25 June 2026

Milano Linate attiva il FaceBoarding: si può volare senza mostrare i documenti

Milano Linate è ufficialmente un aeroporto ‘full biometric’ dopo che ieri è stato inaugurato il servizio di FaceBoarding, che consente ai passeggeri che lo desiderano di accedere ai controlli di sicurezza e procedere all’imbarco grazie al sistema biometrico di riconoscimento facciale. 

Il city airport milanese è il primo scalo in Europa a utilizzare la biometria per il riconoscimento facciale.

Il servizio – che ieri ha avuto come testimone d’eccezione il sindaco di Milano, Giuseppe Sala – è disponibile per tutte le compagnie aeree che integreranno i loro sistemi di check-in e boarding con FaceBoarding: Ita Airways e Sas sono stati i primi due vettore ad aderire.

“Questa tecnologia utilizza la biometria per sostituire la tradizionale carta di imbarco e la carta d’identità durante il transito attraverso i controlli di sicurezza e all’ingresso al gate. L’obiettivo principale è duplice: migliorare la sicurezza complessiva del processo e offrire un’esperienza più fluida e comoda ai passeggeri” ha dichiarato l’ad di Sea Aeroporti, Armando Brunini, che ha sottolineato il percorso di ‘rinascita’ dello scalo di Linate: “Questo aeroporto nell’ultimo anno e mezzo – dopo la riqualificazione infrastrutturale avvenuta a cavallo del Covid che ne ha cambiato i connotati fisici – è stato protagonista di 3 innesti di innovazione e tecnologia significativi: sulla Smart security, con la riduzione dei tempi di transito e semplificando i percorsi dei passeggeri; poi la metro 4, vero game changer di cui l’aeroporto è un grande beneficiario e oggi il FaceBoarding, ulteriore investimento che punta a migliorare ancora di più l’esperienza del passeggero”.

I passeggeri che si sono precedentemente registrati tramite i chioschi nello scalo o direttamente dai propri dispositivi mobili (l’app mobile sarà disponibile da giugno), riducono così i tempi dei controlli dei documenti d’identità mentre aumenta la sicurezza e garantisce la tutela dei dati dei passeggeri. Non sarà più necessario, infatti, mostrare i propri documenti e/o la carta d’imbarco ai tornelli Pre-Security (tornelli d’accesso all’area controlli di sicurezza) e ai gate per l’imbarco che diventano self-service.

La soluzione è l’evoluzione della precedente fase test e, come essa, si basa sulla adesione volontaria del passeggero con registrazione annuale o per il singolo volo.

“Attraverso l’adozione di queste nuove tecnologie – ha osservato il sindaco Sala – Milano abbraccia pienamente il suo ruolo di attore globale, respingendo con fermezza qualsiasi forma di provincialismo. Gli aeroporti, in particolare, rappresentano il punto di partenza di questa audace visione, fungendo da ponte tra la città e il mondo”.

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