15 luglio 2026 09:25
TikTok consolida il proprio ruolo nel percorso d’acquisto dei viaggiatori europei. Secondo lo studio TikTok Marketing Science EU5 Travel on TikTok 2025, il 70% degli utenti ha prenotato un viaggio o un’esperienza dopo aver scoperto contenuti sulla piattaforma, mentre il 54% lo ha fatto nell’ultimo anno. Un dato che conferma come il social non sia più soltanto uno strumento di intrattenimento, ma un canale sempre più rilevante per il marketing turistico.
Nuovi comportamenti d’acquisto
Tre utenti su quattro utilizzano TikTok come motore di ricerca per pianificare le vacanze. Il 51% cerca contenuti dedicati a destinazioni, hotel e ristoranti almeno una volta alla settimana, mentre il 41% indica la piattaforma come principale fonte di ispirazione per i viaggi, davanti ai consigli di amici e parenti (29%) e ai tradizionali motori di ricerca (26%). L’81% degli intervistati considera inoltre la pianificazione direttamente in-app più coinvolgente, mentre il 69% dichiara di aver scoperto una nuova destinazione grazie ai contenuti visualizzati.
La community di viaggiatori su TikTok è composta prevalentemente da appassionati di natura e attività outdoor (47%), amanti di arte e cultura (44%) e famiglie (36%).
A confermare il crescente interesse verso il comparto contribuiscono anche i dati interni della piattaforma, che registrano un incremento del 91% dei volumi di ricerca legati al turismo e una crescita del 33% dell’hashtag #TravelTok.
Cambiano i desideri di viaggio
Tra i trend emergenti spiccano i Destination Dupes, ovvero la ricerca di alternative meno affollate e più accessibili rispetto alle destinazioni tradizionali, fenomeno che ha trainato le visualizzazioni dedicate a Paesi come Montenegro e Albania. Parallelamente cresce l’interesse per lo Slow Travel e per esperienze orientate al benessere e al contatto con la natura, così come continua il fenomeno del set-jetting, che porta i viaggiatori a visitare le location di film e serie televisive.
Strumenti per il Trade
Per gli operatori turistici il dato più significativo riguarda il rapporto di fiducia con gli utenti. Il 96% considera infatti affidabili i creator e i brand presenti sulla piattaforma e il 28% afferma di aver effettuato una prenotazione proprio perché il contenuto appariva autentico e spontaneo, piuttosto che come una tradizionale comunicazione pubblicitaria.
Per intercettare questa domanda, TikTok mette a disposizione delle aziende del settore strumenti dedicati come Travel Ads powered by Smart+, soluzione pensata per mostrare annunci personalizzati agli utenti con maggiore propensione all’acquisto e accompagnarli dal momento dell’ispirazione fino alla prenotazione.
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Aeroporto strategico neutralizzato
L'Autorità per l'aviazione civile yemenita ha informato "tutte le compagnie aeree e le organizzazioni internazionali che operano voli da e per gli aeroporti della Repubblica dello Yemen che tutti gli aeroporti sono chiusi fino a nuovo avviso, con effetto immediato". Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale afferma di aver colpito la pista di Sana'a per impedire l'atterraggio di un aereo iraniano che trasportava una delegazione Houthi diretta a Teheran per i funerali della Guida Suprema Ali Khamenei.
Gli attacchi contro l'aeroporto sono stati seguiti, il 13 luglio, dalla pubblicazione di una circolare della direzione generale dell'aviazione civile yemenita che ordinava la chiusura di tutti gli aeroporti del paese "fino a nuovo avviso". Questa circolare, equivalente a una serie di notam nazionali, sospende tutto il traffico aereo commerciale e di linea verso i principali aeroporti yemeniti e reindirizza i movimenti autorizzati (compreso il volo iraniano preso di mira) verso aeroporti alternativi come Hodeidah.
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Nel 2025 la Lombardia ha registrato oltre 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze (il 68% delle quali dall'estero), in crescita del 7% rispetto all'anno precedente, con una permanenza media di 2,54 notti.
L'offerta ricettiva supera le 73.000 strutture (+20%), gli aeroporti lombardi hanno movimentato 59,2 milioni di passeggeri (+4,5% sul 2024 e +20,7% rispetto ai livelli pre-pandemici), la spesa dei visitatori rilevata attraverso i pagamenti digitali aumenta del 9% e la Lombardia concentra il 42% dell'intera spesa nazionale in regime di tax free shopping.
Territorio
Sono alcuni dei numeri contenuti nel rapporto completo sul turismo 2025 elaborato dall'Osservatorio regionale del turismo e dell'attrattività. "La Lombardia - commenta l'assessora al turismo Debora Massari - non cresce soltanto nei numeri, ma nella qualità del proprio modello turistico. Il nostro obiettivo non è semplicemente attrarre più visitatori, ma generare valore per i territori, le imprese e le comunità locali, promuovendo un turismo sempre più diffuso, sostenibile e destagionalizzato".
