Bologna Fiere, utile a 19,3 milioni, ricavi +4% a 200,8 milioni nel primo semestre
10/09/2026 13:56
Roma, 10 set. (Adnkronos) - Nel primo semestre dell’esercizio il Gruppo BolognaFiere ha conseguito ricavi consolidati pari a 200,8 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al corrispondente periodo del 2025, pur in presenza di un calendario fieristico meno favorevole. La semestrale 2025 aveva infatti beneficiato dello svolgimento di importanti manifestazioni biennali, tra cui Zoomark International e Autopromotec, non presenti nel calendario 2026, rendendo il primo semestre 2026 di fatto omogeneo con il primo semestre 2024 per stagionalità fieristica. Il Consiglio di Amministrazione di BolognaFiere S.p.A., società quotata sul Segmento Professionale del mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, volontariamente sottoposta a revisione contabile limitata. La crescita è stata sostenuta in particolare dal comparto Allestimenti & Architecture, che ha raggiunto ricavi verso terzi pari a 76,8 milioni di euro, in aumento di 9,8 milioni rispetto al primo semestre 2025 (+14,6%). I ricavi dell’Organizzazione fieristica si sono attestati a 96,6 milioni di euro, rappresentando il 48% del totale, mentre la Gestione venue ha confermato un andamento sostanzialmente stabile, con ricavi pari a 27,4 milioni di euro.
La diversa composizione del portafoglio eventi e il maggiore contributo delle attività di allestimento, caratterizzate da una marginalità differente rispetto all’organizzazione fieristica, hanno inciso sui risultati operativi. L’Ebitda si è pertanto attestato a 40,0 milioni di euro, rispetto a 51,0 milioni del primo semestre 2025, mantenendo una significativa incidenza del 20% sui ricavi. L’Ebit è risultato pari a 28,1 milioni di euro, rispetto a 40,8 milioni nel medesimo semestre dell’anno precedente. Il risultato ante imposte si è attestato a 26,7 milioni di euro, mentre l’utile netto consolidato ha raggiunto 19,3 milioni di euro, a fronte rispettivamente di 37,6 milioni e di 25,9 milioni nel primo semestre 2025. I risultati 2026 mostrano un netto miglioramento se confrontati con il primo semestre 2024, ultimo periodo omogeneo in termini di calendario fieristico. Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato del Gruppo BolognaFiere, ha sottolineato che “I risultati del semestre confermano la capacità del Gruppo di crescere facendo leva su un modello industriale sempre più integrato e diversificato. L’incremento dei ricavi e la forte crescita del comparto Allestimenti & architecture dimostrano la solidità del percorso intrapreso. Stiamo portando avanti contemporaneamente investimenti rilevanti sul quartiere fieristico di Bologna, a partire dalla nuova Unipol Hall, operazioni di crescita per linee esterne e un ulteriore rafforzamento della nostra presenza internazionale. L’obiettivo è continuare ad aumentare scala, competitività e capacità di generare valore, mantenendo al tempo stesso una rigorosa attenzione all’efficienza operativa e alla sostenibilità finanziaria”.
Per Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo BolognaFiere: “Questi risultati ci consentono di guardare con fiducia alla prossima fase di sviluppo di BolognaFiere. Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo del Gruppo come grande piattaforma internazionale capace di generare relazioni, opportunità di business e attrattività per il territorio. In questa prospettiva si inserisce anche la trasformazione del quartiere fieristico di Bologna, che con la nuova Unipol Hall amplia la propria vocazione aprendosi sempre di più, accanto alle fiere e ai congressi, ai grandi eventi sportivi e di entertainment. Stiamo costruendo un’infrastruttura e un’offerta capaci di competere con le principali venue europee e di rafforzare ulteriormente il posizionamento di Bologna come destinazione internazionale per eventi, imprese e persone”.
Nel semestre le società del Gruppo hanno partecipato all’organizzazione di oltre 50 eventi, più del 40% dei quali all’estero, consolidando la presenza di BolognaFiere sui principali mercati internazionali. La 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna ha accolto oltre 255.000 operatori professionali provenienti da più di 150 paesi e oltre 3.100 aziende espositrici di quasi 70 nazioni, in rappresentanza di più di 10.000 brand. Risultati positivi sono stati registrati anche da Marca e Bologna Children’s Book Fair, che hanno ulteriormente rafforzato la propria leadership nei rispettivi mercati. Le strutture del Gruppo hanno ospitato circa 30 manifestazioni fieristiche organizzate da terzi, oltre a numerosi eventi di dimensione e carattere vario. Nel Palazzo della Cultura e dei Congressi e nelle strutture adiacenti si sono tenuti quasi 70 appuntamenti tra convegni, congressi e spettacoli, per circa 120 giornate complessive di occupazione. Tra gli eventi di maggiore richiamo figura il World Dog Show 2026, che ha registrato circa 14.000 iscrizioni e la presenza di oltre 400 razze canine, confermando la capacità del quartiere fieristico di Bologna di accogliere manifestazioni internazionali ad alta attrattività.
