25 August 2026

Il 2009 di Hotelplan: sfida alla crisi – 1 –

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Il 2008 ha segnato per Hotelplan una inevitabile contrazione: «Abbiamo chiuso con una flessione del fatturato del 5,4%, in parte legata a tagli fatti a favore di una marginalità più sana. Ma il risultato è soddisfacente, anche se non confrontabile con il 2007, un anno record per noi. Il gruppo Hotelplan può contare su una solidità finanziaria acquisita e un portafoglio di marchi e prodotti consolidati. Migros, socio unico del gruppo, nel 2008 ha superato nettamente le aspettative in termini di cifra d’affari, segnando un +13,3%» ha dichiarato il direttore generale Italia, Anna Schuepbach. «Pensiamo che questo momento così critico possa dare un nuovo impulso ai t.o., costringendoli ad adottare nuove strategie. Sono convinta che chi saprà "interpretare" il cambiamento uscirà vincente dalla crisi. Servono intuizione, flessibilità e professionalità». Quali misure già in atto? «Abbiamo avviato un severo controllo dei costi aziendali e stiamo cercando, dove possibile, di rinegoziare i contratti con i fornitori. Inoltre, stiamo ottimizzando i flussi di lavoro, anche attraverso job rotation. Fondamentale è stata anche la riduzione degli impegni su charter e allotment, avviata già la scorsa estate, anticipando la crisi. Una scelta vincente, che abbiamo confermato questo inverno». Si è anche deciso di non partecipare alle fiere di settore fino al prossimo autunno. Il t.o. non rinuncia, invece, ad altri investimenti: «Continuano i programmi di formazione interna, per garantire sempre maggiore qualità di servizi. E confermati sono anche gli investimenti nei nuovi progetti – sia a livello tecnologico sia di prodotto – che puntano a conquistare nuove fasce di consumatori, mentre al tempo stesso abbiamo intensificato la collaborazione con le adv per mantenere le quote del mercato tradizionale». – segue –

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