26 June 2026

Bocca: turismo estivo in leggera ripresa. Ora tocca al governo.

Bocca-Bernabò1«Il turismo estivo in Italia potrebbe aver raggiunto il “punto di frenata” della crisi, conteggiando un lieve incremento tra arrivi e pernottamenti di italiani e stranieri, sia alberghieri sia extralberghieri, pur mostrando ancora un calo di fatturato dovuto ai prezzi più bassi ed una flessione dei lavoratori», così commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, l’indagine realizzata dall’associazione sui consumi turistici estivi degli italiani. Tuttavia, la crescita, nell’estate di quest’anno rispetto al 2012, di italiani che hanno fatto o faranno una vacanza è dello 0,9%, pari a circa 27 milioni di persone, «questo dato leggermente positivo non può farci gridare al miracolo – avverte Bocca -. Parliamo di un modesto rialzo rispetto ai dati del 2012, quando ci fu un calo del 19%. Credere pertanto che tutti i problemi siano risolti è pura utopia. Il governo non deve perdere l’occasione e cogliere l’attimo, definendo con immediatezza un pacchetto-turismo che pianifichi con urgenza, tra l’altro, misure volte a recuperare posti di lavoro e ad attivare canali di accesso al credito rapido ed agevolato per ridare alle imprese quella liquidità indispensabile per rammodernare le strutture e farci arrivare in tempi rapidi ad una offerta potenziata, finanziando al contempo una capillare campagna promozionale dell’immagine Italia sia all’interno del nostro Paese sia nel resto del mondo”. L’osservatorio stima un giro d’affari intorno ai 14,9 miliardi di euro rispetto ai 15,3 dello scorso anno, frutto di una spesa complessivamente inferiore, conseguenza del maggior numero d’italiani che resteranno nei confini nazionali.

 

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