13 gennaio 2014 14:17
Nel 2013 Gartour ha raddoppiato il numero dei turisti provenienti dagli Stati Uniti. «L’Italia rimane sempre una delle mete top per il turista statunitense. Abbiamo affrontato questo mercato con prodotti specifici privilegiando i tour e le attività di piccoli gruppi a partenze garantite come i tour Italian indulgence, gli Elite walking tour e gli Underground di Roma – commenta Monia Cossa, responsabile del mercato Nord America -. Le città d’arte sono la prima destinazione del turismo statunitense in Italia e attraggono oltre il 60% dei nostri clienti americani con Lazio, Toscana e Veneto in vetta alle preferenze. Quelle del turista Usa in Italia sono vacanze attive, ma anche con livelli di confort elevati. Noi siamo riusciti a combinare le due cose con itinerari specifici per quel tipo di clientela». Nel 2013 Gartour ha raddoppiato il numero dei turisti provenienti dagli Stati Uniti. «L’Italia rimane sempre una delle mete top per il turista statunitense. Abbiamo affrontato questo mercato con prodotti specifici privilegiando i tour e le attività di piccoli gruppi a partenze garantite come i tour Italian indulgence, gli Elite walking tour e gli Underground di Roma – commenta Monia Cossa, responsabile del mercato Nord America -. Le città d’arte sono la prima destinazione del turismo statunitense in Italia e attraggono oltre il 60% dei nostri clienti americani con Lazio, Toscana e Veneto in vetta alle preferenze. Quelle del turista Usa in Italia sono vacanze attive, ma anche con livelli di confort elevati. Noi siamo riusciti a combinare le due cose con itinerari specifici per quel tipo di clientela».
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[post_content] => Il Regina Isabella Resort di Ischia, riaprirà per la stagione 2026 il 22 aprile, presentando camere completamente rinnovate, una struttura benessere ampliata ed esperienze culinarie aggiornate.
L'hotel, inaugurato 70 anni fa sotto la proprietà della famiglia di editori Rizzoli, ha a lungo attratto turisti americani, celebrità di Hollywood e membri di famiglie reali europee.
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Location d'eccezione
Situato su una spiaggia privata con vista sul golfo di Napoli, il Regina Isabella Resort, con le sue 128 camere, combina il design italiano con elementi tradizionali e rivisitati in chiave moderna del design di metà secolo. I pavimenti in piastrelle decorative rimangono un elemento distintivo dell'intera struttura.
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[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.
Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.
La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).
La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.
«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.
Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».
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[post_content] => Venezia supera i livelli pre-pandemia nel Tax Free Shopping e consolida la propria posizione tra le principali destinazioni italiane, ma evidenzia una crescita più contenuta rispetto ad altre città chiave del lusso. È quanto emerge dall’analisi di Global Blue, secondo cui nel 2025 la città registra un incremento del +19% della spesa rispetto al 2019, mantenendo la quarta posizione in Italia per contributo complessivo (4%).
Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”.
Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda.
Rallentamento
Il rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove l’Italia chiude il 2025 con un +3%, sostenuto da un ampliamento del +10% della base di shopper.
Il mercato statunitense si conferma il primo driver, con il 34% della spesa totale. In un contesto di flessione generalizzata, il turista USA (-2%) mostra una maggiore tenuta, insieme a quello proveniente dal mondo arabo (-1%). Ma è ancora il segmento alto spendente a segnare la contrazione più evidente: gli UHNWI calano del -17%.
In questo scenario si inserisce con forza la Generazione Z, che cresce sia per numero di shopper (+32%) sia per valore della spesa (+12%). Oggi rappresenta ancora una quota limitata (8%), ma si configura come il vero asset strategico per il futuro del retail veneziano, con una propensione marcata verso il turismo culturale e lo shopping rispetto ad altre esperienze.
Gen Z
« In una Venezia che fatica ad attrarre nuovi flussi, l’esplosione della Gen Z rappresenta il perno su cui puntare per il consolidamento del presente e la più grande opportunità per il retail in chiave prospettica - osserva Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue. Per intercettare e convertire l’interesse dei consumatori di domani, è necessario attivare nuovi linguaggi e canali, investendo nella formazione e nello sviluppo di competenze relazionali, culturali e digitali».
Sul fronte merceologico, Venezia conferma una forte esposizione al lusso, che concentra l’81% della spesa Tax Free, ben sopra la media nazionale (71%). Infine, emerge una doppia anima nei comportamenti di viaggio: il 47% degli shopper sceglie Venezia come destinazione unica di acquisto, mentre il 53% la inserisce in itinerari più ampi, spesso combinati con Firenze (30%), Milano (29%) e Roma (27%). Ed è proprio questo secondo segmento a distinguersi per capacità di spesa, con una media di 6.000 euro contro i 1.200 euro di chi resta esclusivamente in Laguna.
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[post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.
Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».
I mercati di riferimento
Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».
Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».
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[post_content] => Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino.
L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
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"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.
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[post_content] => Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio.
A firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di "borgo aperto", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti.
Il resort
Il complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso.
Borgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere».
Obiettivi al 2028
L'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino.
Fra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto.
«Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro "sogno"».
Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.
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[post_content] => Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale.
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Il Vecchio Continente ha "carburante forse per 6 settimane", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, "presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane.
Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.
In questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato.
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La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.
Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.
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[post_content] => Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.
«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».
Un’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta
Coinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.
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Gli ospiti e il fascino dell’Alto Lario
«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».
Il Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.
La nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».
Nel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».
Chiara Ambrosioni
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Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».\r\n\r\nUn’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta\r\n\r\nCoinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.\r\n\r\nLo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».\r\n\r\nGli ospiti e il fascino dell’Alto Lario\r\n«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».\r\n\r\nIl Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.\r\n\r\nLa nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».\r\n\r\nNel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"511921,511919,511918\"]","post_title":"Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda","post_date":"2026-04-16T10:03:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776333834000]}]}}