Riu Hotels sbarca ad Antalya con Kaya Holdings
21 settembre 2009 09:34
Riu Hotels & Resorts ha siglato un accordo di collaborazione con la società turca Kaya Holdings in base al quale, dall’estate 2010, gli hotel a 5 stelle Kaya Belek (506 camere) e Kaya Select (346 camere) di Antalya (Turchia), verranno commercializzati da Riu. I progetti comuni alle due società si estenderanno in seguito sia in Turchia sia a Cipro Nord.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.
Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.
«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.
Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.
[post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029
[post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787661880000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520559
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
[post_title] => Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno
[post_date] => 2026-08-25T12:21:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
[1] => informazione-pr
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
[1] => Informazione PR
)
[post_tag] => Array
(
[0] => cosa-vedere-in-egitto
[1] => cosa-visitare-in-egitto
[2] => crociera-sul-nilo
[3] => deserto-egitto
[4] => egitto-in-autunno
[5] => egitto-in-estate
[6] => egitto-in-inverno
[7] => egitto-in-primavera
[8] => egitto-quando-andare
[9] => luxor-e-assuan
[10] => oasi-egitto
[11] => periodo-migliore-per-visitare-egitto
[12] => piramidi-di-giza
[13] => templi-egitto
[14] => vacanze-in-egitto
[15] => viaggio-in-egitto
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => cosa vedere in Egitto
[1] => cosa visitare in Egitto
[2] => crociera sul Nilo
[3] => deserto Egitto
[4] => Egitto in autunno
[5] => Egitto in estate
[6] => Egitto in inverno
[7] => Egitto in primavera
[8] => Egitto quando andare
[9] => Luxor e Assuan
[10] => oasi Egitto
[11] => periodo migliore per visitare Egitto
[12] => Piramidi di Giza
[13] => templi Egitto
[14] => vacanze in Egitto
[15] => viaggio in Egitto
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660474000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520395
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.
È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
Interlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.
L’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.
Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.
I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
Il risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.
[post_title] => La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità
[post_date] => 2026-08-07T09:30:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786095021000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520240
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_358655" align="alignleft" width="300"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption]
Dieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale .
Selezione
Dopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.
Secondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.
Dieci candidati
La rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi.
Attualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.
[post_title] => Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara
[post_date] => 2026-08-04T08:28:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785832101000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520155
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Precede l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso: delle 14 manifestazioni di interesse arrivate da operatori economici italiani e internazionali sono 10 quelle ammesse alla fase due.
Si tratta di Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s.
Nella seconda fase della procedura i soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive fasi secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.
Sul piatto, una quota pari ad almeno il 51% del capitale sociale di Sac.
"La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l'elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo. Ora si apre una fase altrettanto importante, nella quale l'obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell'interesse pubblico", hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, presidente e amministratore delegato di Sac.
Il sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, ha inoltre sottolineato: “Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso rappresenta un patrimonio strategico per l'intera Sicilia. L’ampia partecipazione nazionale e internazionale registrata in questa prima fase dimostra la solidità e l'attrattività di un'infrastruttura che può continuare a essere motore di sviluppo, occupazione e competitività".
[post_title] => Catania, privatizzazione Sac: ecco i 10 operatori ammessi alla fase due
[post_date] => 2026-07-31T13:32:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785504748000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520012
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Continua ad essere critica la situazione incendi in alcune aree della Grecia, dove si registrano anche vittime tra i vigili del fuoco impegnati a spegnere i roghi alimentati dai forti venti.
Le zone maggiormente colpite sono attualmente quelle di Creta, in particolare nella zona a sud di Rethymno, nel nord dell'isola, - dove la scorsa notte sono state evacuate 8.000 persone - ma anche a Paros e Lesbo e, nel Peloponneso, a Messenia e Laconia.
La Protezione civile greca spiega che sono state messe in 'elevato stato di allerta incendi' Creta, la regione dell'Attica, il Peloponneso orientale e la maggior parte delle isole dell'Egeo. E' stata ordinata l'evacuazione per i villaggi di Triopetra, Aghios Georgios, Aghios Pavlos, Sakhtouria, Melabes e Krya Vryssi.
Secondo i servizi meteorologici, a sud di Rethymno, nella regione in cui si trova questo pittoresco porto peschereccio ben noto ai turisti, si sono registrati venti fino a 125 km/h.
Venti che dovrebbero rimanere «molto violenti» nel sud di Creta per tutta la giornata, secondo i dati dell’Osservatorio meteo nazionale di Atene.
