16 aprile 2013 14:30
Il 2012 ha segnato per il tour operator lecchese Earth Cultura e Natura l’ingresso nel mondo del web 2.0, con l’apertura del blog B-Earth, la relativa pagina Facebook e i profili Twitter e Pinterest. Earth ha conquistato ad oggi 11 mila 700 fan per la pagina Facebook e 600 follower su Twitter, mentre il nuovo nato Pinterest sta già riscuotendo un buon interesse. Il 2013 vede invece il restyling del sito, che adesso consente una maggiore velocità di consultazione, la possibilità di visualizzare sulla medesima pagina il riassunto delle partenze confermate e il dettaglio di ogni programma scaricabile in formato pdf. Ogni programma, per le oltre 50 destinazioni presenti sul sito, presenta una fotogallery, la mappa dell’itinerario e video di presentazione della destinazione.
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[post_content] => La quinta edizione della Fiera del Cicloturismo ha chiuso i battenti con oltre 27.000 visitatori registrati, 210 giornalisti accreditati, 268 tra espositori e co-espositori, 12 regioni italiane, 20 paesi stranieri rappresentati, 1.112 incontri tra operatori, avvenuti nel primo giorno dedicato al B2B, oltre 60 talks con 120 relatori.
«La quinta edizione ha riscosso un buon risultato in termini di pubblico ed espositori e siamo contenti di aver avvicinato sempre più persone al magico mondo delle vacanze in bicicletta. Abbiamo visto prodotti sempre più maturi e un pubblico sempre più interessato. Particolare soddisfazione è stato il coinvolgimento di operatori internazionali - dichiara Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo – Assistiamo alla crescita organica e continuativa del cicloturismo che non rappresenta più un fenomeno di nicchia, come confermato dagli studi presentati in questi giorni. Tra gli altri, il Cycle Tourism Index (sviluppato da Bikenomist in collaborazione con Komoot), il primo indice internazionale comparativo che monitora e analizza le regioni d’Europa più visitate in bicicletta e le scelte stagionali, creando un vero e proprio strumento di benchmark per gli operatori. Tra le proposte più originali, la gettonata bacheca dedicata alla ricerca dei compagni di viaggio con cui condividere l’esperienza su due ruote».
Le regioni italiane che credono nel cicloturismo
Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia. Queste sono le regioni italiane che hanno partecipato alla Fiera del Cicloturismo di Padova e hanno portato all’attenzione del pubblico percorsi, servizi, attrezzature e tecnologie adatte a tutti i tipi di cicloturisti. Tra le proposte, i tracciati iconici come la Treviso Ostiglia, prima ciclovia al mondo a ricevere la certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per la sostenibilità, o nuove proposte come la Ciclovia meridiana in Basilicata, che collega Potenza al Parco del Pollino attraversando il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano. Ha riscosso molto interesse anche la Ciclovia Ape Adria, che vanta un attrezzato servizio bici + bus, le Marche con il 24 percorsi ad anello georeferenziati e la Toscana che offre 20.000 km di itinerari, tra cui Strade Bianche e l'Eroica.
Il B2B è stato uno dei punti di forza di questo evento fieristico, un luogo dove la domanda e l’offerta sono state messe in contatto e a confronto, grazie ad appuntamenti preorganizzati e mirati. Acquirenti e venditori internazionali e nazionali, hanno avuto un’opportunità per stringere nuove partnership ed esplorare quello che offre il mercato.
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[post_content] => Si chiude, sotto il segno della crescita, la stagione invernale 2025-2026 di Th Madonna di Campiglio. Nella cornice del massiccio di Brenta, Th Resorts traccia un bilancio che va oltre i numeri, puntando su una strategia che unisce territorio e identità di squadra.
Fatturato a +9%
Il presidio di Th Resorts in quota consolida la leadership con performance che hanno superato le previsioni di budget. Nella stagione 2025-2026 il fatturato è cresciuto del 9% con un aumento del 5% nelle presenze rispetto a quella precedente.
