19 novembre 2012 08:29
Il nuovo catalogo Eden Made oceano Indiano 2013 è già online e presto in distribuzione nelle agenzie di viaggio. Tra le novità troviamo l’Eden Special Bougainville Hotel, situato lungo la costa est di Mauritius, nella zona di Trou d’Eau Douce e il combinato Mauritius e Reunion, un viaggio di 10 giorni per scoprire Reunion con i suoi paesaggi incontaminati, la foresta tropicale e il vulcano Piton de la Fournaise, una meta da sogno per gli amanti della natura e delle escursioni. Da segnalare il viaggio Easy Seychelles, itinerario tra Praslin, La Digue e Mahè con soggiorno in guest house per chi desidera visitare le Seychelles in libertà, a partire da mille 225 euro. Sempre a marchio Smile Price ecco la combinazione Namibia fly & drive + Mauritius, a partire da euro 2 mila 571.
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L'Adriatico non ha bisogno di inventarsi un nuovo prodotto turistico. Deve piuttosto imparare a raccontarsi e a gestirsi come un'unica macro-destinazione, superando i confini nazionali e la competizione tra territori. È questo il messaggio emerso ieri all’Adriatic Sea Forum dal confronto tra la ministra del Turismo del Montenegro, Simonida Kordić, e la (oggi dimissionaria) presidente di Enit, Alessandra Priante.
Per Kordić il turismo marittimo rappresenta una delle grandi opportunità di sviluppo dell'area, ma la crescita dovrà necessariamente passare dalla qualità e da una gestione più equilibrata dei flussi.
«L'Adriatico è molto più di un mare condiviso: è un'identità comune e una straordinaria opportunità di crescita sostenibile. Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra i Paesi che vi si affacciano per costruire una destinazione ben collegata, autentica e attrattiva durante tutto l'anno», ha spiegato la ministra montenegrina.
Una visione che nasce anche dalla consapevolezza dei limiti imposti dall'overtourism. «È giusto offrire ai visitatori ciò che cercano, ma dobbiamo anche proteggere i territori e le comunità locali. Oggi i turisti sono sempre più curiosi, ma restano meno tempo nelle destinazioni e sono fortemente influenzati dai social. Serve trovare un nuovo equilibrio».
Secondo Kordić, la vera sfida dei prossimi due anni sarà soprattutto politica: creare una regia comune tra i Paesi dell'Adriatico per distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare anche le destinazioni meno conosciute.
Sulla stessa linea Alessandra Priante, che invita a cambiare prospettiva sul turismo costiero e marittimo. «L'Adriatico è uno dei mari più ricchi di storia e identità, ma non stiamo ancora facendo abbastanza. Più che promuoverlo, dobbiamo imparare a governarlo».
Per la ex presidente di Enit la priorità è costruire una strategia condivisa tra pubblico e privato, capace di definire standard comuni per porti e destinazioni e di spostare parte della domanda verso scali minori e territori meno battuti. «Occorre gestire il turismo, non semplicemente promuoverlo. Anche il comparto crocieristico dovrà evolvere, puntando su esperienze più diffuse sul territorio e meno concentrate nelle destinazioni già sottoposte a forte pressione».
La sfida, insomma, non è aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell'offerta e la distribuzione dei flussi. Un percorso che, secondo i protagonisti del Forum, dovrà trasformare l'Adriatico in una destinazione integrata, dove turismo marittimo, cultura, nautica ed entroterra diventino parte della stessa esperienza di viaggio.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
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Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.
Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
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[post_content] => Sandals Resorts International ha presentato le novità in arrivo presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean) e Sandals South Coast, nell’ambito del progetto di trasformazione da 200 milioni di dollari che interesserà i tre storici resort giamaicani.
A testimonianza del forte legame con la Giamaica, dove il brand è nato, Sandals Resorts introduce in queste tre strutture nuove categorie di camere e suite, tra cui il primo concept del gruppo con due letti queen size, una nuova identità per l’attuale Sandals Royal Caribbean e una serie di esperienze pensate per valorizzare la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali dell’isola.
