5 October 2026

Spohr su Ita Airways: «La conclusione dell’integrazione ci farà crescere del 10%»

lufthansa«Non appena Ita sarà pienamente consolidata, a partire dal prossimo anno, le dimensioni di Lufthansa aumenteranno del 10%»: così Carsten Spohr, ceo del gruppo Lufthansa, sulle prossime fasi dell’integrazione di Ita Airways, di cui attualmente il colosso tedesco detiene il 41%, ma che arriverà al 90% nel primo trimestre del 2027 (l’opzione per il rimanente 10% è fissata entro il 2033).

Un aumento che, ha sottolineato Spohr, riguarderà flotta, fatturato e posti-chilometro offerti.

Come riportato da Il Corriere della Sera, l’iter di integrazione procede secondo le tempistiche preventivate. Quest’anno Lufthansa è riuscita a integrare Ita «portando a termine circa il 90% dei passaggi di integrazione che ci eravamo prefissati». La mancanza di un 10% va ricondotta «alla mancanza delle necessarie autorizzazioni, in particolare da parte degli Stati Uniti», come la joint venture transatlantica con United Airlines e Air Canada.

Rimane infatti grande l’attesa per il via libera dall’antitrust americano che è altamente strategico per il business transatlantico, che resta il più redditizio per i vettori. Sul Nord Atlantico, ha evidenziato il ceo, «i numeri uno in quel settore siamo noi e United», e questo «senza contare ancora Ita». Quando le forze saranno unite, ha aggiunto, l’alleanza diventerà «un motore essenziale per il successo futuro della compagnia italiana».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523433 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 1° ottobre 2026 le Maldive hanno esteso l'applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti turistici inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi i tour operator, anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese. [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption] La novità, introdotta con l'ottavo emendamento alla normativa sulla Gst (Goods and services tax), determina per le imprese internazionali interessate nuovi obblighi fiscali e amministrativi e un impatto operativo ed economico insostenibile. Per i tour operator italiani la questione assume un peso significativo anche alla luce dell'importanza della destinazione: l'Italia è il terzo mercato e muove circa 153.000 passeggeri l'anno, la maggior parte dei quali acquista la propria vacanza proprio attraverso il canale del turismo organizzato.    Astoi, in data 7 settembre, ha scritto una prima lettera al presidente della Repubblica delle Maldive, Mohamed Muizzu, e al ministro del turismo e dell'aviazione civile, Mohamed Ameen e, in data 25 settembre, l'Associazione è tornata a scrivere alle suddette autorità e al Mira (Maldives inland revenue authority), ente governativo responsabile dell'amministrazione e della riscossione delle imposte alle Maldive, per evidenziare le numerose criticità economiche, amministrative e commerciali legate all'attuazione delle nuove disposizioni ed avanzare le proprie richieste. Mancata definizione Nelle due lettere sono stati affrontati i seguenti temi: il primo: assenza di un quadro operativo e onerosità dell'adempimento.Alcuni aspetti essenziali del nuovo regime rimangono ancora non definiti. La nuova normativa impone infatti alle imprese non residenti obblighi immediati di registrazione, rendicontazione, fatturazione e pagamento delle imposte, senza al contempo fornire il quadro normativo, operativo e amministrativo necessario per consentire l'adempimento di tali obblighi. Per un tour operator internazionale l'adempimento richiede attività molto onerose, come l'integrazione nei propri sistemi di procedure specifiche per individuare le transazioni rilevanti, ricostruirne gli elementi, documentarne il trattamento fiscale e rendere disponibili le informazioni (anche in lingue diverse) in caso di eventuali verifiche; Il secondo: difficoltà nella determinazione del valore imponibile. I tour operator vendono pacchetti che combinano servizi turistici forniti alle Maldive con servizi forniti in altre giurisdizioni, tra cui voli internazionali, prodotti assicurativi, trasferimenti, servizi accessori e altre componenti del viaggio. La guida del Mira prevede che le componenti non riconducibili al prodotto turistico inbound, vengano escluse dal relativo trattamento; tale attività è particolarmente complessa e richiede agli operatori di individuare e documentare nel dettaglio le diverse componenti della vendita e di allocarle correttamente secondo le categorie richieste dal nuovo regime, che differiscono peraltro da quelle utilizzate nei sistemi degli operatori;  Terzo:  molteplicità di player nella catena distributiva. La vendita di un prodotto delle Maldive può coinvolgere, a seconda del modello commerciale, resort, tour operator, grossisti, banche letti, Aaenzie di viaggio, ota, dmc e altri intermediari. La presenza di più soggetti nella catena distributiva rende particolarmente importante comprendere in modo chiaro e coerente come le norme debbano essere applicate quando la stessa transazione coinvolge più livelli distributivi; in tali casi si rischia un trattamento difforme tra soggetti che operano in modi diversi e si determina un doppio o triplo pagamento della Gst, a seconda degli intermediari coinvolti; Impatto economico Quarto:  tempistica di attuazione e impegni commerciali già assunti. La data di entrata in vigore della Goods and Services Tax è stata fissata al 1° ottobre 2026; tuttavia i tour operator hanno già negoziato contratti, pubblicato prezzi, assicurato disponibilità, distribuito prodotti attraverso i propri canali di vendita ed accettato prenotazioni dei clienti per la prossima stagione turistica, sulla base del quadro normativo esistente prima dell'adozione dell'Emendamento. La guida del Mira ha chiarito che una transazione conclusa prima del 1° ottobre può essere soggetta a Gst qualora il momento della fornitura ricada in tale data o successivamente. Sarebbe stato invece auspicabile fare riferimento ai contratti conclusi dopo il 1° ottobre per evitare rilevanti conseguenze sulle attività commerciali già in corso; Quinto: impatto economico e sulla competitività. E' stato sottolineato che l'aumento dei costi e la maggiore complessità nella vendita della destinazione, unite all'incertezza normativa, influenzeranno la pianificazione dei prodotti, le decisioni di investimento e le attività promozionali dei tour operator e produrranno, nel tempo, conseguenze estremamente negative per l'intera economia turistica locale.  