11 dicembre 2012 15:35

Si è svolta ieri sera la settima edizione del “Premio Margutta – La Via delle Arti”, evento culturale romano organizzato con il patrocinio di Roma Capitale Presidenza XII Commissione Turismo e Moda, Regione Lazio, Provincia di Roma, AltaRoma e Confartigianato Alimentazione. Ideato da Antonio Falanga e prodotto dalla Together Eventi Comunicazione, l’evento celebra la famosa “Via Margutta” e i principali protagonisti del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo individuati sia per l’autorevole carriera, sia per l’esclusivo rapporto instaurato con la mitica Via. Immancabile l’appuntamento delle targhe istituzionali da parte della presidenza della Commissione Turismo e Moda di Roma Capitale; a presiedere Alessandro Vannini, che quest’anno le ha conferite per il settore turismo al consigliere generale per l’Italia del Turismo Egiziano Mohamed Abdel Gabbar e al tour operator I Viaggi del TurcheseTui Travel plc, rappresentato dal direttore commerciale Quirino Falessi.
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[post_content] => Si chiude, sotto il segno della crescita, la stagione invernale 2025-2026 di Th Madonna di Campiglio. Nella cornice del massiccio di Brenta, Th Resorts traccia un bilancio che va oltre i numeri, puntando su una strategia che unisce territorio e identità di squadra.
Fatturato a +9%
Il presidio di Th Resorts in quota consolida la leadership con performance che hanno superato le previsioni di budget. Nella stagione 2025-2026 il fatturato è cresciuto del 9% con un aumento del 5% nelle presenze rispetto a quella precedente.
Dietro questi dati i riflette il lavoro dello staff: una macchina operativa che parte mesi prima nella sede centrale di Padova e si concretizza in ogni reparto, dalla cura per il prodotto in camera alle formule come l'"All you can ski", che semplifica l'esperienza dell’ospite integrando servizi e sport, ai nuovi Commis Gourmet che portano a tavola le eccellenze del territorio.
Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna Th, sottolinea che «è molto positivo il risultato che abbiamo raggiunto ed è molto positivo quello che ci aspetta, perché non è un arrivo. Stiamo già ragionando e lavorando per il futuro e abbiamo grandi progetti in mente». Il gruppo punta infatti a un ulteriore incremento, con l'obiettivo di intercettare nuove strutture già per la prossima stagione.
Con la chiusura dell'hotel fissata per il 2 aprile e il termine delle attività degli impianti al 12 aprile, la struttura pone l'accento sulla necessità di mettere a sistema la stagione estiva. Per il comparto montagna, l’estate rappresenta ormai un asset fondamentale: Th Resorts punta con forza su questo segmento, consapevole che la redditività potenziale sta già percorrendo una strada positiva.
Sul fronte della gestione del comprensorio, la sinergia tra le società degli impianti (Campiglio, Folgarida-Marilleva e Pinzolo) continua a rappresentare un modello di governance rapido ed efficace. Bruno Felicetti, direttore genereale funivie Madonna di Campiglio, ha ribadito la filosofia che guida la gestione dei flussi: non si tratta di un "numero chiuso", concetto spesso travisato, ma di un "numero ideale". Il meccanismo si basa sulla soglia delle 14.000 presenze in pista, limite oltre il quale la soddisfazione del cliente cala drasticamente. Per mantenere questo equilibrio, il comprensorio agisce non con divieti, ma con leve tecnologiche e commerciali, come l'introduzione del pay-per-ski e delle tariffe dinamiche. È una strategia che premia anche economicamente: nonostante la riduzione mirata dei primi ingressi nei periodi di picco, i passaggi totali sono aumentati grazie alla fluidità delle code e a una migliore distribuzione della clientela durante la giornata.
A testimoniare il profondo legame tra Th Resorts e il contesto locale è l'intervento di Matteo Bonapace, direttore generale dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio e uomo del territorio. Per Bonapace, il valore aggiunto della destinazione risiede nella capacità di far convivere la "montanità" più autentica — fatta di pascoli, storia millenaria e rispetto per il parco naturale Adamello-Brenta — con l'ospitalità di una stazione di fama internazionale. Il suo approccio mette al centro l'esperienza umana e il racconto del luogo, partendo dal presupposto che l'ambiente sia il principale valore aggiunto da tutelare. «La filosofia where mountain meets humans non è un semplice slogan, ma il racconto dell'incontro tra l'uomo e una natura di pregio» dice Bonapace. È proprio questa visione, basata sulla protezione del territorio e sulla valorizzazione delle sue storie, a sposarsi con la filosofia di Th, che vede nella collaborazione con le realtà locali la chiave per uno sviluppo autentico e rispettoso delle radici alpine.
(Micòl Rossi)
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Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.
Il programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.
