20 April 2026

Crociere, il settore può crescere puntando sulla diversificazione

Costa Crociere - Norbert StiekemaNonostante la crisi economica i leader delle compagnie di crociera, Costa Crociere, Msc e Rccl, intervenute all’Italian Cruise Day di Livorno, evidenziano la costante crescita della domanda. L’Italia è al centro dei traffici crocieristici europei, ma la fase attuale è diversa, con sfide maggiori e risultati non scontati: la crescita continuerà e la competizione può dare una buona spinta. «E’ l’ospite a scegliere la crociera – spiega Norbert Stiekema, executive vice president corporate ales & marketing Costa Crociere – per questo è importante diversificare il posizionamento dell’offerta crocieristica sia tra le compagnie che operano nel mercato sia all’interno delle compagnie stesse. La concorrenza sui prezzi abbassa la redditività, mentre la diversità fa bene al mercato. Un concetto che riflette a pieno il significato dalla Costa Neo-Collection, appena lanciata». Diversificazione anche per Rccl. Secondo Gianni Rotondo, direttore generale Italia Rccl,  la diversificazione del prodotto crocieristico deve avvenire in funzione delle diverse tipologie di cliente  e delle destinazioni da quest’ultimo ricercate. Per Rccl, che nel 2013 ha ridotto la stagionalità nel Mediterraneo, il 2014 sarà all’insegna della razionalizzazione: investimenti nuovi per catturare target specifici ed aumentare ancora il fatturato. Anche per Msc i dati sono positivi. «Il brand non soffre – spiega Domenico Pellegrino, direttore generale di MSC Crociere – Il Mediterraneo è un’area di inestimabile valore turistico e le navi da crociera sono il miglior veicolo per far conoscere l’Italia. Per migliorare gli standard di servizio degli scali italiani però è necessario concentrare gli investimenti sugli scali strategici che manifestano una capacità di competere realmente a livello internazionale».

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Con una lunga esperienza internazionale, Manzoni ha lavorato in diversi paesi tra Europa, America Latina e Caraibi, maturando una solida esperienza nella gestione di strutture turistiche internazionali e nell’ottimizzazione delle performance operative.\r\n\r\n«Nell’ultimo anno Lvg Hotel Collection ha intrapreso un percorso di crescita molto significativo, che ci ha portato ad ampliare il numero delle strutture gestite e a rafforzare la nostra presenza sul territorio italiano -  commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Per continuare a crescere in modo solido e sostenibile è fondamentale rafforzare la struttura manageriale con professionisti di grande esperienza, capaci di supportare i team locali e coordinare lo sviluppo delle destinazioni. 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