20 April 2026

Bocca: «La crisi frena. Ora il governo si dia da fare»

boccaagli_italiani_imagelargeI risultati dell’estate confermano la frenata delkla crisi. Questo in sintesi il dato che emrge dal monitoraggio del centro studi di Federalbewrghi. «La crisi frena – dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – , pur lasciando sul campo perdite di fatturato e diminuzione di occupati. A fronte comunque del complessivo incremento di pernottamenti – sottolinea Bocc a- il giro d’affari anche nel 2013 subirà una flessione quantificabile al momento almeno in un -8%, in diretta conseguenza della flessione generalizzata dei prezzi, politica tariffaria obbligata dalla congiuntura mondiale. Altra nota dolente riguarda il calo di occupati che vede da gennaio ad agosto un -4,5% di lavoratori, di cui un -5,1% a tempo indeterminato ed un -4% a tempo determinato». Comunque si tratta di un «risultato storico, sul quale non potrà non aprirsi un dibattito, emerge infine in relazione alla quota di presenze dei clienti d’albergo, che per la prima volta nella storia moderna delle rilevazioni statistiche vede il sorpasso della componente estera su quella italiana, attestatesi da gennaio ad agosto rispettivamente al 50,3% per gli stranieri ed al 49,7% per gli italiani. A questo punto -conclude Bocca- le condizioni per una robusta ripartenza del settore ci sono tutte e governo e parlamento devono sostenere un piano strategico condiviso urgente ed improcrastinabile che contenga almeno tre punti: la deducibilità dell’imu che grava sugli immobili alberghieri, il credito di imposta per gli imprenditori che investono nella riqualificazione delle strutture e l’assegnazione all’Enit di risorse adeguate per promuovere l’offerta turistica italiana».

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