12 September 2026

Mostra di Venezia, BeGreat torna col roadshow 'The future is human. Every great story starts before success'

Roma, 10 set. - (Adnkronos) - A Venezia si è svolto “BeGreat @ Venezia 2026 – The Future Is Human. Every Great Story Starts Before Success”, l'evento che riunisce giovani talenti, protagonisti del mondo dello sport, della cultura, dell'impresa e dell'innovazione per riflettere sul valore delle persone nell'era dell'intelligenza artificiale. Al centro della serata c'è una convinzione semplice ma potente: il successo non nasce all'improvviso e non è mai il risultato di un percorso individuale. Prima di ogni premio, di ogni traguardo e di ogni riconoscimento, esiste una storia fatta di impegno, sacrifici, errori, coraggio e opportunità. È proprio quel "prima" che BeGreat sceglie di raccontare.

Accolti sul Green Carpet di Villa Il Nidiolo, gli ospiti attraversano un percorso immersivo che racconta, attraverso immagini e video, il viaggio dei talenti BeGreat. Una narrazione fatta di disciplina, passione e perseveranza che celebra il valore del percorso tanto quanto quello del risultato. “The Future Is Human” è il filo conduttore della serata: una dichiarazione di fiducia nel valore insostituibile della persona. In un’epoca in cui tecnologia e intelligenza artificiale stanno ridefinendo i confini del possibile, il vero motore del progresso resta l’essere umano, con il suo talento, la sua sensibilità, la sua creatività e la capacità unica di trasformare l’innovazione in opportunità, visione e impatto. Ad accompagnare il pubblico nel racconto della serata sarà Carola Salvato, Founder di KEA Connect e Presidente di GWPR, chiamata a introdurre e guidare i partecipanti attraverso il percorso narrativo che ne scandirà i momenti più significativi.

La prima parte dell'evento ha visto Greta De Salvia, Ambassador di BeGreat, atleta di salto ad ostacoli, che ha raccontato la visione del progetto e il valore di un ecosistema nato per sostenere i giovani attraverso sport, cultura, educazione, nutrizione e innovazione. Nel suo intervento, Greta ha sottolineato il ruolo delle aziende nella creazione di opportunità concrete e ringraziato il Presidente di BeGreat, Avv. Giovanni Barbara, tra i primi sostenitori della missione dell'organizzazione. "The Future Is Human significa ricordare che dietro ogni innovazione, ogni traguardo e ogni successo ci sono sempre persone, relazioni e opportunità. Nessuna grande storia nasce dal risultato finale: nasce molto prima, nel coraggio di provarci, nella determinazione di non arrendersi e nell'incontro con chi sceglie di credere nel tuo potenziale. È questo il messaggio che BeGreat porta avanti ogni giorno: costruire un ecosistema capace di trasformare il talento in opportunità e le aspirazioni dei giovani in storie che meritano di essere vissute e raccontate”, ha affermato Greta De Salvia, Ambassador di BeGreat e Atleta di Salto a Ostacoli. A chiudere i saluti istituzionali, Nicolò Berghinz, Responsabile delle relazioni esterne di Alis.

Con il primo atto di The Future is Human, “The Beginning”, il pubblico incontra alcuni giovani protagonisti del mondo dello sport, dello spettacolo e dell'innovazione. Sul palco, insieme a Greta De Salvia, Ginevra Topa, Top Athlete Luiss Kick Boxing, Lorenzo Guidi, attore protagonista del film “Laghat”, e Salvatore Martorana, Fractional CTO & AI Specialist, che condividono sogni, paure, ambizioni e il percorso che stanno ancora costruendo nei loro settori di appartenenza. Più dei risultati raggiunti, a emergere sono le storie umane, gli ostacoli superati e le persone che hanno creduto in loro per prime.