[post_title] => Grecia: resta elevata l'allerta incendi in alcune aree del Paese
[post_date] => 2026-07-30T11:36:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785411390000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519932
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518743" align="alignleft" width="300"] Jason Liberty[/caption]
A causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly.
L'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione per l'intero anno e ha leggermente ridotto le previsioni di crescita del fatturato, stimate tra il 10% e il 9%.
Nel secondo trimestre, il fatturato totale è aumentato del 6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,8 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, inferiore agli 1,2 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2025.
Royal Caribbean prevede che i ricavi subiranno un calo nel terzo trimestre, ma inizieranno ad accelerare nel quarto trimestre, quando una quota maggiore della sua flotta sarà dislocata nei Caraibi. Nel terzo trimestre, il 28% della capacità della compagnia sarà dislocata in Europa.
«La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra.
Secondo l'amministratore delegato, la guerra ha avuto "un impatto minimo o nullo sugli ospiti che pianificano viaggi tra sei mesi", mentre l'impatto si è fatto sentire maggiormente sui viaggi previsti tra tre e sei mesi.
Perfect Day Mexico
A maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato "a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».
[post_title] => Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027
[post_date] => 2026-07-29T12:39:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785328761000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519893
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => All Nippon Airways ha ordinato altri otto Embraer 190-E2, con l’obiettivo di “rispondere in modo flessibile” alla futura domanda di viaggi domestici. L’ordine si aggiunge a quello già esistente per un massimo di 20 E190-E2, annunciato nel 2025 (15 ordini fermi e cinque opzioni).
Secondo quanto comunicato da Ana Holdings, il valore dell’ultimo ordine si attesta a circa 105 miliardi di yen (642 milioni di dollari). La consegna dei velivoli aggiuntivi è prevista a partire dall’anno fiscale 2029, che avrà inizio il 1° aprile 2029, fino al 2032.
I nuovi aeromobili saranno gestiti da Ibex Airlines, partner in codeshare con sede a Tokyo, nell’ambito dei piani di Ana volti a “esternalizzare” le proprie operazioni nazionali. L’equipaggio di Ibex opererà questi voli con i codici di volo Ana.
I due vettori “svilupperanno” inoltre il loro attuale accordo di codeshare trasformandolo in una “partnership commerciale completa”. Sono in corso i preparativi con l’obiettivo di avviare l’accordo nel 2029.
L’accordo consentirà sia ad Ana che a Ibex di «utilizzare in modo efficace le proprie risorse gestionali», permettendo al contempo ad ANA di mantenere la propria rete nazionale e di raggiungere l’efficienza operativa.
[post_title] => All Nippon Airways ordina altri 8 Embraer 190-E2 per il network domestico
[post_date] => 2026-07-29T10:25:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785320720000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519830
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole in una vacanza di otto giorni.
Il tour
Il pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef.
Avvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni.
Il viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana.
Il parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza.
[post_title] => Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia
[post_date] => 2026-07-28T12:35:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785242119000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "riu hotels sbarca ad antalya con kaya holdings"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":350,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCi sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.\r\nCon un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.\r\nOgni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.\r\n\r\nIl tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.\r\n\r\nIl Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.\r\n\r\nÈ il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.\r\nPrimavera: la stagione del deserto e delle oasi\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nMarzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.\r\n\r\nAbu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.\r\nEstate: la stagione dei siti tutti per te\r\nL'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.\r\n\r\nCosa vedere in estate:\r\n\r\nI templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.\r\n\r\nIl volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.\r\n\r\nIl Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.\r\n\r\nAlessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.\r\n\r\nIl bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.\r\n\r\nE nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.\r\n\r\nIl tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.\r\n\r\nI villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.\r\n\r\nLa dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.\r\n\r\nChi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.\r\nIn sintesi: quale stagione fa per te?\r\nInverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.\r\n\r\nPrimavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.\r\n\r\nEstate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.\r\n\r\nAutunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.