26 June 2026

Marconi: utile netto per 1,6 milioni di euro nel 2012

L’assemblea dei Soci della società Aeroporto G. Marconi di Bologna ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2012.  «Nonostante il contesto generale di congiuntura economica negativa, con impatti significativi su alcune compagnie aeree operanti nello scalo, e gli eventi naturali che hanno penalizzato il traffico nella prima parte dell’anno (le forti nevicate del mese di febbraio e il terremoto di maggio) – spiega la presidente Giada Grandi – la società ha registrato una crescita di passeggeri (+1,2% sul 2012, per un totale di 5,9 milioni), che è risultata più contenuta rispetto al 2011, ma in controtendenza rispetto all’andamento negativo generale degli aeroporti italiani (-1,3%)». La crescita dei ricavi aeronautici (+2%), è riconducibile all’impatto dell’entrata in vigore delle nuove tariffe aeroportuali e all’aumento dei passeggeri, assorbita dalla contrazione dei ricavi commerciali (-4%) dovuta agli impatti negativi dei lavori di riqualifica del terminal passeggeri e al trend negativo dei parcheggi. «L’Aeroporto di Bologna ha quindi chiuso l’anno con un fatturato di 76,8 milioni di euro, in sostanziale parità sul 2012. L’aumento dei costi esterni ha portato una riduzione del margine operativo lordo, sceso a 14,5 milioni di euro (-21%). Il miglioramento della gestione accessoria ha però consentito un importante recupero sul risultato ante imposte, per un utile netto di 1,6 milioni di euro, in calo del 16% sul 2011.

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Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. 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