Ancor più grave è che un ricavo, fatturato all'estero e già sottoposto ad un'imposizione fiscale nel paese nel quale si realizza, debba essere tassato anche in un altro paese. In nessun'altra destinazione del mondo esiste una tassa così strutturata, che crea una situazione altrettanto paradossale e ingiusta. La percentuale della tassazione è persino più alta del margine operativo lordo che normalmente i tour operator conseguono. Anche per questa ragione quasi tutti gli operatori associati ad Astoi si sono rifiutati di iscriversi al registro Gst volendo manifestare, in questo modo, il pieno dissenso verso questa nuova normativa. Abrogazione Alla luce delle criticità evidenziate, Astoi ha quindi chiesto alle autorità maldiviane di valutare l'abrogazione delle disposizioni che hanno esteso il regime Gst delle Maldive ai soggetti non residenti o, quantomeno, di riconsiderare modalità e tempistiche di attuazione. La combinazione tra l'incompletezza delle disposizioni attuative e l'assenza di metodologie chiare per la determinazione del valore imponibile crea una situazione nella quale l'adempimento diviene ragionevolmente irrealizzabile ed è per questo che Astoi ha comunicato alle autorità maldiviane che i tour operator, nelle attuali circostanze, saranno impossibilitati ad iscriversi al registro Gst del Mira. L'Associazione auspica che le istituzioni maldiviane ripristinino quanto prima le condizioni che consentono agli operatori italiani di continuare a programmare e vendere la destinazione in modo stabile e sostenibile.   [post_title] => Astoi chiede di abrogare la nuova tassa delle Maldive per i tour operator [post_date] => 2026-10-02T13:52:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790949172000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gattinoni Travel ha scelto di mettere il Network al centro della propria strategia di sviluppo, non come semplice canale distributivo, ma come asse portante del modello di business e come partner di riferimento per le agenzie indipendenti che vogliono crescere restando imprenditori. In un mercato sempre più complesso e competitivo, far parte di un Network non significa soltanto avere accesso a condizioni commerciali dedicate, servizi condivisi e supporto, ma poter contare sul confronto con altre realtà che affrontano ogni giorno sfide simili. Oggi Gattinoni Travel Network conta circa 1.500 agenzie, una dimensione che non è solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa, perché moltiplica le occasioni di scambio e di crescita. Il valore di Gattinoni Travel Network Per Gattinoni Travel, il Network è il cuore del progetto: è anche attraverso le agenzie che il Gruppo legge il mercato, orienta gli investimenti e costruisce valore condiviso. Fare parte della rete significa entrare in un sistema pensato per sostenere nel tempo il lavoro e le scelte degli imprenditori. In questo modo le agenzie possono concentrarsi sempre di più sul proprio ruolo consulenziale con il cliente, contando su un Network che presidia tecnologia, processi e forza contrattuale a beneficio di tutta la rete. Gattinoni Travel Network offre alle agenzie che ne fanno parte: - un ecosistema completo: prodotto leisure e business, accordi commerciali con partner qualificati - un team qualificato di persone dedicate, che affiancano le agenzie nelle attività quotidiane - marketing con campagne dedicate e contenuti a supporto della presenza delle agenzie sul territorio e sui canali digitali - tecnologia innovativa, studiata per semplificare le attività quotidiane degli agenti di viaggio Le prossime occasioni per fare rete Gattinoni Travel Network mette a disposizione delle agenzie diversi momenti di incontro, confronto e formazione, durante tutto l'anno. Ogni appuntamento è pensato per trasformare il confronto in conoscenza condivisa e in nuove opportunità di sviluppo per le agenzie del Network. I prossimi appuntamenti sono: Presenza a TTG: un’occasione per incontrare il team Gattinoni Travel, conoscere da vicino i progetti del Network, confrontarsi sulle prospettive del settore e scoprire le novità dedicate alle agenzie. Roadtour autunnale: in partenza dopo il TTG, 14 incontri sul territorio dedicati ad aggiornamento prodotto, strategie commerciali e utilizzo degli strumenti del Network, con ampio spazio per attività interattive, domande e confronto diretto tra agenzie. Gattinoni Academy: nuova edizione di un percorso formativo online dedicato esclusivamente alle agenzie della rete, per lavorare sulla crescita professionale degli agenti di viaggi su temi d’attualità Antonella Ferrari, Network Director Gattinoni Travel, commenta: “Il valore di una rete si costruisce ogni giorno, attraverso la capacità di mettere in comune competenze, esperienze e opportunità. Per Gattinoni Travel, avere una rete di circa 1.500 agenzie significa poter contare su un patrimonio di conoscenze e relazioni che ci permette di comprendere in tempo reale le esigenze del mercato e di sviluppare risposte sempre più concrete per gli imprenditori. Per questo lavoriamo per rafforzare continuamente ciò che mettiamo a disposizione delle agenzie: dagli strumenti tecnologici e dalle condizioni commerciali ai servizi a valore aggiunto, dalla formazione alle occasioni di confronto e di incontro sul territorio. L'obiettivo è fare in modo che la forza della rete si traduca in un vantaggio concreto per ogni agenzia, sostenendone il lavoro quotidiano e le opportunità di crescita.” Scopri di più [post_title] => Gattinoni Travel, il Network al centro della strategia di sviluppo [post_date] => 2026-10-02T11:45:49+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790941549000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523377 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “We are now the world's second-biggest airline”. Con questa affermazione Eddie Wilson, ceo di Ryanair, ha esordito durante la conferenza stampa a Roma, aggiungendo che la compagnia irlandese non aggiungerà voli nuovi sulla capitale e che mentre i prezzi sono destinati a salire "noi resteremo sempre i più convenienti". Secondo Wilson il potenziale di crescita di Roma "una della destinazione turistiche più attrattive al mondo" rischia di essere frenato dall’aumento delle tariffe aeroportuali e dall’Additional Municipal Tax applicata nella capitale, oltre ai limiti acustici imposti alla crescita dei voli su Ciampino. A suo giudizio, questi costi rendono meno competitivo il mercato italiano andando a riflettersi sui prezzi dei biglietti. Particolare attenzione viene dedicata dalla compagnia low cost irlandese all’aeroporto di Ciampino dove Wilson ha detto che il numero di voli potrebbe essere incrementato senza superare i limiti ambientali e acustici previsti dalla legge. "Utilizzando i nuovi Boeing 737-8200, più efficienti e meno rumorosi,- ha detto Wilson - Ciampino potrebbe arrivare a circa 115 voli giornalieri, con un incremento del 77%". Wilson ha poi toccato il più ampio cambiamento del mercato italiano dopo la crisi di Alitalia, dicendo che Ryanair considera la propria crescita in Italia - con oltre 90 milioni di passeggeri