1 luglio 2009 11:23

«Come avevano preannunciato gli esperti, gli italiani non stanno rinunciando alle vacanze. Forse hanno tardato ad organizzarsi, ma le richieste per l’estate stanno arrivando e ben superiori alle aspettative» dichiara Marino Pagni, titolare di Tour 2000. Visto il trend di richieste sempre più sotto data, Tour 2000 offre una serie di proposte con partenza garantita anche per gli indecisi dell’ultima ora: crociere, trekking, mare, cultura. «Naturalmente le partenze garantite facilitano e alleggeriscono il lavoro degli agenti di viaggio, che possono offrire viaggi sicuri e già organizzati anche in un periodo congestionato come quello dell’estate, soprattutto quando la tendenza è quella di entrare in agenzia all’ultimo minuto» conclude Pagni. Tour 2000 propone ad esempio il tour Ecuador e Galapagos dal 12 al 23 agosto a 4 mila 300 euro.
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In una fase iniziale, la compagnia opererà tre voli settimanali, con la possibilità di aumentare la frequenza fino a quattro voli a settimana in base alle esigenze operative e alla domanda del mercato.
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[post_content] => Air Europa ha esteso la sospensione dei collegamenti tra Madrid e Tel Aviv: lo stop, inizialmente previsto fino al 21 marzo, è stato prolungato fino al 10 aprile compreso, a causa del protrarsi del conflitto con l’Iran.
La compagnia aerea spagnola offre ai passeggeri con voli prenotati per Israele fino al 31 maggio la possibilità di modificare gratuitamente la data oltre all'opzione di richiedere il rimborso dell'importo del biglietto. Il vettore consente anche cambi di rotta verso Istanbul o qualsiasi destinazione in Europa, nella stessa classe, fino al 31 ottobre di quest'anno.
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[post_content] => Giornata di sciopero domani, 18 marzo, all'aeroporto di Berlino-Brandenburg: saranno cancellati tutti i voli commerciali in partenza e in arrivo a causa della nuova mobilitazione indetta dal sindacato Ver.di, nell’ambito di una vertenza salariale nel settore pubblico.
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Scoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud.
Una scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.
A rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.
Di fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.
Tra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.
Aranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi.
Windstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti.
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Il parlamento europeo ha dato il via libera alla nuova regolamentazione sui pacchetti turistici. Le nuove regole definitivamente approvate dovrebbero rendere più semplice capire quali combinazioni di servizi di viaggio costituiscono un pacchetto. Questo dipenderà innanzitutto dal momento e dalle modalità con cui il pacchetto viene prenotato.
A titolo di esempio, come si legge su European Parliament, nel caso di un acquisto online in cui processi di prenotazione collegati consentono di combinare servizi offerti da operatori diversi, questi saranno considerati un pacchetto se il primo operatore trasmette i dati personali del viaggiatore agli altri operatori e il contratto per tutti i servizi è concluso entro 24 ore.
Se l’organizzatore del viaggio invita il cliente a prenotare servizi aggiuntivi, il cliente dovrà essere informato se tali servizi non costituiscono un "pacchetto" insieme a quelli già prenotati.
La direttiva pacchetti prevede che i consumatori abbiano il diritto di rifiutare un voucher e richiedere invece un rimborso entro 14 giorni. I voucher potranno avere una validità massima di 12 mesi e i clienti dovranno essere rimborsati per eventuali voucher scaduti e non utilizzati, in tutto o in parte. Le aziende non potranno limitare la scelta dei servizi di viaggio per i titolari di voucher.
L'annullamento
Secondo le norme attuali, i clienti possono annullare i propri piani di viaggio senza penali se nel luogo di destinazione si verificano circostanze inevitabili e straordinarie. Questa possibilità sarà ora estesa, grazie alla nuova direttiva pacchetti, anche a eventi inevitabili e straordinari che si verifichino nel luogo di partenza o che possano incidere in modo significativo sul viaggio. La valutazione sulla gravità delle circostanze sarà effettuata caso per caso. Anche le raccomandazioni ufficiali di viaggio potranno costituire un’indicazione in tal senso.
Quando riceveranno un reclamo relativo a un servizio, gli organizzatori di viaggi dovranno confermare la ricezione entro 7 giorni e fornire una risposta motivata entro 60 giorni. In caso di fallimento dell’organizzatore del viaggio, i clienti dovranno essere rimborsati per i servizi cancellati, attraverso la garanzia, in caso di insolvenza entro 6 mesi (9 mesi per fallimenti molto complessi). Resta invariato il termine standard di 14 giorni per i rimborsi in caso di cancellazione del viaggio.