Dietro questi dati i riflette il lavoro dello staff: una macchina operativa che parte mesi prima nella sede centrale di Padova e si concretizza in ogni reparto, dalla cura per il prodotto in camera alle formule come l'"All you can ski", che semplifica l'esperienza dell’ospite integrando servizi e sport, ai nuovi Commis Gourmet che portano a tavola le eccellenze del territorio.
Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna Th, sottolinea che «è molto positivo il risultato che abbiamo raggiunto ed è molto positivo quello che ci aspetta, perché non è un arrivo. Stiamo già ragionando e lavorando per il futuro e abbiamo grandi progetti in mente». Il gruppo punta infatti a un ulteriore incremento, con l'obiettivo di intercettare nuove strutture già per la prossima stagione.
Con la chiusura dell'hotel fissata per il 2 aprile e il termine delle attività degli impianti al 12 aprile, la struttura pone l'accento sulla necessità di mettere a sistema la stagione estiva. Per il comparto montagna, l’estate rappresenta ormai un asset fondamentale: Th Resorts punta con forza su questo segmento, consapevole che la redditività potenziale sta già percorrendo una strada positiva.
Sul fronte della gestione del comprensorio, la sinergia tra le società degli impianti (Campiglio, Folgarida-Marilleva e Pinzolo) continua a rappresentare un modello di governance rapido ed efficace. Bruno Felicetti, direttore genereale funivie Madonna di Campiglio, ha ribadito la filosofia che guida la gestione dei flussi: non si tratta di un "numero chiuso", concetto spesso travisato, ma di un "numero ideale". Il meccanismo si basa sulla soglia delle 14.000 presenze in pista, limite oltre il quale la soddisfazione del cliente cala drasticamente. Per mantenere questo equilibrio, il comprensorio agisce non con divieti, ma con leve tecnologiche e commerciali, come l'introduzione del pay-per-ski e delle tariffe dinamiche. È una strategia che premia anche economicamente: nonostante la riduzione mirata dei primi ingressi nei periodi di picco, i passaggi totali sono aumentati grazie alla fluidità delle code e a una migliore distribuzione della clientela durante la giornata.
A testimoniare il profondo legame tra Th Resorts e il contesto locale è l'intervento di Matteo Bonapace, direttore generale dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio e uomo del territorio. Per Bonapace, il valore aggiunto della destinazione risiede nella capacità di far convivere la "montanità" più autentica — fatta di pascoli, storia millenaria e rispetto per il parco naturale Adamello-Brenta — con l'ospitalità di una stazione di fama internazionale. Il suo approccio mette al centro l'esperienza umana e il racconto del luogo, partendo dal presupposto che l'ambiente sia il principale valore aggiunto da tutelare. «La filosofia where mountain meets humans non è un semplice slogan, ma il racconto dell'incontro tra l'uomo e una natura di pregio» dice Bonapace. È proprio questa visione, basata sulla protezione del territorio e sulla valorizzazione delle sue storie, a sposarsi con la filosofia di Th, che vede nella collaborazione con le realtà locali la chiave per uno sviluppo autentico e rispettoso delle radici alpine.
(Micòl Rossi)
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Alessandro Vacca è il nuovo chief operating officer di Bluserena Hotels & Resorts, una scelta che consolida la struttura manageriale del gruppo ed esprime una visione chiara, orientata all’eccellenza, all’innovazione e alla valorizzazione delle persone.
Già group director of operations, Alessandro Vacca ha guidato la strategia operativa di Bluserena assicurando coerenza, efficienza e qualità in tutti i resort del gruppo. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore dell’hospitality e veterano in Bluserena, ha contribuito a importanti processi di trasformazione aziendale, al miglioramento continuo delle strutture, all’ottimizzazione dei costi e al rafforzamento della cultura organizzativa.
Una nomina che riconosce un percorso di grande valore, costruito su competenze solide, visione strategica e capacità di guidare il cambiamento.
