6 marzo 2007 19:44
Presentato da Costa Crociere il libro dedicato alla sua ammiraglia Costa Concordia. Scritto da Tiziana Lorenzelli è un viaggio di 252 pagine all’interno della più grande nave passeggeri europea. Il volume, scritto in italiano ed in inglese, analizza gli aspetti architettonici di Costa Concordia, con particolare riferimento agli interni, opera dell’architetto di Miami Joseph Farcus, vera icona delle "fun ship". «L’idea da cui sono partito è stata quella di celebrare, con una serie di stili architettonici diversi, le varie anime delle nazioni europee toccate dalla nave durante le sue crociere – ha spiegato lo stesso Joseph Fercus -. Ho voluto concepire uno spazio, in cui il lusso divenisse strumento per allontanarsi dal quotidiano e dirigersi verso il sogno».
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[post_content] => Iberia ha ufficialmente dato il via al countdown che accompagnerà la compagnia aerea a celebrare il suo centenario, nel 2027.
Ieri, a 100 giorni dall’inizio dei festeggiamenti, il vettore ha presentato alcune delle iniziative che realizzerà per condividere questo traguardo con i propri clienti, dipendenti, istituzioni, imprese e la società nel suo complesso.
Marco Sansavini, presidente e ceo di Iberia, ha anche svelato la livrea speciale del centenario che adornerà alcuni degli aeromobili in flotta.
Il programma prevede un importante evento istituzionale presso gli hangar di La Muñoza, iniziative alla Casa de América, un evento aziendale organizzato in collaborazione con la Ceoe e attività con la nave scuola Juan Sebastián de Elcano, che celebrerà anch’essa il proprio centenario.
Verranno inaugurati nuovi Iberia Spaces a Buenos Aires, Bogotá, Città del Messico e San Paolo, mantenendo aperto il proprio Iberia Space di Madrid per gran parte del 2027.
Circa 60.000 dipendenti attuali ed ex dipendenti prenderanno parte alle attività in Spagna e in America Latina, in riconoscimento del loro contributo alla storia dell’azienda
Il centenario sarà inoltre caratterizzato da nuove iniziative volte a migliorare l’esperienza dei clienti, tra cui il rinnovo delle cabine sui voli a lungo raggio, l’introduzione di Starlink e una nuova offerta gastronomica sviluppata in collaborazione con l’Accademia Reale di Gastronomia.
Le celebrazioni metteranno inoltre in luce i progressi compiuti nell’ambito del “Flight Plan 2030”, sostenuto da un investimento di 6 miliardi di euro per promuovere la crescita redditizia e sostenibile di Iberia.
«Gli eventi del centenario renderanno omaggio agli oltre un miliardo di persone che hanno volato con Iberia negli ultimi 100 anni, a tutti i dipendenti che hanno reso possibile ogni volo nel corso di questo secolo e a tutti coloro i cui legami familiari, commerciali o culturali sono stati rafforzati dalla nostra connettività», ha dichiarato Sansavini.
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[post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.
Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.
I dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici.
Nello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%.
I dati Mastercard, elaborati sulla base delle transazioni effettuate su pos fisici nell'Isola, hanno fatto registrare un incremento del 9,5% della spesa nel periodo compreso fra l'1 gennaio e il 31 agosto 2026, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
«Dati estremamente positivi - commenta l’assessore Cuccureddu - ci serviranno per selezionare le azioni che faremo nei prossimi mesi sui mercati italiani ed esteri in base alla propensione di spesa, anche per destagionalizzare e per una comunicazione più mirata».
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[post_content] => Explora Journeys ha celebrato il ritorno a casa dell’Explora Journeys Swiss SailGp Team a Ginevra, in occasione del ritorno sul lago di Ginevra del campionato mondiale di vela ad alta velocità, il Rolex Switzerland Sail Grand Prix.
La filosofia alla base della partnership si è rivelata significativa quando l’Explora Journeys Swiss SailGp Team ha portato la collaborazione a Ginevra, città in cui ha sede Explora Journeys e dove è stata concepita per la prima volta la sua visione di una nuova categoria di viaggi oceanici.
«Vedere l’Explora Journeys Swiss SailGp Team gareggiare qui a Ginevra è stato un momento speciale per noi. È qui che Explora Journeys è nata e le nostre radici svizzere rappresentano una parte importante della nostra identità - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Ci sono molti aspetti di SailGp che rispecchiano i nostri valori: precisione, innovazione, lavoro di squadra e prestazioni umane straordinarie. Vedere il nostro brand sull’F50, in gara qui sul lago di Ginevra davanti al pubblico di casa, ha reso la partnership davvero concreta. È stato un momento di grande orgoglio per tutti noi».
