26 April 2026

Cda Alitalia: Ragnetti verso l’addio

Andrea RagnettiOre decisive per il futuro di Alitalia con l’ad Andrea Ragnetti pronto a lasciare oggi l’incarico non godendo più della fiducia degli azionisti. Secondo quanto riportato da Il Messaggero sarà il cda convocato in queste ore a definire il nuovo assetto. La riunione dovrà tra l’altro dare il via libera al bilancio 2012 che si chiuderà con una perdita netta di circa 280 milioni di euro. La riorganizzazione in arrivo, scrive il quotidiano, sarà probabilmente solo transitoria: una soluzione ponte in attesa dell’arrivo di un manager esterno. L’intesa raggiunta dai soci nel week end, aggiunge il giornale, prevede un rafforzamento significativo dei poteri del comitato esecutivo nel quale i vicepresidenti Elio Catania e Salvatore Mancuso avranno un ruolo di primo piano. Spetterà infatti a loro dare l’indirizzo strategico e definire la rotta della compagnia. Inoltre, prosegue il quotidiano, in una visione più collegiale rispetto a quella voluta fino ad ora dal presidente Roberto Colaninno, avranno un controllo più diretto sia dal settore legale che di ambiti più strettamente operativi, come, ad esempio, i servizi a terra. E’ probabile che la nuova riorganizzazione dei poteri, conclude il giornale, metta in campo al più presto un business plan diverso e per certi versi più ambizioso di quello precedente. Il cui focus non sia solo l’incremento dei ricavi e il marketing ma anche una forte riduzione dei costi per aumentare i margini.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato "in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Esprimo soddisfazione per la decisione del Tar che consolida la delibera Enac, approvata anche dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, e il quadro normativo che attribuisce all’Enac e al Ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti” ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma. La nota dell'Enac aggiunge poi che i giudici "hanno inoltre evidenziato che tale intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica, precisando che gli aeroporti costituiscono infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato, destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale e, pertanto, non assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni". [post_title] => Malpensa, l'aeroporto resta intitolato a Berlusconi: il Tar ha respinto i ricorsi [post_date] => 2026-04-24T08:50:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777020632000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512655 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Addio al bagaglio a mano gratuito a bordo degli aerei del gruppo Lufthansa, almeno per i voli di corto raggio: dal prossimo 28 aprile, spiega una nota della società, i passeggeri che acquisteranno la nuova tariffa Economy Basic - cioè quella dal prezzo più basso - dovranno pagare per portare con sè un articolo più grande di «una borsa per laptop o un piccolo zaino». In pratica: «Chi desidera portare più bagagli può aggiungere in modo flessibile il bagaglio a mano o quello da stiva come servizio aggiuntivo all'interno di questa tariffa particolarmente conveniente oppure scegliere un'opzione tariffaria con franchigie bagaglio più ampie» sottolinea il gruppo tedesco. Gradualmente Dal 19 maggio la tariffa Economy Basic «verrà introdotta gradualmente su alcune rotte selezionate e può essere prenotata con le compagnie aeree del gruppo - Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Lufthansa City Airlines ed Air Dolomiti  - tramite canali di vendita digitali quali i siti web delle compagnie aeree e i canali Ndc». Ita Airways, partecipata al 41% dal colosso tedesco, è per ora esclusa da questa iniziativa. Parallelamente, Lufthansa ha annunciato una modifica per l’attuale tariffa “Economy Light”, che sarà migliorata includendo la possibilità di modificare le prenotazioni a fronte del pagamento di una penale.   [post_title] => Lufthansa: da maggio bagaglio a mano a pagamento sui voli brevi [post_date] => 2026-04-24T08:45:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777020316000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512247 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lvg Group comunica l'inserimento di tre nuovi cluster manager: Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni, chiamati a guidare alcuni dei territori più strategici per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection. Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel. Le tre nuove figure Nel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di cluster manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove Lvg ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’hotel Gardenia di Verona. Antonio Pellegrino entra invece nel gruppo nel ruolo di cluster manager per la città di Novara, dove LvgHotel Collection è già attiva con tre strutture e progetti legati allo sviluppo dell’ospitalità urbana. Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, Pellegrino ha diretto hotel a 4 e 5 stelle, resort di lusso, boutique hotel e progetti di albergo diffuso, sviluppando competenze trasversali che spaziano dalla leadership strategica alla gestione operativa, fino alla valorizzazione dei principali segmenti dell’hospitality. Per il territorio del lago Maggiore, una delle destinazioni leisure più iconiche del portfolio Lvg, il gruppo ha nominato Paolo Manzoni come cluster manager. Con una lunga esperienza internazionale, Manzoni ha lavorato in diversi paesi tra Europa, America Latina e Caraibi, maturando una solida esperienza nella gestione di strutture turistiche internazionali e nell’ottimizzazione delle performance operative. «Nell’ultimo anno Lvg Hotel Collection ha intrapreso un percorso di crescita molto significativo, che ci ha portato ad ampliare il numero delle strutture gestite e a rafforzare la nostra presenza sul territorio italiano -  commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Per continuare a crescere in modo solido e sostenibile è fondamentale rafforzare la struttura manageriale con professionisti di grande esperienza, capaci di supportare i team locali e coordinare lo sviluppo delle destinazioni. L’ingresso di Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni rappresenta un passo importante in questa direzione».   [post_title] => Lvg Group: tre nuovi cluster manager e un ambizioso piano di espansione [post_date] => 2026-04-20T14:46:27+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776696387000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio. A firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di "borgo aperto", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti. Il resort Il complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere  - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso. Borgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere». Obiettivi al 2028 L'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino. Fra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto. «Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro "sogno"». Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza  che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.   [post_title] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle [post_date] => 2026-04-17T10:58:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776423485000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari. Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati». In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di  sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno. Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio». Lufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%». Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo». [post_title] => Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network [post_date] => 2026-04-16T14:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776350619000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB. I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%. I Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni. Investimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda. Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo.  [post_title] => La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti [post_date] => 2026-04-16T11:09:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776337798000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_484335" align="alignleft" width="296"] Sandro Pappalrdo[/caption] Il ministero dell’economia e delle finanze, titolare del 53,28% del capitale di Enav, ha depositato la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea convocata per il 14 maggio, di concerto con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Alla presidenza è stato indicato Sandro Pappalardo. La sua nomina segna un passaggio diretto dai vertici del trasporto aereo: Pappalardo ricopriva infatti da giugno 2025 la carica di presidente di Ita Airways. In precedenza, dal 2019, era stato membro del cda di Enit consolidando un profilo esperto nelle dinamiche di traffico e promozione del territorio. Il nuovo amministratore delegato designato è Igor De Biasio. Il manager approda alla guida operativa di Enav lasciando la Presidenza di Terna, incarico che ricopriva dal maggio 2023. De Biasio vanta un curriculum focalizzato sulle infrastrutture strategiche e l’innovazione: è stato per due mandati ad di Arexpo (gestore dell’area Mind di Milano) e siede dal 2018 nel Consiglio di cmministrazione della Rai. Completano la lista dei consiglieri Stella Mele, Stefano Arcifa, Antonella Ballone e Cristina Vismara. [post_title] => Sandro Pappalardo lascia Ita e sarà il nuovo presidente dell'Enav [post_date] => 2026-04-13T11:36:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776080211000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511639 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre si continua a parlare di possibili razionamenti negli aeroporti lo spettro di una possibile crisi aleggia ora anche sulle navi e sui traghetti. Anche loro, con un proseguimento della guerra in Iran, potrebbero fermarsi in estate. A lanciare l'allarme è Assarmatori, che rappresenta gli armatori italiani, dell'Unione europea e dei Paesi terzi che operano in Italia. A farle eco è Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori. "L'aumento del costo dei carburanti impatta in particolare in modo rilevante sui servizi marittimi regolari per passeggeri e merci, sulle rotte nazionali e sui collegamenti da e per le isole maggiori e minori, un segmento industriale già fortemente esposto, anche per l'introduzione e