Il modello di Bluserena
«La nomina di Alessandro Vacca a chief operating officer è motivo di grande soddisfazione - dichiara Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts -. Il suo percorso rappresenta al meglio la nostra idea di leadership: competenza, visione e capacità di execution. Alessandro Vacca ha dimostrato negli anni una straordinaria capacità di guidare la divisione operativa, affrontare le sfide con determinazione e contribuire in modo tangibile all’evoluzione del gruppo».
«La sua crescita interna è anche la dimostrazione concreta di ciò in cui crediamo - prosegue Cicalò - ovvero un modello in cui il merito, i risultati, il valore delle persone sono alla base di ogni percorso di sviluppo. Un modello in cui ciascuno può esprimere il proprio talento e sentirsi parte di una vera community, contribuendo a un progetto condiviso. Alessandro Vacca è pronto a guidare una fase ancora più ambiziosa per Bluserena, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i nostri standard di qualità ed efficienza».
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[post_content] => Minor Hotels lancia Colbert Collection. Il nuovo soft brand globale nel segmento premium riunisce hotel indipendenti accomunati da una filosofia condivisa: le esperienze di viaggio indimenticabili si vivono, non si raccontano. Pensata per viaggiatori alla ricerca di emozioni e connessioni autentiche, Colbert Collection raccoglie strutture di gran carattere in tutto il mondo: ciascuna con una propria identità distintiva, ma accomunate da un’eleganza discreta e da una profonda passione per l’espressione culinaria e culturale.
Colbert Collection trae ispirazione dall’atmosfera conviviale dei caffè dei boulevard parigini e dalla vivacità culturale dell’originale bistrot Colbert a Londra, parte di The Wolseley Hospitality Group, che gestisce una collezione di indirizzi dal concept gastronomico di proprietà di Minor International.
Ogni hotel della collezione preserva la propria individualità, lasciando che sia plasmata dallo spirito del luogo: la creatività, l’artigianato, i sapori e le storie che lo contraddistinguono. Minor Hotels mette a disposizione degli albergatori una solida base di competenze commerciali globali e struttura operativa, consentendo a ciascuna proprietà di esprimersi secondo i propri termini, pur mantenendo coerenza con la sensibilità distintiva di Colbert: raffinata, emotivamente coinvolgente, discretamente sensuale e fondata su una ricerca culinaria e creativa.
I tre elementi chiave del brand
Al centro del brand, tre elementi chiave — l’arte dell’incontro, l’arte del luogo e l’arte del gusto — che modellano l’esperienza degli ospiti con attenzione e profondità emotiva.
«Colbert Collection rappresenta un nuovo capitolo per Minor Hotels - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor Hotels -. Questo brand coglie opportunità specifiche nel mercato, permettendoci di rispondere alle esigenze in continua evoluzione sia dei viaggiatori moderni sia degli owner. Celebra l’individualità e invita gli ospiti a scoprire hotel profondamente radicati nelle destinazioni che li ospitano, ma accomunati da una sensibilità condivisa. Con Colbert Collection, ogni struttura è libera di esprimere la propria storia, potendo contare al contempo sulla forza della nostra piattaforma commerciale globale e sulla nostra expertise operativa».
Colbert Collection entra a far parte dell’attuale portfolio di brand di Minor Hotels — The Wolseley Hotels, Anantara, Minor Reserve Collection, Elewana Collection, Tivoli, NH Collection, nhow, Avani, NH, iStay e Oaks — e riflette l’impegno del gruppo a offrire a partner e ospiti una gamma sempre più ampia di proposte, in particolare nel segmento in forte crescita dei soft brand.
Colbert Collection rappresenta una proposta particolarmente attrattiva per gli albergatori indipendenti che desiderano preservare la propria identità, migliorando al contempo le performance commerciali e accedendo a un sistema con solidi vantaggi competitivi, sostenuto dalla credibilità e dalla portata di un gruppo alberghiero internazionale di primo piano. Attraverso il proprio modello di franchising, Minor Hotels offre ai proprietari di hotel di piccole e medie dimensioni soluzioni di conversione efficienti, supportate da una rete commerciale globale e sistemi di distribuzione avanzati, strumenti evoluti di revenue management e tecnologia, un solido programma loyalty e una forte brand equity, il tutto preservando l’identità locale di ciascuna struttura.
