5 settembre 2008 11:58
Si chiama Viva Residence Las Terrenas il primo complesso immobiliare di Viva Resort, che inizia così la sua esperienza nell’real estate. La struttura si trova a Bahia de Cozon, in località Las Terrenas, sulla costa nord-est della Repubblica Dominicana. «Siamo molto soddisfatti di aver ampliato il nostro portfolio con il Viva Residence Las Terrenas. Questa nuova sfida nel settore real estate porterà il nostro brand ad un livello più alto in termini di proposta per le vacanze grazie a raffinate atmosfere e a ottimi servizi dedicati ai clienti – ha commentato Ettore Colussi, presidente e fondatore di Viva Resorts -. Non vediamo l’ora di poter offrire ai nostri ospiti un’esperienza di viaggio unica e un’oasi di pace dove potersi rilassare. L’architettura moderna, le sistemazioni eleganti e la posizione fronte mare rappresentano un intelligente investimento finanziario in una fiorente area dei Caraibi». Viva Residence Las Terrenas dispone di 72 soluzioni abitative (fino a tre camere) e ville con cucina e soggiorno, alcune delle quali con gazebo privato, Jacuzzi o una piccola piscina. I clienti a partire dal prossimo anno potranno usufruire anche dei servizi dell’adiacente villaggio Viva Samana Resort. Le mire sull’immobiliare riguarderanno anche progetti futuri nella Repubblica Dominicana (nelle zone di Bayahibe), alleBahamas, in Brasile e in Messico.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509708
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
[post_title] => Choice Hotels International: Ascend Collection arriva a quota 500
[post_date] => 2026-03-17T09:48:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740907000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509732
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori.
Wellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.
In questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.
A interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.
Il Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.
«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».
Un passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.
La prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.
Il Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.
Output finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.
Tra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.
[post_title] => Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano
[post_date] => 2026-03-17T09:48:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740903000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509721
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aumento dei prezzi del petrolio registrato nelle settimane successive all'inizio del conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su quasi tutti i settori del turismo, compreso quello delle crociere.
La strategia
Le compagnie di crociera spesso si tutelano contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante per evitare conseguenze negative dovute a improvvisi aumenti, come l'attuale incremento del 35% del costo del petrolio dallo scoppio della guerra in Medio Oriente alla fine di febbraio. Tuttavia, Carnival Cruise Line non segnala alcun beneficio netto a lungo termine derivante dalle operazioni di copertura e pertanto è molto probabile, almeno secondo quanto riporta Travelpulse, che risenta dell'impennata dei prezzi del carburante prevista per questa primavera.
«La nostra migliore strategia per proteggerci dall'aumento dei costi del carburante è ridurne il consumo, quindi ci concentriamo innanzitutto sul risparmio di carburante - ha dichiarato Carnival in una nota inviata a Reuters -. Abbiamo ridotto il consumo di carburante del 18% dal 2011, nonostante un aumento della capacità di circa il 38% nello stesso periodo».
Reuters riporta che una variazione del 10% del costo del carburante per tonnellata metrica ridurrebbe l'utile netto di Carnival nel 2026 di 145 milioni di dollari, rispetto ai 57 milioni di dollari di Royal Caribbean e ai circa 90 milioni di dollari di Norwegian Cruise Line.
[post_title] => L'impennata dei prezzi del petrolio penalizza le crociere. Ecco come
[post_date] => 2026-03-17T09:47:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
[1] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
[1] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740853000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.
Lo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.
«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».
Aumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».
[post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025
[post_date] => 2026-03-17T09:32:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773739921000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509730
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_509733" align="alignleft" width="300"] Luca Ruco[/caption]
Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
Infine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».
[post_title] => Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto "In-Italy"
[post_date] => 2026-03-17T09:15:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738903000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509697
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.
La campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.
È da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.
Quattro volte
La firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.
«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.
On air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.
[post_title] => Voihotels rilancia: "La vacanza che vuoi è Voi"
[post_date] => 2026-03-17T09:03:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738189000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509682
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509683" align="alignleft" width="300"] Lvg Hotel Collection Belfiore[/caption]
Lvg Hotel Collection annuncia l’apertura nel mese di marzo di due nuove strutture che entrano a far parte del proprio portfolio: il Belfiore di Mantova e Bergamo West, situato nell’area occidentale della città.
