Htms rappresenta il Pacific Hotel Fortino
16 aprile 2008 09:11
Nuova rappresentanza commerciale per Htms International con l’ingresso nel portfolio del Pacific Hotel Fortino. La struttura, situata a pochi minuti dal centro storico di Torino, conta 92 camere e otto suite, mini appartamenti con terrazzo privato e giardino. Inoltre, un centro congressi con sale che possono ospitare fino a 500 persone. «La crescente offerta proposta da Htms in ambito Mice ci pone sempre più come punto di riferimento per gli intermediari che operano in questo settore – spiega Emanuele Nasti, general manager di Htms Italia -. Per questo motivo è per noi essenziale poter rispondere con un sempre maggior numero di soluzioni, anche a livello nazionale, alle richieste del mercato».
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Il Gruppo Bluvacanze ha completato ieri il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla nuova crisi geopolitica nel Golfo del 28 febbraio scorso, che ha provocato il più ampio blocco del traffico aereo internazionale registrato dopo la pandemia del 2020.
Nelle aree interessate dalle tensioni si trovavano complessivamente oltre 7.000 travellers del gruppo, tra clientela leisure, viaggiatori corporate e passeggeri seguiti dalle reti distributive. L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.
Con l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni si sono svolte in pieno coordinamento con la Farnesina e in costante confronto con le principali associazioni di categoria.
I compiti
Il tour operator Going ha coordinato il trasferimento dei propri clienti dalle aree interessate dalle tensioni geopolitiche e ha gestito il rimpatrio, su itinerari alternativi, anche di coloro che si trovavano in destinazioni sicure, ma avevano voli con transito negli Emirati Arabi.
Parallelamente, CTI – Cisalpina Tours International si è attivata con i viaggiatori business coinvolti nelle cancellazioni e nelle riprogrammazioni dei voli, predisponendo percorsi alternativi e garantendo continuità operativa alle aziende clienti. Una parte dei business travellers ha richiesto il rientro immediato e CTI ha organizzato voli dedicati speciali per consentire il loro ritorno in tempi rapidi. Altri viaggiatori si trovano tuttora operativamente nell’area e una struttura di emergenza permanente rimane attiva per garantire assistenza e organizzare eventuali ulteriori operazioni, qualora venissero richieste.
Bluvacanze Retail, oltre a supportare la propria rete di agenzie delle insegne Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ha fornito assistenza anche alle agenzie affiliate Blunet che si sono rivolte al gruppo per la gestione delle criticità legate ai loro clienti. L’assistenza ai viaggiatori è stata garantita attraverso i tre servizi dedicati di Customer Care attivi 24 ore su 24: quello delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, operativo da otto anni, il servizio Assistenza 7/24 di Going e la struttura Emergency di CTI. Il sistema ha operato secondo il modello consolidato su due livelli: supporto alle agenzie di viaggio (B2B) e assistenza diretta ai clienti finali (B2C).
Valutazione
«Le crisi geopolitiche - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze - dimostrano come, proprio nelle situazioni di emergenza, sia evidente la differenza tra filiere organizzate e viaggi disintermediati. Le prime dispongono di strumenti operativi, contrattuali e relazionali che consentono di gestire le criticità e garantire assistenza ai viaggiatori; le seconde espongono il cliente a un rischio operativo molto più elevato. Queste capacità si amplificano nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, che possono contare su strutture, sistemi e relazioni istituzionali in grado di affrontare le difficoltà con maggiore efficacia».
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[post_content] => Going annuncia l'accesso diretto all'intera offerta di Wald Disney World Florida. Il tour operator del gruppo Bluvacanze rafforza infatti la collaborazione con Disney Destinations e si conferma punto di accesso ufficiale per il mercato italiano all’offerta completa di Walt Disney World Resort. Grazie a una nuova interfaccia di prenotazione integrata all’interno di Going4You, le agenzie di viaggio italiane possono già accedere direttamente all’intero portafoglio della destinazione di Orlando utilizzando tutte le promozioni riservate da Disney, con il valore aggiunto dell’assistenza dedicata e della consulenza specialistica del team Going.