Colbert Collection debutterà in Italia, a Firenze, con la prima apertura prevista per la primavera 2026 e proseguirà la sua espansione in destinazioni ricche di cultura in tutto il mondo, tra cui Regno Unito, Spagna, Austria ed Emirati Arabi Uniti.
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Vogliamo una Fiavet attiva, unita e forte come rappresentanza autorevole, lontano dalle opposizioni di bassa qualità che abbiamo visto negli ultimi tempi. Siamo pronti a dare spazio a teste pensanti che sono state messe in disparte". Parte da qui il programma di Pier Carlo Testa, presidente Fiavet Toscana e candidato alla presidenza Fiavet Nazionale che ha presentato a Roma il suo programma "Progettiamo il Futuro della Fiavet" al trade che porterà avanti per 2026-2031.
Tra i punti salienti, nella nuova Fiavet sarà fondamentale rafforzare le regionali una peculiarità di Fiavet, che è l'unica associazione di categoria che è articolata su 17 federazioni locali, emergerà la figura del segretario/direttore generale che assumerà un ruolo strategico; saranno saranno attivati i gruppi di lavoro sulle tematiche: rinnovo del CCNL; semplificazione normativa delle agenzie di viaggio; focus sui giovani agenti di viaggio.
Il candidato ha assicurato massimo impegno su trasporti e turismo outgoing, Incoming e trasporti su terra;Turismo scolastico; Abusivismo e rafforzare segmento Mice
Un altro aspetto fondamentale è il rapporto con le istituzioni, in primis i Ministeri del Turismo, Cultura, e Farnesina "proprio perché noi siamo il pilastro, la chiave di volta dell'industria, noi maneggiamo tutti i tipi di servizi. Fondamentale è anche la ripresa dei rapporti con i vettori aerei, che oggi hanno troppo potere, la Fiavet ha assolutamente tra le sue priorità quello di rientrare nei canali attraverso ECTA per proteggere i nostri interessi penalizza tutta la filiera" - ha commentato Testa.
Verrà istituita la Giornata nazionale dell'agente di Vvaggio e ogni due anni verrà organizzata la Conferenza di sistema Fiavet, ampio spazio che sarà riservato ai giovani e alle donne, il candidato ha evidenziato "l'ottimo lavoro svolto al momento dalle due vicepresidenti Luana De Angelis e Annalisa De Luca, perché vogliamo uno stile di lavoro concreto, pacato e meno urlato".
"Il ruolo delle agenzie è cambiato dobbiamo essere riconosciute sempre di più a livello istituzionale - ha spiegato ancora Testa - inoltre dobbiamo essere sempre un passo avanti ai nostri clienti quindi è essenziale la formazione che deve essere costante, con un ruolo anche più attivo nei confronti dell'utente. Vanno fatte molte più proposte, vanno scoperte nuove destinazioni. Anche adesso in questo contesto geopolitico complesso, l'intermediazione e le agenzie stanno giocando un ruolo fondamentale a vantaggio del cliente - l'industria cresce in tempo reale con l'evoluzione della domanda di conseguenza il mondo degli imprenditori quelli più grandi, quelli medi, quelli più piccoli e ahimè un esercito di abusivi si organizzano e riempiono i vuoti che sono dati da spesso un'offerta stanca, ripetitiva che va cancellata".
In questa ottica Fiavet cercherà di gestire continuare la lotta all'abusivismo, gestire il rapporto con le Dmo, rafforzare il ruolo dei soci aggregati e degli Enti del Turismo già partner fondamentali per le attività di promozione.
(M.I)
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa e il sindacato Verdi hanno raggiunto un accordo collettivo che riguarda oltre 20.000 dipendenti del personale di terra in Germania, pari a quasi un quinto dell’intera forza lavoro del gruppo.
