19 febbraio 2013 12:27
GoAsia propone un viaggio di 8 giorni (7 notti) in Iran con partenza da Roma o Milano per Instabul, con volo di linea Turkish Airlines e connection flight per Teheran. Pernottamento in hotel 5 stelle con trattamento di pensione completa. In programma numerose visite a Teheran: il museo nazionale, il museo Abguineh, il museo dei Tappeti. Da Teheran ci si trasferisce il giorno successivo nella città di Isfahan, con alcune soste a Kashan, al villaggio di montagna Abyaneh. Ad Isfahan si visiteranno i famosi ponti di Shahrestan, Khajou e Sio-se-pol, il quartiere armeno con la cattedrale di Vank, la Maidan-e-Naghsh-e-Jahan, una delle più grandi piazze del mondo con il palazzo Ali-Qapu. Tappa successiva Shiraz, con sosta per Pasargade, più escursioni di mezza giornata a Persepoli. Quota da 2 mila 297 euro (minimo quattro persone), che comprende voli di linea, pensione completa, trasferimenti con auto privata e assistenza in italiano, guida locale parlante italiano, visite e ingressi ai siti menzionati. Le tasse aeroportuali, il visto e la quota di iscrizione non sono comprese.
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«Con i nuovi voli offriamopiù opzioni e più possibilità di viaggio ai passeggeri del bacino di utenza di Roma - afferma Amit Ray, director for Italy, Dach markets, Malta and India, e Head of Global Corporate and Strategic Sales di Lot Polish Airlines -. Per noi l’Italia è un mercato d’importanza strategica dalla crescita significativa. Con l’aggiunta di questa nuova rotta, soddisfiamo le richieste degli operatori del settore turistico e rispondiamo alla crescente domanda dei turisti e di chi viaggia per affari».
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Oltre ai nuovi voli tra Roma e Cracovia, Lot opera anche due voli giornalieri non-stop tra l’aeroporto di Fiumicino e Varsavia, hub globale della compagnia di bandiera polacca. A Varsavia, grazie ai numerosi voli in coincidenza, i passeggeri possono comodamente proseguire verso le altre destinazioni della rete di Lot, con collegamenti per tutta l’Europa, l’Asia centrale e meridionale, l’Estremo Oriente e il Nord America.
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[post_content] => La Spagna potrebbe superare nel 2026, per la prima volta, la soglia dei 100 milioni di arrivi internazionali: un percorso che sembrerebbe subire un'accelerata dall'attuale situazione di incertezza causata dal conflitto in Medio Oriente.
L'instabilità geopolitica nella regione del Golfo sta infatti modificando i flussi turistici internazionali, soprattutto a causa della percezione di un pericolo legato ai voli verso quella regione e all'utilizzo degli hub aeroportuali del Medio Oriente.
Alcuni viaggiatori, in particolare quelli provenienti dall'Europa, stanno riconsiderando i viaggi a lungo raggio verso il Medio Oriente e, per estensione, verso l'Asia. Con l'aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni nel Golfo, si prevede un aumento delle tariffe aeree, specialmente sulle rotte a lungo raggio. Questa dinamica tende a favorire le destinazioni a corto e medio raggio.
In questo quadro, la Spagna beneficia direttamente di questo cambiamento, in particolare nei mercati di provenienza chiave come il Regno Unito, la Germania e la Francia.
Secondo i dati ufficiali del governo, la Spagna ha chiuso il 2025 con 97 milioni di arrivi dall'estero,+3,5% rispetto al 2024. Il costante aumento registrato lo scorso anno ha confermato che la domanda per la Spagna non è un rimbalzo temporaneo, ma parte di un ciclo di crescita a più lungo termine.
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[post_content] => E' ufficialmente entrata nel vivo da ieri la stagione estiva dell'aeroporto di Torino, che si distingue come la più ampia di sempre: 53 le destinazioni (+6% rispetto all’estate 2025) che compongono il network, per un totale di 24 paesi collegati (3 novità rispetto al 2025: Finlandia, Ungheria e Bulgaria), consolidando così la vocazione internazionale dell’aeroporto e offrendo nuove opportunità di business e turismo.
Complessivamente sono 700.000 i posti in vendita aggiuntivi nella summer rispetto alla stagione estiva 2025. Tra le principali novità, il debutto di Finnair, nuova compagnia aerea per Torino, con il collegamento diretto su Helsinki, dal 3 maggio apre le porte al Nord Europa e, grazie all’hub finlandese, consente nuove connessioni verso l’Asia e il Nord America.