il progressivo rafforzamento delle politiche ambientali europee", spiegano Assarmatori e Confitarma. In pratica, c'è il rischio che navi e traghetti si fermino in estate a causa del caro-carburanti. Le isole Sebbene sia ancora troppo presto prevedere cosa potrà accadere in estate, data la continua evoluzione del conflitto in Iran, i rischi maggiori investirebbero le tratte verso la Sicilia e la Sardegna, per quanto riguarda quelle a lungo raggio. A corto raggio, invece, potrebbe diminuire la frequenza dei collegamenti. In ultimo, il caro-carburanti potrebbe farsi sentire anche sui prezzi dei biglietti, con possibili rincari a danno dei turisti. Assotarma e Confitarma hanno quindi proposto a Edoardo Rixi, viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, e a Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di "prevedere un contributo straordinario per le compagnie, sotto forma di credito di imposta, commisurato alla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio, rispetto al prezzo medio del mese di febbraio, per l'acquisto di carburante". Questa, dunque, è la misura concreta che gli armatori chiedono all'esecutivo. [post_title] => La crisi carburante potrebbe incidere sui traghetti verso Sicilia e Sardegna [post_date] => 2026-04-13T10:56:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776077816000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511627 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qanot Sharq Airlines mira a nuove opportunità di espansione globale: qualche giorno fa, la compagnia aerea uzbeka ha preso parte a un incontro istituzionale con Jonathan Henick, ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli Stati Uniti d’America in Uzbekistan, e con Daniel Rakove, responsabile della sezione economica e commerciale dell’Ambasciata. Per Qanot Sharq erano presenti, tra gli altri, il proprietario Nosir Abdugaffarov, il commercial director, Aleksey Perkov, e rappresentanti del team safety, pr e business development. Al centro del dialogo, che si è svolto a Tashkent, le prospettive di sviluppo delle relazioni aeronautiche tra Uzbekistan e Stati Uniti, con particolare attenzione al percorso di preparazione per l’avvio di voli diretti tra Tashkent e il mercato statunitense. L’avvio di collegamenti diretti verso gli Stati Uniti rappresenterebbe un traguardo strategico per la compagnia, che si posizionerebbe tra i pochi vettori dell’Asia Centrale in grado di operare rotte dirette verso il Nord America, ampliando significativamente le opzioni di viaggio per i passeggeri e rafforzando la connettività globale della regione. «Questo incontro conferma la visione di crescita internazionale di Qanot Sharq e il percorso di sviluppo verso mercati strategici come quello statunitense. Anche per il mercato italiano, si tratta di un segnale importante che rafforza il posizionamento della compagnia e ne evidenzia le ambizioni di lungo periodo» ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia. [post_title] => Qanot Sharq Airlines studia l'apertura di voli diretti verso gli Stati Uniti [post_date] => 2026-04-13T10:30:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776076248000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cda alitalia ragnetti verso laddio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":304,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512658","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato \"in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.\r\n\r\n“Esprimo soddisfazione per la decisione del Tar che consolida la delibera Enac, approvata anche dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, e il quadro normativo che attribuisce all’Enac e al Ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti” ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma.\r\n\r\nLa nota dell'Enac aggiunge poi che i giudici \"hanno inoltre evidenziato che tale intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica, precisando che gli aeroporti costituiscono infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato, destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale e, pertanto, non assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni\".","post_title":"Malpensa, l'aeroporto resta intitolato a Berlusconi: il Tar ha respinto i ricorsi","post_date":"2026-04-24T08:50:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777020632000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512655","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Addio al bagaglio a mano gratuito a bordo degli aerei del gruppo Lufthansa, almeno per i voli di corto raggio: dal prossimo 28 aprile, spiega una nota della società, i passeggeri che acquisteranno la nuova tariffa Economy Basic - cioè quella dal prezzo più basso - dovranno pagare per portare con sè un articolo più grande di «una borsa per laptop o un piccolo zaino».\r\n\r\nIn pratica: «Chi desidera portare più bagagli può aggiungere in modo flessibile il bagaglio a mano o quello da stiva come servizio aggiuntivo all'interno di questa tariffa particolarmente conveniente oppure scegliere un'opzione tariffaria con franchigie bagaglio più ampie» sottolinea il gruppo tedesco.