Con queste due nuove aperture Lvg Hotel Collection raggiunge quota 19 strutture gestite in Italia, con quasi 1200 camere. Particolarmente significativa è la crescita in Lombardia, dove il gruppo rafforza il proprio presidio territoriale arrivando a quattro strutture attive: oltre alle nuove aperture di Mantova e Bergamo, fanno già parte della collection l’hotel Riz di Pavia e i Virtual Superior Apartments di Opera (Milano).
Un nuovo passo
Mantova Belfiore rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del gruppo. Si tratta infatti della prima struttura realizzata ex novo da Lvg, attraverso la conversione di un ex macello. Il gruppo ha affiancato la proprietà e contribuito alla progettazione e realizzazione degli spazi destinati all’hotel, oltre alla successiva gestione operativa. Con le sue 70 camere e 2 sale meeting, la struttura nasce pensando proprio alle esigenze di questo specifico mercato e ai bisogni dei futuri clienti, con l’obiettivo di intercettare sia il turismo leisure interessato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mantova, sia il segmento business legato alle attività economiche del territorio.
A Bergamo Lvg assume invece la gestione di Bergamo West, hotel da 98 camere e 3 sale meeting situato in una posizione strategica per raggiungere il centro cittadino, l’area industriale, le principali direttrici di collegamento della provincia e l’aeroporto di Orio al Serio. La struttura si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte domanda sia leisure sia business.
«L’ingresso di queste due nuove strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Lvg Hotel Collection - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Abbiamo lavorato per ampliare il nostro portfolio in modo progressivo e sostenibile, rafforzando la presenza del gruppo in destinazioni strategiche. In questo senso, l’apertura di Mantova Belfiore ha per noi un valore particolare perché si tratta della prima struttura che non nasce da un’acquisizione ma da un progetto sviluppato direttamente da Lvg. Un passaggio importante che testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di nuove opportunità nel settore dell’ospitalità».
[post_title] => Lvg Hotel Collection: due nuove strutture entrano nel portfolio
[post_date] => 2026-03-16T14:52:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773672754000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509637
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' stata presentata questa mattina dal presidente della regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al turismo, sport e ambiente Elena Palazzo, la nuova pagina web http://www.itinerariurbanireligiosi.visitlazio.com, la piattaforma digitale promossa dalla regione per valorizzare il patrimonio culturale e spirituale dei cinque capoluoghi del territorio: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.
Un progetto – illustrato dal direttore della Direzione regionale affari della presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e Sport Paolo Giuntarelli – che mette a disposizione di cittadini, turisti e pellegrini uno strumento innovativo, intuitivo e accessibile attraverso percorsi urbani a forte identità religiosa, integrando cultura, cammino e benessere.
Un mezzo a disposizione di tutti, dalle famiglie ai tour operator, che potranno così muoversi alla scoperta del territorio.
«Con questo progetto presentiamo la nostra idea di vivere il Lazio, suggerendo percorsi che coniugano dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale – ha dichiarato il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca –. È una visione che richiama il principio di One Health, uno dei riferimenti delle politiche della regione Lazio: la consapevolezza che la salute delle persone, il rispetto dell’ambiente e il benessere delle comunità sono profondamente connessi. Negli ultimi anni, sempre più persone desiderano rallentare i ritmi, riappropriarsi del proprio tempo e riscoprire il contatto con la natura. La Regione Lazio ha saputo intercettare questa trasformazione e ha scelto di investire, anche dopo il Giubileo 2025, sulla valorizzazione dei cammini e sulla promozione di forme di turismo slow e outdoor. Strumenti digitali come questo ci permettono di raccontare il territorio in modo innovativo e di rafforzare la presenza del Lazio non solo nel turismo nazionale, ma anche nei mercati internazionali».
«Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio – ha spiegato l’assessore Elena Palazzo – rappresenta perfettamente la visione che stiamo portando avanti: un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita. Attraverso la proposta di percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, favoriamo la riscoperta dei nostri luoghi a passo lento, promuovendo al tempo stesso benessere, inclusione e accessibilità. È un progetto che incarna il nostro impegno per un Lazio che sa valorizzare tutto il suo patrimonio, non solo i grandi attrattori, ma anche gli itinerari meno conosciuti e altrettanto ricchi di significato».