La gara
L’Explora Journeys Swiss SailGp Team, guidato dal pilota svizzero Sébastien Schneiter, ha gareggiato a bordo del proprio catamarano F50 interamente brandizzato Explora Journeys, proseguendo il suo percorso nel SailGp Championship 2026. Il team ha ottenuto un’ottima prestazione nelle acque di casa, conquistando un posto nella gara finale di domenica.
«Ciò che rende SailGp così avvincente è quello che accade dietro lo spettacolo. La velocità è evidente, ma il livello di precisione, tecnologia e lavoro di squadra necessario per raggiungere queste prestazioni è straordinario - ha aggiunto Sébastien Schneiter, pilota dell’Explora Journeys Swiss SailGp Team -. Gareggiare a Ginevra, circondati dai nostri amici, partner e sostenitori, ha reso questo fine settimana speciale. Abbiamo percepito l’energia del pubblico di casa, che ha dato a tutto il team un’ulteriore motivazione per esprimersi al meglio».
Il fine settimana si è concluso con un evento privato presso la Société Nautique de Genève, che ha riunito partner, rappresentanti dei media e ospiti selezionati per celebrare il ritorno di SailGp in città e il continuo sviluppo della partnership.
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Dalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico.
A livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%».
In attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco».
Mercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione».
Parola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale».
E il viaggiatore italiano sempre più spesso guarda anche oltre le classiche mete di Bora Bora o Moorea: ad esempio, «Rangiroa oppure Tikehau, nelle Tuamotu» osserva Matteo Prato, ceo di Tourisme Hub, rappresentano l’immagine ideale del sogno polinesiano, quindi sabbia borotalco, acque turchesi, e palme che lambiscono le lagune. «Ma anche Raiatea, che all’esperienza balneare abbina quella naturalistica e culturale. In crescita poi l’interesse verso le Marchesi, per l’aspetto culturale che le rende un luogo estremamente suggestivo: distano ben 4 ore di voli da Tahiti, ma una volta arrivato a destinazione il viaggiatore si sente privilegiato di essere in un luogo che consente di entrare in contatto con l’anima stessa del Pacifico».
Una diversità che si estende a tutti i mesi dell’anno: «L’alta stagione raccoglie inevitabilmente un maggior numero di visitatori, ma teniamo molto a promuovere la ‘bassa’» prosegue Vaihere Lissant, sottolineando che non ha nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto: «In realtà, dal punto di vista culturale e anche per altri aspetti sarebbe la stagione migliore quella che va da novembre fino a marzo. Per i polinesiani culturalmente rappresenta il periodo dell’abbondanza: di tempo libero, di cibi tropicali, di eventi culturali e sportivi».
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Il Grand Hotel et des Palmes di Palermo, parte di Icona’s Collection di Mangia’s Hotels & Resorts, si prepara a celebrare nel 2027 i suoi 150 anni. Un anniversario che esprime la visione di Icona’s Collection: custodire luoghi unici, legati alla propria destinazione, preservandone l’identità e reinterpretandola attraverso un’idea contemporanea di ospitalità. Per il Grand Hotel et des Palmes significa partire dalla sua eredità per continuare a essere un luogo vivo e parte della storia di Palermo.
È in questa prospettiva che prende forma il progetto per il centocinquantenario: non soltanto la celebrazione di un traguardo storico, ma l’avvio di un nuovo capitolo per l’hotel, tra valorizzazione dell’heritage, rinnovamento degli spazi ed evoluzione dell’esperienza di ospitalità.
La ristrutturazione
In vista del centocinquantenario, l’hotel si prepara a un nuovo intervento di ristrutturazione, concepito per valorizzare la sua identità storica e accompagnarne l’evoluzione attraverso un linguaggio contemporaneo. Il progetto affonda le proprie radici nell’estetica Liberty siciliana e nell’eredità di Ernesto Basile, assunte come punto di partenza per un intervento che punta a recuperare e rendere più leggibili gli elementi distintivi dell’edificio, conciliando conservazione, funzionalità e nuove esigenze dell’ospitalità.