Il sistema, sviluppato dal team it interno in accordo con Disney Destinations e nel rispetto del look&feel e delle linee guida ufficiali del brand, consente una navigazione intuitiva e completa, con funzionalità di ricerca e acquisto in modalità e-commerce.
Attraverso la piattaforma è possibile prenotare soggiorni hotel + biglietti parchi; biglietti singoli per uno o più parchi, inclusi i due parchi acquatici; soggiorni alberghieri selezionati; offerte speciali e pacchetti tematici legati a periodi chiave dell’anno, come Halloween e Natale.
Sono inoltre disponibili i principali prodotti esperienziali della destinazione, tra cui i biglietti Park Hopper, gli eventi serali Disney After Hours – Exclusive Nightime Magic e appuntamenti come il Mickey’s Not-So-Scary Halloween Party e le celebrazioni natalizie.
Walt Disney World Resort a Orlando rappresenta un complesso unico per dimensioni e varietà dell’offerta: quattro parchi a tema – Magic Kingdom, Epcot, Disney’s Hollywood Studios e Disney’s Animal Kingdom -, due parchi acquatici, circa 29.000 camere d’albergo, campi da golf, un centro sportivo e l’area di shopping e intrattenimento Disney Springs, su un’estensione territoriale paragonabile a quella della città di San Francisco.
La piattaforma consente alle agenzie di personalizzare l’offerta attraverso filtri avanzati, come la cancellazione gratuita o l’inclusione dei pacchetti ristorazione, particolarmente rilevanti per il target family. A supporto della distribuzione sono inoltre disponibili schede prodotto dettagliate e costantemente aggiornate, frutto della formazione continua del team Going e delle site inspection a Orlando.
Specializzazione sugli Usa
La collaborazione si inserisce nella strategia di specializzazione di Going sulla destinazione Stati Uniti e consente di integrare Walt Disney World all’interno di itinerari più ampi. Il sistema permette infatti di combinare il soggiorno a Orlando con voli, hotel, tour ed esperienze in tutto il territorio americano, all’interno dello stesso ambiente tecnologico.
«La collaborazione con Disney Destinations rappresenta per Going un progetto strategico di grande valore - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo di Going -, che rafforza il nostro posizionamento come partner di riferimento per la distribuzione del prodotto in Italia. Mettiamo a disposizione delle agenzie di viaggio un accesso diretto e completo a Walt Disney World, combinando le condizioni ufficiali della destinazione con il valore della consulenza professionale, dell’assistenza dedicata e della costruzione su misura dell’esperienza. Walt Disney World è una destinazione unica per il mercato italiano. L’integrazione con la nostra piattaforma consente inoltre di inserirla facilmente all’interno di itinerari più ampi negli Stati Uniti, contribuendo a sviluppare ulteriormente la domanda verso questa destinazione».
«Siamo lieti di rafforzare la collaborazione con Going, partner strategico per il canale delle agenzie di viaggio per la vendita di Walt Disney World in Italia - ha affermato Monica Astuti, contry head Disney Destinations Italy -. La nostra destinazione, per essere pienamente valorizzata, richiede competenza, pianificazione e consulenza qualificata. La nuova integrazione con la piattaforma Going4You consente agli agenti di viaggio di accedere in modo semplice e completo al nostro prodotto, supportando una distribuzione professionale e contribuendo a rendere ancora più accessibile al pubblico italiano la magia e la qualità dell’esperienza Disney».
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[post_content] => Il conflitto in Iran che si allarga al Medio Oriente sta mettendo alla prova le compagnie aeree, con ripercussioni anche sui rispettivi titoli in Borsa: questa mattina, all'apertura dei principali mercati finanziari asiatici, i vettori della regione ne hanno pagato le spese, con drastici cali dei titoli.