Tra le caratteristiche principali del sito: mappe interattive e indicazioni sui trasporti pubblici; percorsi modulabili per durata e intensità; contenuti multilingue; integrazione tra luoghi sacri, spazi urbani e aree verdi; un approccio che unisce esperienza culturale, riflessione personale e movimento fisico.
Nel corso della conferenza è stato inoltre annunciato un tour dimostrativo ad inviti con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle ore 10.30, primo giorno di primavera, in contemporanea nei cinque capoluoghi. Un’occasione concreta per sperimentare dal vivo i percorsi proposti e promuovere un modello di turismo lento, consapevole e diffuso.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’Anci Lazio e del Coni Lazio, a conferma della sinergia tra valorizzazione culturale, spiritualità e promozione dell’attività motoria.
[post_title] => Il Lazio presenta la nuova pagina web per la valorizzazione culturale e spirituale di 5 territori
[post_date] => 2026-03-16T11:38:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773661088000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509633
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto di ramo d'azienda di hotel La Ruota 4 stelle di Pianfei, in provincia di Cuneo, e per un contratto "rent to buy" per la componente immobiliare. Si tratta di un albergo con 65 camere, dotato di sale meeting, ristorante e piscina. La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività.
Il closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. La società ha finanziato l'operazione interamente con fondi già presenti nelle proprie disponibilità, senza ricorso a nuova leva finanziaria.
Strategia di crescita
Questa acquisizione – la seconda del 2026, dopo quella relativa al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo, si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento del brand Phi Hotels prevista nel piano industriale 2025–2028, riconfermato nell'investor & industry forum. Con questa operazione, il portafoglio alberghiero del gruppo Phi Hotels sale a 19 strutture, avvicinando l'obiettivo delle 25 strutture previsto dal piano industriale. L'acquisizione rafforza il posizionamento del gruppo nelle destinazioni più interessanti della provincia italiana e incrementa la diversificazione geografica e di offerta del portafoglio.
Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solutions, dichiara: «Questa operazione conferma la traiettoria del nostro piano industriale 2025–2028 e ottimizza la nostra proposta di ospitalità in Piemonte. Con ulteriori 65 camere, sale meeting e un nuovo punto di ristorazione, miglioriamo sia la qualità dell'offerta che le prospettive di ricavi e marginalità, avvicinandoci agli obiettivi di fine piano. La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza».
Davide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie».
Xenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme.
[post_title] => Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota
[post_date] => 2026-03-16T11:08:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773659337000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "viva resorts ecco il primo progetto immobiliare"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2365,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.\r\n\r\n«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».\r\nAscend Collection in numeri\r\nAscend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.\r\n\r\n«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».\r\n\r\n ","post_title":"Choice Hotels International: Ascend Collection arriva a quota 500","post_date":"2026-03-17T09:48:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773740907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori. \r\nWellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.\r\n\r\nIn questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.\r\n\r\nA interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.\r\n\r\nIl Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.\r\n\r\n«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».\r\nUn passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.\r\n\r\nLa prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.\r\nIl Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.\r\n\r\nOutput finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.\r\n\r\nTra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.","post_title":"Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano","post_date":"2026-03-17T09:48:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["benessere","turismo-2"],"post_tag_name":["benessere","turismo"]},"sort":[1773740903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509721","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aumento dei prezzi del petrolio registrato nelle settimane successive all'inizio del conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su quasi tutti i settori del turismo, compreso quello delle crociere. \r\nLa strategia\r\nLe compagnie di crociera spesso si tutelano contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante per evitare conseguenze negative dovute a improvvisi aumenti, come l'attuale incremento del 35% del costo del petrolio dallo scoppio della guerra in Medio Oriente alla fine di febbraio. Tuttavia, Carnival Cruise Line non segnala alcun beneficio netto a lungo termine derivante dalle operazioni di copertura e pertanto è molto probabile, almeno secondo quanto riporta Travelpulse, che risenta dell'impennata dei prezzi del carburante prevista per questa primavera.