3 dicembre 2013 15:53
Db-Öbb è sponsor della nuova Verona Card. La scelta è dettata dalla rilevante importanza che il capoluogo scaligero ricopre lungo la principale direttrice dei treni Db-Öbb EuroCity da e per Monaco di Baviera, passando per Innsbruck. Dalla sua nascita l’azienda austro-tedesca è attenta a creare sinergie con le aziende di trasporti del territorio in modo da facilitare gli spostamenti dei propri clienti anche dopo il loro viaggio in treno. Verona Card, infatti, è solo l’ultima delle iniziative già in atto in Alto-Adige con la Mobilcard e in Trentino con la Trentino Card Bahn-Spezial. Un’importante campagna mirata adv in Germania aiuterà inoltre la promozione per motivare sempre più viaggiatori tedeschi a visitare e approfondire la conoscenza del territorio italiano. A tal proposito, durante tutto il mese di aprile e maggio 2014 chi raggiungerà la città veneta con un biglietto dei treni Db-Öbb EuroCity, con provenienza da una qualsiasi stazione della Germania, potrà ritirare la Card gratuitamente presso lo Iat (ufficio di Informazioni e accoglienza turistica) di Verona. La Card è proposta in due versioni: 15 euro per 24h, 20 euro per 72h consecutive. Informazioni e prenotazioni su: www.megliointreno.it, tramite le agenzie di viaggio partner Trenitalia, Öbb e Db, il call center Db-Öbb e tutti i canali di vendita di Trenitalia, Öbb e Db.
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Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel.
Le tre nuove figure
Nel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di cluster manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove Lvg ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’hotel Gardenia di Verona.
Antonio Pellegrino entra invece nel gruppo nel ruolo di cluster manager per la città di Novara, dove LvgHotel Collection è già attiva con tre strutture e progetti legati allo sviluppo dell’ospitalità urbana. Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, Pellegrino ha diretto hotel a 4 e 5 stelle, resort di lusso, boutique hotel e progetti di albergo diffuso, sviluppando competenze trasversali che spaziano dalla leadership strategica alla gestione operativa, fino alla valorizzazione dei principali segmenti dell’hospitality.
Per il territorio del lago Maggiore, una delle destinazioni leisure più iconiche del portfolio Lvg, il gruppo ha nominato Paolo Manzoni come cluster manager. Con una lunga esperienza internazionale, Manzoni ha lavorato in diversi paesi tra Europa, America Latina e Caraibi, maturando una solida esperienza nella gestione di strutture turistiche internazionali e nell’ottimizzazione delle performance operative.
«Nell’ultimo anno Lvg Hotel Collection ha intrapreso un percorso di crescita molto significativo, che ci ha portato ad ampliare il numero delle strutture gestite e a rafforzare la nostra presenza sul territorio italiano - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Per continuare a crescere in modo solido e sostenibile è fondamentale rafforzare la struttura manageriale con professionisti di grande esperienza, capaci di supportare i team locali e coordinare lo sviluppo delle destinazioni. L’ingresso di Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni rappresenta un passo importante in questa direzione».
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[post_content] => Estate di novità per Ryanair in Veneto: la low cost opererà dagli scali di Venezia, Verona e Treviso un totale di 83 rotte, incluse 5 new entry, di cui 3 dal Marco Polo verso Budapest, Siviglia e Alicante (che decolleranno a settembre) e due dal Catullo verso Tirana e Trapani-Marsala.
In Veneto Ryanair conta su 6 aeromobili basati (4 a Venezia e 2 a Treviso), per un investimento complessivo di 600 milioni di dollari, che supportano 5.500 posti di lavoro nella regione. Con questi numeri la compagnia punta a trasportare 7,2 milioni di passeggeri all'anno.
«Continuiamo a registrare una crescita record in tutta Italia, investendo negli aeroporti regionali come Venezia, Verona e Treviso, dove quest’estate offriremo oltre 5,2 milioni di posti su 83 rotte, garantendo ai passeggeri in partenza dal Veneto una scelta più ampia che mai - sottolinea Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. Tuttavia, mentre Ryanair continua a trainare la crescita del traffico e del turismo in Italia, l’addizionale municipale continua a danneggiare gli aeroporti italiani, rendendo il trasporto aereo in Italia più costoso rispetto ad altri Paesi che hanno eliminato o ridotto le tasse sull’aviazione, come Svezia, Ungheria e Albania.