annui - una risposta alla riduzione dell’offerta nazionale. "Ita ha perso 4 milioni di posti sul mercato domestico. Noi abbiamo colmato il vuoto lasciato da Alitalia/Ita". (Pamela McCourt Francescone) [post_title] => Ryanair: «Prezzi in su, ma tariffe convenienti». Nessun volo in più a Roma [post_date] => 2026-10-02T11:06:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790939186000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523317 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo archeologia, natura e alta gastronomia: il Perù arricchisce la sua offerta lanciando la Ruta del Pisco. Presentato a Milano un percorso enogastronomico d'autore che attraversa le regioni produttrici del celebre distillato combinando bodegas storiche, resort di lusso, tradizioni millenarie e meraviglie paesaggistiche. Forte del successo ai World Travel Awards 2025, dove è stato eletto per la tredicesima volta migliore destinazione culinaria del mondo, il Perù non offre solo archeologia e natura, ma un’esperienza sensoriale completa. La Ruta del Pisco si snoda lungo la costa meridionale (nelle regioni di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna), invitando i viaggiatori a esplorare vere e proprie "cantine-museo" ad altissimo valore culturale ed esperienziale e a comprendere il valore di un'acquavite protetta da una denominazione d'origine. Il segreto di questo distillato risiede interamente nella terra: viene infatti ricavato esclusivamente da otto varietà di uve locali, suddivise tra le aromatiche Italia, Torontel, Moscatel e Albilla, e le non aromatiche Quebranta, Negra Criolla, Mollar e Uvina. Il Pisco prodotto al 100% da mosto fresco non prevede l'aggiunta di acqua o zuccheri, né l'invecchiamento in legno, preservando una purezza aromatica ineguagliabile. Jorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù in Italia, ha illustrato il profondo legame tra l'identità del Paese e la sua offerta turistica: «Il Pisco è parte fondamentale dell'identità peruviana, il vero spirito del nostro Paese. La cucina e le nostre tradizioni sono nate da una ciotola in cui abbiamo mescolato influenze da tutto il mondo: Inca, spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi, creando fusioni uniche come la cucina nikkei. Il Perù offre una combinazione straordinaria: il turista può visitare la storia a Machu Picchu, addentrarsi nella foresta amazzonica, fare trekking ad Ancash o rilassarsi sulle spiagge del nord, e ovunque andrà troverà comunità orgogliose del proprio cibo e un servizio eccellente a prezzi accessibili. La Ruta del Pisco non è solo una degustazione, ma un'estensione di viaggio memorabile, arricchita da resort di lusso, benessere e attività come il sandboarding a Huacachina». L’itinerario rappresenta un prodotto versatile e ad alto valore aggiunto, ideale da combinare come estensione di 2 o 3 giorni da Lima. Un'opportunità imperdibile per intercettare i viaggiatori alla ricerca di lusso, cultura ed enogastronomia autentica. (Anna Morrone) [post_title] => Il Perù svela lo "Spirito" del suo territorio [post_date] => 2026-10-02T09:40:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => la-ruta-del-pisco [1] => peru [2] => pisco [3] => promperu ) [post_tag_name] => Array ( [0] => la Ruta del Pisco [1] => Perù [2] => Pisco [3] => promperù ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790934049000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France-Klm e Lufthansa Group, entrambi in lizza per acquisire una quota del 44,9% di Tap Air Portugal, hanno presentato le loro offerte definitive. I due gruppi aerei, rimasti gli unici contendenti nell'iter di privatizzazione del vettore lusitano, avevano presentato una prima offerta per la compagnia di bandiera portoghese nel luglio 2026. Il contenuto esatto delle due offerte non è stato reso pubblico, sebbene si preveda che propongano al governo portoghese condizioni migliorative per assicurarsi l'acquisizione. L'unico dettaglio delle offerte trapelato è stato riportato dal quotidiano portoghese Jornal Económico: secondo tali informazioni, un elemento distintivo dell'offerta di Air France-Klm era la possibilità di effettuare parte del pagamento tramite azioni del gruppo franco-olandese anziché in contanti. Benjamin Smith, ceo di Air France-Klm, due giorni fa ha pubblicato una dichiarazione su LinkedIn, ribadendo l'interesse del gruppo per Tap Air Portugal e illustrando la propria visione per la compagnia portoghese. Smith ha sottolineato l'impegno a rispettare l'identità aziendale e il marchio 'Tap' e a rafforzare il ruolo della compagnia come snodo per i collegamenti transatlantici, oltre alla volontà di fare di Lisbona l'hub esclusivo del gruppo Air France-Klm per l'Europa meridionale. Il governo portoghese valuterà ora le due offerte nell'arco di due settimane, esaminando le proposte finanziarie. Valuterà inoltre altri elementi strategici per il futuro del settore dell'aviazione commerciale portoghese e della connettività aerea, come i futuri impegni di investimento, lo sviluppo della forza lavoro e le misure ambientali. [post_title] => Tap Air Portugal: sul tavolo le offerte definitive di Af-Klm e Lufthansa Group [post_date] => 2026-10-02T08:37:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790930249000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523324 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non dire agli agenti di viaggio che cosa fare, ma creare le condizioni perché possano esprimere al meglio la loro professionalità. È il principio alla base di Euphemia, che torna per il quinto anno consecutivo a Ttg Travel Experience per incontrare il mondo della distribuzione e presentare il proprio modello di organizzazione del business: un'alternativa all'agenzia tradizionale che ha già cambiato la vita lavorativa di oltre 150 personal voyager. [caption id="attachment_498285" align="alignleft" width="300"] Ezio Barroero[/caption] Lo stand a Rimini descrive le due anime del gruppo: da un lato Euphemia, un gruppo coeso di agenti di viaggio che condividono obiettivi e valori, liberi di gestire il proprio tempo e il proprio lavoro, da remoto o in una delle 50 filiali sul territorio. Dall'altro Lab Travel, la struttura aziendale: una squadra di 40 professionisti, che dal 2009 garantiscono ai Personal Voyager il supporto e gli strumenti di cui hanno bisogno. Dalla sede di Cuneo, Lab Travel si occupa di amministrazione, contabilità, contratti, rapporti bancari, assicurazioni e attività gestionali, permettendo ai consulenti di concentrarsi esclusivamente su quello che conta e li appaga: il cliente, la costruzione del viaggio e la vendita. "La nostra evoluzione -  dichiara Ezio Barroero, presidente di Lab Travel - è stata quella di continuare ad ascoltare gli agenti di viaggio, per poter sviluppare strumenti concreti ed