24 June 2026

Marriott Plaza Hotel di Buenos Aires compie 100 anni

In occasione del centesimo anniversario del Marriott Plaza Hotel di Buenos Aires, l’ambasciata di Aregentina e Marriott International rendono omaggio all’hotel. “Cent’anni fa il primo ospite arrivò in questo iconico hotel a Buenos Aires, “ divhiara J.W. Marriott JR., presidente & ceo di Marriott International. -Continua a dare il benvenuto agli ospiti di tutto il mondo e siamo orgogliosi di avere il Plaza con il suo ricco patrimonio come uno dei migliori hotel nel nostro gruppo globale.” Con 318 camere e nove sale per eventi in grado di accogliere oltre mille 500 ospiti, il Marriott Plaza Hotel sorge nel cuore della città sulla strada pedonale Florida ad un passo dalla piazza storica San Martin. La sua storia ci riporta al 1909 quando si impone come primo hotel di lusso in Argentina e fra i primi in sud America, negli anni ha mantenuto il suo fascino e le "leggendarie sistemazioni", prime nel genere all’interno del Paese, hanno stabilito lo standard per i successivi progetti, legati al settore albergiero, in tutto lo stato.

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Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera. L'estate premia la formula del "sotto data" L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale  il segmento di coloro che  dichiarano  volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede  fortunatamente una  crescita. Tuttavia  questa contrazione  riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una  profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori. Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche. 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