Le camere saranno caratterizzate da arredi realizzati su misura dall’inserimento selettivo di mobili antichi restaurati, con l’impiego di carte da parati tessili, marmi, essenze lignee naturali e tessuti. Particolare attenzione sarà riservata alla Suite Wagner. Il progetto interesserà anche gli spazi comuni, con il recupero di ambienti come il lobby bar, la Sala degli Specchi e il Giardino d’Inverno, pensati per tornare a essere luoghi centrali nella vita dell’albergo. L’intervento comprenderà inoltre la ristrutturazione degli appartamenti esistenti, ampliando e articolando le tipologie dell’offerta ricettiva, e coinvolgerà il ristorante con terrazzo.
«Centocinquant’anni raccontano molto più della storia di un hotel: raccontano un pezzo di Palermo, delle persone che l’hanno attraversata e della sua capacità di aprirsi al mondo. Oggi abbiamo l’opportunità di custodire questa straordinaria eredità e, allo stesso tempo, di scriverne il futuro. Vogliamo che il Grand Hotel et des Palmes continui a essere un luogo vivo, aperto alla città, dove ospitalità, cultura e bellezza possano incontrarsi e generare nuove storie. Celebrare questo anniversario significa per noi proprio questo: onorare i primi 150 anni guardando con ambizione a prossimi» dichiara Marcello Mangia, presidente & ceo del Gruppo Mangia’s.
Il rinnovamento dell’hotel sarà accompagnato da un ricco programma culturale dedicato al centocinquantenario, che prenderà il via già nel dicembre 2026 con “Le stanze fatate” di Emma Dante e proseguirà per tutto il 2027 con appuntamenti aperti alla città. Più che un calendario di celebrazioni, sarà un omaggio a Palermo, alla sua arte, alla sua storia e alla sua identità culturale, attraverso il coinvolgimento di personalità legate alla Sicilia e di nuove generazioni di artisti e interpreti.
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Il 97,8% degli italiani ha già vissuto o vorrebbe vivere una vacanza fuori dall'alta stagione e l'84% lo ha già fatto almeno una volta. Questo il dato più rilevante che emerge dall'indagine condotta da AstraRicerche per Msc Crociere. La vacanza non è più concentrata in poche settimane d'estate, ma si distribuisce lungo tutto l'anno, in cerca di tariffe più convenienti, meno folla e più tranquillità.
A raccogliere questa nuova disponibilità è proprio il Mediterraneo, che secondo la ricerca smentisce il suo stereotipo più radicato: quello di essere una meta esclusivamente estiva. Il 50,7% degli italiani ritiene infatti che il Mediterraneo vada vissuto in crociera durante tutto l'anno, contro un 32% che lo associa unicamente ai mesi caldi.
«Il modo di vivere il viaggio sta cambiando: oggi il desiderio di partire accompagna gli italiani durante tutto l'anno e non è più legato a un'unica finestra stagionale. Stiamo assistendo a una progressiva destagionalizzazione del viaggio, che ci invita a riscoprire il Mediterraneo anche nei mesi più freschi, quando il clima rimane piacevole, le città hanno ritmi più rilassati e le destinazioni si possono vivere con maggiore autenticità - commenta Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione Crociere del gruppo Msc -. L'inverno non è più semplicemente il momento che separa una stagione dall'altra, ma diventa un nuovo modo di interpretare e vivere il Mediterraneo, che cambia ritmo, atmosfera e prospettiva, regalando anche nuove occasioni di scoperta».
Il potenziale di crescita è evidente: il 63,6% degli italiani guarda con favore alla possibilità di scegliere una crociera in inverno, mentre il 35,4% ritiene molto probabile la scelta trascorrere una vacanza nel Mediterraneo nei mesi invernali entro i prossimi due anni. Il confronto con le altre formule di viaggio rafforza questo dato: per il 63,8% degli italiani, la crociera è un'opzione competitiva anche d'inverno: nel Mediterraneo viene considerata alla pari, se non preferibile, rispetto ad altre formule di vacanza.
Cambio di passo
Quali sono i motivi che spingono sempre più italiani a viaggiare fuori dai periodi tradizionali? Al primo posto le tariffe più convenienti (56,8%), seguite da minore affollamento (45,3%) e maggiore tranquillità (40,1%).
Quando si scende nel dettaglio della crociera, i vantaggi più riconosciuti dagli italiani per l'inverno sono il buon rapporto qualità-prezzo (40,2%) e la possibilità di visitare più destinazioni in un unico viaggio (35,2%), seguiti dalla possibilità di combinare relax, cultura e scoperta (32,8%). Coerente anche il tipo di esperienza ricercata a bordo: relax e benessere (45,5%) e natura e paesaggi (42,8%).