\r\nUna costante che vale in ogni mese\r\nCambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.\r\n\r\nIn Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.\r\n\r\nPerché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno","post_date":"2026-08-25T12:21:14+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["cosa-vedere-in-egitto","cosa-visitare-in-egitto","crociera-sul-nilo","deserto-egitto","egitto-in-autunno","egitto-in-estate","egitto-in-inverno","egitto-in-primavera","egitto-quando-andare","luxor-e-assuan","oasi-egitto","periodo-migliore-per-visitare-egitto","piramidi-di-giza","templi-egitto","vacanze-in-egitto","viaggio-in-egitto"],"post_tag_name":["cosa vedere in Egitto","cosa visitare in Egitto","crociera sul Nilo","deserto Egitto","Egitto in autunno","Egitto in estate","Egitto in inverno","Egitto in primavera","Egitto quando andare","Luxor e Assuan","oasi Egitto","periodo migliore per visitare Egitto","Piramidi di Giza","templi Egitto","vacanze in Egitto","viaggio in Egitto"]},"sort":[1787660474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.\r\n\r\nÈ il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.\r\n\r\nI due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.\r\n\r\nInterlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.\r\n\r\nL’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.\r\n\r\nQuesta narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.\r\n\r\nI dati\r\nLa Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.\r\nIl risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.","post_title":"La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità","post_date":"2026-08-07T09:30:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786095021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_358655\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aeroporto Catania Terminal C[/caption]\r\nDieci importanti gruppi aeroportuali internazionali sono stati ammessi alla seconda fase del processo di vendita di almeno il 51% di Sac , la società statale che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso-Pio La Torre nella Sicilia orientale . \r\n\r\nSelezione\r\nDopo una prima fase di valutazione della documentazione, Sac ha selezionato 10 operatori tra le 14 manifestazioni di interesse, aprendo ora la possibilità di presentare offerte non vincolanti, prima di un'ulteriore fase di selezione che ridurrà il numero dei candidati a cinque, prevista per l'autunno.\r\n\r\nSecondo le stime riportate dalla stampa italiana, la valutazione complessiva di Sac si aggira tra i 500 e i 600 milioni di euro, con una quota di maggioranza compresa tra il 51% e il 66%, il che rappresenta un intervallo teorico di circa 255-400 milioni di euro . Tuttavia, alcune personalità siciliane auspicano che il valore possa superare il miliardo di euro, tenendo conto del potenziale di crescita del traffico e dei previsti investimenti a lungo termine.\r\n\r\nDieci candidati\r\nLa rosa dei candidati comprende alcuni dei maggiori operatori aeroportuali al mondo, a conferma dell'attrattiva degli aeroporti di Catania e Comiso per gli investitori internazionali: Corporación América Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2i Aeroporti, Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e la società francese Vinci Airports, un operatore privato che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Londra-Gatwick e Lisbona e oltre 70 aeroporti in 14 paesi. \r\nAttualmente Sac è controllata da un gruppo di azionisti interamente pubblici: la Camera di Commercio della Sicilia sudorientale detiene circa il 60,6% del capitale, mentre la Città Metropolitana di Catania, l'IRSAP (Organizzazione Regionale per lo Sviluppo Industriale) e il Libero Consorzio di Siracusa possiedono ciascuno poco più del 12%. I comuni di Catania e Comiso mantengono partecipazioni di minoranza pari rispettivamente a circa il 2% e l'1%.","post_title":"Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara","post_date":"2026-08-04T08:28:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785832101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Precede l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso: delle 14 manifestazioni di interesse arrivate da operatori economici italiani e internazionali sono 10 quelle ammesse alla fase due.\r\n\r\nSi tratta di Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s.\r\nNella seconda fase della procedura i soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive fasi secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza. \r\nSul piatto, una quota pari ad almeno il 51% del capitale sociale di Sac.\r\n\"La conclusione della prima fase rappresenta un passaggio significativo di un percorso che conferma l'elevato interesse manifestato per il nostro sistema aeroportuale e la fiducia nelle sue prospettive di sviluppo. Ora si apre una fase altrettanto importante, nella quale l'obiettivo sarà individuare il partner in grado di presentare il progetto industriale più solido, capace di sostenere gli investimenti necessari a rafforzare la competitività degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia nell'interesse pubblico\", hanno dichiarato Anna Quattrone e Nico Torrisi, presidente e amministratore delegato di Sac.