26 July 2026

EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre

Un tonfo del 70% dell’utile per il terzo trimestre dell’esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l’aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente.

L’utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell’anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell’88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l’ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l’ebit diminuito del 65% a 104 milioni.

Allungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre.

«Durante il trimestre – ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis – abbiamo continuato a gestire l’impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull’andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose».

Il vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519669 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I Re Nudo Magical Mistery Tours sono una linea di prodotto nata da un’idea di Kkm Group. Una collezione di viaggi dedicata alla scoperta dei luoghi e degli eventi che hanno cambiato la storia della società contemporanea. «Per decenni i t.o. ci hanno permesso di arrivare sempre più lontano, vivendo esperienze esotiche e particolari. - afferma Valentina Rubbi, cultural tourism expert di Re Nudo -. Ma quando il “dove” è il medesimo per tutti, la vera rivoluzione è focalizzarsi sul “come”: come si viaggia. Con i viaggi di Magical Mistery Tours vogliamo scardinare lo sguardo, l'approccio al viaggio. Proponiamo di ascoltare una canzone nei luoghi che l'hanno ispirata, di leggere un libro dove è nato, di attraversare le strade che sono state attraversate da personaggi che hanno cambiato il modo di pensare di milioni di persone. Sono fenomeni che, dal passato, si riversano nella nostra contemporaneità. In questi viaggi ci sarà sempre uno storyteller, che è parte del “come” e trasformerà il viaggio in un'esperienza di conoscenza e arricchimento. Re Nudo non organizza viaggi ma cambi di prospettiva; come già da 50 anni i suoi sono atti di resistenza culturale. Tutto questo non si poteva fare senza un partner che condividesse i valori di Re Nudo e lo abbiamo trovato in Kkm Group». Andrea Cani, fondatore e ceo di Kkm Group ricorda infatti: «Con Luca Pollini abbiamo capito che avremmo potuto creare qualcosa in tema “vintage”: è nato così il progetto Magical Mistery Tours, un racconto di viaggio che partirà con Woodstock nel prossimo mese di marzo. La seconda destinazione dei Magical Mistery Tours sarà l’India sulle tracce dei Beatles, nell’autunno del 2027. Kkm Group è una travel company nata nel 1998 e specializzata nel turismo esperienziale. La nostra filosofia è offrire delle vacanze aperte a giovani e senior in cui godere di ogni momento, ricche di testimonianze e di curiosità. Kkm fa questo lavoro da 28 anni selezionando i migliori partner. Luca Pollini è il nostro migliore storyteller in assoluto». Spazio all'alternativo Emerge, quindi, il ruolo culturale di Re Nudo: «È la prima, fondamentale, rivista di contocultura italiana che, nata nei primi anni 70, ha chiuso a inizio ‘80 - ricorda Luca Pollini, direttore di Re Nudo -. Io l'ho riportata in vita nel 2024, con l'intenzione di fare il festival del 50° anniversario. Ho subito commissionato una ricerca di mercato dalla quale è emerso che c'era lo spazio per una rivista di cultura alternativa, fuori dal mainstream, che si occupasse di politica, ma non partitica. E Re Nudo ha continuato a crescere, con entusiasmo. Oggi tenere in piedi una rivista cartacea è un'impresa titanica, ma noi siamo una community, un hub culturale. La proposta Musical Mistery Tours rappresenta la naturale prosecuzione del nostro percorso. Abbiamo due tipi di target, che sono i target di Re Nudo: la testata si rivolge a un pubblico under 35, molti dei suoi autori sono under 35 e gli artisti dei festival che organizzo sono under 35. Ma chi segue gli eventi e il festival e acquista la rivista è senior. Il primo Magical Mistery Tour ci porterà a Woodstock con il titolo: “Quando il mondo si fermò ad ascoltare”. Il mondo si fermò ad ascoltare i giovani! Vivremo quindi un pezzo di storia, accompagnati da una stupenda colonna sonora. A Woodstock c’erano 400mila persone che avevano in media 28 anni. Oggi ci rivolgiamo anche ai loro coetanei. Da sempre Re Nudo racconta le culture alternative, le trasformazioni sociali, le rivoluzioni artistiche, culturali, musicali e tutte quelle esperienze che hanno cercato di immaginare una società diversa - conclude Pollini -. Con i Re Nudo Magical Mystery Tours scegliamo di uscire dalle pagine della rivista, dal nostro sito, dai nostri social, dai nostri eventi e andare fisicamente nei luoghi dove sono nate queste storie». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Re Nudo Magical Mistery Tours: Kkm Group lancia una nuova linea di viaggio [post_date] => 2026-07-24T14:42:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784904167000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519661 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aruba porta in primo piano un sempre maggior numero di esperienze che fanno perno attorno al valore delle comunità locali. Tra le espressioni più evidenti spicca San Nicolas, città che ha saputo convertire il proprio patrimonio urbano in un laboratorio artistico a cielo aperto e che dall'11 al 13 settembre ospiterà la nona edizione dell'Aruba Art Fair. L'edizione 2026 sarà dedicata al tema Nature × Mankind, una riflessione sul rapporto tra uomo e natura attraverso le opere di oltre cento artisti locali e internazionali. Installazioni, arte performativa, murales e progetti di moda sostenibile animeranno le strade, anticipati da ArtWeek Aruba, dal 7 settembre. Tra gli appuntamenti più attesi Arttable, una sessione di pittura collettiva all'aperto guidata da artisti locali, che invita residenti e ospiti a contribuire alla realizzazione di un'opera condivisa. L’Aruba Art Fair è il punto d’arrivo di un percorso iniziato oltre un decennio fa. San Nicolas ha infatti avviato un importante progetto di rigenerazione urbana che oggi conta oltre cinquanta murales dedicati a storia, natura e identità arubana, trasformando la città in uno dei più interessanti poli di arte pubblica dei Caraibi. Lo stesso legame tra territorio, cultura e comunità si ritrova nelle Signature Experiences, selezione di esperienze locali riconosciute per la loro capacità di offrire una prospettiva autentica attraverso le persone che la vivono ogni giorno. Tra queste, Mimi’s Jewels propone gioielli disegnati e realizzati a mano ad Aruba: creazioni locali che valorizzano il talento e la creatività di chi le realizza. Aruflamingo Art Café intreccia arte e convivialità in uno spazio che ospita una piccola galleria e un caffè, un punto di incontro tra estro locale e vita quotidiana. Il legame con il paesaggio e i suoi elementi, invece, è al centro di Terawalma, nata da un gruppo di donne arubane che offre rituali olistici ispirati alla cultura locale, tra yoga, meditazione e pratiche di respirazione vista oceano.   [post_title] => Aruba Art Fair: focus sulle esperienze legate alle comunità locali [post_date] => 2026-07-24T12:00:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784894436000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air in allungo da Lamezia Terme con il lancio di due nuovi collegamenti domestici per la prossima stagione invernale diretti a Milano Malpensa e Torino. La rotta per Milano sarà operata due volte al giorno, tutti i giorni, a partire dal 25 ottobre, mentre quella per il capoluogo piemontese verrà operata ogni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, sempre dal 25 ottobre. Con queste due novità la low cost amplia ulteriormente il proprio network nazionale con 26 rotte domestiche. "Continuiamo a investire sul mercato italiano, rafforzando un asse strategico fondamentale e ad altissima domanda. Un impegno, quello verso il mercato, che ci permette di rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro, ma anche di chi si sposta per raggiungere amici e familiari nonché per chi vuole scoprire le bellezze italiane da settentrione a meridione della penisola. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare un network sempre più capillare, accessibile e competitivo, capace di accompagnare i viaggiatori in ogni periodo dell'anno e di offrire collegamenti sempre più efficienti tra le principali destinazioni. Con 26 rotte domestiche offriamo il network nazionale più ampio di sempre" ha commentato Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air. Per il 2026, la compagnia opera in Italia un network di 322 rotte verso 33 Paesi. Nella sola stagione estiva, la low cost offre 20,3 milioni di posti, pari a una crescita del 43,6% rispetto all’estate 2025. Il vettore conta 44 aeromobili basati nel Paese e 64.000 voli già operati quest’anno, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. [post_title] => Wizz Air spinge da Lamezia Terme con due nuove rotte per Milano e Torino [post_date] => 2026-07-24T11:41:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784893288000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta ha accolto, tra gennaio e maggio 2026, 1.673.602 turisti, pari ad una crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Includendo i passeggeri delle crociere con pernottamento, gli arrivi totali hanno raggiunto quota 1.696.157, con un incremento del 17,4%.  