\r\nGradualmente\r\nDal 19 maggio la tariffa Economy Basic «verrà introdotta gradualmente su alcune rotte selezionate e può essere prenotata con le compagnie aeree del gruppo - Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Lufthansa City Airlines ed Air Dolomiti  - tramite canali di vendita digitali quali i siti web delle compagnie aeree e i canali Ndc». Ita Airways, partecipata al 41% dal colosso tedesco, è per ora esclusa da questa iniziativa.\r\n\r\nParallelamente, Lufthansa ha annunciato una modifica per l’attuale tariffa “Economy Light”, che sarà migliorata includendo la possibilità di modificare le prenotazioni a fronte del pagamento di una penale.\r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa: da maggio bagaglio a mano a pagamento sui voli brevi","post_date":"2026-04-24T08:45:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1777020316000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512247","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Group comunica l'inserimento di tre nuovi cluster manager: Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni, chiamati a guidare alcuni dei territori più strategici per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection.\r\n\r\nLe nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel.\r\nLe tre nuove figure\r\nNel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di cluster manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove Lvg ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’hotel Gardenia di Verona.\r\n\r\nAntonio Pellegrino entra invece nel gruppo nel ruolo di cluster manager per la città di Novara, dove LvgHotel Collection è già attiva con tre strutture e progetti legati allo sviluppo dell’ospitalità urbana. Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, Pellegrino ha diretto hotel a 4 e 5 stelle, resort di lusso, boutique hotel e progetti di albergo diffuso, sviluppando competenze trasversali che spaziano dalla leadership strategica alla gestione operativa, fino alla valorizzazione dei principali segmenti dell’hospitality.\r\n\r\nPer il territorio del lago Maggiore, una delle destinazioni leisure più iconiche del portfolio Lvg, il gruppo ha nominato Paolo Manzoni come cluster manager. Con una lunga esperienza internazionale, Manzoni ha lavorato in diversi paesi tra Europa, America Latina e Caraibi, maturando una solida esperienza nella gestione di strutture turistiche internazionali e nell’ottimizzazione delle performance operative.\r\n\r\n«Nell’ultimo anno Lvg Hotel Collection ha intrapreso un percorso di crescita molto significativo, che ci ha portato ad ampliare il numero delle strutture gestite e a rafforzare la nostra presenza sul territorio italiano -  commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Per continuare a crescere in modo solido e sostenibile è fondamentale rafforzare la struttura manageriale con professionisti di grande esperienza, capaci di supportare i team locali e coordinare lo sviluppo delle destinazioni. L’ingresso di Massimiliano Ameri, Antonio Pellegrino e Paolo Manzoni rappresenta un passo importante in questa direzione».\r\n\r\n ","post_title":"Lvg Group: tre nuovi cluster manager e un ambizioso piano di espansione","post_date":"2026-04-20T14:46:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776696387000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio.\r\n\r\nA firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di \"borgo aperto\", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti.\r\nIl resort\r\nIl complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere  - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso.\r\n\r\nBorgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere».\r\nObiettivi al 2028\r\nL'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino.\r\n\r\nFra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto.\r\n\r\n«Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro \"sogno\"».\r\n\r\nBorgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza  che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.\r\n\r\n ","post_title":"Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle","post_date":"2026-04-17T10:58:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776423485000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.\r\n\r\nRisultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».\r\n\r\nIn una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di  sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.\r\n\r\nUna terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».\r\n\r\nLufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».\r\n\r\nTill Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».","post_title":"Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network","post_date":"2026-04-16T14:43:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLa Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.\r\n\r\nI ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nInvestimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è 'Bernina 36': nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.\r\n\r\nIl 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"La Ferrovia Retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti","post_date":"2026-04-16T11:09:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776337798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_484335\" align=\"alignleft\" width=\"296\"] Sandro Pappalrdo[/caption]\r\n\r\nIl ministero dell’economia e delle finanze, titolare del 53,28% del capitale di Enav, ha depositato la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea convocata per il 14 maggio, di concerto con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti.\r\n\r\nAlla presidenza è stato indicato Sandro Pappalardo. La sua nomina segna un passaggio diretto dai vertici del trasporto aereo: Pappalardo ricopriva infatti da giugno 2025 la carica di presidente di Ita Airways. In precedenza, dal 2019, era stato membro del cda di Enit consolidando un profilo esperto nelle dinamiche di traffico e promozione del territorio.\r\n\r\nIl nuovo amministratore delegato designato è Igor De Biasio. Il manager approda alla guida operativa di Enav lasciando la Presidenza di Terna, incarico che ricopriva dal maggio 2023. De Biasio vanta un curriculum focalizzato sulle infrastrutture strategiche e l’innovazione: è stato per due mandati ad di Arexpo (gestore dell’area Mind di Milano) e siede dal 2018 nel Consiglio di cmministrazione della Rai.\r\n\r\nCompletano la lista dei consiglieri Stella Mele, Stefano Arcifa, Antonella Ballone e Cristina Vismara.","post_title":"Sandro Pappalardo lascia Ita e sarà il nuovo presidente dell'Enav","post_date":"2026-04-13T11:36:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776080211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511639","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mentre si continua a parlare di possibili razionamenti negli aeroporti lo spettro di una possibile crisi aleggia ora anche sulle navi e sui traghetti. Anche loro, con un proseguimento della guerra in Iran, potrebbero fermarsi in estate. A lanciare l'allarme è Assarmatori, che rappresenta gli armatori italiani, dell'Unione europea e dei Paesi terzi che operano in Italia. A farle eco è Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori.\r\n\r\n\"L'aumento del costo dei carburanti impatta in particolare in modo rilevante sui servizi marittimi regolari per passeggeri e merci, sulle rotte nazionali e sui collegamenti da e per le isole maggiori e minori, un segmento industriale già fortemente esposto, anche per l'introduzione e il progressivo rafforzamento delle politiche ambientali europee\", spiegano Assarmatori e Confitarma. In pratica, c'è il rischio che navi e traghetti si fermino in estate a causa del caro-carburanti.\r\nLe isole\r\nSebbene sia ancora troppo presto prevedere cosa potrà accadere in estate, data la continua evoluzione del conflitto in Iran, i rischi maggiori investirebbero le tratte verso la Sicilia e la Sardegna, per quanto riguarda quelle a lungo raggio. A corto raggio, invece, potrebbe diminuire la frequenza dei collegamenti. In ultimo, il caro-carburanti potrebbe farsi sentire anche sui prezzi dei biglietti, con possibili rincari a danno dei turisti.\r\n\r\nAssotarma e Confitarma hanno quindi proposto a Edoardo Rixi, viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, e a Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di \"prevedere un contributo straordinario per le compagnie, sotto forma di credito di imposta, commisurato alla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio, rispetto al prezzo medio del mese di febbraio, per l'acquisto di carburante\". Questa, dunque, è la misura concreta che gli armatori chiedono all'esecutivo.","post_title":"La crisi carburante potrebbe incidere sui traghetti verso Sicilia e Sardegna","post_date":"2026-04-13T10:56:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776077816000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511627","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qanot Sharq Airlines mira a nuove opportunità di espansione globale: qualche giorno fa, la compagnia aerea uzbeka ha preso parte a un incontro istituzionale con Jonathan Henick, ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli Stati Uniti d’America in Uzbekistan, e con Daniel Rakove, responsabile della sezione economica e commerciale dell’Ambasciata.\r\n\r\nPer Qanot Sharq erano presenti, tra gli altri, il proprietario Nosir Abdugaffarov, il commercial director, Aleksey Perkov, e rappresentanti del team safety, pr e business development.\r\n\r\nAl centro del dialogo, che si è svolto a Tashkent, le prospettive di sviluppo delle relazioni aeronautiche tra Uzbekistan e Stati Uniti, con particolare attenzione al percorso di preparazione per l’avvio di voli diretti tra Tashkent e il mercato statunitense.\r\n\r\nL’avvio di collegamenti diretti verso gli Stati Uniti rappresenterebbe un traguardo strategico per la compagnia, che si posizionerebbe tra i pochi vettori dell’Asia Centrale in grado di operare rotte dirette verso il Nord America, ampliando significativamente le opzioni di viaggio per i passeggeri e rafforzando la connettività globale della regione.\r\n\r\n«Questo incontro conferma la visione di crescita internazionale di Qanot Sharq e il percorso di sviluppo verso mercati strategici come quello statunitense. Anche per il mercato italiano, si tratta di un segnale importante che rafforza il posizionamento della compagnia e ne evidenzia le ambizioni di lungo periodo» ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia.","post_title":"Qanot Sharq Airlines studia l'apertura di voli diretti verso gli Stati Uniti","post_date":"2026-04-13T10:30:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776076248000]}]}}