«La Giamaica è il cuore della storia di Sandals e questi investimenti riflettono il nostro impegno nei confronti del suo futuro - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts -. Per noi, sognare in grande non significa semplicemente aggiungere qualcosa in più ma dare vita ad un’esperienza Sandals 2.0 che fosse allo stesso tempo profondamente legata alla nostra terra d’origine. Ogni decisione e ogni dettaglio sono stati guidati da questa visione. Dalle nuove proposte gastronomiche, ispirate alle tradizioni giamaicane, agli spazi progettati per riflettere la bellezza naturale dell’isola, questo nuovo capitolo punta a valorizzare l’eredità del brand e a continuare a far evolvere l’esperienza degli ospiti, rendendola non solo ancora più elevata, ma anche più contemporanea e autentica».
Le strutture
Il Sandals Montego Bay riaprirà il 18 dicembre 2026. A oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione, la struttura si rinnova profondamente, mantenendo intatto il ruolo di resort simbolo del brand. La struttura, che dispone di 255 camere, presenterà una nuova lobby affacciata sul Mar dei Caraibi, una piscina principale completamente riprogettata, nuove sistemazioni swim-up e ampie suite vista oceano pensate per valorizzare ulteriormente il rapporto con il mare.
Anche l’offerta gastronomica si arricchisce con importanti novità, tra cui il debutto di Buccan nella sua prima location fronte mare in Giamaica. Il ristorante proporrà specialità locali preparate con la tradizionale cottura a fiamma viva (open-fire). A questo si aggiunge Scrimshaw, il primo ristorante di pesce in Giamaica, affacciato direttamente sul mare. Il primo bar bordo piscina dei Caraibi resta un elemento iconico del resort, all’interno del Parisol Beach Club, dove i mattoni originali, su cui sono incisi i nomi degli ospiti dei decenni passati, sono stati conservati come omaggio alla storia del resort. Tra le novità figura anche il Bay Roc Rum Club, uno spazio dedicato alla cultura del rum che rende omaggio alle origini della struttura.
Apertura prevista il 18 dicembre anche per il Sandals Caribbean Cay. La trasformazione inizia nella hall all’aperto, dove gli ospiti possono godere di una vista spettacolare sulla piscina principale e sul Mar dei Caraibi. A guidare il rinnovamento dell’offerta gastronomica sarà Suppa, un ristorante dal concept ispirato alla tradizione delle “supper house”, pensato come omaggio all’abitudine tutta giamaicana di riunirsi attorno alla tavola per il pranzo della domenica. Il Keynote Rum Bar fungerà poi da intimo salotto dedicato alla degustazione di pregiati rum caraibici. Per chi preferisce un’opzione più leggera, Heart & Sol proporrà succhi freschi, sandwich e nutrient bowls da gustare anche in modalità grab-and-go.
L’espansione del resort prevede inoltre 84 nuove camere, portando l’offerta complessiva a 291 sistemazioni. Tra le nuove categorie figurano le prime SkyPool Suites firmate Sandals nell’area di Montego Bay, dotate di piscina privata, oltre a nuove Swim-up Suites e, dal giugno 2027, le nuove Oceanview Butler Suites.
Sull’isola privata Sandals Cay, raggiungibile esclusivamente in barca, il nuovo Parisol Beach Club offrirà un’atmosfera rilassata e informale. Tra le altre attrazioni figurano un nuovo centro fitness all’avanguardia con vista panoramica sull’oceano e le Overwater Butler Villas, ville sopraelevate che si affacciano sulle acque di Sandals Cay.
Infine, apertura il 18 novembre per il Sandals South Coast. Con le con le sue 380 camere, il progetto punta a valorizzare ulteriormente l’integrazione del resort con l’ambiente circostante, esaltando la bellezza di uno dei tratti costieri più incontaminati della Giamaica. La nuova area piscina, immersa nel verde tropicale e arricchita da eleganti zone lounge, è stata progettata per dialogare armoniosamente con il paesaggio naturale circostante.
Sul fronte gastronomico debutta Blum, locale dedicato al celebre Jamaica Blue Mountain Coffee, accompagnato da pasticceria artigianale e proposte leggere per ogni momento della giornata. La sera, invece, gli ospiti potranno ritrovarsi al Butch’s Island Chop House, che arriva per la prima volta sulla costa meridionale della Giamaica con un esclusivo martini bar dedicato.
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[post_content] => Oltre 200 operatori provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico, più di 40 relatori internazionali e undici sessioni di lavoro dedicate alle sfide del turismo via mare. Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Per due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.
«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori».