La crescita si è tradotta in 9,17 milioni di pernottamenti, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025, sebbene la durata media del soggiorno sia scesa da 5,8 a 5,5 notti. La spesa dei visitatori è rimasta solida, raggiungendo un livello stimato di 1,34 miliardi di euro, +14,7% rispetto all’anno precedente. La spesa media per visitatore è scesa leggermente a 800 euro, in calo del 2,8%, riflettendo la durata media più breve del soggiorno. Tuttavia, la spesa per notte è aumentata del 2,4% a 146 euro, indicando che i viaggiatori hanno continuato a spendere di più durante le loro visite. L’Europa si è confermata primo bacino di origine dei visitatori, con i turisti provenienti dai paesi dell’Ue che hanno rappresentato il 66% di tutti i visitatori in arrivo nel periodo gennaio-maggio. I mercati extra-Ue hanno generato un totale di 565.053 viaggiatori. [post_title] => Malta: arrivi in crescita del 17,9% nei primi cinque mesi del 2026 [post_date] => 2026-07-24T11:24:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784892282000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio. La compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group. I restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta». Uno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027. Secondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy. Fabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031. «La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti» Aerolíneas, già a fine 2025 aveva anticipato piani di sviluppo della flotta, sottolineando che questa espansione sarebbe stata autofinanziata, senza il sostegno del governo.   [post_title] => Aerolineas Argentinas avvia il più grande rinnovo flotta dell'ultimo decennio [post_date] => 2026-07-24T10:01:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887297000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”. Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo. Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking. La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno. Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza. In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti. “Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale” “Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.  L’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare. [post_title] => Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino [post_date] => 2026-07-24T09:18:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784884689000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519573 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno. «American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione». La crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento. Alla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua. La compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.   [post_title] => American Airlines: trimestre dai ricavi record, ma l'utile annuale è rivisto al ribasso [post_date] => 2026-07-24T09:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784884520000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori. La mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet. Il possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione. La notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali. All'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake. Oggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione». [post_title] => L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei [post_date] => 2026-07-23T13:05:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784811928000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519540 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => BCD Travel annuncia oggi il lancio della nuova generazione di Tripsource, una piattaforma per la gestione dei viaggi e delle spese progettata per ridefinire il modo in cui i travel program si connettono, operano e innovano.  Basata su un’architettura Open by Design, la piattaforma va oltre il tradizionale modello di travel management creando un ecosistema connesso in cui contenuti di viaggio, dati, funzionalità di intelligenza artificiale e tecnologie di terze parti interagiscono in modo fluido lungo l’intero percorso del viaggiatore. Tripsource consente ai clienti BCD di integrare, configurare e scalare soluzioni in linea con le proprie esigenze aziendali, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per innovare al passo con l’evoluzione della tecnologia. “Con questo lancio, BCD offre al settore qualcosa che non si era ancora visto: un ecosistema di business travel connesso e intelligente, in cui i clienti non sono più vincolati da sistemi chiusi, dati frammentati o tecnologie