La guerra ha fatto aumentare i prezzi del carburante, come riferisce Reuters, con il petrolio che ha registrato un balzo del 20% nelle prime contrattazioni di oggi, raggiungendo il livello più alto dal luglio 2022, tra i timori di una contrazione dell'offerta e di prolungate interruzioni delle spedizioni.
Con la maggior parte dello spazio aereo della regione mediorientale ancora chiuso, alcune persone si sono rivolte ai jet privati, mentre i voli charter e i servizi commerciali limitati faticano a evacuare decine di migliaia di viaggiatori.
Dal 28 febbraio, quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, fino all'8 marzo, sono stati cancellati più di 37.000 voli da e verso il Medio Oriente (dati Cirium).
Le azioni di Qantas, Air New Zealand, Cathay Pacific, Japan Airlines, Korean Air e delle principali compagnie aeree cinesi China Southern e China Eastern hanno registrato oggi un calo compreso tra il 4% e oltre il 10%.
Medesimo andamento per i vettori indiani IndiGo e SpiceJet, con cali, rispettivamente, del 7,5% e del 5,6%.
Il carburante è la seconda voce di spesa più importante per le compagnie aeree, dopo quelle del personale, e rappresenta mediamente da un quinto a un quarto delle spese operative.
Le severe restrizioni dello spazio aereo costringono i vettori a modificare le rotte dei voli, trasportare carburante extra o effettuare ulteriori scali per il rifornimento, al fine di proteggersi da improvvise deviazioni o percorsi di volo più lunghi attraverso corridoi più sicuri.
Sempre secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano normalmente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e più della metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
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[post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.
Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.
Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.
Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.
Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.
Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.
Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.
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Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».
Advance booking
Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.
Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.
Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.
I Caraibi accessibili
Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.
Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.
Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.
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[post_content] => Benessere, eventi, sport, enogastronomia e infrastrutture per il Mice sono gli asset che hanno consentito all'Istria Slovena di emergere come destinazione mediterranea contemporanea, capace di attrarre visitatori lungo tutto l’arco dell’anno.
Nel 2025, gli arrivi internazionali sono aumentati del 5% e i pernottamenti del 4%, mentre il mercato domestico ha confermato la propria stabilità, con una lieve crescita delle permanenze. Tra i mercati esteri, l’Italia si conferma per l’Istria Slovena uno dei bacini di riferimento, con 86.970 arrivi e 206.750 pernottamenti, entrambi in aumento dell’8%. A Portorose e Pirano, in particolare, gli italiani occupano il terzo posto tra i visitatori stranieri.
«Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo dell’Istria Slovena come un unicum mediterraneo, dove le diverse località operano in sinergia per valorizzare accoglienza, natura, enogastronomia, patrimonio culturale e tutela ambientale - afferma Patricija Gržinič, direttrice dell’Ente del Turismo di Portorose e Pirano -. In quest’ottica, ci integriamo armonicamente con la strategia nazionale della Slovenia, che si distingue come sistema-Paese capace di intercettare le esigenze di un turismo evoluto, sempre più orientato verso esperienze autentiche e una relazione profonda con il territorio».
«La crescita costante della Slovenia tra le preferenze degli italiani è il risultato di una proficua collaborazione tra l’Ente sloveno per il turismo e i territori, tra cui l’Istria rappresenta una risorsa strategica per l’immagine complessiva del Paese e una delle destinazioni più apprezzate in tutte le stagioni - aggiunge Aljoša Ota, direttore dell’Ente del turismo della Slovenia -. Pirano si conferma la seconda località slovena più visitata dagli italiani, dopo Lubiana, anche nei primi mesi del 2026. L’obiettivo comune è proseguire nel consolidamento di un’offerta di accoglienza di alto livello e di una ristorazione sostenibile e di qualità, capace di coniugare innovazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali».