Nel secondo atto, “The Turning Point”, la conversazione si concentra sui passaggi decisivi che trasformano il potenziale in realtà. Attraverso le testimonianze di personalità affermate come Luigi Busà, atleta campione olimpico, e Paolo Longhi, Founder I’mPossible, la serata ha esplorato il ruolo dei mentori, delle opportunità e delle difficoltà che spesso si rivelano fondamentali per la crescita personale e professionale. Il terzo atto, “Building Ecosystems”, ha riunito autorevoli esponenti del mondo dell’impresa, dell’innovazione, della tecnologia e delle istituzioni in una riflessione condivisa su come costruire ecosistemi capaci di generare opportunità concrete per le nuove generazioni. Al confronto Flavio Finozzi, in rappresentanza della Luiss Sport Academy, Giovanni Palazzi, Amministratore Delegato di ChainOn, Luca Mariani, esperto di strategie tecnologiche per lo sviluppo di partnership e network ad alto valore aggiunto, ed Ernesto Di Iorio, Chief Innovation Officer di Vection Technologies e CEO di QuestIT. Al centro del dibattito le grandi sfide del nostro tempo: il rapporto tra talento e intelligenza artificiale, il ruolo delle imprese nella creazione di valore condiviso, il contributo dello sport e della cultura come strumenti di crescita e inclusione, e l’importanza delle partnership strategiche come motore di sviluppo economico e sociale.

A rafforzare ulteriormente questa visione, la testimonianza video di Mattia Gerardo Iannaccone, giovane AI Architect & Strategist, con una prospettiva concreta sul potenziale trasformativo delle nuove tecnologie quando poste al servizio delle persone. Il messaggio emerso dal panel è forte e inequivocabile: il talento nasce dall’individuo, ma è attraverso la capacità di creare relazioni, connessioni ed ecosistemi che si generano le opportunità in grado di valorizzarlo e trasformarlo in impatto collettivo.

Con il quarto atto, “From Potential to Impact”, il dibattito si è spostato sul ruolo dei media e della comunicazione nel rendere visibili le storie che meritano di essere raccontate. Giornalisti, professionisti e partner media con il loro punto di vista sul valore della visibilità, sull'importanza di riconoscere il talento e sulla responsabilità di costruire ecosistemi capaci di amplificare esperienze positive e modelli ispirazionali.

Il racconto ha il suo naturale epilogo con i BeGreat Awards 2026, il riconoscimento dedicato a chi, con il proprio talento, il proprio impegno e la propria visione, contribuisce a sviluppare l’ecosistema BeGreat e il futuro dei talenti che BeGreat sostiene. Tra i premiati figurano Pietro Napolitano, Strategic Advisor, Marco Quattrone, Publisher del Corriere della Sera e Dea Callipo, Responsabile delle relazioni esterne di Fortune Italia, esempi di come il talento possa trasformarsi in ispirazione e generare impatto positivo per le nuove generazioni.

A chiudere la serata il keynote finale dei fondatori di BeGreat, con la sisntesi dei messaggi emersi durante l'evento: nessuno nasce campione, ogni successo è una storia condivisa e, nell'era dell'AI, il più importante vantaggio competitivo continua a essere l'essere umano. La conclusione è affidata alla visione che accompagna BeGreat fin dalla sua nascita: “La prossima grande storia potrebbe essere già iniziata. Il nostro compito è aiutarla a crescere.” Con questa serata, BeGreat conferma la propria missione: costruire un ecosistema in cui sport, cultura, educazione, innovazione, imprese e istituzioni collaborano per trasformare il talento in opportunità e l'opportunità in futuro.