Il comparto ha registrato una significativa crescita sia in Italia sia sui mercati internazionali. Henoto, società di riferimento dell’ambito, ha allestito oltre 270.000 metri quadrati in occasione di più di 150 manifestazioni, raggiungendo un fatturato superiore a 65 milioni di euro nel semestre. Il Gruppo ha inoltre proseguito il percorso di integrazione ed efficientamento delle società del comparto, rafforzando parallelamente la diversificazione verso mostre, showroom, negozi, eventi di intrattenimento e progettazione di spazi e arredi. Nel semestre sono proseguiti i lavori per il nuovo padiglione polifunzionale del quartiere fieristico di Bologna. La struttura, sviluppata su circa 12.000 metri quadrati, avrà una capacità superiore a 10.000 posti e sarà caratterizzata da elevata modularità ed efficienza energetica. I lavori, iniziati a luglio 2025, termineranno entro l’autunno 2026. Il 29 giugno 2026 BolognaFiere ha inoltre sottoscritto con il Gruppo Unipol un accordo di title sponsorship di lungo periodo: la nuova struttura assumerà la denominazione “Unipol Hall” fino al dicembre 2036. Gli investimenti sostenuti per la nuova infrastruttura hanno determinato un incremento della posizione finanziaria netta monetaria, risultata pari a 80,4 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 55,2 milioni al 31 dicembre 2025.
Nel periodo BolognaFiere ha anche sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento per un importo massimo di 134,5 milioni di euro, articolato in tre linee e destinato alla riqualificazione di gran parte dell’indebitamento esistente, al finanziamento del nuovo padiglione e alla gestione dell’IVA connessa a quest’ultimo investimento. Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha proseguito il percorso di razionalizzazione societaria e di crescita per linee esterne attraverso: la fusione per incorporazione di ModenaFiere in BolognaFiere; l’acquisizione del 51% di Ecod Extra, società organizzatrice dell’evento iMeat dedicato alla filiera delle carni; l’acquisizione del restante 49% di Henoto USA, che ha portato il Gruppo a detenerne il 100%; l’acquisizione del 70% di Beauty To Business Summit; l’acquisizione del restante 49% di Editrice Il Campo; la costituzione di Henoto Vietnam Corporation, finalizzata allo sviluppo dell’ambito Allestimenti e architecture nel Sud-Est asiatico; la riorganizzazione delle attività di Backspace all’interno di Henoto.
Nel primo semestre 2026 il Gruppo BolognaFiere ha confermato il proprio percorso di crescita, con risultati economici e finanziari positivi e un andamento delle attività in linea con gli obiettivi del Business plan. Pur in un contesto internazionale caratterizzato da persistenti incertezze geopolitiche e macroeconomiche, la diversificazione delle attività, la solidità del portafoglio fieristico e congressuale e l’attenzione all’efficienza operativa hanno sostenuto ricavi e generazione di cassa. Le prospettive per la restante parte dell’esercizio si mantengono positive, supportate dal calendario delle manifestazioni e dalle iniziative di sviluppo in corso. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 29 settembre 2026, un’operazione di rafforzamento patrimoniale articolata in: un aumento di capitale in denaro fino a un massimo di 20 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti e, per l’eventuale quota inoptata, a terzi; un aumento di capitale mediante conferimento in natura fino a un massimo di 4 milioni di euro, riservato al Comune di Bologna. L’operazione è finalizzata a sostenere il programma di crescita del Gruppo e gli investimenti strategici destinati allo sviluppo e all’ampliamento delle attività. Il 1° agosto 2026 BolognaFiere e Bologna FC hanno inoltre presentato al Comune di Bologna una lettera di intenti per avviare le verifiche di fattibilità relative alla possibile realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente in un’area di proprietà di BolognaFiere.
Fonte Adnkronos
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[post_content] => Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre.
La kermesse riunirà a Dubai la comunità del viaggio e del turismo dopo un periodo complesso che ha interessato l’intero settore, offrendo una piattaforma alle destinazioni, alle imprese e agli operatori del settore per riallacciare i contatti, rafforzare le relazioni commerciali e discutere le priorità che definiranno la prossima fase del settore.
La fiera accoglierà destinazioni, enti turistici, compagnie aeree, hotel, aziende specializzate in tecnologie per i viaggi, fornitori del settore turistico e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Oltre a riunire i singoli mercati, l’Atm metterà in evidenza la forza di un settore globale interconnesso nel mantenere le relazioni, condividere le conoscenze e consentire il proseguimento dell’attività commerciale anche in periodi di cambiamento.
L’evento di quest’anno porrà un forte accento sulla fiducia, la resilienza e la collaborazione, riflettendo le priorità del settore dei viaggi e del turismo in vista della crescita futura. In questo contesto, il tema conduttore sarà “Travel 2040: Driving New Frontiers Through Innovation and Technology” , che cercherà di analizzare e comprendere come l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, la mobilità intelligente e le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori stiano influenzando il futuro del turismo.
“Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento cruciale per il settore turistico globale riflette il ruolo di Dubai come punto d’incontro affidabile per il mondo, dove i partner del settore pubblico e privato lavorano in stretta collaborazione per sostenere la fiducia, favorire gli affari e creare nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. Mentre portiamo avanti gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per affari e tempo libero, piattaforme come l’Atm sono fondamentali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione in tutto il settore del turismo".
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[post_content] => Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.
Per celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.
“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.
La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.
«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.
Al centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.
Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.
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Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.
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Le frodi che i truffatori operano sulle prenotazioni di viaggi online sono aumentate vertiginosamente negli ultimi mesi.
Il phishing non si limita più alle email o ai messaggi facilmente identificabili: ora i criminali utilizzano sempre più spesso WhatsApp e si servono di informazioni di prenotazione reali per conquistare la fiducia delle vittime.
La sofisticatezza di queste truffe ha destato allarme tra le principali piattaforme. Booking.com afferma di aver bloccato 14 milioni di tentativi di transazione fraudolenti e 26.000 account compromessi nell'ultimo anno.
Raccomandazioni di Booking
Booking.com raccomanda ai propri utenti di non cliccare su alcun link e di non condividere dati personali, credenziali o informazioni di pagamento qualora ricevano un messaggio sospetto. Se si ritiene di essere stati vittime di un tentativo di frode, è necessario contattare il nostro servizio clienti e segnalare il messaggio o l'attività sospetta.
Airbnb, dal canto suo, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione poco prima dell'estate, rivolta ai propri clienti e avvertendoli dei rischi delle transazioni digitali. Secondo i dati raccolti in un sondaggio, quasi la metà degli adulti spagnoli non è in grado di distinguere un sito web di viaggi falso da uno contraffatto, "rendendoli vulnerabili a piattaforme clonate e richieste di pagamento al di fuori della piattaforma".
Analizzando i dati per fascia d'età, Airbnb rivela che la Generazione Z, nata tra il 1998 e il 2007, è quella che subisce il maggior numero di frodi, nonostante la sua dimestichezza con il mondo online. "Il 40% è stato vittima di una truffa legata a viaggi o alloggi almeno una volta, il doppio rispetto alle fasce d'età più anziane", afferma il rapporto.
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[post_content] => La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del "Global Gateway", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.
L'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.
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[post_content] => Caos nei cieli del Regno Unito. Un "guasto tecnico" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.
L'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey.
Ricadute
Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.
Dura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. "Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.
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[post_content] => Secondo una ricerca del Teha Club di Cernobbio l'Italia ha erogato 299 miliardi di euro di incentivi alle imprese negli ultimi 25 anni, di cui 18,3 miliardi nel 2024, pari allo 0,8% del Pil. Avete letto bene: 299 miliardi di euro, quasi 300 miliardi. Ora la domanda è questa: quanti di questi 300 miliardi sono stati impiegati per il turismo? La risposta non è specificata, ma a occhio e croce molto pochi.
Al turismo arrivano le briciole del sistema. Questo è il punto. Lo Stato dispone di una ricchezza ingente prodotta dal turismo e finanzia gli altri settori. E' inutile che vengano a dire: quest'anno la spesa del turismo è stata di tot miliardi (con relativo gettito), se poi al turismo non ritorna niente o quasi.
E' un modo di ragionare che non si può approvare. Se un settore diventa vitale per un Paese, allora bisogna sostenerlo in modo continuativo. Non a spot. 10 milioni per questo, 25 per quello. Hai voglia a dire che il governo Meloni ha messo il turismo al centro se poi non redistribuisci. Le istituzioni hanno un rapporto strano con il nostro settore. Lo blandiscono, ma alla fine dei conti, sfruttano solo la situazione.
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[post_content] => Rotta inedita per La Compagnie che, dalla primavera 2027, sarà la prima compagnia aerea a operare un collegamento diretto tra il Newark Liberty International Airport di New York e Düsseldorf.
Con una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa.
L'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa.
«Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania».
Lars Redeligx, ceo dell'aeroporto di Düsseldorf, ha aggiunto: «Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per l'economia del nostro Stato e New York è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. La Compagnie porta nel nostro aeroporto un'offerta ben definita: un collegamento diretto, confortevole e pensato per chi desidera attraversare l'Atlantico in modo efficiente e rilassato. Il fatto che questa offerta, unica in Germania, debutti proprio a Düsseldorf è una chiara testimonianza della forza del nostro aeroporto e del suo bacino d'utenza».
Il lancio della New York-Düsseldorf rappresenta un ulteriore importante traguardo per La Compagnie, che dal 2014 sta ridefinendo l'esperienza del viaggio in business class. Attualmente, la compagnia collega Newark con Parigi Orly, Nizza Costa Azzurra e Milano Malpensa e ha recentemente annunciato, per la prima volta, l'estensione del collegamento New York–Nizza alla stagione invernale.
La flotta crescerà presto con l'arrivo di un terzo Airbus A321neo Lr nel 2027, seguito da un quarto Airbus A321neo Xlr nel 2028.
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[post_content] => Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.
La compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.
Le due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi.
In parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.
Con Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.
I voli sono già prenotabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia.
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[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
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