17 March 2026

Dimensione Triade: l’estate ha il segno più

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Stagione estiva molto positiva per Dimensione Triade. «Le vendite effettuate da giugno a settembre hanno prodotto, ad oggi, un incremento di fatturato del 20% sulla stagione 2007 – dichiara Massimo D’Eredità, direttore generale del Gruppo D.T -. A questa crescita hanno contribuito in modo determinante i nostri viaggi in Australia, in Polinesia e a Dubai». L’operatore si prepara, quindi, ad affrontare l’autunno con novità di rilievo che lo vedranno impegnato, già da metà settembre, con il rilancio della programmazione Africa Australe e Oceano Indiano. « E’ un rilancio che sarà segnato dall’ingresso di due nuove figure professionali i cui nomi saranno resi noti dopo agosto – continua D’Eredità -.Sul fronte della formazione, dopo il successo di presenze registrato con i "martedì di D.T." e dopo la pausa di agosto, gli appuntamenti con gli agenti di viaggi italiani torneranno dalla metà di settembre, il 23 a Napoli e Caserta e il 24 ad Avellino e Salerno, dove si parlerà del prodotto Polinesia, mentre il 25 settembre a Bari presenteremo i prodotti dell’azienda ad una quarantina di agenti di viaggio». Previsti incontri settimanali formativi, per tutta la stagione autunno-inverno.

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Parallelamente l’azienda ha iniziato a ripensare alcune direttrici della propria programmazione.\r\n\r\nObiettivo Sudamerica\r\nTra le decisioni più rapide c’è stata l’accelerazione sul Sud America, area che Going aveva già in programma di sviluppare. «Abbiamo anticipato i tempi inserendo nuove proposte e iniziando la comunicazione alle agenzie proprio in questi giorni», spiega Casabianca. Le prime destinazioni sono Perù, Argentina e Brasile, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la presenza nell’area.\r\nUn altro tema riguarda l’impatto indiretto delle tensioni geopolitiche sui collegamenti aerei, soprattutto verso Oriente e parte dell’Africa. «Alcuni vettori chiave sono coinvolti nello scenario attuale e questo ci ha portato a rimodulare la programmazione utilizzando vettori alternativi - sottolinea il manager -. Molte destinazioni restano comunque operative e raggiungibili». Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.\r\n\r\nLa sinergia con il trade\r\nParallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.\r\nPer quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».\r\nLa principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane - conclude Casabianca -. 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