Al centro del dibattito temi strategici come la sostenibilità ambientale, l’impatto dei cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda turistica, l’accessibilità e il rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del mare Adriatico.
I dati
La riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo.
Per quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.
«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).
«L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. La sfida è trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo attraverso una visione condivisa e una maggiore integrazione tra destinazioni e operatori».
Un percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Cbre Gi sta nuovamente puntando sul settore alberghiero. Secondo El Confidencial, la società di gestione patrimoniale starebbe negoziando l'acquisto di un portafoglio da Azora del valore di oltre 500 milioni di euro. Fonti consultate dal quotidiano economico indicano che l'accordo potrebbe essere finalizzato prima delle vacanze estive.
Il portafoglio oggetto della negoziazione fa parte di Azora European Hotel & Lodging, il fondo alberghiero lanciato da Azora nel 2021. Secondo quanto riportato da Hosteltur, gli asset rappresenterebbero circa un terzo del fondo e la loro valutazione si aggirerebbe tra i 500 e i 600 milioni di euro.
L'operazione si inserisce in un contesto di forte interesse da parte degli investitori per le strutture ricettive turistiche, soprattutto nei mercati dell'Europa meridionale, sostenuto dalla ripresa della domanda turistica, dal miglioramento dei ricavi alberghieri e dall'attrattiva delle destinazioni consolidate per i capitali istituzionali.
Per Cbre Gi, l'accordo segnerebbe una nuova tappa nel segmento alberghiero. Fino a settembre 2025, il fondo deteneva un portafoglio di nove hotel gestiti da Silken in Spagna, tra cui strutture a Siviglia, Madrid, Bilbao, San Sebastián, Santander, Tenerife, Valladolid e Ciudad Real. Questo portafoglio, composto da circa 1.350 camere, è stato venduto a Hotusa per circa 250 milioni di euro.
Il progetto di Azora
Azora, dal canto suo, aveva già anticipato la sua intenzione di procedere con la rotazione degli asset del fondo Aehl. Javier Arús, partner responsabile del settore Hospitality & Leisure presso la società di gestione patrimoniale, aveva spiegato all'inizio dell'anno che l'azienda stava lavorando alla dismissione del portafoglio con l'obiettivo di massimizzarne il valore e restituire capitale agli investitori.
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Yescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la “Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta” la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.
Dopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.
Tariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell’agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.
Anche per servizi singoli.
Uno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all’agenzia/to.
Abbiamo intervistato Massimo Mazza – owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista?
In queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su “Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina “conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento pensando dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica.
Di contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni.
In entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.
Come pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni?
Innanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura di eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).
Come detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi
Già ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve, a cosa serve la polizza?
Un suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!
Il cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.
Una polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.
Ci pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?
Queste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.
Siamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.
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[post_content] => Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio "Cultura e soft trekking", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.
La nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.
Un obiettivo diverso
L'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.
«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».
«Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».
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Volare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il "Paese del Sorriso".
Per chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.
La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto
Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.
La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.
Questa distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.
Milano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo
Il volo diretto: la soluzione più rapida
Chi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.
Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).
Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.
Il volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito
La grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).
Tra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole.
Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.
Da Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.
Per chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di "spezzare" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.
Gli aeroporti di partenza da Milano
Milano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale
L'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost.
Per raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa.
Milano Linate (LIN): il city airport per le connessioni europee
L'Aeroporto di Milano Linate si trova a soli 7 chilometri dal centro città ed è il più comodo da raggiungere per i residenti nel capoluogo lombardo. Non offre, tuttavia, voli diretti verso Bangkok o le destinazioni intercontinentali dell'Estremo Oriente. La sua funzione nel contesto dei voli Milano Bangkok è quella di aeroporto di raccolta: i passeggeri possono decollare da Linate verso hub europei — Francoforte, Monaco, Parigi — e proseguire con una coincidenza verso la Thailandia in un'unica prenotazione. Compagnie come Lufthansa e Air France operano questa tipologia di itinerario.
Quale compagnia scegliere per i voli Milano Bangkok?
La scelta del vettore dipende da tre variabili principali: budget, tempo di viaggio e qualità dell'esperienza desiderata.
Turkish Airlines si distingue come una delle opzioni più complete e versatili per chi cerca i voli Milano Bangkok. Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale.