Accanto alla formazione, la piattaforma integra anche un sistema di incentivazione: gli agenti possono registrare le proprie vendite e prenotazioni che includono almeno un pernottamento nelle isole, accumulando punti convertibili in premi esclusivi. Il programma premia ogni vendita, indipendentemente dal canale utilizzato, e consente inoltre di registrare prenotazioni retroattive fino a 24 mesi dal check-in. I punti raccolti possono essere trasformati in notti gratuite, fam trip e materiali di merchandising ufficiale, contribuendo a rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli operatori.
A completare l'esperienza, la piattaforma offre aggiornamenti costanti sulla destinazione e una ricca libreria di contenuti multimediali - tra cui immagini, video e brochure - pensati per supportare concretamente le attività di promozione e vendita.
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[post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.
Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.
«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
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[post_content] => Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città.
Nel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.
Carla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale "pestello d'oro".
Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore. La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.
La selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.
Nella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
In serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.
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Laax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.
«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.
L’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => A partire dal 1° aprile, Ita Airways lascia Volare e adotta ufficialmente Miles & More come programma fedeltà, offrendo ai propri clienti l'accesso all'ampia rete di partner del Gruppo Lufthansa . Questa transizione rappresenta una tappa fondamentale nell'integrazione della compagnia aerea italiana nel gruppo tedesco, che ha finalizzato l'acquisizione del 41% del suo capitale nel gennaio 2025.
Secondo un comunicato stampa del Gruppo Lufthansa, Miles & More diventerà il programma frequent flyer ufficiale di Ita Airways a partire dal 1° aprile e sarà aperto a tutti i passeggeri della compagnia aerea. La registrazione sarà possibile direttamente tramite il sito web e l'app mobile della compagnia aerea, con una procedura di adesione allineata a quella delle altre compagnie aeree del gruppo. I nuovi iscritti potranno accumulare miglia fin dal primo volo con Ita Airways, così come con tutte le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa e le compagnie aeree partner affiliate. Le miglia potranno essere riscattate per biglietti premio, vantaggi di viaggio e un'ampia gamma di prodotti e servizi offerti dai partner del programma.
Una rete di 35 aziende e oltre 135 partner
Miles & More vanta attualmente 39 milioni di membri e si definisce "il programma fedeltà leader in Europa nel settore dei viaggi". Il programma offre accesso a una rete di 35 compagnie aeree partner e oltre 135 partner aggiuntivi, tra cui gruppi alberghieri internazionali, società di autonoleggio globali e numerosi marchi di prodotti e negozi.
Aderendo a Miles & More, i clienti di Ita Airways potranno beneficiare di una gamma più ampia di opzioni per accumulare e spendere miglia, ben oltre l'Italia e l'Europa. Allo stesso tempo, i 39 milioni di membri già iscritti potranno caricare le miglia sui voli dell'intero network di Ita Airways e utilizzarle sulle rotte operate dalla compagnia aerea, in particolare quelle in partenza da Roma-Fiumicino.
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[post_content] => Ponant Explorations torna nel grande Nord con la rompighiaccio da spedizione Le Commandant Charcot. Dopo aver esplorato alcune delle regioni più remote, la nave tornerà da novembre 2026 a solcare le rotte artiche offrendo agli ospiti un’esperienza unica nel cuore dei paesaggi polari.
La nave da crociera di lusso rompighiaccio a propulsione ibrida elettrica alimentata a gas naturale liquefatto rappresenta un’eccellenza tecnologica e ambientale, progettata da Ponant Explorations per navigare in sicurezza anche nelle zone più estreme, riducendo al minimo l’impatto sull’ecosistema.
A partire da novembre 2026 si potrà rivivere la magia dell’inverno artico, con spedizioni esclusive accompagnate da esperti naturalisti e guide specializzate nel mar Baltico e nel golfo di Botnia.
Le proposte
Tra gli itinerari più particolari nel grande Nord, le coste del golfo di Botnia offrono un’immersione totale nel fenomeno del Kaamos, la notte polare che regala poche ore di luce crepuscolare e atmosfere sospese. Il tour Il golfo di Botnia alle porte dell’Artico prevede itinerario di 8 notti da Helsinki a Kemi o viceversa con 4 partenze tra dicembre 2026 e gennaio 2027, di cui 2 a tema: il 22 dicembre crociera family con il Kid Explorers Club e il 15 gennaio in collaborazione con Le Club des Chefs des Chefs.
La proposta Dal Mare del Nord al Baltico porta dal Lysefjorden fino alle sponde del Baltico in un viaggio tra Norvegia, Scandinavia e Paesi Baltici tra fiordi, cultura millenaria e il calore dell’ospitalità nordica. Itinerario di 10 notti da Bergen a Helsinki o viceversa con 2 partenze, il 14 novembre e il 23 gennaio 2027, quest’ultima in collaborazione con il Marseille Jazz des Cinq Continents Festival, con la presenza del direttore artistico Hughes Kieffer.
