25 June 2026

Clia, nel 2014 debutterà la sede italiana dell’associazione

Robert Ashdown

Robert Ashdown

Clia Europe presenterà nel 2014 Clia Italy. La notizia è di Robert Ashdown, segretario generale di Clia Europe, intervenuto alla terza edizione di Italian Cruise Day, un’occasione per sottolineare il trend di crescita del mercato europeo che nel 2012 ha registrato 5,7 milioni di passeggeri imbarcati dai porti europei. «L’Italia, in questo contesto, è senza dubbio – spiega Ashdown –  uno dei mercati più importanti e rappresenta quello che noi chiamiamo il “triangolo d’oro”: prima destinazione europea, source market significativo e Paese leader nella cantieristica navale. Il settore ha di fronte prove impegnative che influenzeranno il futuro del mercato, dalla crisi economica, alla necessità di essere pronti rispetto alle sempre più stringenti normative ambientali, all’importanza di snellire le procedure dei visti per i cittadini extra Ue, favorendo il flusso di turisti dai paesi in via di sviluppo».

 

 

 

 

 

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Il 54% degli europei la indica come meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%).\r\nL'attrattività dell'Italia supera ampiamente la media europea tra gli spagnoli, che esprimono un gradimento del 61%, tra i polacchi (60%), tra i cittadini dell'Europa meridionale (62%) e dell'Europa centro-orientale (60%). Emerge dai dati di un focus su \"Le vacanze estive degli europei\" realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&PollingEurope.\r\n \r\nAll'interno di una ristretta lista di Paesi, l'Italia è considerata il posto più interessante da visitare, la Spagna il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico. L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .\r\n \r\nAd attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).\r\n \r\nEvitare overtourism\r\nSe la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).\r\n \r\nPiù contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.\r\n \r\nL'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. 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