utili nella vendita: rafforzare i rapporti con le compagnie aeree ed avere da queste livelli tariffari competitivi ed altri strumenti strategici, proporre polizze assicurative studiate per gestire le crisi internazionali come quella di marzo scorso, sviluppare la rete di dmc e rafforzare i rapporti con i tour operator nostri partner ed infine continuare ad insistere nella formazione sia dei Personal Voyager che del nostro personale interno. Oggi Lab Travel dispone di professionisti del turismo sia all'interno del back office che della contabilità, diventati essi stessi asset strategici. Il risultato è che Euphemia mostra al meglio la sua efficacia proprio nei momenti in cui il mercato è sottoposto a maggiore pressione". [post_title] => Euphemia e Lab Travel per il quinto anno a Ttg di Rimini [post_date] => 2026-10-01T14:29:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790864949000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523315 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air cresce in Italia, lo ha confermato ieri sera a Roma, durante un incontro con Travel Quotidiano, il ceo della compagnia, József Váradi: «Per il 2026 è prevista una crescita del 15% con nuovi aeromobili e l'apertura di basi a Palermo e Torino».    Riguardo alla crisi del carburante, Wizz Air «è strategicamente protetta grazie all'80% di copertura fino a marzo prossimo, poi al 40% garantendo un vantaggio competitivo significativo mentre altre compagnie affrontano difficoltà finanziarie».   Il manager, in occasione della sua visita presso la base di Roma Fiumicino, ha evidenziato la propria strategia di crescita nel mercato italiano, sottolineando l'impegno verso il paese mantenendo l'obiettivo di contenere i prezzi dei biglietti nonostante l'aumento dei costi del carburante, evidenziando una forte liquidità e come la flotta moderna consumi il 20% in meno di carburante rispetto agli aerei più vecchi, fornendo un vantaggio competitivo significativo.   Molto positiva anche la produttività delle operazioni aeree «in Italia possiamo fare quattro rotazioni al giorno o più anche grazie al mercato domestico che per noi è molto importante, oltre al mercato outgoing. In generale - conclude Váradi - quest'anno abbiamo 30 milioni di posti che rappresentano, in tutta Italia, che rappresentano il 40% di crescita in più rispetto al 2025».   Non manca un accenno al mondo trade: «Siamo aperti alla possibilità b2b anche se, al momento, contiamo su un piccolo frammento di mercato».   Dal debutto in Italia nel 2004, quasi 140 milioni di passeggeri hanno scelto la compagnia per viaggiare da e verso il Paese.  Nel 2026, Wizz Air opera un network di 331 rotte verso 33 Paesi e può contare su 46 aeromobili basati nelle sette basi italiane di Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino e  Venezia. [post_title] => Wizz Air, Varadi: «Continuiamo a investire sul mercato Italia» [post_date] => 2026-10-01T14:23:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790864637000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523316 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fiavet rinnova la propria presenza al Ttg Travel Experience di Rimini con due importanti momenti di approfondimento dedicati ai temi decisivi per il futuro delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Gli incontri affronteranno da un lato la complessa riforma della Direttiva Pacchetti e dall’altro le strategie operative per guidare il mercato nell’era della “Permacrisi”. [caption id="attachment_511056" align="alignleft" width="271"] Gian Mario Pileri[/caption] Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre (dalle 15 alle 16 Sala Tiglio 2) con il convegno dal titolo ‘Il futuro della Direttiva pacchetti: battaglie vinte e in divenire di Fiavet-Confcommercio’. L’incontro vedrà i saluti introduttivi del presidente nazionale Gian Mario Pileri e l’intervento dell’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’Ufficio Legale Fiavet. Al centro del dibattito ci saranno i traguardi raggiunti dalla Federazione a difesa della liquidità delle imprese – tra cui il blocco della proposta sul limite del 25% negli acconti e l’introduzione dell’obbligo di rimborso entro 7 giorni da parte dei fornitori in caso di cancellazione –, per poi spostare l’attenzione sul recepimento della normativa nell’ordinamento italiano e sulle criticità irrisolte, comprese le insidie delle prenotazioni online tramite link. Guidare il mercato Il secondo convegno si terrà giovedì 15 ottobre (dalle 14.30 alle 15.30, Italy Arena) e s’intitolerà ‘Esistere nelle tempeste perfette: come il turismo organizzato può guidare il mercato e non subirlo nell’era della Permacrisi’. Ispirandosi agli studi della Oxford University sulle crisi geopolitiche ed economiche sovrapposte, il panel approfondirà le modalità con cui il comparto dell’intermediazione può blindare il proprio business e trasformare la complessità in un vantaggio competitivo, puntando sul valore strategico della consulenza. Si aprirà con l’intervento di Gian Mario Pileri, poi la tavola rotonda vedrà la partecipazione di qualificati rappresentanti delle istituzioni e dell’industria del travel: Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo per le relazioni istituzionali; Massimo Formichella, responsabile Trade – Charter e Gruppi di Trenitalia; Tommaso Fumelli, vice president Italy Sales di ITA Airways; Danilo Curzi, amministratore delegato di Idee per Viaggiare; Mauro Colatei, in rappresentanza di Aspevi Vittoria Assicurazioni. [post_title] => Fiavet al Ttg di Rimini con due convegni su scuola e crisi permanente [post_date] => 2026-10-01T14:19:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790864373000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates ha immediatamente sospeso l'accordo di codeshare con Flydubai per i voli tra Dubai e Tel Aviv. Questa misura fa seguito al sospetto attacco terroristico avvenuto mercoledì a bordo di un aereo che percorreva quella tratta. "Emirates annuncia la sospensione dei voli in codeshare con Flydubai da e per Tel Aviv, con effetto immediato e fino a nuovo avviso. Questo è l'ultimo aggiornamento sui viaggi tra Dubai e Israele", ha dichiarato la compagnia. In merito a questa notizia Emirates vuole fare delle precisazioni con un nota. Eccola. “Con effetto immediato e fino a nuovo avviso, sono sospesi i collegamenti da e per Tel Aviv commercializzati da Emirates e operati da flydubai nell'ambito dell'accordo di codeshare tra le due compagnie. Emirates non opera voli propri da o verso Tel Aviv. Pertanto, i passeggeri che hanno prenotato tramite Emirates e avrebbero dovuto viaggiare su un volo operato da flydubai non potranno al momento raggiungere Tel Aviv né effettuare nuove prenotazioni verso la destinazione. I passeggeri con destinazione finale Tel Aviv non