20 April 2026

Confindustria Alberghi, timida ripresa per l’ospitalità italiana

tivigest_nomina_palmucci_amministratore_delegato_imagelargeTimidi segnali di ripresa per il comparto alberghiero secondo il consuntivo 2013 elaborato dall’Osservatorio di Associazione Italiana Confindustria Alberghi. Con un tasso di occupazione medio al 62,7% (+4,9% rispetto al 2012) e un costante aumento della presenza straniera, le catene registrano un RevPar di € 82,50 (+7,2% rispetto al 2012), la performance migliore dell’ultimo triennio. «La scelta di bloccare le tariffe ai livelli dello scorso anno – dichiara Giorgio Palmucci, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi – ha garantito un buon rendimento e ha premiato gli sforzi sostenuti dalle nostre aziende. Abbiamo rischiato e creduto fortemente che l’attrattività del nostro Bel Paese, associata all’eccellenza del servizio offerto ai viaggiatori, ci avrebbe ricompensato».  La politica di contenimento delle tariffe ha salvaguardato i 3 stelle – che hanno confermato gli stessi risultati del 2012 – e premiato i segmenti upscale che ha visto crescere il RevPar del 5,4% rispetto all’anno precedente. Il segmento lusso ha riportato i migliori risultati (RevPar +11,4%). In particolare a Venezia, le strutture 5 stelle hanno registrato le performance più alte con un +35% rispetto al 2012 che ha riportato i valori vicini al periodo ante-crisi.

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