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Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.
«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi».
La linea Slow Travel
Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile, "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"».
Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.
La serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».
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Nato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.
Dalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.
A raccontarlo è Olga D'Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.
Parigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?
Siamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.
Qual è stato il primo vero motore di crescita?
All’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.
A questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.
Parigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?
Lavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.
Quali sono le partnership più rilevanti?
Siamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.
Come sta andando il mercato oggi?
Se confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.
Stiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.
Tra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?
Molto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.
È un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.
Dalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.
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[post_content] => Si è conclusa con un evento di premiazione a Roma la campagna di incentivazione delle vendite realizzata da Welcome Travel Group in collaborazione con 6tour, player specializzato nella distribuzione di soluzioni alberghiere per il trade, che ha visto protagoniste le agenzie di V+viaggio del Network.
Apicella
“Siamo molto soddisfatti dei traguardi raggiunti – ha dichiarato Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Con 6tour abbiamo costruito un percorso concreto, capace di generare valore per tutta la rete. I risultati ottenuti confermano l’efficacia di iniziative che uniscono leva commerciale e supporto operativo, coinvolgendo anche Agenzie che inizialmente si approcciavano con maggiore cautela, ma che hanno colto l’opportunità per testare il modello proposto”.
Un’iniziativa che si inserisce in un contesto di mercato in continua evoluzione, in cui strumenti, competenze, specializzazione e orientamento alle vendite rappresentano elementi chiave per la competitività delle Agenzie di Viaggio.
Per Welcome Travel Group, 6tour si conferma un partner di riferimento nel segmento delle banche letti: una collaborazione strutturata e continuativa che, oltre ai volumi, si distingue per il confronto costante, l’assistenza dedicata e la progettualità condivisa. Un legame consolidato che, anche attraverso la campagna, ha ulteriormente contribuito a rafforzare la relazione con le Agenzie già partner e ad attivarne di nuove, valorizzando un modello basato su supporto operativo e assistenza tecnica continuativa.
Premiazione
Momento centrale dell’evento è stata la consegna dei premi alle agenzie che hanno raggiunto i target di vendita. Grazie alla collaborazione con GoCar, società di noleggio auto partner del Network, le realtà più performanti hanno ricevuto le chiavi per il noleggio a lungo termine di 16 vetture aziendali Toyota Yaris Cross, riconoscimento tangibile dei risultati conseguiti, e sono tornati a casa a bordo delle loro nuove vetture personalizzate con i loghi delle proprie agenzie.
Le agenzie Welcome premiate sono: Barbarossa Viaggi – San Miniato (PI), Befi Tour – Ottaviano (NA), Camber Viaggi – Torino, Caputo Viaggi – Molfetta (BA), L’Onda Perfetta – Parma, Ormas Viaggi – Barletta, Soncar Viaggi – Cogliate (MB) e Velvet Tours – Merate (LC); mentre per Geo: Business Class Viaggi – Roma, Emozionando Viaggi – Roma, Geko Viaggi – Manerbio (BS), Le Gabbianelle – Cinisello Balsamo (MI), Luni Viaggi – San Giovanni La Punta (CT), Ometto Viaggiatore – Barletta, Villeggiatour – Sant’Antimo (NA) e Wonderland Viaggi – Villafranca di Verona (VR).
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[post_content] => La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione.
Come nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26
Chiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima.
L’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte.
Questa intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp.
LiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati.
L’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.
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[post_content] => «Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029.
Il mercato italiano è al centro di questo piano. Nel 2026 Finnair aumenta del 20% la propria capacità rispetto all'anno precedente, arrivando a operare fino a 58 voli settimanali su 9 città. Alle destinazioni già consolidate (Milano Malpensa e Roma Fiumicino tutto l'anno, e i voli estivi su Napoli, Bologna, Venezia e Verona) si aggiungono tre nuove rotte. Catania ha accolto il volo inaugurale proprio il 31 marzo, con tre frequenze settimanali. Firenze seguirà con quattro voli a settimana, mentre Torino entrerà in operativo dal 3 maggio con tre frequenze e la conferma della continuità anche in inverno.
Un dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre.