potranno essere accettati al momento della partenza. I clienti già in viaggio verso Tel Aviv saranno assistiti e riceveranno tutto il supporto possibile per completare il proprio viaggio. I clienti interessati sono invitati a contattare la propria agenzia di viaggio o il Contact Centre Emirates, oppure a consultare emirates.com per gli aggiornamenti più recenti”. [post_title] => Emirates sospende l'accordo di codeshare con Flydubai [post_date] => 2026-10-01T11:11:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790853087000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "spohr su ita la conclusione dellintegrazione ci fara crescere del 10" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":79,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1465,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 1° ottobre 2026 le Maldive hanno esteso l'applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti turistici inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi i tour operator, anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\nLa novità, introdotta con l'ottavo emendamento alla normativa sulla Gst (Goods and services tax), determina per le imprese internazionali interessate nuovi obblighi fiscali e amministrativi e un impatto operativo ed economico insostenibile.\r\nPer i tour operator italiani la questione assume un peso significativo anche alla luce dell'importanza della destinazione: l'Italia è il terzo mercato e muove circa 153.000 passeggeri l'anno, la maggior parte dei quali acquista la propria vacanza proprio attraverso il canale del turismo organizzato.  \r\n Astoi, in data 7 settembre, ha scritto una prima lettera al presidente della Repubblica delle Maldive, Mohamed Muizzu, e al ministro del turismo e dell'aviazione civile, Mohamed Ameen e, in data 25 settembre, l'Associazione è tornata a scrivere alle suddette autorità e al Mira (Maldives inland revenue authority), ente governativo responsabile dell'amministrazione e della riscossione delle imposte alle Maldive, per evidenziare le numerose criticità economiche, amministrative e commerciali legate all'attuazione delle nuove disposizioni ed avanzare le proprie richieste.\r\n\r\nMancata definizione\r\nNelle due lettere sono stati affrontati i seguenti temi: il primo: assenza di un quadro operativo e onerosità dell'adempimento.Alcuni aspetti essenziali del nuovo regime rimangono ancora non definiti. La nuova normativa impone infatti alle imprese non residenti obblighi immediati di registrazione, rendicontazione, fatturazione e pagamento delle imposte, senza al contempo fornire il quadro normativo, operativo e amministrativo necessario per consentire l'adempimento di tali obblighi.\r\nPer un tour operator internazionale l'adempimento richiede attività molto onerose, come l'integrazione nei propri sistemi di procedure specifiche per individuare le transazioni rilevanti, ricostruirne gli elementi, documentarne il trattamento fiscale e rendere disponibili le informazioni (anche in lingue diverse) in caso di eventuali verifiche;\r\nIl secondo: difficoltà nella determinazione del valore imponibile. I tour operator vendono pacchetti che combinano servizi turistici forniti alle Maldive con servizi forniti in altre giurisdizioni, tra cui voli internazionali, prodotti assicurativi, trasferimenti, servizi accessori e altre componenti del viaggio. La guida del Mira prevede che le componenti non riconducibili al prodotto turistico inbound, vengano escluse dal relativo trattamento; tale attività è particolarmente complessa e richiede agli operatori di individuare e documentare nel dettaglio le diverse componenti della vendita e di allocarle correttamente secondo le categorie richieste dal nuovo regime, che differiscono peraltro da quelle utilizzate nei sistemi degli operatori;\r\n Terzo:  molteplicità di player nella catena distributiva. La vendita di un prodotto delle Maldive può coinvolgere, a seconda del modello commerciale, resort, tour operator, grossisti, banche letti, Aaenzie di viaggio, ota, dmc e altri intermediari. La presenza di più soggetti nella catena distributiva rende particolarmente importante comprendere in modo chiaro e coerente come le norme debbano essere applicate quando la stessa transazione coinvolge più livelli distributivi; in tali casi si rischia un trattamento difforme tra soggetti che operano in modi diversi e si determina un doppio o triplo pagamento della Gst, a seconda degli intermediari coinvolti;\r\n\r\nImpatto economico\r\nQuarto:  tempistica di attuazione e impegni commerciali già assunti. La data di entrata in vigore della Goods and Services Tax è stata fissata al 1° ottobre 2026; tuttavia i tour operator hanno già negoziato contratti, pubblicato prezzi, assicurato disponibilità, distribuito prodotti attraverso i propri canali di vendita ed accettato prenotazioni dei clienti per la prossima stagione turistica, sulla base del quadro normativo esistente prima dell'adozione dell'Emendamento. La guida del Mira ha chiarito che una transazione conclusa prima del 1° ottobre può essere soggetta a Gst qualora il momento della fornitura ricada in tale data o successivamente. Sarebbe stato invece auspicabile fare riferimento ai contratti conclusi dopo il 1° ottobre per evitare rilevanti conseguenze sulle attività commerciali già in corso;\r\nQuinto: impatto economico e sulla competitività. E' stato sottolineato che l'aumento dei costi e la maggiore complessità nella vendita della destinazione, unite all'incertezza normativa, influenzeranno la pianificazione dei prodotti, le decisioni di investimento e le attività promozionali dei tour operator e produrranno, nel tempo, conseguenze estremamente negative per l'intera economia turistica locale.  Ancor più grave è che un ricavo, fatturato all'estero e già sottoposto ad un'imposizione fiscale nel paese nel quale si realizza, debba essere tassato anche in un altro paese. In nessun'altra destinazione del mondo esiste una tassa così strutturata, che crea una situazione altrettanto paradossale e ingiusta. La percentuale della tassazione è persino più alta del margine operativo lordo che normalmente i tour operator conseguono. Anche per questa ragione quasi tutti gli operatori associati ad Astoi si sono rifiutati di iscriversi al registro Gst volendo manifestare, in questo modo, il pieno dissenso verso questa nuova normativa.\r\n\r\nAbrogazione\r\nAlla luce delle criticità evidenziate, Astoi ha quindi chiesto alle autorità maldiviane di valutare l'abrogazione delle disposizioni che hanno esteso il regime Gst delle Maldive ai soggetti non residenti o, quantomeno, di riconsiderare modalità e tempistiche di attuazione.