Fonte Adnkronos






Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521759 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre. La kermesse riunirà a Dubai la comunità del viaggio e del turismo dopo un periodo complesso che ha interessato l’intero settore, offrendo una piattaforma alle destinazioni, alle imprese e agli operatori del settore per riallacciare i contatti, rafforzare le relazioni commerciali e discutere le priorità che definiranno la prossima fase del settore. La fiera accoglierà destinazioni, enti turistici, compagnie aeree, hotel, aziende specializzate in tecnologie per i viaggi, fornitori del settore turistico e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Oltre a riunire i singoli mercati, l’Atm metterà in evidenza la forza di un settore globale interconnesso nel mantenere le relazioni, condividere le conoscenze e consentire il proseguimento dell’attività commerciale anche in periodi di cambiamento. L’evento di quest’anno porrà un forte accento sulla fiducia, la resilienza e la collaborazione, riflettendo le priorità del settore dei viaggi e del turismo in vista della crescita futura. In questo contesto, il tema conduttore sarà “Travel 2040: Driving New Frontiers Through Innovation and Technology” , che cercherà di analizzare e comprendere come l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, la mobilità intelligente e le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori stiano influenzando il futuro del turismo. “Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento cruciale per il settore turistico globale riflette il ruolo di Dubai come punto d’incontro affidabile per il mondo, dove i partner del settore pubblico e privato lavorano in stretta collaborazione per sostenere la fiducia, favorire gli affari e creare nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. Mentre portiamo avanti gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per affari e tempo libero, piattaforme come l’Atm sono fondamentali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione in tutto il settore del turismo". [post_title] => Arabian Travel Market: a Dubai tutto pronto per l'evento, dal 14 al 17 settembre [post_date] => 2026-09-11T13:10:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789132236000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521751 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile. Per celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale. “In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative. La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi. «A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum. Al centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento. Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere. Oggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center. Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante. [post_title] => New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle [post_date] => 2026-09-11T11:47:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789127246000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le frodi che i truffatori operano sulle prenotazioni di viaggi online sono aumentate vertiginosamente negli ultimi mesi. Il phishing non si limita più alle email o ai messaggi facilmente identificabili: ora i criminali utilizzano sempre più spesso WhatsApp e si servono di informazioni di prenotazione reali per conquistare la fiducia delle vittime. La sofisticatezza di queste truffe ha destato allarme tra le principali piattaforme. Booking.com afferma di aver bloccato 14 milioni di tentativi di transazione fraudolenti e 26.000 account compromessi nell'ultimo anno. Raccomandazioni di Booking Booking.com raccomanda ai propri utenti di non cliccare su alcun link e di non condividere dati personali, credenziali o informazioni di pagamento qualora ricevano un messaggio sospetto. Se si ritiene di essere stati vittime di un tentativo di frode, è necessario contattare il nostro servizio clienti e segnalare il messaggio o l'attività sospetta. Airbnb, dal canto suo, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione poco prima dell'estate, rivolta ai propri clienti e avvertendoli dei rischi delle transazioni digitali. Secondo i dati raccolti in un sondaggio, quasi la metà degli adulti spagnoli non è in grado di distinguere un sito web di viaggi falso da uno contraffatto, "rendendoli vulnerabili a piattaforme clonate e richieste di pagamento al di fuori della piattaforma". Analizzando i dati per fascia d'età, Airbnb rivela che la Generazione Z, nata tra il 1998 e il 2007, è quella che subisce il maggior numero di frodi, nonostante la sua dimestichezza con il mondo online. "Il 40% è stato vittima di una truffa legata a viaggi o alloggi almeno una volta, il doppio rispetto alle fasce d'età più anziane", afferma il rapporto. [post_title] => Le prenotazioni dei viaggi online nell'obiettivo dei truffatori [post_date] => 2026-09-11T10:14:37+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789121677000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del "Global Gateway", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027. L'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen. Il pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese. [post_title] => L'Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo [post_date] => 2026-09-10T11:34:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789040045000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521538 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Caos nei cieli del Regno Unito. Un "guasto tecnico" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri. L'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey. Ricadute Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.  