Il network vede anche l’espansione dell’offerta di Ryanair, con le new entry Sofia e Tirana e il potenziamento di numerose rotte già operative, grazie al terzo aeromobile basato a Torino da novembre 2025.
Aumenta anche l'impegno di Wizz Air con il lancio di nuovi voli verso London Luton, servita per la prima volta anche durante la stagione estiva, e Palermo, a cui si affiancano Budapest e Chisinau che proseguono dalla stagione invernale. Aumentano anche i posti a disposizione su mete già servite, come Catania, Bucarest e Tirana.
Le destinazioni Foggia e Salerno saranno servite quest’estate da Aeroitalia, che introdurrà anche la nuova rotta per Comiso.
«Dopo aver superato i 5 milioni di passeggeri nel 2025, l’ampliamento del network, l’incremento delle frequenze e la messa in vendita sul mercato di 700.000 posti aggiuntivi testimoniano l’efficacia del lavoro svolto insieme ai vettori - ha commentato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. L’ingresso di Finnair e l’apertura del collegamento con Helsinki rappresentano un passaggio particolarmente rilevante, perché rafforzano in modo strutturale la connettività internazionale dello scalo. Il terzo aeromobile in base di Ryanair e la forte crescita di Wizz Air confermano inoltre l’attrattività dell’aeroporto e la solidità della nostra strategia di sviluppo, orientata a garantire connettività, competitività e nuove opportunità di crescita per l’intero sistema territoriale».
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[post_content] => L’ultimo Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro. Giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente, il Rapporto è stato presentato nel corso della Fiera del Cicloturismo che si è aperta il 27 marzo nella nuova sede della Fiera di Padova.
Non solo pedalate in bicicletta su percorsi immersi nel verde per le vacanze in Italia: ben 1 cicloturista su 2 combina l’esperienza in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale e delle eccellenze enogastronomiche sui territori, a conferma che la bicicletta è un grande “attivatore” di turismi che, come tale, richiede un sistema d’offerta integrata e multiprodotto.
Loretta Credaro presidente Isnart-Istituto Ricerche Turistiche e Culturali e rappresentate Unioncamere del Comitato “Impresa Donna” del Ministero delle Imprese e del made in Italy: “Dall’identikit del cicloturista-tipo emerge una crescita della componente femminile di oltre 17 p.p. sul dato del 2024. Mi fa molto piacere constatare come la domanda di cicloturismo sia sempre più “in rosa”, fenomeno che – auspico - trovi conferma anche dal lato dell’offerta, creando tante nuove occasioni di auto-imprenditorialità, anche al femminile, nelle piccole e grandi destinazioni del nostro Paese”.
“Il cicloturismo consolida i suoi numeri e si conferma un segmento importante del comparto turistico del Paese – commenta Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente –quest’anno abbiamo voluto accendere i riflettori su un settore, quello del noleggio bici, che è un indicatore ulteriore dello stato di salute del cicloturismo. Abbiamo selezionato e raccontato nel Rapporto dieci esperienze di successo, a testimonianza di quanto il cicloturismo generi buona economia distribuita e un significativo indotto sul territorio".
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Palazzo Ducale di Genova ospita presenta la più grande mostra degli ultimi 25 anni dedicata a uno degli artisti più rappresentativi della storia dell’arte internazionale, Anton van Dyck.
L’unicità della mostra, una vera e propria retrospettiva aperta a uno sguardo internazionale, si deve al numero straordinario di opere di Van Dyck (60 in dieci sezioni tematiche), prestate dai più grandi e autorevoli musei d’Europa, tra cui il Louvre di Parigi, il Prado e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e la National Gallery di Londra, e italiani, tra cui la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera di Milano, i Musei Reali di Torino, oltre che da prestigiose fondazioni e collezioni internazionali, quali la belga Phoebus e la portoghese Gaudium Magnum.
Sono esposte opere del periodo italiano tra il 1621 e il 1627, in cui Genova ebbe un ruolo centrale, ma anche numerose opere eseguite nei diversi momenti della carriera del pittore, nelle Fiandre, sua patria, e a Londra, dove venne chiamato a lavorare per il re Carlo I d’Inghilterra.
La mostra propone un viaggio alla scoperta del Van Dyck di “tre patrie” e di “tre stagioni” distinte, proposte tematiche che testimoniano come la sua arte sia stata in grado di adattarsi e di maturare. Ma soprattutto di conquistare il gusto e il favore di tutti, allora come oggi.
In mostra ci sono tele di grandi dimensioni, per immergere il visitatore in vere e proprie scene teatrali, piene di colori, di personaggi, di suggestioni.
Il visitatore scoprirà il Van Dyck delle opere sacre: un mix di teatro e pathos, religione e sentimento.