\r\nLa combinazione tra l'incompletezza delle disposizioni attuative e l'assenza di metodologie chiare per la determinazione del valore imponibile crea una situazione nella quale l'adempimento diviene ragionevolmente irrealizzabile ed è per questo che Astoi ha comunicato alle autorità maldiviane che i tour operator, nelle attuali circostanze, saranno impossibilitati ad iscriversi al registro Gst del Mira.\r\nL'Associazione auspica che le istituzioni maldiviane ripristinino quanto prima le condizioni che consentono agli operatori italiani di continuare a programmare e vendere la destinazione in modo stabile e sostenibile.\r\n ","post_title":"Astoi chiede di abrogare la nuova tassa delle Maldive per i tour operator","post_date":"2026-10-02T13:52:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790949172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522779","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gattinoni Travel ha scelto di mettere il Network al centro della propria strategia di sviluppo, non come semplice canale distributivo, ma come asse portante del modello di business e come partner di riferimento per le agenzie indipendenti che vogliono crescere restando imprenditori.\r\n\r\nIn un mercato sempre più complesso e competitivo, far parte di un Network non significa soltanto avere accesso a condizioni commerciali dedicate, servizi condivisi e supporto, ma poter contare sul confronto con altre realtà che affrontano ogni giorno sfide simili.\r\n\r\nOggi Gattinoni Travel Network conta circa 1.500 agenzie, una dimensione che non è solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa, perché moltiplica le occasioni di scambio e di crescita.\r\nIl valore di Gattinoni Travel Network\r\nPer Gattinoni Travel, il Network è il cuore del progetto: è anche attraverso le agenzie che il Gruppo legge il mercato, orienta gli investimenti e costruisce valore condiviso. Fare parte della rete significa entrare in un sistema pensato per sostenere nel tempo il lavoro e le scelte degli imprenditori.\r\n\r\nIn questo modo le agenzie possono concentrarsi sempre di più sul proprio ruolo consulenziale con il cliente, contando su un Network che presidia tecnologia, processi e forza contrattuale a beneficio di tutta la rete.\r\n\r\nGattinoni Travel Network offre alle agenzie che ne fanno parte:\r\n- un ecosistema completo: prodotto leisure e business, accordi commerciali con partner qualificati\r\n- un team qualificato di persone dedicate, che affiancano le agenzie nelle attività quotidiane\r\n- marketing con campagne dedicate e contenuti a supporto della presenza delle agenzie sul territorio e sui canali digitali\r\n- tecnologia innovativa, studiata per semplificare le attività quotidiane degli agenti di viaggio\r\n\r\n\r\n\r\nLe prossime occasioni per fare rete\r\n\r\nGattinoni Travel Network mette a disposizione delle agenzie diversi momenti di incontro, confronto e formazione, durante tutto l'anno. Ogni appuntamento è pensato per trasformare il confronto in conoscenza condivisa e in nuove opportunità di sviluppo per le agenzie del Network.\r\n\r\nI prossimi appuntamenti sono:\r\n\r\n \tPresenza a TTG: un’occasione per incontrare il team Gattinoni Travel, conoscere da vicino i progetti del Network, confrontarsi sulle prospettive del settore e scoprire le novità dedicate alle agenzie.\r\n \tRoadtour autunnale: in partenza dopo il TTG, 14 incontri sul territorio dedicati ad aggiornamento prodotto, strategie commerciali e utilizzo degli strumenti del Network, con ampio spazio per attività interattive, domande e confronto diretto tra agenzie.\r\n \tGattinoni Academy: nuova edizione di un percorso formativo online dedicato esclusivamente alle agenzie della rete, per lavorare sulla crescita professionale degli agenti di viaggi su temi d’attualità\r\n\r\nAntonella Ferrari, Network Director Gattinoni Travel, commenta: “Il valore di una rete si costruisce ogni giorno, attraverso la capacità di mettere in comune competenze, esperienze e opportunità. Per Gattinoni Travel, avere una rete di circa 1.500 agenzie significa poter contare su un patrimonio di conoscenze e relazioni che ci permette di comprendere in tempo reale le esigenze del mercato e di sviluppare risposte sempre più concrete per gli imprenditori.\r\n\r\nPer questo lavoriamo per rafforzare continuamente ciò che mettiamo a disposizione delle agenzie: dagli strumenti tecnologici e dalle condizioni commerciali ai servizi a valore aggiunto, dalla formazione alle occasioni di confronto e di incontro sul territorio. L'obiettivo è fare in modo che la forza della rete si traduca in un vantaggio concreto per ogni agenzia, sostenendone il lavoro quotidiano e le opportunità di crescita.”\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Gattinoni Travel, il Network al centro della strategia di sviluppo","post_date":"2026-10-02T11:45:49+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1790941549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523377","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“We are now the world's second-biggest airline”. Con questa affermazione Eddie Wilson, ceo di Ryanair, ha esordito durante la conferenza stampa a Roma, aggiungendo che la compagnia irlandese non aggiungerà voli nuovi sulla capitale e che mentre i prezzi sono destinati a salire \"noi resteremo sempre i più convenienti\".\r\n\r\nSecondo Wilson il potenziale di crescita di Roma \"una della destinazione turistiche più attrattive al mondo\" rischia di essere frenato dall’aumento delle tariffe aeroportuali e dall’Additional Municipal Tax applicata nella capitale, oltre ai limiti acustici imposti alla crescita dei voli su Ciampino. A suo giudizio, questi costi rendono meno competitivo il mercato italiano andando a riflettersi sui prezzi dei biglietti.\r\n\r\nParticolare attenzione viene dedicata dalla compagnia low cost irlandese all’aeroporto di Ciampino dove Wilson ha detto che il numero di voli potrebbe essere incrementato senza superare i limiti ambientali e acustici previsti dalla legge. \"Utilizzando i nuovi Boeing 737-8200, più efficienti e meno rumorosi,- ha detto Wilson - Ciampino potrebbe arrivare a circa 115 voli giornalieri, con un incremento del 77%\".\r\n\r\nWilson ha poi toccato il più ampio cambiamento del mercato italiano dopo la crisi di Alitalia, dicendo che Ryanair considera la propria crescita in Italia - con oltre 90 milioni di passeggeri annui - una risposta alla riduzione dell’offerta nazionale. \"Ita ha perso 4 milioni di posti sul mercato domestico. Noi abbiamo colmato il vuoto lasciato da Alitalia/Ita\".\r\n\r\n(Pamela McCourt Francescone)","post_title":"Ryanair: «Prezzi in su, ma tariffe convenienti». Nessun volo in più a Roma","post_date":"2026-10-02T11:06:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1790939186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNon solo archeologia, natura e alta gastronomia: il Perù arricchisce la sua offerta lanciando la Ruta del Pisco. Presentato a Milano un percorso enogastronomico d'autore che attraversa le regioni produttrici del celebre distillato combinando bodegas storiche, resort di lusso, tradizioni millenarie e meraviglie paesaggistiche.