\r\nIl sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, ha inoltre sottolineato: “Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso rappresenta un patrimonio strategico per l'intera Sicilia. L’ampia partecipazione nazionale e internazionale registrata in questa prima fase dimostra la solidità e l'attrattività di un'infrastruttura che può continuare a essere motore di sviluppo, occupazione e competitività\".","post_title":"Catania, privatizzazione Sac: ecco i 10 operatori ammessi alla fase due","post_date":"2026-07-31T13:32:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785504748000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520012","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continua ad essere critica la situazione incendi in alcune aree della Grecia, dove si registrano anche vittime tra i vigili del fuoco impegnati a spegnere i roghi alimentati dai forti venti.\r\nLe zone maggiormente colpite sono attualmente quelle di Creta, in particolare nella zona a sud di Rethymno, nel nord dell'isola, - dove la scorsa notte sono state evacuate 8.000 persone - ma anche a Paros e Lesbo e, nel Peloponneso, a Messenia e Laconia.\r\nLa Protezione civile greca spiega che sono state messe in 'elevato stato di allerta incendi' Creta, la regione dell'Attica, il Peloponneso orientale e la maggior parte delle isole dell'Egeo. E' stata ordinata l'evacuazione per i villaggi di Triopetra, Aghios Georgios, Aghios Pavlos, Sakhtouria, Melabes e Krya Vryssi.\r\nSecondo i servizi meteorologici, a sud di Rethymno, nella regione in cui si trova questo pittoresco porto peschereccio ben noto ai turisti, si sono registrati venti fino a 125 km/h.\r\nVenti che dovrebbero rimanere «molto violenti» nel sud di Creta per tutta la giornata, secondo i dati dell’Osservatorio meteo nazionale di Atene.","post_title":"Grecia: resta elevata l'allerta incendi in alcune aree del Paese","post_date":"2026-07-30T11:36:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785411390000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518743\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jason Liberty[/caption]\r\nA causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly.\r\nL'azienda ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione per l'intero anno e ha leggermente ridotto le previsioni di crescita del fatturato, stimate tra il 10% e il 9%.\r\n\r\nNel secondo trimestre, il fatturato totale è aumentato del 6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,8 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, inferiore agli 1,2 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2025.\r\n\r\nRoyal Caribbean prevede che i ricavi subiranno un calo nel terzo trimestre, ma inizieranno ad accelerare nel quarto trimestre, quando una quota maggiore della sua flotta sarà dislocata nei Caraibi. Nel terzo trimestre, il 28% della capacità della compagnia sarà dislocata in Europa.\r\n\r\n«La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra.\r\n\r\nSecondo l'amministratore delegato, la guerra ha avuto \"un impatto minimo o nullo sugli ospiti che pianificano viaggi tra sei mesi\", mentre l'impatto si è fatto sentire maggiormente sui viaggi previsti tra tre e sei mesi.\r\nPerfect Day Mexico\r\nA maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato \"a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».\r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027","post_date":"2026-07-29T12:39:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785328761000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519893","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All Nippon Airways ha ordinato altri otto Embraer 190-E2, con l’obiettivo di “rispondere in modo flessibile” alla futura domanda di viaggi domestici. L’ordine si aggiunge a quello già esistente per un massimo di 20 E190-E2, annunciato nel 2025 (15 ordini fermi e cinque opzioni).\r\n\r\nSecondo quanto comunicato da Ana Holdings, il valore dell’ultimo ordine si attesta a circa 105 miliardi di yen (642 milioni di dollari). La consegna dei velivoli aggiuntivi è prevista a partire dall’anno fiscale 2029, che avrà inizio il 1° aprile 2029, fino al 2032.\r\n\r\nI nuovi aeromobili saranno gestiti da Ibex Airlines, partner in codeshare con sede a Tokyo, nell’ambito dei piani di Ana volti a “esternalizzare” le proprie operazioni nazionali. L’equipaggio di Ibex opererà questi voli con i codici di volo Ana.\r\n\r\nI due vettori “svilupperanno” inoltre il loro attuale accordo di codeshare trasformandolo in una “partnership commerciale completa”. Sono in corso i preparativi con l’obiettivo di avviare l’accordo nel 2029.\r\n\r\nL’accordo consentirà sia ad Ana che a Ibex di «utilizzare in modo efficace le proprie risorse gestionali», permettendo al contempo ad ANA di mantenere la propria rete nazionale e di raggiungere l’efficienza operativa.","post_title":"All Nippon Airways ordina altri 8 Embraer 190-E2 per il network domestico","post_date":"2026-07-29T10:25:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785320720000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole in una vacanza di otto giorni.\r\nIl tour\r\nIl pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef.\r\n\r\nAvvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni.\r\n\r\nIl viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana.\r\n\r\nIl parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza.","post_title":"Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia","post_date":"2026-07-28T12:35:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785242119000]}]}}
Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029
Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno
La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità
Cessione degli aeroporti di Catania e Comiso. Dieci gruppi in gara
Catania, privatizzazione Sac: ecco i 10 operatori ammessi alla fase due
Grecia: resta elevata l'allerta incendi in alcune aree del Paese
Royal Caribbean, fiducia nei Caraibi. In aumento il booking per il 2027
All Nippon Airways ordina altri 8 Embraer 190-E2 per il network domestico