In questo contesto, agenzie di viaggio e tour operator giocano un ruolo strategico. Carrage sottolinea la volontà di rafforzare il rapporto con i partner commerciali offrendo loro «maggiori contenuti e maggiore modularità», per rispondere con più precisione alle esigenze dei clienti finali. La compagnia opera nel settore della distribuzione Ndc: le prenotazioni effettuate tramite Ndc e altri canali di distribuzione moderni rappresentano il 72% del totale, e punta a sviluppare ulteriormente i canali di distribuzione moderni anche nel mercato italiano. L'obiettivo è costruire un ecosistema in cui gli operatori del trade possano assemblare offerte su misura, combinando voli, servizi ancillari e destinazioni in modo flessibile.
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Sul fronte della sostenibilità, l'obiettivo è raggiungere il 10% di Saf entro il 2030: a medio termine, la compagnia punta a ridurre l'intensità delle emissioni di carbonio (CO2e/ RTK) del 34,5% entro il 2033 rispetto ai livelli del 2023, target validati dalla Science Based Targets initiative. L'affidabilità operativa, già al 98% nel secondo semestre del 2025, resta un pilastro irrinunciabile: su due terzi di passeggeri in connessione, ogni minuto conta.
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Satispay, lancia Satispay Plus, la formula di abbonamento, mensile o annuale, che moltiplica i vantaggi per gli oltre 6 milioni di utenti, consentendo di risparmiare a chi utilizza con frequenza i sempre più numerosi servizi disponibili in app.
Per i sottoscrittori di Satispay Plus, che integra coperture assicurative senza costi aggiuntivi fornite da Allianz Partners per la protezione di acquisti online e offline, spese mediche e assistenza in viaggio ed annullamento eventi. Gli abbonati beneficiano del doppio di Punti Satispay - nell’ambito del programma Punti Satispay - per ogni acquisto effettuato nei negozi fisici e online, o di Gift Card in app: un vantaggio che permette di accelerare la raccolta di punti da usare per ottenere sconti nelle oltre 400mila attività convenzionate.
Inoltre, per rendere gli investimenti uno strumento sempre più alla portata di tutti, agli utenti Plus vengono azzerate le commissioni Satispay sul salvadanaio remunerato e sui fondi (Obbligazionario, Bilanciato e Azionario Globale) entro i limiti previsti dal piano. L’offerta si completa inoltre con 5 ricariche istantanee mensili gratuite della disponibilità.
“Satispay Plus rappresenta l'evoluzione naturale del nostro percorso: premiare con vantaggi esclusivi chi utilizza i sempre più numerosi servizi della nostra super App” spiega Alberto Dalmasso, co-founder e ceo di Satispay. “La nostra missione è rendere semplice e accessibile la gestione del denaro e oggi, attraverso il servizio Plus, restituiamo ancora più valore a ogni singola interazione dell’utente. La partnership con Allianz Partners segna un altro importante passo in questa direzione, permettendoci di includere nel piano Plus anche coperture assicurative, senza costi aggiuntivi per gli utenti abbonati con la semplicità d’uso che da sempre ci contraddistingue”.
Gli abbonati Satispay Plus possono quindi automaticamente beneficiare - senza alcun costo aggiuntivo - di una protezione sugli acquisti effettuati sia online che offline, di una copertura sulla biglietteria per eventi e di una copertura per spese mediche impreviste durante i viaggi.
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"Siamo entusiasti di affiancare Satispay in questa nuova iniziativa che rende la protezione assicurativa parte integrante dell'esperienza digitale quotidiana. Con Satispay Plus, offriamo agli utenti quella peace of mind che da sempre caratterizza i nostri servizi, il tutto con la semplicità di un'attivazione automatica, senza costi aggiuntivi. Questa partnership rappresenta perfettamente la nostra visione: soluzioni assicurative innovative, integrate perfettamente nell’esperienza del cliente, pensate per garantire tranquillità e protezione in ogni momento", commenta Marco Gioieni, amministratore delegato di Allianz Partners Italia.
Tutte le coperture sono fornite esclusivamente da Allianz Partners e includono Protezione Acquisti, Assistenza e spese mediche in viaggio e Cancellazione eventi. I dettagli su coperture, massimali e esclusioni, sono consultabili all’interno delle Condizioni di polizza dedicate all’Assicurato.