L'intesa, che ha una durata minima di oltre due anni, prevede aumenti salariali per un totale del 4,6%, a beneficio dei dipendenti di Deutsche Lufthansa AG, Lufthansa Cargo e Lufthansa Technik, tra gli altri. Inoltre, sono stati raggiunti ulteriori accordi, tra cui misure di tutela per i dipendenti delle stazioni in Germania.
«Questo accordo invia un messaggio chiaro in un periodo caratterizzato da crisi geopolitiche e dal conseguente impatto sull’economia globale - ha commentato Michael Niggemann, membro del consiglio di amministrazione della Deutsche Lufthansa AG, responsabile delle risorse umane e degli affari legali -. Inoltre, la natura a lungo termine dell’accordo garantisce affidabilità. Ciò costituisce una solida base per continuare a investire nel gruppo Lufthansa e, di conseguenza, anche nel futuro dei nostri dipendenti. Dopo intense trattative, siamo riusciti a raggiungere insieme un buon compromesso al tavolo delle trattative, evitando sia azioni sindacali sia oneri per i nostri clienti o ulteriori ripercussioni economiche».
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Terme di Saturnia Natural Destination annuncia l'ingresso di Barbara Maria Fantelli nel ruolo di Director of Sales, una mossa strategica volta a rafforzare la leadership internazionale nel wellness d'eccellenza. Professionista dalla solida esperienza d’alta gamma, Fantelli porta in dote una visione commerciale integrata e "all-round", maturata gestendo mercati complessi come il leisure, il corporate, il Mice e il wedding. Nel suo nuovo incarico, la manager diventa la figura chiave delle strategie di vendita globali, con il mandato chiaro di potenziare le relazioni con i partner strategici nazionali e internazionali, asset vitale per una destinazione d'eccellenza affiliata a The Leading Hotels of the World.
L'ingresso si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione del brand, come sottolineato dal general manager, Antonello Del Regno: «L’ingresso di Barbara Maria Fantelli rappresenta un passo importante nel rafforzamento della nostra struttura commerciale. La sua esperienza e la sua visione contribuiranno a consolidare il posizionamento di Terme di Saturnia sui mercati strategici e a sviluppare ulteriormente relazioni di valore con partner e stakeholder. In un contesto sempre più competitivo, investire su competenze e leadership è per noi fondamentale per sostenere una crescita solida e coerente con l’identità della destinazione».
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(Anna Morrone)
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Il gruppo Norwegian Cruise Line ha raggiunto un accordo di collaborazione con l'investitore Elliott Investment Management e ha nominato cinque nuovi membri del consiglio di amministrazione. Tra i nuovi membri figurano due ex dirigenti del settore turistico: l'ex ceo di British Airways Alex Cruz e l'ex cfo di Disney Experiences Kevin Lansberry. Il nuovo ceo John Chidsey è stato nominato presidente.
Gli altri tre nuovi membri del consiglio di amministrazione sono Steve Pagliuca, ex socio amministratore di Bain Capital; Brian MacDonald, presidente e ceo di Cdk Global; Jonathan Cohen, ceo di Hepco Capital Management. Quattro membri del consiglio di amministrazione in carica si dimetteranno: Stella David, David Abrams, Harry Curtis e Mary Landry.
Gli obiettivi
Secondo Norwegian Cruise Line Holding, l'accordo con Elliott riflette «un impegno condiviso per il miglioramento delle prestazioni». Elliott, che come riporta TravelWeekly afferma di detenere una partecipazione in Nclh superiore al 10%, a febbraio avrebbe richiesto un cambio ai vertici del consiglio di amministrazione con l'obiettivo di aumentare il valore per gli azionisti.
«Intravediamo un potenziale di significativa creazione di valore sotto la guida del nuovo ceo John Chidsey» hanno affermato John Pike, partner di Elliott, e Bobby Xu, gestore di portafoglio, aggiungendo di aver avuto con lui un dialogo costruttivo.
