25 August 2026

Enac: più regolamentazioni per garantire qualità ed efficienza

Una migliore regolamentazione del settore per il miglioramento di efficienza, vigilanza, qualità dei servizi aeroportuali erogati per la stagione estiva 2013. Queste le principali tematiche affrontate oggi al consueto appuntamento presso la sede romana dell’Enac cui hanno preso parte Enav, Assaeroporti, Assaereo, Ibar, Assohandler, Assotravel, Assocatering, società di gestione dei principali aeroporti italiani, vettori italiani, società che forniscono assistenza a terra e una rappresentanza delle associazioni di consumatori. Tra gli impegni enunciati dall’ente per fronteggiare al meglio il periodo di punta dell’alta stagione, «l’Enac, nel rispetto dei diritti dei passeggeri e di quelli a mobilità ridotta assicurerà maggiore presidio negli aeroporti con un adeguato numero di risorse umane, funzioni di controllo mediante ispezioni su gestori, operatori, imprese d’assistenza, personale, mezzi e procedure, ispezioni di rampa (come da programmi Safa e Sana), vigilanza e controllo delle informazioni al passeggero, la verifica delle regolarità operative e il coordinamento degli enti di Stato con i soggetti coinvolti – indica Benedetto Marasà, vice direttore generale dell’Enac -. D’altro canto, i vettori dovranno rispettare gli slot, ridurre ritardi e cancellazioni, garantire negli scali rappresentanti con poteri decisionali, informare e assistere correttamente il viaggiatore». E puntualizza Vito Riggio, commissario straordinario dell’Enac, «attiviamo oggi un percorso di presentazione di alcuni modelli tariffari che ci auguriamo vengano condivisi dalle associazioni di categoria che saranno messi in consultazione e pubblicati sul sito tra due giorni e avranno due mesi di tempo per essere eventualmente modificati prima dell’invio al parere ministeriale. La scorsa estate abbiamo vissuto la crisi di Windjet che le compagnie hanno saputo affrontare prontamente, quest’anno non ci aspettiamo grandi problemi per la stagione estiva, ma non dobbiamo allentare la guardia».

 

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