isolate”, ha dichiarato Stephan Baars, ceo di BCD. “Stiamo costruendo il futuro mettendo al centro della nostra strategia la voce e le esigenze dei nostri clienti e dei loro viaggiatori.” [caption id="attachment_519543" align="alignleft" width="253"] Stephan Baars, ceo di BCD[/caption] Ecosistema Tripsource riunisce in un unico ecosistema le principali tecnologie di viaggio di BCD, semplificando la gestione del travel program, accelerando l’innovazione per i clienti e offrendo un’esperienza globale coerente a viaggiatori, travel manager e team di assistenza. Tra le principali funzionalità: un’esperienza completamente ripensata per prenotazione, assistenza e gestione del viaggio, progettata per massimizzare adozione, coinvolgimento e soddisfazione dei viaggiatori. Una piattaforma unificata di intelligence che integra dati di viaggio, spese, profili e pagamenti provenienti da fonti diverse, arricchita da un AI Analyst e da funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per decisioni più rapide ed efficaci. Un unico livello globale di configurazione che governa policy, contenuti e regole di servizio in tutti i punti di prenotazione e assistenza, garantendo coerenza su larga scala. Accesso diretto a BCD marketplace, che include oltre 70 partner tecnologici integrati in 16 categorie di soluzioni, consentendo ai clienti di evolvere continuamente i propri travel program senza i limiti imposti da una singola piattaforma. L’ecosistema di contenuti più completo del settore, che combina contenuti GDS, offerte NDC, collegamenti diretti con compagnie aeree e hotel, principali aggregatori, contenuti rail e car rental e il canale proprietario private channel di BCD per offrire massima scelta e valore. Un’architettura basata sull’intelligenza artificiale che utilizza il model context Ppotocol, uno standard aperto che consente ai sistemi AI e alle piattaforme connesse di comunicare e collaborare, aiutando le organizzazioni a mantenere la flessibilità necessaria per adottare le tecnologie emergenti. “Il business travel sta entrando in una nuova era, in cui intelligenza, automazione e connettività definiranno la traveler experience”, ha dichiarato Yannis Karmis, executive vice president, product planning & development di BCD. “Non volevamo semplicemente creare un’altra piattaforma di prenotazione. Con questa nuova generazione di Tripsource abbiamo costruito una soluzione pensata per un futuro guidato dall’intelligenza artificiale e dalla collaborazione tra persone e AI.” [post_title] => BCD Travel presenta la nuova generazione di Tripsource [post_date] => 2026-07-23T12:01:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784808067000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "easyjet sconta le conseguenze della guerra utili in calo del 70 nel trimestre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2272,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I Re Nudo Magical Mistery Tours sono una linea di prodotto nata da un’idea di Kkm Group. Una collezione di viaggi dedicata alla scoperta dei luoghi e degli eventi che hanno cambiato la storia della società contemporanea.\r\n\r\n«Per decenni i t.o. ci hanno permesso di arrivare sempre più lontano, vivendo esperienze esotiche e particolari. - afferma Valentina Rubbi, cultural tourism expert di Re Nudo -. Ma quando il “dove” è il medesimo per tutti, la vera rivoluzione è focalizzarsi sul “come”: come si viaggia. Con i viaggi di Magical Mistery Tours vogliamo scardinare lo sguardo, l'approccio al viaggio. Proponiamo di ascoltare una canzone nei luoghi che l'hanno ispirata, di leggere un libro dove è nato, di attraversare le strade che sono state attraversate da personaggi che hanno cambiato il modo di pensare di milioni di persone. Sono fenomeni che, dal passato, si riversano nella nostra contemporaneità. In questi viaggi ci sarà sempre uno storyteller, che è parte del “come” e trasformerà il viaggio in un'esperienza di conoscenza e arricchimento. Re Nudo non organizza viaggi ma cambi di prospettiva; come già da 50 anni i suoi sono atti di resistenza culturale. Tutto questo non si poteva fare senza un partner che condividesse i valori di Re Nudo e lo abbiamo trovato in Kkm Group».