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[post_content] => Martedì il prezzo del petrolio ha superato gli 80 dollari al barile, il che, in teoria, dovrebbe rappresentare una cattiva notizia per l'aviazione e il turismo. Tuttavia, al momento non si prevede che nessuno ne risenta, poiché tutte le principali compagnie aeree hanno garanzie sui prezzi attraverso contratti specifici.
L'aumento ha diverse ragioni, abbastanza ovvie: in primo luogo, il rischio per la normalità dell'offerta implica aumenti; in secondo luogo, il petrolio del Golfo Persico, che rappresenta il venti percento del consumo mondiale, rischia di non poter essere consegnato ai consumatori, il che ne aumenta il prezzo; in terzo luogo, il trasporto diventa più costoso perché aumentano i costi assicurativi per attraversare le zone pericolose.
Le compagnie
IAG, proprietaria di Iberia e Vueling in Spagna, si è assicurata la copertura tariffaria per circa il 75% del consumo delle sue compagnie aeree tradizionali per i prossimi mesi e per l'80% per la compagnia low cost catalana. I contratti assicurativi hanno una durata di tre anni.
Il gruppo Lufthansa è un po' più esposto alla crisi: aveva garantito il 76 percento del suo fabbisogno per il 2025, ma solo il 28 percento per l'anno in corso, il che potrebbe riflettersi sulla sua competitività.
Air France e KLM si sono assicurate il 68 percento dei consumi dell'anno scorso e l'87 percento di quelli di quest'anno, almeno per otto trimestri.
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Easyet, da parte sua, si è assicurata il prezzo dell'84 percento dei suoi consumi per i primi sei mesi del 2026, per il secondo semestre si è assicurata il 43 percento e per l'anno successivo il 43 percento.
Wizz Air, che più di una volta è stata colta senza assicurazione a causa dell'aumento del prezzo del carburante, quest'anno ha una copertura dell'83 percento, mentre per l'anno prossimo la copertura è del 55 percento.
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[post_content] => Qatar Airways opererà oggi, 5 marzo, «un numero limitato di voli di soccorso, per assistere i passeggeri bloccati a causa dell'attuale situazione nella regione».
La compagnia aerea del Qatar spiega che sono previsti i seguenti collegamenti: voli da Muscat per Londra Heathrow, Berlino, Copenaghen, Madrid, Roma e Amsterdam; un volo da Riyadh a Francoforte.
«Si pregano i passeggeri di non recarsi in aeroporto se non hanno ricevuto una notifica ufficiale da Qatar Airways relativa a questi voli - avverte una nota del vettore -. Qatar Airways contatterà direttamente i passeggeri interessati per comunicare loro i dettagli del volo assegnato, le modalità di viaggio e le prossime fasi.
Assicuratevi che i vostri recapiti siano aggiornati, in modo da potervi contattare per fornirvi informazioni e istruzioni sul volo. I dettagli possono essere aggiornati su qatarairways.com o tramite l'app mobile di Qatar Airways».
La compagnia aerea, costantemente impegnata nel «monitorare attentamente la situazione» ricorda inoltre che «le operazioni di volo di rimangono temporaneamente sospese» in ragione della chiusura dello spazio aereo del Qatar (...) Un ulteriore aggiornamento sarà fornito il 6 marzo alle ore 09:00, ora di Doha (06:00 Utc».
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Turkish Airlines fa coppia con Google nel suo percorso di trasformazione digitale volto a migliorare l'esperienza di viaggio. In qualità di partner di lancio della nuova funzione "condividi posizione oggetto" di Google Find Hub, Turkish Airlines accetta ora i link di localizzazione generati dalla piattaforma come parte integrante del proprio processo ufficiale di recupero bagagli, consentendo una gestione più rapida ed efficiente dei casi di smarrimento o ritardo del bagaglio.
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