24 April 2026

Aeroporto di Venezia Spa chiude il 2008 in positivo

L’assemblea degli azionisti di Aeroporto di Venezia Marco Polo Spa (Save) ha approvato i risultati dello scorso esercizio. Il numero di passeggeri è stato di 8.602.652, sostanzialmente stabili rispetto al 2007 (-0,3%) e al di sopra della media nazionale, in flessione del -1,8%. Rinnovato l’obiettivo di medio periodo di potenziamento del network a lungo raggio, anche attraverso sinergie con la Regione Veneto per lo sviluppo di nuovi voli intercontinentali, con la novità del 2009 costituita dal collegamento per il Canada di AirTransat. Il fatturato consolidato registra un incremento del 5,6% attestandosi a 327,6 milioni di euro. L’Ebitda, pari a 55,3 milioni di euro, evidenzia una crescita dello 0,3% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’Ebit è pari a 26,7 milioni di euro e risulta in crescita del 2,2% rispetto al 2007. L’utile netto è pari a 14,2 milioni di euro, dato non confrontabile con i 50,3 milioni del 2007, che comprendevano la plusvalenza ottenuta dall’operazione Gemina. Il dividendo sarà di 0,231297 per ciascuna azione avente diritto agli utili con esclusione, quindi, delle azioni proprie. Nominato infine un nuovo consiglio di amministrazione, con la conferma del presidente Enrico Marchi.

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Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile.\r\nL'impatto della crisi\r\nL'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo.\r\nLa guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. 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