Lo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di "spezzare" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia.
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[post_content] => Il Sandies Nungwi Beach, di Zanzibar entra nel portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine e viene commercializzato in Italia da Voihotels e da Francorosso a partire da giugno.
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale della divisione alberghiera di Alpitour World, che continua a crescere nelle principali destinazioni leisure attraverso un modello fondato su qualità del prodotto, stabilità gestionale e valorizzazione degli asset e che oggi conta 27 strutture, di cui 18 resort Voihotels nel segmento sun & beach e 9 hotel VRetreats, la collezione di dimore di charme nelle principali destinazioni italiane. L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è pari a 15 milioni di euro ed è parte del piano di sviluppo e ristrutturazioni che dal 2024 ad oggi ammonta a 112 milioni di euro.
Con il Sandies Nungwi Beach, Alpitour World amplia la propria presenza a Zanzibar, destinazione in cui opera da quasi trent’anni. La nuova struttura si affianca ad altri 22 resort commercializzati dai vari brand di tour operating del gruppo (tra cui 2 Voihotels), rafforzando ulteriormente la presenza sull’isola, supportata anche dai collegamenti diretti Neos.
«L’ingresso del Sandies Nungwi Beach nella collezione Voihotels rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della nostra divisione alberghiera e conferma la centralità delle destinazioni leisure internazionali nella strategia di sviluppo del gruppo – dichiara Paolo Terrinoni, amministratore Ddelegato di VOIhotel -. Zanzibar è una destinazione con cui Alpitour World ha costruito nel tempo una relazione profonda, fatta di investimenti, competenze e collaborazione con il territorio. Con questa nuova struttura portiamo sull’isola un prodotto contemporaneo, distintivo e coerente con la nostra idea di ospitalità».
Il resort
Il Sandies Nungwi Beach sorge direttamente sulla spiaggia di Nungwi, nel punto più settentrionale dell’isola, in un tratto di costa che risente di una minore incidenza delle maree rispetto ad altre zone dell’isola. La struttura dista circa 55 chilometri da Stone Town e 65 chilometri dall’aeroporto internazionale. Il resort dispone di 125 camere, suddivise in 86 Deluxe, 28 Junior Suite e 11 Suite vista oceano.
Il progetto architettonico rappresenta uno degli elementi distintivi della struttura e valorizza il dialogo tra ambiente naturale e cultura locale, reinterpretando le influenze omanite che hanno contribuito a definire l’identità storica di Zanzibar e di Stone Town.
Il nuovo resort, su progetto italiano e realizzato con maestranze locali, si è sviluppato in un quadro di collaborazione costruttiva con le autorità locali, valorizzando un dialogo continuo che ha accompagnato tutte le fasi dello sviluppo. L’iniziativa si inserisce in una visione di lungo periodo volta a contribuire in modo responsabile alla crescita della destinazione, favorendo relazioni positive con la comunità locale e promuovendo uno sviluppo turistico armonico.
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Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la “Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta” la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.\r\nDopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.\r\nTariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell’agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.\r\nAnche per servizi singoli. \r\nUno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all’agenzia/to.\r\n \r\nAbbiamo intervistato Massimo Mazza – owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista? \r\nIn queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su “Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina “conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento pensando dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica. \r\nDi contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni. \r\nIn entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.\r\nCome pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni? \r\nInnanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura di eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).\r\nCome detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve, a cosa serve la polizza? \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. 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L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è pari a 15 milioni di euro ed è parte del piano di sviluppo e ristrutturazioni che dal 2024 ad oggi ammonta a 112 milioni di euro.\r\nCon il Sandies Nungwi Beach, Alpitour World amplia la propria presenza a Zanzibar, destinazione in cui opera da quasi trent’anni. La nuova struttura si affianca ad altri 22 resort commercializzati dai vari brand di tour operating del gruppo (tra cui 2 Voihotels), rafforzando ulteriormente la presenza sull’isola, supportata anche dai collegamenti diretti Neos.\r\n«L’ingresso del Sandies Nungwi Beach nella collezione Voihotels rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della nostra divisione alberghiera e conferma la centralità delle destinazioni leisure internazionali nella strategia di sviluppo del gruppo – dichiara Paolo Terrinoni, amministratore Ddelegato di VOIhotel -. 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