\r\n\r\nForte del successo ai World Travel Awards 2025, dove è stato eletto per la tredicesima volta migliore destinazione culinaria del mondo, il Perù non offre solo archeologia e natura, ma un’esperienza sensoriale completa. La Ruta del Pisco si snoda lungo la costa meridionale (nelle regioni di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna), invitando i viaggiatori a esplorare vere e proprie \"cantine-museo\" ad altissimo valore culturale ed esperienziale e a comprendere il valore di un'acquavite protetta da una denominazione d'origine.\r\n\r\nIl segreto di questo distillato risiede interamente nella terra: viene infatti ricavato esclusivamente da otto varietà di uve locali, suddivise tra le aromatiche Italia, Torontel, Moscatel e Albilla, e le non aromatiche Quebranta, Negra Criolla, Mollar e Uvina. Il Pisco prodotto al 100% da mosto fresco non prevede l'aggiunta di acqua o zuccheri, né l'invecchiamento in legno, preservando una purezza aromatica ineguagliabile.\r\n\r\nJorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù in Italia, ha illustrato il profondo legame tra l'identità del Paese e la sua offerta turistica: «Il Pisco è parte fondamentale dell'identità peruviana, il vero spirito del nostro Paese. La cucina e le nostre tradizioni sono nate da una ciotola in cui abbiamo mescolato influenze da tutto il mondo: Inca, spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi, creando fusioni uniche come la cucina nikkei. Il Perù offre una combinazione straordinaria: il turista può visitare la storia a Machu Picchu, addentrarsi nella foresta amazzonica, fare trekking ad Ancash o rilassarsi sulle spiagge del nord, e ovunque andrà troverà comunità orgogliose del proprio cibo e un servizio eccellente a prezzi accessibili. La Ruta del Pisco non è solo una degustazione, ma un'estensione di viaggio memorabile, arricchita da resort di lusso, benessere e attività come il sandboarding a Huacachina».\r\n\r\nL’itinerario rappresenta un prodotto versatile e ad alto valore aggiunto, ideale da combinare come estensione di 2 o 3 giorni da Lima. Un'opportunità imperdibile per intercettare i viaggiatori alla ricerca di lusso, cultura ed enogastronomia autentica.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Il Perù svela lo \"Spirito\" del suo territorio","post_date":"2026-10-02T09:40:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["la-ruta-del-pisco","peru","pisco","promperu"],"post_tag_name":["la Ruta del Pisco","Perù","Pisco","promperù"]},"sort":[1790934049000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France-Klm e Lufthansa Group, entrambi in lizza per acquisire una quota del 44,9% di Tap Air Portugal, hanno presentato le loro offerte definitive.\r\n\r\nI due gruppi aerei, rimasti gli unici contendenti nell'iter di privatizzazione del vettore lusitano, avevano presentato una prima offerta per la compagnia di bandiera portoghese nel luglio 2026.\r\nIl contenuto esatto delle due offerte non è stato reso pubblico, sebbene si preveda che propongano al governo portoghese condizioni migliorative per assicurarsi l'acquisizione.\r\n\r\nL'unico dettaglio delle offerte trapelato è stato riportato dal quotidiano portoghese Jornal Económico: secondo tali informazioni, un elemento distintivo dell'offerta di Air France-Klm era la possibilità di effettuare parte del pagamento tramite azioni del gruppo franco-olandese anziché in contanti.\r\n\r\nBenjamin Smith, ceo di Air France-Klm, due giorni fa ha pubblicato una dichiarazione su LinkedIn, ribadendo l'interesse del gruppo per Tap Air Portugal e illustrando la propria visione per la compagnia portoghese. Smith ha sottolineato l'impegno a rispettare l'identità aziendale e il marchio 'Tap' e a rafforzare il ruolo della compagnia come snodo per i collegamenti transatlantici, oltre alla volontà di fare di Lisbona l'hub esclusivo del gruppo Air France-Klm per l'Europa meridionale.\r\n\r\nIl governo portoghese valuterà ora le due offerte nell'arco di due settimane, esaminando le proposte finanziarie. Valuterà inoltre altri elementi strategici per il futuro del settore dell'aviazione commerciale portoghese e della connettività aerea, come i futuri impegni di investimento, lo sviluppo della forza lavoro e le misure ambientali.","post_title":"Tap Air Portugal: sul tavolo le offerte definitive di Af-Klm e Lufthansa Group","post_date":"2026-10-02T08:37:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790930249000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non dire agli agenti di viaggio che cosa fare, ma creare le condizioni perché possano esprimere al meglio la loro professionalità. È il principio alla base di Euphemia, che torna per il quinto anno consecutivo a Ttg Travel Experience per incontrare il mondo della distribuzione e presentare il proprio modello di organizzazione del business: un'alternativa all'agenzia tradizionale che ha già cambiato la vita lavorativa di oltre 150 personal voyager.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_498285\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ezio Barroero[/caption]\r\n\r\nLo stand a Rimini descrive le due anime del gruppo: da un lato Euphemia, un gruppo coeso di agenti di viaggio che condividono obiettivi e valori, liberi di gestire il proprio tempo e il proprio lavoro, da remoto o in una delle 50 filiali sul territorio.\r\n\r\nDall'altro Lab Travel, la struttura aziendale: una squadra di 40 professionisti, che dal 2009 garantiscono ai Personal Voyager il supporto e gli strumenti di cui hanno bisogno. Dalla sede di Cuneo, Lab Travel si occupa di amministrazione, contabilità, contratti, rapporti bancari, assicurazioni e attività gestionali, permettendo ai consulenti di concentrarsi esclusivamente su quello che conta e li appaga: il cliente, la costruzione del viaggio e la vendita.