\r\n«La nostra migliore strategia per proteggerci dall'aumento dei costi del carburante è ridurne il consumo, quindi ci concentriamo innanzitutto sul risparmio di carburante - ha dichiarato Carnival in una nota inviata a Reuters -. Abbiamo ridotto il consumo di carburante del 18% dal 2011, nonostante un aumento della capacità di circa il 38% nello stesso periodo».\r\nReuters riporta che una variazione del 10% del costo del carburante per tonnellata metrica ridurrebbe l'utile netto di Carnival nel 2026 di 145 milioni di dollari, rispetto ai 57 milioni di dollari di Royal Caribbean e ai circa 90 milioni di dollari di Norwegian Cruise Line.\r\n \r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'impennata dei prezzi del petrolio penalizza le crociere. Ecco come","post_date":"2026-03-17T09:47:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1773740853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.\r\n\r\nLo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.\r\n\r\n«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».\r\n\r\nAumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025","post_date":"2026-03-17T09:32:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773739921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509733\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Ruco[/caption]\r\n\r\nSi chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».\r\n\r\n\r\n\r\nNuove quote di mercato\r\nAngelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».\r\nInfine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».\r\n\r\n","post_title":"Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto \"In-Italy\"","post_date":"2026-03-17T09:15:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773738903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509697","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.\r\n\r\nLa campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.\r\n\r\nÈ da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.\r\nQuattro volte\r\nLa firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.\r\n\r\n«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.\r\n\r\nOn air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.","post_title":"Voihotels rilancia: \"La vacanza che vuoi è Voi\"","post_date":"2026-03-17T09:03:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773738189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509682","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509683\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Lvg Hotel Collection Belfiore[/caption]\r\n\r\nLvg Hotel Collection annuncia l’apertura nel mese di marzo di due nuove strutture che entrano a far parte del proprio portfolio: il Belfiore di Mantova e Bergamo West, situato nell’area occidentale della città.\r\nCon queste due nuove aperture Lvg Hotel Collection raggiunge quota 19 strutture gestite in Italia, con quasi 1200 camere. Particolarmente significativa è la crescita in Lombardia, dove il gruppo rafforza il proprio presidio territoriale arrivando a quattro strutture attive: oltre alle nuove aperture di Mantova e Bergamo, fanno già parte della collection l’hotel Riz di Pavia e i Virtual Superior Apartments di Opera (Milano).\r\nUn nuovo passo\r\nMantova Belfiore rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del gruppo. Si tratta infatti della prima struttura realizzata ex novo da Lvg, attraverso la conversione di un ex macello. Il gruppo ha affiancato la proprietà e contribuito alla progettazione e realizzazione degli spazi destinati all’hotel, oltre alla successiva gestione operativa. Con le sue 70 camere e 2 sale meeting, la struttura nasce pensando proprio alle esigenze di questo specifico mercato e ai bisogni dei futuri clienti, con l’obiettivo di intercettare sia il turismo leisure interessato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mantova, sia il segmento business legato alle attività economiche del territorio.\r\nA Bergamo Lvg assume invece la gestione di Bergamo West, hotel da 98 camere e 3 sale meeting situato in una posizione strategica per raggiungere il centro cittadino, l’area industriale, le principali direttrici di collegamento della provincia e l’aeroporto di Orio al Serio. La struttura si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte domanda sia leisure sia business.\r\n«L’ingresso di queste due nuove strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Lvg Hotel Collection - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Abbiamo lavorato per ampliare il nostro portfolio in modo progressivo e sostenibile, rafforzando la presenza del gruppo in destinazioni strategiche. In questo senso, l’apertura di Mantova Belfiore ha per noi un valore particolare perché si tratta della prima struttura che non nasce da un’acquisizione ma da un progetto sviluppato direttamente da Lvg. Un passaggio importante che testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di nuove opportunità nel settore dell’ospitalità».","post_title":"Lvg Hotel Collection: due nuove strutture entrano nel portfolio","post_date":"2026-03-16T14:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773672754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stata presentata questa mattina dal presidente della regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al turismo, sport e ambiente Elena Palazzo, la nuova pagina web http://www.itinerariurbanireligiosi.visitlazio.com, la piattaforma digitale promossa dalla regione per valorizzare il patrimonio culturale e spirituale dei cinque capoluoghi del territorio: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.