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[post_content] => A oltre un mese dallo scoppio della guerra in Medio Oriente, Danilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare, torna a fa sentire la voce del t.o. In una lettera aperta il manager fa il punto sulla situazione e definisce la strategia per il futuro. La riportiamo qui sotto integralmente.
«Abbiamo scelto di osservare in silenzio per oltre un mese - comincia la lettera -. Non per mancanza di argomenti, ma per il rispetto che si deve a un mercato che stava mutando con una velocità disarmante. Abbiamo preferito attendere che la polvere si posasse, per analizzare le evoluzioni reali e non solo le reazioni emotive. Non abbiamo la presunzione di possedere verità assolute, né di parlarne da una cattedra. Tuttavia, avvertiamo la responsabilità di chi opera quotidianamente con grandi volumi e flussi complessi: una responsabilità che ci impone, ora che le criticità sono emerse con nitidezza, di non sottrarci al confronto.
Dopo aver ascoltato e analizzato le frizioni del sistema, riteniamo sia il momento di condividere il nostro pensiero. Diciamolo con realismo e senza falsa modestia: il nostro è un settore complesso e interconnesso, dove dettaglio e organizzatore collaborano per un unico obiettivo; confezionando viaggi, spesso regalano il sogno di una vita con un bel fiocco di seta e una polizza annullamento. Garantiamo organizzazione ed emozioni indelebili, muoviamo enormi capitali, contribuiamo al riempimento di aeroplani e di hotel e, soprattutto, alimentiamo il desiderio di scoperta.
Siamo, semplicemente, importanti, ma c'è un piccolo, minuscolo, fastidiosissimo dettaglio che ogni tanto ci rovina la festa: non siamo necessari. In questo nuovo – ennesimo – scenario, in una fetta specifica di mondo, ma principalmente per il “peso specifico” di tre vettori operanti nell’Area del Golfo, un altro giro di giostra ci sta nuovamente mettendo a nudo. Siamo tutti prestigiosi, certamente: siamo i primi a fiorire quando il mondo sorride e i primissimi a sparire dai radar quando il vento cambia. Non siamo l'acqua, non siamo il pane, non siamo nemmeno il wi fi.
Il turismo organizzato deve oggi percepirsi per quello che è: un ecosistema emotivo che richiede stabilità per prosperare. Siamo un desiderio dell’anima, la volontà di conoscere “l'altrove” e, proprio perché il nostro lavoro si basa sulle emozioni e non solo su processi meccanici, restiamo strutturalmente fragili di fronte alle crisi naturali importanti, figurarsi quelle geopolitiche. Siamo un meccanismo di precisione che deve gestire un inventario di imprevisti e, a essere onesti, in questo momento la situazione è estremamente complessa per tutti. Dalla coppia che conferma in agenzia, al tour operator che lavora intensamente dietro le quinte, ai vettori “ingarbugliati” nella matassa, fino ai fornitori dall'altra parte del mondo: ognuno ha le proprie ragioni, ma a volte manca la necessaria flessibilità commerciale».
Non c'è spazio per il solisti
«L’esperienza accumulata tra emergenze e criticità - prosegue Curzi - ci ha insegnato una lezione: che sia per un evento naturale o per la follia umana, o ci muoviamo in modo coeso o il sistema rischia di bloccarsi. Non c'è spazio per i solisti quando l'intero comparto è sotto pressione. Se esiste coerenza, rispetto reciproco e la volontà di trovare soluzioni invece di colpevoli, ne usciremo. Magari con qualche ruga in più, ma ne usciremo (di nuovo). Il problema sorge quando uno degli attori agisce in modo isolato. Se qualcuno tenta di scaricare le responsabilità o di ritenersi superiore agli altri, si genera il caos. In questo equilibrio precario, se un elemento tira troppo dalla sua parte, rischia di compromettere l'intera filiera.
O giochiamo di squadra, consapevoli della natura del nostro mercato, o rischiamo di subire passivamente gli eventi. Il nostro mondo vive di reputazione (e di memoria): chi oggi sceglie di dare supporto e di comprendere le difficoltà altrui sta investendo sulla propria credibilità futura. Al contrario, una visione a breve termine rischia di scontrarsi con la memoria lunga del mercato. Guardiamo i vettori, per esempio. Giganti come Emirates e Qatar hanno dimostrato cosa significhi mantenere un dialogo costante con la filiera, pur essendo coinvolti direttamente nelle criticità.
