26 June 2026

Trademark Italia: ripresa degli arrivi nelle località montane

Secondo Trademark Italia le festività di fine anno hanno‭ ‬premiato la montagna diversamente dallo stesso periodo dello‭ ‬scorso‭ ‬anno, quando lo scarso innevamento aveva provocato perdite di oltre il‭ ‬10%‭ ‬(con punte del‭ ‬15%‭). Otto ‬operatori su‭ ‬10‭ ‬risultano ampiamente soddisfatti delle vacanze di Capodanno e dichiarano una buona percentuale di‭ ‬tutto esaurito.‭ Gli italiani hanno speso ‬il‭ ‬5,5%‭ ‬in più dello scorso inverno per gli aumenti dei costi di ospitalità,‭ ‬ristorazione,‭ ‬skipass,‭ ‬autostrade e carburanti,‭ ‬equipaggiamenti ed accessori sportivi.‭ Nel dettaglio, l’‬Italia meridionale ha registrato il successo della montagna abruzzese‭ (‬Altopiano delle‭ ‬5‭ ‬Miglia-Roccaraso-Rivisondoli‭); ‬quella toscana ed emiliano romagnola ha visto riempirsi il Cimone,‭ ‬l’Abetone,‭ ‬il Corno alle Scale e il Cerreto.‭ ‬Mediamente la montagna appenninica ha fatto segnare un rassicurante‭ ‬+7%‭ ‬rispetto all’inverno passato.‭ Salgono ‬le località dell’Alto Adige‭ ‬(Val Badia e Val Gardena‭)‬ e la prima destinazione invernale del Veneto‭ ‬resta‭ ‬Cortina, seguita da Madonna di Campiglio,‭ ma anche ‬Cormayeur-Prè Saint Didier‭ (‬+9%‭ ‬rispetto all’inverno scorso‭)‬.‭ ‬Positive pure le valutazioni degli operatori‭ ‬della‭ ‬Valle di Fassa‭ ‬e di‭ ‬San Martino di Castrozza‭ ‬che hanno fatto registrare punte da tutto esaurito tra il‭ ‬29‭ ‬dicembre e il‭ ‬2‭ ‬gennaio.‭

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Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. 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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». 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