\r\nUn progetto – illustrato dal direttore della Direzione regionale affari della presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e Sport Paolo Giuntarelli – che mette a disposizione di cittadini, turisti e pellegrini uno strumento innovativo, intuitivo e accessibile attraverso percorsi urbani a forte identità religiosa, integrando cultura, cammino e benessere.\r\nUn mezzo a disposizione di tutti, dalle famiglie ai tour operator, che potranno così muoversi alla scoperta del territorio.\r\n«Con questo progetto presentiamo la nostra idea di vivere il Lazio, suggerendo percorsi che coniugano dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale – ha dichiarato il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca –. È una visione che richiama il principio di One Health, uno dei riferimenti delle politiche della regione Lazio: la consapevolezza che la salute delle persone, il rispetto dell’ambiente e il benessere delle comunità sono profondamente connessi. Negli ultimi anni, sempre più persone desiderano rallentare i ritmi, riappropriarsi del proprio tempo e riscoprire il contatto con la natura. La Regione Lazio ha saputo intercettare questa trasformazione e ha scelto di investire, anche dopo il Giubileo 2025, sulla valorizzazione dei cammini e sulla promozione di forme di turismo slow e outdoor. Strumenti digitali come questo ci permettono di raccontare il territorio in modo innovativo e di rafforzare la presenza del Lazio non solo nel turismo nazionale, ma anche nei mercati internazionali».\r\n«Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio – ha spiegato l’assessore Elena Palazzo – rappresenta perfettamente la visione che stiamo portando avanti: un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita. Attraverso la proposta di percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, favoriamo la riscoperta dei nostri luoghi a passo lento, promuovendo al tempo stesso benessere, inclusione e accessibilità. È un progetto che incarna il nostro impegno per un Lazio che sa valorizzare tutto il suo patrimonio, non solo i grandi attrattori, ma anche gli itinerari meno conosciuti e altrettanto ricchi di significato».\r\nTra le caratteristiche principali del sito: mappe interattive e indicazioni sui trasporti pubblici; percorsi modulabili per durata e intensità; contenuti multilingue; integrazione tra luoghi sacri, spazi urbani e aree verdi; un approccio che unisce esperienza culturale, riflessione personale e movimento fisico.\r\nNel corso della conferenza è stato inoltre annunciato un tour dimostrativo ad inviti con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle ore 10.30, primo giorno di primavera, in contemporanea nei cinque capoluoghi. Un’occasione concreta per sperimentare dal vivo i percorsi proposti e promuovere un modello di turismo lento, consapevole e diffuso.\r\nL’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’Anci Lazio e del Coni Lazio, a conferma della sinergia tra valorizzazione culturale, spiritualità e promozione dell’attività motoria.\r\n ","post_title":"Il Lazio presenta la nuova pagina web per la valorizzazione culturale e spirituale di 5 territori","post_date":"2026-03-16T11:38:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773661088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto di ramo d'azienda di hotel La Ruota 4 stelle di Pianfei, in provincia di Cuneo, e per un contratto \"rent to buy\" per la componente immobiliare. Si tratta di un albergo con 65 camere, dotato di sale meeting, ristorante e piscina. La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività.\r\n\r\nIl closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. La società ha finanziato l'operazione interamente con fondi già presenti nelle proprie disponibilità, senza ricorso a nuova leva finanziaria.\r\nStrategia di crescita\r\nQuesta acquisizione – la seconda del 2026, dopo quella relativa al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo, si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento del brand Phi Hotels prevista nel piano industriale 2025–2028, riconfermato nell'investor & industry forum. Con questa operazione, il portafoglio alberghiero del gruppo Phi Hotels sale a 19 strutture, avvicinando l'obiettivo delle 25 strutture previsto dal piano industriale. L'acquisizione rafforza il posizionamento del gruppo nelle destinazioni più interessanti della provincia italiana e incrementa la diversificazione geografica e di offerta del portafoglio.\r\nErcolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solutions, dichiara: «Questa operazione conferma la traiettoria del nostro piano industriale 2025–2028 e ottimizza la nostra proposta di ospitalità in Piemonte. Con ulteriori 65 camere, sale meeting e un nuovo punto di ristorazione, miglioriamo sia la qualità dell'offerta che le prospettive di ricavi e marginalità, avvicinandoci agli obiettivi di fine piano. La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza».\r\nDavide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie».\r\nXenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme.","post_title":"Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota","post_date":"2026-03-16T11:08:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773659337000]}]}}