Dopo il voto, il relatore Alex Agius Saliba ha dichiarato: «Queste norme aggiornate proteggeranno i consumatori quando qualcosa va storto con il loro pacchetto turistico. In caso di circostanze straordinarie che incidano su qualsiasi parte del viaggio, i viaggiatori potranno cancellare la prenotazione con un rimborso completo. L’accettazione dei voucher da parte dei consumatori resterà volontaria e potranno invece chiedere la restituzione del denaro. Le compagnie di viaggio avranno l’obbligo di rispondere ai reclami entro 60 giorni e una solida protezione in caso di insolvenza garantirà che, quando si verifica un fallimento, la perdita finanziaria non ricada sulle famiglie».
Il consiglio dovrà ora adottare formalmente la normativa. Il testo sarà poi pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore. I paesi dell’Ue avranno 28 mesi dalla data di entrata in vigore per recepire le nuove norme nel diritto nazionale e ulteriori 6 mesi per iniziare ad applicare le nuove disposizioni.
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[post_content] => La Spagna del turismo non perde tempo e affronta le conseguenze della crisi mediorientale con richieste specifiche al governo. Sono le associazioni di categoria Uniòn de agencias de viajes (Unav) e Federaciòn Empresarial de Asociaciones territoriales de agencias de viajes espanolas (Fetave) a chiedere ai ministeri del turismo e dell'economia un piano di salvataggio da 400 milioni di euro per proteggere le agenzie di viaggio dalla crisi in Medio Oriente .
La proposta, come riporta Hosteltur, mira a far fronte alle perdite dovute a cancellazioni inevitabili, rimborsi non rimborsabili da parte dei fornitori internazionali e all'aumento dei costi delle rotte verso l'Asia e l'Africa che prevedono scali nel Golfo . Il settore richiede un programma di prestiti dell'Istituto Ufficiale di Credito da 250 milioni di euro a tasso zero e un fondo di compensazione da 120 milioni di euro per evitare che le aziende debbano sopportare da sole i costi di una crisi al di fuori del loro controllo.
Il conflitto armato in Medio Oriente ha cessato di essere un problema localizzato ed è diventato una minaccia per la sopravvivenza delle agenzie di viaggio in Spagna. In risposta, Unav e Fetave hanno elaborato una tabella di marcia con otto azioni chiave. La necessità di questo aiuto è giustificata dall'effetto domino che sta avendo un impatto sulla connettività aerea globale. L'impatto della crisi non si limita alle zone di conflitto; le interruzioni delle rotte stanno gravemente compromettendo i voli verso Asia, Africa e Oceania.
La proposta al governo
Il pilastro economico della proposta si concentra sull'alleviamento delle pressioni sulla liquidità. Le associazioni propongono la creazione di una linea di credito straordinaria di 250 milioni di euro da parte dell'Istituto Ufficiale di Credito, con un tasso di interesse agevolato dello 0% e garantita dallo Stato. Questa misura consentirebbe alle agenzie di gestire rimborsi immediati ai clienti e riprenotazioni dei viaggiatori senza compromettere il loro flusso di cassa. Le adv chiedono inoltre un fondo di compensazione di 120 milioni di euro. Questo capitale verrebbe utilizzato per coprire le spese dei viaggiatori bloccati (alloggio e pasti) e, soprattutto, i servizi prenotati a destinazione, come hotel o tour operator, i cui costi non possono essere recuperati dall'agenzia dopo la cancellazione.
Nell'ambito della tutela dell'occupazione, il settore chiede l'istituzione di uno specifico regime di cassa integrazione temporanea (Erte) per le imprese la cui attività è stata significativamente ridotta dal conflitto. Tale misura sarebbe accompagnata da agevolazioni fiscali, come adeguamenti all'imposta sul reddito delle società e la possibilità di dedurre i costi derivanti da cancellazioni eccezionali.
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[post_content] => Dall'inverno 2026-27, Costa Crociere intensifica la programmazione su isole Canarie e Madeira. Durante la prossima stagione invernale, l’ammiraglia Costa Smeralda sarà posizionata alle Canarie e proporrà un nuovo itinerario di 7 giorni tra Canarie e Madeira.
Dopo il periodo di manutenzione programmata in bacino, Costa Pacifica (inizialmente prevista alle Canarie e Madeira) verrà invece posizionata nel Mediterraneo occidentale, con crociere settimanali verso le principali destinazioni dell’area e con itinerari più lunghi attraverso destinazioni dell’Europa meridionale e il Nord Africa. Il programma di Costa Pacifica comprenderà anche itinerari più lunghi, attraverso una selezione di destinazioni attrattive nel periodo invernale.
Lo stop in Medio Oriente
Con questa decisione, Costa intende offrire fornire sin da subito chiarezza e certezza sulla pianificazione del prossimo inverno a tutti gli ospiti e travel partner. Poiché le prospettive in Medio Oriente restano incerte per la stagione invernale 2026/27, Costa non opererà itinerari nell’area per la prossima stagione, al fine di garantire che ogni vacanza con Costa sia sempre rilassante, piacevole e senza preoccupazioni.
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