25 June 2026

Club Med: «Continueremo a investire»

Gino Andreetta

Gino Andreetta

Con circa 30 mila passeggeri sul mercato italiano per quanto riguarda l’outgoing, Club Med archivia un 2013 «sicuramente impegnativo, in quanto condizionato dalla crisi economica europea e dalla difficile situazione in Egitto e Tunisia – come spiegato dal direttore generale Italia, Gino Andreetta -. Club Med ha messo in atto misure importanti in direzione di un riposizionamento strategico, eliminando quattro strutture ma inaugurando al contempo i villaggi di Pragelato, Belek e Guilin. Adesso siamo pronti a ripartire, le prenotazioni per agosto si stanno muovendo molto bene e il nostro obiettivo è quello di migliorare i numeri attraverso una crescita ponderata». Buono il coefficiente medio di occupazione dei resort, che nel 2013 ha visto Pragelato superare l’85% . «Prosegue poi l’internazionalizzazione di Club Med; prossima tappa  l’apertura, prevista per luglio, dei un nuovo 4 Tridenti in Cina a due passi da Hong Kong e Macao». Occhi puntati anche su Cefalù: «Siamo in attesa della finalizzazione dell’investimento per cominciare i lavori; abbiamo l’appoggio del sindaco e della presidenza della Regione».  Continua poi la formazione delle agenzie; «organizzeremo in collaborazione con le nostre 250 Top, che ci procurano oltre il 60% del fatturato, una serie di eventi a livello locale, ai quali  seguiranno alcuni fam tirp».

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