25 August 2026

Alitalia: il piano industriale punta all’utile nel 2016

Del Torchio GabrieleIl piano industriale Alitalia 2013 -2016, presentato da Gabriele Del Torchio, amministratore delegato Az, presenta quattro linee strategiche: ridefinizione del ruolo di Alitalia e Air One nell’ambito dell’offerta breve-corto raggio; sviluppo attività intercontinentale; sviluppo partnership infrastrutturali e maggiore attenzione verso l’ intermodalità fra trasporto aereo e ferroviario; nuove opportunità dello spin off millemiglia. Nello specifico Air One diventerà web oriented, andando a focalizzarsi su collegamenti in Sicilia e Nord Est, con quattro basi (Catania, Palermo, Pisa e Venezia). Alitalia concentrerà le sue attività su Roma Fiumicino (rafforzandone l’hub anche in sinergia con Adr nell’ambito infrastrutturale), Malpensa e Linate, sviluppando il traffico internazionale medio e lungo raggio, guardando anche al traffico etnico degli italiani all’estero. Riguardo la flotta, entro il 2016 è previsto l’ingresso di sei nuovi aerei e la riconfigurazione degli interni degli A330. «Gli obiettivi del piano industriale – ha detto Del Torchio – prevedono di raggiungere questi risultati: per il 2013 un ebit positivo nel secondo semestre, grazie ad una migliore gestione industriale; nel 2014 un sostanziale pareggio del margine operativo; nel 2015 pareggio di bilancio e nel 2016 arrivare all’utile di bilancio». Contestualmente si dovranno sollecitare i soci a versare i restanti 55 milioni di euro previsti dalla ricapitalizzazione entro il 2013, con contestuale aumento di 300 milioni delle risorse finanziarie a dicembre 2013, attraverso l’apertura di nuove linee di credito. Soddisfazione è stata espressa da Roberto Colaninno, presidente Alitalia: «Sono convinto che attuando questo semplice, ma logico, piano industriale, raggiungeremo tutti gli obiettivi».

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