Quest'inverno Msc Crociere posizionerà sei navi nel Mare Nostrum, proponendo itinerari alla scoperta di alcune delle destinazioni più ambite. Gli ospiti potranno scegliere tra crociere di sette notti con scali in Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Grecia e Turchia, toccando città come Barcellona, Civitavecchia, porta d'accesso a Roma, Istanbul, La Valletta e il Pireo, per visitare Atene. Sono previste anche crociere da 10 a 12 notti verso Cipro, Egitto, Croazia e Grecia, oltre a itinerari di 10 notti tra Marocco e Spagna.
Tra le sei navi impiegate nella stagione mediterranea ci sarà anche la nuova ammiraglia Msc World Asia che debutterà con partenza da Genova il prossimo 6 dicembre 2026. La nave proporrà itinerari di sette notti nel Mediterraneo con scali a Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia per Roma, Messina e La Valletta.
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L'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha celebrato ieri il suo 40esimo compleanno. Era infatti il 15 settembre 1986, ricorda la società di gestione Toscana Aeroporti, quando alle 7:10 decollava per Milano Linate il volo BM963 di Ati, vettore regionale di Alitalia.
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Primi collegamenti internazionali nel marzo 1987, con il Firenze-Parigi operato da Air France tramite la Europe Air/Brit Air con turboelica Saab 340, segnando l'inizio di una rotta consolidatasi negli anni come la direttrice più trafficata dello scalo fiorentino e della Toscana, quindi nello stesso anno si aggiunsero le rotte per Bastia, Monaco, Lugano e il primo volo per la Sardegna (Olbia).
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All'evoluzione di voli e vettori ha fatto riscontro la crescita costante dei passeggeri, con gli alti e bassi per le svariate vicende internazionali che negli anni hanno influenzato anche questo settore: dopo i 21.034 passeggeri trasportati sui tre voli nazionali tra settembre e dicembre 1986, il primo anno di piena operatività, nel 1987, furono raggiunti i 71.208 passeggeri, quindi furono superati i 500.000 passeggeri nel 1994, il primo milione nel 1997, i due milioni nel 2014, i tre milioni nel 2023, fino all'obiettivo previsto nel 2026 dei 4 milioni.
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Royal Caribbean ha celebrato l'inizio della costruzione vera e propria della sua quinta nave di classe Icon con la cerimonia di posa della chiglia presso il cantiere navale Meyer Turku a Turku. Come riporta TravelDailyNews, con debutto previsto nel 2028, la quinta nave della classe Icon combinerà emozioni, relax, esperienze per famiglie e intrattenimento.
Partnership di lunga durata
«L'avvio della costruzione della quinta nave della classe Icon riflette la solidità della partnership di lunga data tra Royal Caribbean e Meyer Turku. La costruzione di una serie di navi ci consente di apprendere, migliorare e innovare continuamente, e ogni nuova imbarcazione beneficia dell'esperienza acquisita durante tutto il programma. Insieme alla nostra rete di partner, siamo orgogliosi di dimostrare le capacità di costruzione navale di livello mondiale sviluppate a Turku e di contribuire a plasmare il futuro della costruzione di navi da crociera» ha detto Casimir Lindholm, ceo di Meyer Turku.
Durante la cerimonia di posa della chiglia, il primo importante elemento costitutivo in acciaio è stato collocato nel bacino di carenaggio del cantiere navale, dove la nave prenderà forma nei prossimi due anni. La chiglia costituisce la spina dorsale della nave lungo la parte inferiore e centrale dello scafo e fornisce le fondamenta per la sua costruzione. Per celebrare questo traguardo, Royal Caribbean e Meyer Turku hanno posizionato uno strato di monete appena coniate sotto il blocco d'acciaio prima che venisse sollevato in posizione, seguendo un'antica tradizione cantieristica intesa a sigillare la buona sorte per il viaggio futuro della nave.
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[post_content] => Msc World Asia, ha completato con successo le sue ultime prove in mare in attesa della consegna prevista il 25 novembre.
Le prove finali si sono svolte nell’oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l’obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilità, l’efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocità e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.
Msc World Asia diventerà la 24a nave di Msc Crociere, nonché la quarta alimentata a gnl. La nuova ammiraglia affiancherà le due navi già operative della World Class, Msc World Europa e Msc World America.
Le esperienze a bordo
Msc World Asia offrirà un’ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporrà un itinerario ciclico di sette notti con scali nel Mediterraneo tra Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Sarà possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera dal porto italiano più vicino alla propria città.
La nuova unità riceverà ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a Msc Crociere, prevista il 25 novembre. Msc World Asia sarà battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell’industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salperà il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia è previsto il 6 dicembre a Genova.
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