26 June 2026

Enit patrocina Buy Tuscany

celli_e_il_nuovo_presidente_dell_enit_imagelargeBuy Tuscany  ottiene il patrocinio dell’Enit. Il presidente dell’Agenzia nazionale del turismo, Pier Luigi Celli, ha infatti riconosciuto, si legge nella nota inviata a Toscana Promozione, “l’alta valenza turistica dell’iniziativa”. In programma dal 10 all’11 ottobre prossimi presso la Stazione Leopolda di Firenze, Buy Tuscany giunge quest’anno alla sua quinta edizione e si configura come un evento unico nel suo genere che prevede una serie di educational tour dedicata ai buyer internazionali e pensata per far conoscere direttamente – prima delle sessioni di incontri one-to-one tra operatori – i principali prodotti turistici tematici regionali. Tra le principali novità di questa edizione, che vedrà la partecipazione di 130 buyer internazionali e 140 operatori toscani: lo shopwork “Sharing Tuscany” (10 ottobre), durante il quale operatori e stampa potranno dialogare con i principali tour operator presenti alla manifestazione per conoscere i nuovi trend della domanda turistica mondiale, e la creazione di 6 aree tematiche rappresentanti diverse categorie di prodotti/servizi, in cui gli operatori turistici regionali, a differenza delle passate edizioni, disporranno di una postazione lavorativa fissa, mentre i buyer andranno ad incontrarli per gli appuntanti prefissati, nonché per le sessioni libere. Le sei aree sono le seguenti: Art Cities & Town, Country & Flavours, Relax & Wellness, Sun & See, Active & Outdoor, Luxury.

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Grazie a sensori Iot a basso costo e reti wifi è facile infatti oggi realizzare sistemi di monitoraggio intelligenti, interrogabili anche da remoto, capaci di rilevare in tempo reale i livelli di rumore presenti in una specifica area con alert che si generano in maniera automatica.\r\nGli stessi sensori, spostabili da un luogo ad un altro senza troppa difficoltà, possono essere collegati a pannelli video e semafori mobili per far ‘vedere’ il rumore prodotto a chi frequenta alcune zone della città, richiamando le persone a ridurre spontaneamente i decibel prodotti.\r\nNuove frontiere si aprono anche grazie ad innovativi materiali fonoassorbenti. Con pannelli trasparenti, traforati ed aperti, da applicare in contesti aperti o alle finestre dei locali, si può far filtrare l’aria ma bloccare il rumore, coniugando funzionalità e qualità degli spazi.\r\n\r\n«Quello delle attività serali – conclude Barontini – è un ambito che richiede capacità di governo, visione e collaborazione istituzionale. La Regione intende svolgere un ruolo di supporto e indirizzo, valorizzando le esperienze già presenti e promuovendo modelli sostenibili e replicabili».\r\n\r\n«La gestione del rumore generato dalla movida richiede risposte fondate sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni. La sfida è costruire città aperte, vivibili e attrattive, capaci di coniugare socialità, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità - evidenzia Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e referente di Anci Toscana per le politiche ambientali - Le linee guida regionali rappresentano uno strumento prezioso per supportare i comuni nell'adozione di strategie condivise e di interventi efficaci. Al tempo stesso è fondamentale il confronto con le amministrazioni che hanno già avviato progettualità ed esperienze concrete sul tema: la condivisione delle buone pratiche offre indicazioni utili per affrontare una questione sempre più rilevante per i territori».","post_title":"Toscana, linee guida per la gestione sostenibile di città e borghi","post_date":"2026-06-17T13:06:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781701581000]}]}}