26 June 2026

Villaggi Veraclub, nuovo cinque stelle a Djerba

E’ in distribuzione nelle agenzie di viaggio il nuovo catalogo Villaggi Veraclub 2013, con oltre 30 strutture in varie parti del mondo e proposte di tour, safari e crociere. Sfogliabile sul sito www.veratour.it, il catalogo presenta tra le novità un cinque stelle a Djerba, il Veraclub Yadis Thalasso & Golf, dove gli sportivi avranno modo di cimentarsi con professionisti di tennis, calcetto, beachvolley, beachtennis, oudoor cycling, sino al fitness in compagnia di Jill Cooper, personal trainer di numerosi vip. Ulteriore attività proposta per l’estate 2013 è il golf, con campi di livello in Kenya, Tunisia e Sardegna. I Villaggi Veraclub sono concepiti per diverse esigenze: la linea Atmosphera Resort+18 definisce resort accessibili ai soli maggiorenni, mentre le famiglie con bambini apprezzeranno il Superminiclub, disponibile in tanti villaggi per bambini fino a 12 anni. A partire da oggi 15 gennaio, sono aperte le vendite per i soggiorni estivi, con voli Neos e New Livingston. Tutte le prenotazioni effettuate tra il 14 gennaio e il 30 settembre 2013 concorrono all’estrazione di un soggiorno di una settimana per due persone in un villaggio Atmosphera Resort a scelta tra Zanzibar, Mauritius e Madagascar. Sarà premiata anche l’agenzia di viaggio che confermerà la prenotazione.

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Questo è lo schifo dell'eccesso di capitalismo che fa ricche 3 persone e ne danneggia migliaia.\r\n\r\nInfatti il 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore a 13.950 euro, soglia di povertà salariale che sale al 60% della retribuzione media,  14.800 euro per chi ha lavorato almeno dodici settimane nell’anno.\r\n\r\nÈ quanto emerge dal focus sul lavoro povero commissionato da Filcams, anticipazione di un Report sull’occupazione di prossima pubblicazione.\r\n\r\nCirca il 70% di chi lavora nel settore resta sotto la soglia di povertà, percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque. Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%. “Il part-time involontario è ormai una condizione strutturale -dichiara Fabrizio Russo, segretario generale della Filcams Cgil- che impone salari bassi e una condizione di precarietà costante”. \r\nEmergenza\r\n“Siamo davanti a una vera e propria emergenza - aggiunge Fabrizio Russo - quasi una persona su due guadagna meno di 15mila euro l’anno, un dato che rivela scelte organizzative precise, modelli d’impresa tarati sulla compressione del costo del lavoro e un’assenza di presidio contrattuale che dura da troppo tempo. È troppo facile sbandierare numeri e proclami nei contesti pubblici, se poi ai tavoli negoziali si lasciano milioni di lavoratrici e lavoratori senza adeguamenti salariali adeguati al costo della vita\".\r\n\r\nSecondo Russo, \"Cgil Cisl e Uil stanno discutendo con le associazioni datoriali per giungere a un modello contrattuale e di rappresentanza che innovi e garantisca la tenuta dei salari. Il rinnovo dei contratti nazionali resta infatti il primo argine contro il lavoro povero: è da lì che ripartiamo nella prossima stagione contrattuale, che nel 2027 ci vedrà al tavolo per tutto il settore del terziario distributivo e dei servizi, con la responsabilità di restituire dignità e riconoscimento alle persone che rappresentiamo\". ","post_title":"Il 70% dei lavoratori del turismo guadagna 14,800 euro. Povertà!","post_date":"2026-06-24T12:43:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782305032000]}]}}