\r\n\r\nAndrea Cani, fondatore e ceo di Kkm Group ricorda infatti: «Con Luca Pollini abbiamo capito che avremmo potuto creare qualcosa in tema “vintage”: è nato così il progetto Magical Mistery Tours, un racconto di viaggio che partirà con Woodstock nel prossimo mese di marzo. La seconda destinazione dei Magical Mistery Tours sarà l’India sulle tracce dei Beatles, nell’autunno del 2027. Kkm Group è una travel company nata nel 1998 e specializzata nel turismo esperienziale. La nostra filosofia è offrire delle vacanze aperte a giovani e senior in cui godere di ogni momento, ricche di testimonianze e di curiosità. Kkm fa questo lavoro da 28 anni selezionando i migliori partner. Luca Pollini è il nostro migliore storyteller in assoluto». \r\nSpazio all'alternativo\r\nEmerge, quindi, il ruolo culturale di Re Nudo: «È la prima, fondamentale, rivista di contocultura italiana che, nata nei primi anni 70, ha chiuso a inizio ‘80 - ricorda Luca Pollini, direttore di Re Nudo -. Io l'ho riportata in vita nel 2024, con l'intenzione di fare il festival del 50° anniversario. Ho subito commissionato una ricerca di mercato dalla quale è emerso che c'era lo spazio per una rivista di cultura alternativa, fuori dal mainstream, che si occupasse di politica, ma non partitica. E Re Nudo ha continuato a crescere, con entusiasmo. Oggi tenere in piedi una rivista cartacea è un'impresa titanica, ma noi siamo una community, un hub culturale. La proposta Musical Mistery Tours rappresenta la naturale prosecuzione del nostro percorso. Abbiamo due tipi di target, che sono i target di Re Nudo: la testata si rivolge a un pubblico under 35, molti dei suoi autori sono under 35 e gli artisti dei festival che organizzo sono under 35. Ma chi segue gli eventi e il festival e acquista la rivista è senior. Il primo Magical Mistery Tour ci porterà a Woodstock con il titolo: “Quando il mondo si fermò ad ascoltare”. Il mondo si fermò ad ascoltare i giovani! Vivremo quindi un pezzo di storia, accompagnati da una stupenda colonna sonora. A Woodstock c’erano 400mila persone che avevano in media 28 anni. Oggi ci rivolgiamo anche ai loro coetanei. Da sempre Re Nudo racconta le culture alternative, le trasformazioni sociali, le rivoluzioni artistiche, culturali, musicali e tutte quelle esperienze che hanno cercato di immaginare una società diversa - conclude Pollini -. Con i Re Nudo Magical Mystery Tours scegliamo di uscire dalle pagine della rivista, dal nostro sito, dai nostri social, dai nostri eventi e andare fisicamente nei luoghi dove sono nate queste storie».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Re Nudo Magical Mistery Tours: Kkm Group lancia una nuova linea di viaggio","post_date":"2026-07-24T14:42:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784904167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aruba porta in primo piano un sempre maggior numero di esperienze che fanno perno attorno al valore delle comunità locali. Tra le espressioni più evidenti spicca San Nicolas, città che ha saputo convertire il proprio patrimonio urbano in un laboratorio artistico a cielo aperto e che dall'11 al 13 settembre ospiterà la nona edizione dell'Aruba Art Fair.\r\nL'edizione 2026 sarà dedicata al tema Nature × Mankind, una riflessione sul rapporto tra uomo e natura attraverso le opere di oltre cento artisti locali e internazionali. Installazioni, arte performativa, murales e progetti di moda sostenibile animeranno le strade, anticipati da ArtWeek Aruba, dal 7 settembre. Tra gli appuntamenti più attesi Arttable, una sessione di pittura collettiva all'aperto guidata da artisti locali, che invita residenti e ospiti a contribuire alla realizzazione di un'opera condivisa.\r\nL’Aruba Art Fair è il punto d’arrivo di un percorso iniziato oltre un decennio fa. San Nicolas ha infatti avviato un importante progetto di rigenerazione urbana che oggi conta oltre cinquanta murales dedicati a storia, natura e identità arubana, trasformando la città in uno dei più interessanti poli di arte pubblica dei Caraibi.\r\nLo stesso legame tra territorio, cultura e comunità si ritrova nelle Signature Experiences, selezione di esperienze locali riconosciute per la loro capacità di offrire una prospettiva autentica attraverso le persone che la vivono ogni giorno.\r\nTra queste, Mimi’s Jewels propone gioielli disegnati e realizzati a mano ad Aruba: creazioni locali che valorizzano il talento e la creatività di chi le realizza. Aruflamingo Art Café intreccia arte e convivialità in uno spazio che ospita una piccola galleria e un caffè, un punto di incontro tra estro locale e vita quotidiana. Il legame con il paesaggio e i suoi elementi, invece, è al centro di Terawalma, nata da un gruppo di donne arubane che offre rituali olistici ispirati alla cultura locale, tra yoga, meditazione e pratiche di respirazione vista oceano.\r\n ","post_title":"Aruba Art Fair: focus sulle esperienze legate alle comunità locali","post_date":"2026-07-24T12:00:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784894436000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air in allungo da Lamezia Terme con il lancio di due nuovi collegamenti domestici per la prossima stagione invernale diretti a Milano Malpensa e Torino.