La mostra, prodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la cultura e dal comune di Genova con il sostegno di Regione Liguria, è curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen.
Orari: lunedì dalla 14.00 alle 19.00 – Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 – Venerdì dalle 10.00 alle 20.00.
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[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo volo diretto di Air India sulla Delhi-Roma: quattro voli settimanali che segnano il ritorno a Fiumicino del vettore indiano, dopo quasi sei anni di assenza.
«La domanda di viaggi tra India ed Europa continua ad aumentare sia nel segmento turistico sia in quello commerciale - ha dichiarato Nipun Aggarwal, chief commercial officer, Air India -, grazie alle numerose affinità culturali tra i nostri due paesi e ai sempre crescenti rapporti che consolidano non solo i legami commerciali ed economici ma anche il legame culturale tra italiani e indiani. Siamo lieti di ristabilire il collegamento aereo tra le Delhi e Roma, due grandi capitali e città storiche, offrendo collegamenti agevoli verso e dalle destinazioni di tutto il subcontinente indiano e del Sud-est asiatico attraverso il nostro hub di Delhi».
Il collegamento su Roma - che diventa così l’ottavo gateway di Air India in Europa - viene operato nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica - con aeromobili B787-8, configurati a due classi: 18 posti in Business Class con sedili completamente reclinabili, e 241 spaziosi sedili in Economy Class.
Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma ha sottolineato come «il nuovo collegamento diretto con Delhi arricchisce la nostra offerta per la capitale indiana e risponde alla crescente domanda di viaggi tra Italia e India. Questa nuova rotta rafforza ulteriormente il ruolo di Roma Fiumicino come hub internazionale di primaria importanza nel Mediterraneo, rendendolo sempre più centrale per i collegamenti aerei con l'Asia».
L'orario dei voli è stato studiato in funzione dei collegamenti via Delhi con numerose destinazioni in India e nel Sud-est asiatico, tra cui, per esempio, Thailandia, Sri Lanka, Malesia, Singapore e Vietnam. La struttura dell'orario consente ai viaggiatori provenienti dall'Italia di accedere facilmente alla rete internazionale e nazionale del vettore.
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Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
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Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
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[post_content] => AmaWaterways incontra a Milano agenzie di viaggio e tour operator per presentare le novità relative alle crociere fluviali.
La compagnia, rappresentata in Italia da Global Gsa, ha organizzato una serata presso lo storico ristorante Da Berti, offrendo un’occasione di aggiornamento e confronto diretto con il trade Nel corso dell'evento, i partecipanti hanno potuto approfondire i principali itinerari europei della compagnia, con particolare attenzione alle crociere sul Danubio e sul Reno, oltre ai programmi in Francia e Portogallo e agli itinerari in Olanda e Belgio.
A lungo raggio
Ampio spazio è stato dedicato anche alle destinazioni long-haul: dalle crociere sul Mekong tra Vietnam e Cambogia, agli itinerari lungo il fiume Chobe in Africa, fino al programma in Egitto che combina la navigazione sul Nilo con soggiorni a Il Cairo, per un’esperienza completa di 12 giorni. Tra le novità più rilevanti, AmaWaterways ha presentato il nuovo itinerario in Colombia lungo il fiume Magdalena, un viaggio che consente di scoprire il Paese da una prospettiva autentica e immersiva, tra cultura, tradizioni e paesaggi accessibili esclusivamente via fiume.
Le navi AmaWaterways ospitano in media circa 150 ospiti, garantendo un’esperienza di crociera intima e di alto livello. A bordo, gli ospiti possono usufruire di ambienti eleganti come le Main Lounge panoramiche e ristoranti specializzati, tra cui lo Chef’s Table, oltre a servizi dedicati al benessere come saloni di bellezza, trattamenti spa e piscine esterne riscaldate con bar a immersione. Le navi dispongono inoltre di ponti solarium con percorsi dedicati alle passeggiate.
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[post_content] => Glamour amplia la programmazione, inserendo anche la Corea del Sud. «La Corea del Sud rappresenta una meta straordinaria, ricca di contrasti e di sorprese - commenta Emmer Guerra, destination director di Glamour -. Con i nostri pacchetti tailor made e tour guidati vogliamo offrire un’esperienza autentica, che permetta di vivere il Paese con tutti i sensi, tra modernità, storia e tradizioni locali».
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Entrambi i tour offrono esperienze immersive come la vestizione dell’Hanbo, la preparazione del Kimchi, la partecipazione a cerimonie del tè, visite a mercati locali e incontri con artigiani, permettendo di entrare in contatto diretto con la cultura del Paese.
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