Nel periodo che precede le festività, le città baltiche si accendono di luci e atmosfere fiabesche che si possono scoprire nel viaggio che in 9 notti prevede itinerario ad anello da Helsinki. La crociera Baltic Bliss & Winter Wonders prevede 3 partenze tra novembre e dicembre 2026: 24 novembre, 3 dicembre, 12 dicembre con ospite speciale sulla prima partenza che vede la partecipazione di Lech Wałęsa, premio Nobel per la pace e sulla partenza del 3 dicembre collaborazione con Radio Classique e partecipazione del violoncellista Gautier Capuçon.
«Il ritorno di Le Commandant Charcot nel Grande Nord per la prossima stagione invernale rappresenta un’opportunità importante anche per il mercato italiano, sempre più interessato ad itinerari di spedizione ad alto contenuto esperienziale – commenta Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi che commercializza in Italia la compagnia –. L’obiettivo di Ponant Explorations è coniugare l’esplorazione di destinazioni estreme con la massima sicurezza operativa, un comfort di altissimo livello ed un forte impegno verso la sostenibilità e la conoscenza dei territori più fragili del nostro pianeta».
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[post_content] => Roma Fiumicino si conferma tra i dieci migliori aeroporti al mondo (al 7° posto) ai World Airport Awards 2026 per il secondo anno consecutivo. Il riconoscimento internazionale assegnato da Skytrax arriva sulla base di un sondaggio che ha misurato la soddisfazione dei passeggeri provenienti da oltre 100 nazionalità in più di 565 scali in tutto il mondo.
Il Leonardo da Vinci è stato inoltre riconosciuto anche come miglior aeroporto dell’Europa meridionale (Best Airport in Southern Europe). Il premio è stato annunciato a Londra durante l’evento Passenger Terminal Expo World. «Le valutazioni positive dimostrano la qualità dell’esperienza offerta da Adr e rafforzano il posizionamento dello scalo tra i principali aeroporti a livello globale», ha dichiarato Edward Plaisted, ceo di Skytrax.
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[post_content] => Un settore che in Italia è stato «dormiente per decine di anni, ma che nell’epoca post pandemia, anche a causa delle profonde trasformazioni sociali in atto, è ripartito e vive oggi un boom unico nella storia di questa industria». A introdurre l’analisi delle principali novità che interessano il mondo alberghiero è David Pambianco, ceo di Pambianco, che nel corso della quarta edizione del summit dedicato all’hotellerie ha annunciato una nuova edizione del convegno, che si svolgerà a novembre a Roma.
I dati
L’analisi del comparto parte dai dati della ricerca di Bip presentati dalla global head of strategy Simona Dossena. «Innanzitutto, i pernottamenti in Europa nel corso del 2025, pari a 3,1 miliardi, hanno raggiunto un valore record che conferma il pieno recupero post Covid. In questo quadro, non è un mistero che l’extralberghiero abbia compiuto un balzo in avanti, con le strutture di questa tipologia che superano un terzo della domanda europea (37,5%) spingendo i player tradizionali verso format ibridi e più flessibili». In generale, la crescita alberghiera in Europa è guidata dall’area mediterranea e a fine 2025 si contavano 16.000 strutture in pipeline.
La situazione italiana
L’Italia non fa eccezione, con una più marcata dinamica di crescita dell’extralberghiero, di circa otto volte superiore a quella del comparto alberghiero. In totale, il mercato ricettivo italiano ha superato il pre pandemia con 476 milioni di notti, il 61% delle quali ascrivibili al settore alberghiero.
«I flussi internazionali in Italia hanno superato quelli domestici. In questo quadro, gli arrivi extraeuropei dovrebbero accelerare la crescita, con la previsione di sfiorare i 100 milioni entro il 2029. Si stima poi che gli stranieri spendano il 10% in più rispetto agli italiani e che mediamente effettuino soggiorni più lunghi. Un dato da leggere con grande attenzione, che va di pari passo con un trend della domanda che premia le strutture di fasci alta».
Fra i trend emergenti segnalati da Dossena, quelli relativi al crescente nomadismo digitale, all’imporsi di bleisure e lisness, ma anche a nuove dinamiche connesse al “coolcation” o alla specifica attenzione per health e welness. In Italia, queste tendenze stanno portando a un’accelerazione nello sviluppo, che comporta anche nuove formule ibridee, di pari passo con una maggiore presenza delle grandi catene alberghiere (circa l’8% del totale nel 2025). Centralità dell’experience, creazione di spazi ibridi, utilizzo dell’Intelligenza artificiale e nuovi canali digitali saranno i driver del futuro ai quali si ispirerà l'intero comparto.
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