
L'ingresso si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione del brand, come sottolineato dal general manager, Antonello Del Regno: «L’ingresso di Barbara Maria Fantelli rappresenta un passo importante nel rafforzamento della nostra struttura commerciale. La sua esperienza e la sua visione contribuiranno a consolidare il posizionamento di Terme di Saturnia sui mercati strategici e a sviluppare ulteriormente relazioni di valore con partner e stakeholder. In un contesto sempre più competitivo, investire su competenze e leadership è per noi fondamentale per sostenere una crescita solida e coerente con l’identità della destinazione».
Oggi Terme di Saturnia Natural Destination si conferma un unicum nel panorama mondiale, destinazione iconica del termalismo italiano, forte di 120 ettari di benessere e di una sorgente millenaria che sgorga a 37,5°C costanti, modello di ospitalità che integra benessere, natura e territorio. Inserita nella Top 5 Spa Resort di Travel + Leisure e premiata come 1ª destinazione Spa in Italia dai Condé Nast UK Readers’ Choice Awards 2024, la struttura è un'icona di longevità naturale che integra un campo da golf Geo-Certified da 18 buche e un’offerta gastronomica d’eccellenza. Sotto l’egida del gruppo Terme & Spa Italia, di cui fanno parte Terme di Chianciano, Monticello The Entertainment SPA e Terme De Montel Milano, la destinazione toscana continua a definire i nuovi standard dell'ospitalità termale.
(Anna Morrone)
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Il gruppo Norwegian Cruise Line ha raggiunto un accordo di collaborazione con l'investitore Elliott Investment Management e ha nominato cinque nuovi membri del consiglio di amministrazione. Tra i nuovi membri figurano due ex dirigenti del settore turistico: l'ex ceo di British Airways Alex Cruz e l'ex cfo di Disney Experiences Kevin Lansberry. Il nuovo ceo John Chidsey è stato nominato presidente.
Gli altri tre nuovi membri del consiglio di amministrazione sono Steve Pagliuca, ex socio amministratore di Bain Capital; Brian MacDonald, presidente e ceo di Cdk Global; Jonathan Cohen, ceo di Hepco Capital Management. Quattro membri del consiglio di amministrazione in carica si dimetteranno: Stella David, David Abrams, Harry Curtis e Mary Landry.
Gli obiettivi
Secondo Norwegian Cruise Line Holding, l'accordo con Elliott riflette «un impegno condiviso per il miglioramento delle prestazioni». Elliott, che come riporta TravelWeekly afferma di detenere una partecipazione in Nclh superiore al 10%, a febbraio avrebbe richiesto un cambio ai vertici del consiglio di amministrazione con l'obiettivo di aumentare il valore per gli azionisti.
«Intravediamo un potenziale di significativa creazione di valore sotto la guida del nuovo ceo John Chidsey» hanno affermato John Pike, partner di Elliott, e Bobby Xu, gestore di portafoglio, aggiungendo di aver avuto con lui un dialogo costruttivo.
Dal canto suo, Chidsey ha commentato: «Ci stiamo muovendo con urgenza per rafforzare l'attività e migliorare l'efficienza operativa». Chidsey aveva in precedenza affermato che l'azienda necessitava di miglioramenti in termini di "esecuzione e coordinamento" della propria strategia aziendale.
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Castelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti.
Investire nei giovani talenti
Questa partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana.
Mounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».
«A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches.
«Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità».
Al centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi.
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[post_content] => Wizz Air annuncia una nuova fase di espansione per la sua base di Napoli Capodichino. Per la stagione estiva 2026, la compagnia mette in campo una crescita della capacità senza precedenti.
I numeri riflettono un investimento massiccio: Wizz Air segna una crescita della capacità del 73% anno su anno su Napoli, con un balzo straordinario del 121% per la stagione summer 2026 rispetto all’anno precedente. La capacità complessiva passerà infatti da oltre 880mila posti nel 2025 a oltre 1.5 milioni nel 2026. In particolare, durante la stagione estiva, i posti disponibili cresceranno dai 471mila della scorsa Summer 2025 a più di 1 milione prossima stagione estiva, più che raddoppiando l’offerta. Quest’estate, lo scalo di Capodichino vedrà operare ben 3.260 frequenze, offrendo ai viaggiatori campani una flessibilità di viaggio senza precedenti.
A Napoli, la crescita si concretizza con il lancio di collegamenti strategici, tra cui l'attesissima rotta domestica verso Milano Malpensa, che opererà con una frequenza di due voli al giorno (14 a settimana), garantendo una connessione capillare tra le due principali aree metropolitane del Paese. Sempre sul fronte domestico, Wizz Air rafforza ulteriormente il network anticipando significativamente l’avvio della rotta Napoli – Venezia, inizialmente prevista per il 1° dicembre: il collegamento sarà operativo già dal 1° luglio 2026, con una frequenza di 7 voli settimanali fino a fine ottobre, che saliranno a 11 voli settimanali a partire da dicembre, con tariffe a partire da €14,99. L’anticipo del lancio conferma la forte domanda su questa direttrice e l’impegno della compagnia nel potenziare la connettività tra due città chiave del Paese. Sul fronte leisure, Wizz Air risponde alla domanda dei passeggeri napoletani introducendo il volo diretto per Palma di Maiorca, una delle mete più ambite del Mediterraneo, il giovedì, martedì e sabato.
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[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».
Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.
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I posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025.
Le principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or).
Spicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti.
Numerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco.
EasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026.
Sul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%.
Crescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti.
E ancora: Air France incrementa la capacità verso Parigi Charles De Gaulle del 45%, mentre Transavia France segna un +52% di posti offerti su Parigi Orly.
Quanto al Gruppo Iag, con Iberia e Vueling che consolidano la loro presenza nel mercato spagnolo, con incrementi della capacità rispettivamente del 47% su Madrid e del 5% su Barcellona, mentre British Airways conferma il collegamento su Londra Gatwick con un aumento del 2%.
Volotea riconferma i collegamenti nazionali su Firenze, Venezia, Verona e la rotta internazionale su Marsiglia registrando una crescita complessiva del 24%.
Potenziamento anche per Neos, che sugli scali di Bergamo, Milano Malpensa e Verona aumenta i posti in vendita del 13% e Sky Alps che riconferma le rotte di Bolzano e Berna con il 10% in più della capacità.
Infine, Smartwings, che opera su Praga con ben cinque frequenze settimanali per tutta la stagione.
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Situata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts.
A delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali.
Accanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.
Uno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.
In questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.
«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».
Gli appuntamenti
La regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.
Un ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.
Nonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.
«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».
Tra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.
Interessanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.
«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.
Infine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Sas introduce a bordo il wi-fi ad altissima velocità, in collaborazione con Starlink di SpaceX: connessione gratuita quindi per i membri del programma fedeltà EuroBonus e per i passeggeri dell’operatore 3 sugli aerei dotati di tale tecnologia.
La compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320.
In occasione del lancio, Sas ha stretto una partnership con l’operatore di telefonia 3, molto presente nei paesi nordici, per offrire l’accesso gratuito al wi-fi a tutti i membri EuroBonus e ai clienti di 3 sugli aerei equipaggiati. «La connettività è diventata una parte naturale della vita quotidiana, anche in viaggio. Con questo lancio, facciamo un grande passo verso un'esperienza a bordo più flessibile, produttiva e piacevole», spiega Paul Verhagen, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale del vettore scandinavo.
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