Altri, invece, hanno preferito una linea di rigore assoluto, chiudendo le porte alla flessibilità. Limitarsi a seguire la contrattualistica o le policy aziendali ignorando il contesto straordinario significa dimenticare che, in certi momenti, il buonsenso è lo strumento gestionale più efficace ed è la miglior policy da applicare. C'è poi il tema della gestione dei prezzi. È fisiologico che il mercato risponda a logiche di domanda e offerta, ma tutto ha un limite. C'è una differenza sostanziale tra l'ottimizzare i margini per la sostenibilità aziendale e l'applicare rincari sproporzionati approfittando dell'assenza di alternative per il cliente. In molti casi, vedere quotazioni che salgono vertiginosamente senza una reale giustificazione dei costi operativi lascia l'amaro in bocca e non può essere definita una strategia di lungo periodo.
Lo stesso vale per alcuni fornitori di “servizi a terra” che hanno trattenuto prepagamenti non come garanzia per il futuro, ma come penali per un “non arrivo”, ignorando la realtà dell'emergenza globale. Parliamo di destinazioni non coinvolte direttamente, ma che hanno subito anch’esse il contraccolpo del parziale blocco aeronautico commerciale. “… Ma qui funziona tutto” non può essere accettato. Abbiamo dovuto sottolineare con fermezza che non si può gestire una crisi di questa portata basandosi esclusivamente su tabelle di rendimento, dimenticando il fattore umano e professionale. Anche per le agenzie di viaggio la sfida oggi è gestire il carico emotivo. Oltre alla preparazione tecnica, serve la capacità di fare da filtro lucido per le preoccupazioni dei clienti, distinguendo tra timori legittimi e paranoie, per governare il flusso invece di farsi trascinare. Ma deve essere chiaro che non bisogna forzare una partenza».
Riflessione sulla categoria
«C’è però una riflessione, forse la più amara, che dobbiamo avere il coraggio di fare come categoria: siamo spesso i primi responsabili del nostro isolamento. Viviamo arroccati nei nostri fortini, troppo occupati a guardarci come concorrenti da superare invece che come colleghi di una filiera da proteggere. Non troviamo mai il tempo — o forse la volontà — per consolidarci davvero e darci una mano quando il mare si fa grosso, convinti che la difficoltà di un competitor possa tradursi in un nostro vantaggio. È anch’essa una miopia strategica che paghiamo cara. Se non riusciamo a "vederci" oltre la logica del preventivo, resteremo sempre singoli atomi in balia degli scenari, invece di essere quella massa critica capace di, se non proprio dettare regole, quantomeno a pretendere rispetto».
L'attività di Idee per Viaggiare
«In questo scenario, il nostro ruolo in Idee per Viaggiare è quello di mantenere i nervi saldi e garantire la logistica. Dal 28 febbraio abbiamo riorganizzato l'operatività su tre team distinti: uno per l'emergenza immediata, uno per la programmazione estiva e uno per il resto del mondo. Lo stiamo facendo con un impegno economico reale, che ha già superato cancellazioni per impossibilità al raggiungimento della destinazione per circa 2 milioni di euro in 3 settimane e siamo coscienti che sarà destinata ad aumentare. A questo dobbiamo aggiungere una cospicua cifra investita per il rimpatrio di clienti nella prima settimana senza domandarci se tali somme sarebbero rientrate.
Per cementare finanziariamente ancora di più la nostra azienda, abbiamo aumentato il capitale sociale trasferendo nello stesso importanti riserve patrimoniali. Non è un vanto, è la nostra risposta concreta a un sistema che troppo spesso si immobilizza. Tuttavia, non intendiamo limitarci alla sola gestione del maltempo. Mentre monitoriamo la crisi, restiamo concentrati su quel 60% del mondo che continua a funzionare regolarmente, impegnandoci al contempo per mettere in sicurezza il restante 40% del nostro prodotto. Questo impegno riguarda sia le destinazioni direttamente colpite, sia — e soprattutto — le criticità derivanti dal peso specifico che i tre vettori coinvolti rappresentano per noi in una vasta area dell’oceano Indiano, dell’Oriente e dell’Africa.