\r\n\r\n\"La nostra evoluzione -  dichiara Ezio Barroero, presidente di Lab Travel - è stata quella di continuare ad ascoltare gli agenti di viaggio, per poter sviluppare strumenti concreti ed utili nella vendita: rafforzare i rapporti con le compagnie aeree ed avere da queste livelli tariffari competitivi ed altri strumenti strategici, proporre polizze assicurative studiate per gestire le crisi internazionali come quella di marzo scorso, sviluppare la rete di dmc e rafforzare i rapporti con i tour operator nostri partner ed infine continuare ad insistere nella formazione sia dei Personal Voyager che del nostro personale interno. Oggi Lab Travel dispone di professionisti del turismo sia all'interno del back office che della contabilità, diventati essi stessi asset strategici. Il risultato è che Euphemia mostra al meglio la sua efficacia proprio nei momenti in cui il mercato è sottoposto a maggiore pressione\".","post_title":"Euphemia e Lab Travel per il quinto anno a Ttg di Rimini","post_date":"2026-10-01T14:29:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1790864949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air cresce in Italia, lo ha confermato ieri sera a Roma, durante un incontro con Travel Quotidiano, il ceo della compagnia, József Váradi: «Per il 2026 è prevista una crescita del 15% con nuovi aeromobili e l'apertura di basi a Palermo e Torino». \r\n \r\nRiguardo alla crisi del carburante, Wizz Air «è strategicamente protetta grazie all'80% di copertura fino a marzo prossimo, poi al 40% garantendo un vantaggio competitivo significativo mentre altre compagnie affrontano difficoltà finanziarie».\r\n \r\nIl manager, in occasione della sua visita presso la base di Roma Fiumicino, ha evidenziato la propria strategia di crescita nel mercato italiano, sottolineando l'impegno verso il paese mantenendo l'obiettivo di contenere i prezzi dei biglietti nonostante l'aumento dei costi del carburante, evidenziando una forte liquidità e come la flotta moderna consumi il 20% in meno di carburante rispetto agli aerei più vecchi, fornendo un vantaggio competitivo significativo.\r\n \r\nMolto positiva anche la produttività delle operazioni aeree «in Italia possiamo fare quattro rotazioni al giorno o più anche grazie al mercato domestico che per noi è molto importante, oltre al mercato outgoing. In generale - conclude Váradi - quest'anno abbiamo 30 milioni di posti che rappresentano, in tutta Italia, che rappresentano il 40% di crescita in più rispetto al 2025».\r\n \r\nNon manca un accenno al mondo trade: «Siamo aperti alla possibilità b2b anche se, al momento, contiamo su un piccolo frammento di mercato».\r\n \r\n\r\nDal debutto in Italia nel 2004, quasi 140 milioni di passeggeri hanno scelto la compagnia per viaggiare da e verso il Paese.  Nel 2026, Wizz Air opera un network di 331 rotte verso 33 Paesi e può contare su 46 aeromobili basati nelle sette basi italiane di Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino e  Venezia.\r\n","post_title":"Wizz Air, Varadi: «Continuiamo a investire sul mercato Italia»","post_date":"2026-10-01T14:23:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790864637000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523316","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fiavet rinnova la propria presenza al Ttg Travel Experience di Rimini con due importanti momenti di approfondimento dedicati ai temi decisivi per il futuro delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Gli incontri affronteranno da un lato la complessa riforma della Direttiva Pacchetti e dall’altro le strategie operative per guidare il mercato nell’era della “Permacrisi”.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511056\" align=\"alignleft\" width=\"271\"] Gian Mario Pileri[/caption]\r\nIl primo appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre (dalle 15 alle 16 Sala Tiglio 2) con il convegno dal titolo ‘Il futuro della Direttiva pacchetti: battaglie vinte e in divenire di Fiavet-Confcommercio’. L’incontro vedrà i saluti introduttivi del presidente nazionale Gian Mario Pileri e l’intervento dell’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’Ufficio Legale Fiavet.\r\nAl centro del dibattito ci saranno i traguardi raggiunti dalla Federazione a difesa della liquidità delle imprese – tra cui il blocco della proposta sul limite del 25% negli acconti e l’introduzione dell’obbligo di rimborso entro 7 giorni da parte dei fornitori in caso di cancellazione –, per poi spostare l’attenzione sul recepimento della normativa nell’ordinamento italiano e sulle criticità irrisolte, comprese le insidie delle prenotazioni online tramite link.\r\n\r\nGuidare il mercato\r\nIl secondo convegno si terrà giovedì 15 ottobre (dalle 14.30 alle 15.30, Italy Arena) e s’intitolerà ‘Esistere nelle tempeste perfette: come il turismo organizzato può guidare il mercato e non subirlo nell’era della Permacrisi’. Ispirandosi agli studi della Oxford University sulle crisi geopolitiche ed economiche sovrapposte, il panel approfondirà le modalità con cui il comparto dell’intermediazione può blindare il proprio business e trasformare la complessità in un vantaggio competitivo, puntando sul valore strategico della consulenza.\r\nSi aprirà con l’intervento di Gian Mario Pileri, poi la tavola rotonda vedrà la partecipazione di qualificati rappresentanti delle istituzioni e dell’industria del travel: Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo per le relazioni istituzionali; Massimo Formichella, responsabile Trade – Charter e Gruppi di Trenitalia; Tommaso Fumelli, vice president Italy Sales di ITA Airways; Danilo Curzi, amministratore delegato di Idee per Viaggiare; Mauro Colatei, in rappresentanza di Aspevi Vittoria Assicurazioni.","post_title":"Fiavet al Ttg di Rimini con due convegni su scuola e crisi permanente","post_date":"2026-10-01T14:19:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790864373000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha immediatamente sospeso l'accordo di codeshare con Flydubai per i voli tra Dubai e Tel Aviv. Questa misura fa seguito al sospetto attacco terroristico avvenuto mercoledì a bordo di un aereo che percorreva quella tratta.\r\n\r\n\"Emirates annuncia la sospensione dei voli in codeshare con Flydubai da e per Tel Aviv, con effetto immediato e fino a nuovo avviso. Questo è l'ultimo aggiornamento sui viaggi tra Dubai e Israele\", ha dichiarato la compagnia.\r\n\r\nIn merito a questa notizia Emirates vuole fare delle precisazioni con un nota. Eccola.\r\n\r\n\r\n“Con effetto immediato e fino a nuovo avviso, sono sospesi i collegamenti da e per Tel Aviv commercializzati da Emirates e operati da flydubai nell'ambito dell'accordo di codeshare tra le due compagnie. Emirates non opera voli propri da o verso Tel Aviv. Pertanto, i passeggeri che hanno prenotato tramite Emirates e avrebbero dovuto viaggiare su un volo operato da flydubai non potranno al momento raggiungere Tel Aviv né effettuare nuove prenotazioni verso la destinazione.\r\nI passeggeri con destinazione finale Tel Aviv non potranno essere accettati al momento della partenza. I clienti già in viaggio verso Tel Aviv saranno assistiti e riceveranno tutto il supporto possibile per completare il proprio viaggio. I clienti interessati sono invitati a contattare la propria agenzia di viaggio o il Contact Centre Emirates, oppure a consultare emirates.com per gli aggiornamenti più recenti”.\r\n\r\n","post_title":"Emirates sospende l'accordo di codeshare con Flydubai","post_date":"2026-10-01T11:11:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790853087000]}]}}