\r\nLa rotta per Milano sarà operata due volte al giorno, tutti i giorni, a partire dal 25 ottobre, mentre quella per il capoluogo piemontese verrà operata ogni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, sempre dal 25 ottobre.\r\nCon queste due novità la low cost amplia ulteriormente il proprio network nazionale con 26 rotte domestiche.\r\n\"Continuiamo a investire sul mercato italiano, rafforzando un asse strategico fondamentale e ad altissima domanda. Un impegno, quello verso il mercato, che ci permette di rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro, ma anche di chi si sposta per raggiungere amici e familiari nonché per chi vuole scoprire le bellezze italiane da settentrione a meridione della penisola. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare un network sempre più capillare, accessibile e competitivo, capace di accompagnare i viaggiatori in ogni periodo dell'anno e di offrire collegamenti sempre più efficienti tra le principali destinazioni. Con 26 rotte domestiche offriamo il network nazionale più ampio di sempre\" ha commentato Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air.\r\nPer il 2026, la compagnia opera in Italia un network di 322 rotte verso 33 Paesi. Nella sola stagione estiva, la low cost offre 20,3 milioni di posti, pari a una crescita del 43,6% rispetto all’estate 2025. Il vettore conta 44 aeromobili basati nel Paese e 64.000 voli già operati quest’anno, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.","post_title":"Wizz Air spinge da Lamezia Terme con due nuove rotte per Milano e Torino","post_date":"2026-07-24T11:41:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784893288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta ha accolto, tra gennaio e maggio 2026, 1.673.602 turisti, pari ad una crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Includendo i passeggeri delle crociere con pernottamento, gli arrivi totali hanno raggiunto quota 1.696.157, con un incremento del 17,4%. \r\n\r\nLa crescita si è tradotta in 9,17 milioni di pernottamenti, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025, sebbene la durata media del soggiorno sia scesa da 5,8 a 5,5 notti.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori è rimasta solida, raggiungendo un livello stimato di 1,34 miliardi di euro, +14,7% rispetto all’anno precedente. La spesa media per visitatore è scesa leggermente a 800 euro, in calo del 2,8%, riflettendo la durata media più breve del soggiorno. Tuttavia, la spesa per notte è aumentata del 2,4% a 146 euro, indicando che i viaggiatori hanno continuato a spendere di più durante le loro visite.\r\n\r\nL’Europa si è confermata primo bacino di origine dei visitatori, con i turisti provenienti dai paesi dell’Ue che hanno rappresentato il 66% di tutti i visitatori in arrivo nel periodo gennaio-maggio. I mercati extra-Ue hanno generato un totale di 565.053 viaggiatori.","post_title":"Malta: arrivi in crescita del 17,9% nei primi cinque mesi del 2026","post_date":"2026-07-24T11:24:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784892282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group.\r\n\r\nI restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta».\r\n\r\nUno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy.\r\n\r\nFabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031.\r\n\r\n«La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti»\r\n\r\nAerolíneas, già a fine 2025 aveva anticipato piani di sviluppo della flotta, sottolineando che questa espansione sarebbe stata autofinanziata, senza il sostegno del governo.\r\n\r\n ","post_title":"Aerolineas Argentinas avvia il più grande rinnovo flotta dell'ultimo decennio","post_date":"2026-07-24T10:01:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784887297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.\r\n\r\nRealizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.\r\n\r\nCon una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.\r\n\r\nLa struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.\r\n\r\nDurante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.\r\n\r\nIn linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.\r\n\r\n“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”\r\n\r\n“Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. \r\n\r\nL’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare.","post_title":"Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino","post_date":"2026-07-24T09:18:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno.\r\n\r\n«American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione».\r\n\r\nLa crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento.\r\n\r\nAlla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua.\r\n\r\nLa compagnia stima per l'intero anno un risultato compreso tra una perdita rettificata di 0,65 dollari per azione e un utile rettificato di 0,65 dollari per azione, rispetto alla precedente previsione orientata su una perdita rettificata di 0,40 dollari o un utile di 1,10 dollari per azione.\r\n ","post_title":"American Airlines: trimestre dai ricavi record, ma l'utile annuale è rivisto al ribasso","post_date":"2026-07-24T09:15:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.\r\n\r\nLa mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.\r\n\r\nIl possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.\r\n\r\nLa notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.\r\n\r\nAll'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.\r\n\r\nOggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».","post_title":"L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei","post_date":"2026-07-23T13:05:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784811928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BCD Travel annuncia oggi il lancio della nuova generazione di Tripsource, una piattaforma per la gestione dei viaggi e delle spese progettata per ridefinire il modo in cui i travel program si connettono, operano e innovano. \r\n\r\nBasata su un’architettura Open by Design, la piattaforma va oltre il tradizionale modello di travel management creando un ecosistema connesso in cui contenuti di viaggio, dati, funzionalità di intelligenza artificiale e tecnologie di terze parti interagiscono in modo fluido lungo l’intero percorso del viaggiatore. Tripsource consente ai clienti BCD di integrare, configurare e scalare soluzioni in linea con le proprie esigenze aziendali, offrendo al contempo la flessibilità necessaria per innovare al passo con l’evoluzione della tecnologia.\r\n\r\n“Con questo lancio, BCD offre al settore qualcosa che non si era ancora visto: un ecosistema di business travel connesso e intelligente, in cui i clienti non sono più vincolati da sistemi chiusi, dati frammentati o tecnologie isolate”, ha dichiarato Stephan Baars, ceo di BCD. “Stiamo costruendo il futuro mettendo al centro della nostra strategia la voce e le esigenze dei nostri clienti e dei loro viaggiatori.”\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519543\" align=\"alignleft\" width=\"253\"] Stephan Baars, ceo di BCD[/caption]\r\nEcosistema\r\nTripsource riunisce in un unico ecosistema le principali tecnologie di viaggio di BCD, semplificando la gestione del travel program, accelerando l’innovazione per i clienti e offrendo un’esperienza globale coerente a viaggiatori, travel manager e team di assistenza. Tra le principali funzionalità: un’esperienza completamente ripensata per prenotazione, assistenza e gestione del viaggio, progettata per massimizzare adozione, coinvolgimento e soddisfazione dei viaggiatori. Una piattaforma unificata di intelligence che integra dati di viaggio, spese, profili e pagamenti provenienti da fonti diverse, arricchita da un AI Analyst e da funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per decisioni più rapide ed efficaci. Un unico livello globale di configurazione che governa policy, contenuti e regole di servizio in tutti i punti di prenotazione e assistenza, garantendo coerenza su larga scala.\r\n\r\nAccesso diretto a BCD marketplace, che include oltre 70 partner tecnologici integrati in 16 categorie di soluzioni, consentendo ai clienti di evolvere continuamente i propri travel program senza i limiti imposti da una singola piattaforma. L’ecosistema di contenuti più completo del settore, che combina contenuti GDS, offerte NDC, collegamenti diretti con compagnie aeree e hotel, principali aggregatori, contenuti rail e car rental e il canale proprietario private channel di BCD per offrire massima scelta e valore. Un’architettura basata sull’intelligenza artificiale che utilizza il model context Ppotocol, uno standard aperto che consente ai sistemi AI e alle piattaforme connesse di comunicare e collaborare, aiutando le organizzazioni a mantenere la flessibilità necessaria per adottare le tecnologie emergenti.\r\n\r\n“Il business travel sta entrando in una nuova era, in cui intelligenza, automazione e connettività definiranno la traveler experience”, ha dichiarato Yannis Karmis, executive vice president, product planning & development di BCD. “Non volevamo semplicemente creare un’altra piattaforma di prenotazione. Con questa nuova generazione di Tripsource abbiamo costruito una soluzione pensata per un futuro guidato dall’intelligenza artificiale e dalla collaborazione tra persone e AI.”","post_title":"BCD Travel presenta la nuova generazione di Tripsource","post_date":"2026-07-23T12:01:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784808067000]}]}}