Siamo pronti e convinti che il futuro tornerà a essere sereno. Ma la serenità non cade dal cielo: si costruisce scegliendo con chi stare, supportando chi ha capito il valore del lavoro di squadra e affrontando l'imprevisto con la schiena dritta. In fondo, il nostro mestiere è anche quello di saper gestire l'incertezza con un sorriso professionale, consapevoli che ogni crisi è solo un'occasione per dimostrare quanto siamo solidi. E allora, guardando a tutto quello che abbiamo costruito e a come stiamo reagendo, possiamo permetterci di sorridere citando un grande maestro del paradosso: dopotutto, poteva andare peggio… poteva piovere!».
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Gli abbonati beneficiano del doppio di Punti Satispay - nell’ambito del programma Punti Satispay - per ogni acquisto effettuato nei negozi fisici e online, o di Gift Card in app: un vantaggio che permette di accelerare la raccolta di punti da usare per ottenere sconti nelle oltre 400mila attività convenzionate.\r\n\r\nInoltre, per rendere gli investimenti uno strumento sempre più alla portata di tutti, agli utenti Plus vengono azzerate le commissioni Satispay sul salvadanaio remunerato e sui fondi (Obbligazionario, Bilanciato e Azionario Globale) entro i limiti previsti dal piano. L’offerta si completa inoltre con 5 ricariche istantanee mensili gratuite della disponibilità.\r\n\r\n“Satispay Plus rappresenta l'evoluzione naturale del nostro percorso: premiare con vantaggi esclusivi chi utilizza i sempre più numerosi servizi della nostra super App” spiega Alberto Dalmasso, co-founder e ceo di Satispay. “La nostra missione è rendere semplice e accessibile la gestione del denaro e oggi, attraverso il servizio Plus, restituiamo ancora più valore a ogni singola interazione dell’utente. La partnership con Allianz Partners segna un altro importante passo in questa direzione, permettendoci di includere nel piano Plus anche coperture assicurative, senza costi aggiuntivi per gli utenti abbonati con la semplicità d’uso che da sempre ci contraddistingue”.\r\n\r\nGli abbonati Satispay Plus possono quindi automaticamente beneficiare - senza alcun costo aggiuntivo - di una protezione sugli acquisti effettuati sia online che offline, di una copertura sulla biglietteria per eventi e di una copertura per spese mediche impreviste durante i viaggi.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510979\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Marco Gioieni[/caption]\r\n\r\n\"Siamo entusiasti di affiancare Satispay in questa nuova iniziativa che rende la protezione assicurativa parte integrante dell'esperienza digitale quotidiana. 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Se non riusciamo a \"vederci\" oltre la logica del preventivo, resteremo sempre singoli atomi in balia degli scenari, invece di essere quella massa critica capace di, se non proprio dettare regole, quantomeno a pretendere rispetto».\r\nL'attività di Idee per Viaggiare\r\n«In questo scenario, il nostro ruolo in Idee per Viaggiare è quello di mantenere i nervi saldi e garantire la logistica. Dal 28 febbraio abbiamo riorganizzato l'operatività su tre team distinti: uno per l'emergenza immediata, uno per la programmazione estiva e uno per il resto del mondo. Lo stiamo facendo con un impegno economico reale, che ha già superato cancellazioni per impossibilità al raggiungimento della destinazione per circa 2 milioni di euro in 3 settimane e siamo coscienti che sarà destinata ad aumentare. A questo dobbiamo aggiungere una cospicua cifra investita per il rimpatrio di clienti nella prima settimana senza domandarci se tali somme sarebbero rientrate.\r\n\r\nPer cementare finanziariamente ancora di più la nostra azienda, abbiamo aumentato il capitale sociale trasferendo nello stesso importanti riserve patrimoniali. Non è un vanto, è la nostra risposta concreta a un sistema che troppo spesso si immobilizza. Tuttavia, non intendiamo limitarci alla sola gestione del maltempo. Mentre monitoriamo la crisi, restiamo concentrati su quel 60% del mondo che continua a funzionare regolarmente, impegnandoci al contempo per mettere in sicurezza il restante 40% del nostro prodotto. 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