Dal canto suo, Chidsey ha commentato: «Ci stiamo muovendo con urgenza per rafforzare l'attività e migliorare l'efficienza operativa». Chidsey aveva in precedenza affermato che l'azienda necessitava di miglioramenti in termini di "esecuzione e coordinamento" della propria strategia aziendale.
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[post_content] => I primi 20 anni della base easyJet a Milano Malpensa raccontano la storia di un percorso di successo, cominciato "con tanto entusiasmo, curiosità, ma anche un pizzico di scetticismo" come ricorda Lorenzo Lagorio, country manager Italia che di anni nella compagnia ne ha trascorsi ben 18.
"Siamo partiti con 3 aeromobili basati e un centinaio di dipendenti, sole 11 e meno di 6.000 i voli annuali operati da Malpensa: abbiamo colto un'opportunità (quella generata dall'abbandono di Alitalia sullo scalo, ndr) e fatto una scommessa" che si sarebbe rivelata vincente, in un contesto storico in cui "volare stava smettendo di essere un privilegio per pochi, diventando accessibile a molti. Eravamo nel mezzo della 'democratizzazione' del trasporto aereo e easyJet ne è stata protagonista assoluta".
Oggi, con "22 aeromobili basati, 76 rotte e una capacità di 8,7 milioni di posti disponibili su quasi 50.000 voli annuali, easyJet è il primo vettore a Milano Malpensa e gli investimenti proseguono. Di questi velivoli ben 10, quindi circa la metà, sono di nuova generazione - 7 A321neo e 3 A320neo -, aerei che rispondono al nostro impegno verso la sostenibilità, con emissioni significativamente ridotte e soprattutto un impatto acustico inferiore di oltre 50% rispetto alle macchine precedenti".
La stagione estiva 2026 parla di "5,7 milioni di posti da e per Malpensa su un network che raggiunge 16 Paesi e diverse destinazioni iconiche tra cui le spiagge di Capo Verde, i fiordi delle Isole Lofoten in Norvegia, i paesaggi dell’Islanda, e le montagne del Caucaso".
Un impegno, quello su Milano e sulla Lombardia, che include dallo scorso anno anche Linate: "La base al City Airport compie infatti un anno: qui contiamo 23 rotte con 1,7 milioni di posti disponibili per la summer, 5 aeromobili basati e oltre 180 dipendenti. Con questi numeri easyJet si conferma il primo vettore per capacità offerta sui due scali milanesi, Malpensa e Linate, con circa 12 milioni di posti disponibili. Un risultato che ci stimola a continuare a investire e a collaborare con partner e istituzioni per creare valore per il territorio e per i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare con noi”.
A Malpensa la compagnia, oltre alla presenza esclusiva nel Terminal 2, dispone anche di un Centro di Addestramento che forma ogni anno oltre 8.000 piloti e assistenti di volo di tutta Europa, con nove simulatori di volo e tecnologie all’avanguardia.
Brunini: "La compagnia di bandiera a Malpensa è arancione"
[caption id="attachment_510678" align="alignright" width="225"] Da sinistra, Lorenzo Lagorio e Armando Brunini[/caption]
Armando Brunini, ceo di Sea Milan Airports, non ha dubbi: "EasyJet è per Malpensa quello che più si avvicina a una compagnia di bandiera". La compagnia, afferma Brunini, "ha investito in un momento dedicato per la storia di Malpensa, aeroporto costruito per essere hub" ma che poi si è ritrovato "senza hub carrier. easyJet in parte ha colmato quel vuoto e oggi opera un network estesissimo, di circa 100 rotte e con un posizionamento particolare, che non è solamente low cost. Infatti, tante destinazioni sono capitali europee servite con più frequenze al giorno, altre sono destinazioni leisure uniche, operate in esclusiva da easyJet". Insomma, conclude Brunini, "se una compagnia di bandiera proprio deve esserci a Malpensa, è sicuramente arancione".
L'evento che lo scorso venerdì ha celebrato quindi il ruolo strategico dello scalo lombardo come principale hub di easyJet nell’Europa continentale, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni tra cui il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora alla mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma.
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