13 giugno 2008 09:50
Sarà distribuito quest’estate il nuovo catalogo Star Clippers in lingua italiana, valido fino ad aprile 2010 e completo di tutti gli itinerari dei tre velieri Royal Clipper, Star Clipper e Star Flyer e relativo listino prezzi. «In questo modo Star Clippers intende rafforzare la propria presenza sul mercato italiano – spiega Laurence Ellena, sales executive Italia – dando maggiori informazioni, soprattutto agli agenti di viaggio e al pubblico finale, contribuendo ad incrementare la domanda per questo particolare genere di viaggio, in veliero». Nel frattempo, la compagnia ha già aperto le vendite per l’autunno/inverno 2008, con una speciale campagna Early Booking Discount, una riduzione da 175 a 500 euro per le prenotazioni effettuate entro il 31 ottobre (secondo disponibilità).
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«Le vendite, partite in modo estremamente incoraggiante con un trend di crescita a due cifre rispetto al 2025, procedono ora in linea con le performance della scorsa stagione dopo una fase di stabilizzazione legata al noto stop di fine febbraio che si è protratto per oltre un mese. In questo quadro, il Mare Italia si conferma il vero motore dell'estate, con i prodotti a marchio Nicolaus Club e Valtur che continuano a essere fortemente apprezzati dal trade grazie a un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante. Nelle ultime settimane, inoltre, stiamo rilevando una felice ripresa di interesse anche per la destinazione Egitto». Isabella Candeloori, direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus-Valtur, racconta a Travel Quotidiano l’andamento di una stagione estiva complessa ma nel complesso soddisfacente.
Prezzi in crescita del 5%
Innanzitutto, la dinamica dei prezzi. «Per l'estate 2026 registriamo un incremento medio delle tariffe pari al 5%. Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula "Blocca prezzo", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».
«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la "meta di casa" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».
In questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».
Come cambia la domanda
La parola chiave è "libertà": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto "Smart", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».
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[post_content] => Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore.
I clienti iscritti a qualsiasi programma frequent flyer di una compagnia aerea partner potranno continuare ad accumulare miglia sui voli operati da Asiana con partenza entro il 15 ottobre 2026.
I passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza.
Anche senza Asiana, saranno comunque 14 i vettori di Star Alliance che continueranno a operare da e per l'aeroporto di Incheon, tra cui Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, Eva Air, Ethiopian Airlines, Lufthansa, Lot Polish Airlines, Swiss, Singapore Airlines, Shenzhen Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Attualmente, queste compagnie aeree membre operano oltre 1.900 voli diretti al mese dall'aeroporto internazionale di Incheon verso 29 destinazioni in tutto il mondo.
Dal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air.
Parallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail.
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[post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita".
Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.
Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno".
Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".
Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.
Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.
Il mercato corporate
Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio".
"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio".
L'attenzione ai mercati stranieri
Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".
Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea".
La flotta
Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".
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[post_content] => Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano.
Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.
Il format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.
L’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.
«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».
Il peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.
Lombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.
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Dal punto di vista commerciale, questa operazione consente al gruppo Nicolaus di completare la proposta sulla destinazione, garantendo alla rete agenziale un’offerta estremamente flessibile e diversificata. La programmazione su Zanzibar si struttura così attraverso una segmentazione chiara, potendo contare su due linee a marchio Valtur dedicate a differenti stili di vacanza e poteri d’acquisto: da un lato, con il Valtur Zanzibar The Mora Resort, la proposta della linea Escape, orientata a un'esperienza upper upscale, e dall'altro la new entry Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort per una proposta Valtur Resort dall’ottimo rapporto qualità-prezzo in un punto mare spettacolare. Ai due Valtur, a completamento di programmazione, si affianca una selezione di resort generalisti.
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Il resort
Situato su uno dei tratti di costa più belli e rinomati dell'isola, il resort si sviluppa fronte mare in un contesto naturalistico di valore, immerso in rigogliosi giardini tropicali impreziositi da palme ad alto fusto. L'architettura della struttura, composta da bassi edifici ed eleganti bungalow integrati nel verde, fonde le tonalità calde tipiche della tradizione locale nelle aree comuni con ambienti più tenui e rilassanti dedicati al riposo. 238 le camere, suddivise tra le tipologie Classic Garden View; African Garden View, impreziosite da arredi in stile locale; Deluxe, con vista panoramica sulla piscina di acqua salata o sull'oceano; Family Suite Pool View, concepite per i nuclei familiari. L'affaccio diretto su una spiaggia di sabbia completa la cornice naturale del resort.
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[post_content] => La domanda di viaggio monitorata da Ag Boutique Journey mostra quest’anno un ritmo di vendite discontinuo, ma consolidato da improvvise e sorprendenti accelerazioni: con partenze sempre più ravvicinate rispetto al momento della prenotazione, la crescita registrata in termini di passeggeri e volumi dalla divisione tour operator/dmc di Ag Group risulta già a +35% rispetto all’estate 2025.
«I risultati conseguiti sino a ora consolidano la fiducia - dichiara Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey - e siamo perciò convinti di poter raggiungere l’obiettivo prefissatoci di 34mila passeggeri entro la fine dell’anno. Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».
L’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.
«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».
A contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.
La mappa delle più desiderate
Non muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.
Da una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I
Di riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.
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[post_content] => Kti Voyages, dmc marocchino fondato nel 1972 da Mohammed Benamour, si occupa di leisure, mice e incoming, gestendo gruppi e turisti indipendenti con proposte tailor-made ed è rappresentato in Italia da Controvento con Simona Bonetti. «Kti è sul mercato da 55 anni: vogliamo essere innovativi e costruire un rapporto di fiducia con i nostri partner, con un focus sul patrimonio storico del Marocco» ha affermato Othman Lahlou, managing director di Kti Voyages. Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco.
Il lancio di Kti Connect
Verrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. Per rispondere alle esigenze dei clienti ogni anno Kti propone qualcosa di nuovo: escursioni, esperienze, ristoranti.... Per informare gli operatori abbiamo sviluppato la piattaforma Kti Connect, che sarà operativa da settembre/ottobre. Siamo la prima azienda turistica in Marocco ad offrire questo servizio».
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(Chiara Ambrosioni)
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L’Italia si conferma una priorità strategica per Hyatt Hotels Corporation. Dopo aver quadruplicato il numero di camere dal 2019, il gruppo accelera sul mercato italiano con l’obiettivo di portare la sua presenza a 12 hotel entro il 2028. Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.
Le nuove aperture
Tre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.
Modello Hyatt
Il modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.
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(Anna Morrone)
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La giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto "Il Senso del Silenzio", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino.
La regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.
«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».
«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».
La giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale.
I lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.
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Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.\r\nModello Hyatt\r\nIl modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. 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Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».\r\n\r\n«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».\r\n\r\nLa giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale.\r\n\r\nI lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.","post_title":"Cicloturismo, la Toscana premiata con il \"tour Costa degli Etruschi\"","post_date":"2026-06-22T11:51:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782129095000]}]}}