Dura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. "Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News. [post_title] => Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli [post_date] => 2026-09-09T00:01:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788912096000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521443 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo una ricerca del Teha Club di Cernobbio l'Italia ha erogato 299 miliardi di euro di incentivi alle imprese negli ultimi 25 anni, di cui 18,3 miliardi nel 2024, pari allo 0,8% del Pil. Avete letto bene: 299 miliardi di euro, quasi 300 miliardi. Ora la domanda è questa: quanti di questi 300 miliardi sono stati impiegati per il turismo? La risposta non è specificata, ma a occhio e croce molto pochi. Al turismo arrivano le briciole del sistema. Questo è il punto. Lo Stato dispone di una ricchezza ingente prodotta dal turismo e finanzia gli altri settori. E' inutile che vengano a dire: quest'anno la spesa del turismo è stata di tot miliardi (con relativo gettito), se poi al turismo non ritorna niente o quasi. E' un modo di ragionare che non si può approvare. Se un settore diventa vitale per un Paese, allora bisogna sostenerlo in modo continuativo. Non a spot. 10 milioni per questo, 25 per quello. Hai voglia a dire che il governo Meloni ha messo il turismo al centro se poi non redistribuisci. Le istituzioni hanno un rapporto strano con il nostro settore. Lo blandiscono, ma alla fine dei conti, sfruttano solo la situazione.   [post_title] => Italia, in 25 anni 299 miliardi alle imprese. Al turismo le briciole [post_date] => 2026-09-08T09:44:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788860684000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521410 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport  di New York e Düsseldorf. Con una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa. L'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa. «Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania». Lars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza». Il lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale. La flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028. [post_title] => La Compagnie fa rotta sulla Germania: decolla nel 2027 la New York-Düsseldorf [post_date] => 2026-09-07T14:47:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788792463000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521382 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna. La compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova. Le due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi. In parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320. Con Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì. A partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere. I voli sono già prenotabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia. [post_title] => Discover Airlines raddoppia sull'Italia con le new entry di Alghero e Genova [post_date] => 2026-09-07T11:53:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788782019000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521375 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto. Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio. «Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali». L’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%. Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo. Il Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%. Ora, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa). [post_title] => Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali [post_date] => 2026-09-07T11:42:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788781343000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "news adnkronos" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":18,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":941,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521759","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre.\r\n\r\nLa kermesse riunirà a Dubai la comunità del viaggio e del turismo dopo un periodo complesso che ha interessato l’intero settore, offrendo una piattaforma alle destinazioni, alle imprese e agli operatori del settore per riallacciare i contatti, rafforzare le relazioni commerciali e discutere le priorità che definiranno la prossima fase del settore.\r\n\r\nLa fiera accoglierà destinazioni, enti turistici, compagnie aeree, hotel, aziende specializzate in tecnologie per i viaggi, fornitori del settore turistico e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Oltre a riunire i singoli mercati, l’Atm metterà in evidenza la forza di un settore globale interconnesso nel mantenere le relazioni, condividere le conoscenze e consentire il proseguimento dell’attività commerciale anche in periodi di cambiamento.\r\n\r\nL’evento di quest’anno porrà un forte accento sulla fiducia, la resilienza e la collaborazione, riflettendo le priorità del settore dei viaggi e del turismo in vista della crescita futura. In questo contesto, il tema conduttore sarà “Travel 2040: Driving New Frontiers Through Innovation and Technology” , che cercherà di analizzare e comprendere come l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, la mobilità intelligente e le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori stiano influenzando il futuro del turismo.\r\n\r\n“Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento cruciale per il settore turistico globale riflette il ruolo di Dubai come punto d’incontro affidabile per il mondo, dove i partner del settore pubblico e privato lavorano in stretta collaborazione per sostenere la fiducia, favorire gli affari e creare nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. Mentre portiamo avanti gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per affari e tempo libero, piattaforme come l’Atm sono fondamentali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione in tutto il settore del turismo\".","post_title":"Arabian Travel Market: a Dubai tutto pronto per l'evento, dal 14 al 17 settembre","post_date":"2026-09-11T13:10:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789132236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521751","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.\r\n\r\nPer celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.\r\n\r\n“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.\r\n\r\nLa mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.\r\n\r\n«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.\r\n\r\nAl centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.\r\n\r\nNegli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.\r\n\r\nOggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.\r\n\r\nCon il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.","post_title":"New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle","post_date":"2026-09-11T11:47:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789127246000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLe frodi che i truffatori operano sulle prenotazioni di viaggi online sono aumentate vertiginosamente negli ultimi mesi.\r\n\r\nIl phishing non si limita più alle email o ai messaggi facilmente identificabili: ora i criminali utilizzano sempre più spesso WhatsApp e si servono di informazioni di prenotazione reali per conquistare la fiducia delle vittime.\r\n\r\nLa sofisticatezza di queste truffe ha destato allarme tra le principali piattaforme. Booking.com afferma di aver bloccato 14 milioni di tentativi di transazione fraudolenti e 26.000 account compromessi nell'ultimo anno.\r\nRaccomandazioni di Booking\r\nBooking.com raccomanda ai propri utenti di non cliccare su alcun link e di non condividere dati personali, credenziali o informazioni di pagamento qualora ricevano un messaggio sospetto. Se si ritiene di essere stati vittime di un tentativo di frode, è necessario contattare il nostro servizio clienti e segnalare il messaggio o l'attività sospetta.\r\n\r\nAirbnb, dal canto suo, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione poco prima dell'estate, rivolta ai propri clienti e avvertendoli dei rischi delle transazioni digitali. Secondo i dati raccolti in un sondaggio, quasi la metà degli adulti spagnoli non è in grado di distinguere un sito web di viaggi falso da uno contraffatto, \"rendendoli vulnerabili a piattaforme clonate e richieste di pagamento al di fuori della piattaforma\".\r\n\r\nAnalizzando i dati per fascia d'età, Airbnb rivela che la Generazione Z, nata tra il 1998 e il 2007, è quella che subisce il maggior numero di frodi, nonostante la sua dimestichezza con il mondo online. \"Il 40% è stato vittima di una truffa legata a viaggi o alloggi almeno una volta, il doppio rispetto alle fasce d'età più anziane\", afferma il rapporto.","post_title":"Le prenotazioni dei viaggi online nell'obiettivo dei truffatori","post_date":"2026-09-11T10:14:37+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1789121677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del \"Global Gateway\", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.\r\n\r\nL'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.\r\n\r\nIl pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.","post_title":"L'Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo","post_date":"2026-09-10T11:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789040045000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caos nei cieli del Regno Unito. Un \"guasto tecnico\" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.\r\n\r\nL'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey.\r\nRicadute\r\nInevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani. \r\nDura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. \"Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo\", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.","post_title":"Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli","post_date":"2026-09-09T00:01:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788912096000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo una ricerca del Teha Club di Cernobbio l'Italia ha erogato 299 miliardi di euro di incentivi alle imprese negli ultimi 25 anni, di cui 18,3 miliardi nel 2024, pari allo 0,8% del Pil. Avete letto bene: 299 miliardi di euro, quasi 300 miliardi. Ora la domanda è questa: quanti di questi 300 miliardi sono stati impiegati per il turismo? La risposta non è specificata, ma a occhio e croce molto pochi.\r\n\r\nAl turismo arrivano le briciole del sistema. Questo è il punto. Lo Stato dispone di una ricchezza ingente prodotta dal turismo e finanzia gli altri settori. E' inutile che vengano a dire: quest'anno la spesa del turismo è stata di tot miliardi (con relativo gettito), se poi al turismo non ritorna niente o quasi.\r\n\r\nE' un modo di ragionare che non si può approvare. Se un settore diventa vitale per un Paese, allora bisogna sostenerlo in modo continuativo. Non a spot. 10 milioni per questo, 25 per quello. Hai voglia a dire che il governo Meloni ha messo il turismo al centro se poi non redistribuisci. Le istituzioni hanno un rapporto strano con il nostro settore. Lo blandiscono, ma alla fine dei conti, sfruttano solo la situazione.\r\n\r\n ","post_title":"Italia, in 25 anni 299 miliardi alle imprese. Al turismo le briciole","post_date":"2026-09-08T09:44:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1788860684000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521410","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport  di New York e Düsseldorf.\r\n\r\nCon una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa.\r\n\r\nL'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa.\r\n\r\n«Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania».\r\n\r\nLars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza».\r\n\r\nIl lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale.\r\n\r\nLa flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028.","post_title":"La Compagnie fa rotta sulla Germania: decolla nel 2027 la New York-Düsseldorf","post_date":"2026-09-07T14:47:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788792463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.\r\n\r\nLa compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.\r\n\r\nLe due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi.\r\n\r\nIn parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.\r\n\r\nCon Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.\r\n\r\nA partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.\r\n\r\nI voli sono già prenotabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia.","post_title":"Discover Airlines raddoppia sull'Italia con le new entry di Alghero e Genova","post_date":"2026-09-07T11:53:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788782019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.\r\n\r\nIl numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.\r\n\r\n«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».\r\n\r\nL’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.\r\n\r\nPerformance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.\r\n\r\nIl Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.\r\n\r\nOra, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa).","post_title":"Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali","post_date":"2026-09-07T11:42:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788781343000]}]}}