Nei mesi di luglio e agosto, come si evince dal rapporto, si superano i 7 milioni di presenze mensili e la stagione si è progressivamente estesa, con oltre 4 milioni di presenze al mese da aprile a ottobre. Il trend positivo prosegue anche nel 2026.
Nei primi cinque mesi dell'anno le presenze hanno raggiunto i 21,2 milioni (+8,7% rispetto allo stesso periodo del 2025). Tra giugno e settembre 2026 l'Osservatorio stima 27,7 milioni di presenze (+5,9%), mentre nel triennio 2026-2028 è previsto un incremento complessivo dei flussi turistici del 16%, pari a circa 9 milioni di presenze aggiuntive. Positivo anche il sentiment dei visitatori, che raggiunge 85,2 punti su 100, con picchi per i laghi e le destinazioni di montagna.
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[post_content] => E' ufficialmente disponibile sugli store digitali l'app di Marche Active Tourism, la nuova applicazione mobile pensata per valorizzare il turismo attivo nelle Marche e mettere in rete viaggiatori, operatori locali, borghi, aree naturalistiche ed esperienze del territorio.
Lo strumento, scaricabile gratuitamente per dispositivi iOS e Android, nasce con l'obiettivo di semplificare l'organizzazione delle attività turistiche e rendere più accessibile l'offerta regionale, dalle escursioni a piedi e in bicicletta alle visite guidate nei borghi, fino alle esperienze enogastronomiche e ai viaggi organizzati.
Vetrina
L'applicazione si propone non solo come vetrina digitale, ma come vero e proprio strumento operativo per turisti e operatori. Gli utenti possono consultare il catalogo delle proposte in programma, prenotare le attività, effettuare pagamenti online in sicurezza e gestire in tempo reale eventuali modifiche o cancellazioni.
Sono previste anche notifiche push per ricevere aggiornamenti su conferme, variazioni di orario o annullamenti legati, ad esempio, alle condizioni meteo. Tra le funzioni integrate anche il car pooling, pensato per favorire la condivisione dell'auto tra i partecipanti fino al punto di ritrovo delle attività, incentivando socialità e forme di turismo più sostenibili.
Il progetto rappresenta anche un'opportunità per la rete di guide, strutture ricettive, produttori locali e operatori economici che collaborano con Marche Active Tourism. La centralizzazione dell'offerta e la digitalizzazione dei flussi puntano a favorire una distribuzione più omogenea dei visitatori sul territorio, sostenendo la destagionalizzazione e la valorizzazione delle mete meno note dell'entroterra e della costa marchigiana.
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[post_content] => Sandals e Beaches Resorts hanno annunciato l’introduzione del nuovo Island Insiders Club, il rinnovato programma fedeltà del brand. Subentrato al programma Sandals Select Rewards, il nuovo programma è concepito per elevare l’esperienza degli ospiti con un approccio più coinvolgente rispetto ai premi e ai riconoscimenti. A partire dal 1° luglio 2026, gli iscritti al programma manterranno lo status acquisito e i benefici esistenti ma potranno, al tempo stesso, accedere a ulteriori vantaggi, eventi esclusivi ed esperienze arricchite ai Caraibi.
Il programma fedeltà
Gli ospiti possono iscriversi all’Island Insiders Club sin dalla loro primissima visita e iniziare a guadagnare status dopo il primo soggiorno. Il programma prevede sette livelli di fedeltà, il più alto dei quali è Ambassador, seguito da Pearl, Diamond, Emerald, Sapphire, Coral e Shell (che sostituisce il precedente livello Select).
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«Stiamo ampliando il modo in cui la fedeltà si manifesta in ogni soggiorno per incarnare ciò che i nostri fedeli member già sono: parte integrante della famiglia Sandals e Beaches» ha dichiarato Peter Menges, svp of loyalty at Unique Vacations, rappresentante mondiale di Sandals e Beaches Resorts -. Abbiamo sviluppato questo programma in stretta collaborazione con gli ospiti che conoscono meglio i resort, le isole e le persone, attingendo a numerosi focus group, sondaggi e feedback diretti. Il risultato è un’esperienza di fidelizzazione che va ben oltre i punti: si percepisce in ogni ‘benvenuto a casa’».
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[post_content] => Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.
Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.
«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».
Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.
L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».
La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.
«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».
Il rapporto con il trade
Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.
La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».
Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».
(Quirino Falessi)
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Europ Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni. Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.
La piattaforma
La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.
Giulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».
[caption id="attachment_518900" align="alignright" width="300"] Fabio Carsenzuola[/caption]
La sinergia
Redion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader negli employee benefit.
Con Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.
Antoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».
Fondata su due valori operativi - "Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.
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«L’Europa è un mercato incredibilmente importante per Royal Caribbean - afferma Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International -. Anche se operiamo su scala globale, una parte significativa dei nostri ospiti proviene dall’Europa, che è da sempre uno dei grandi “parchi giochi” del turismo mondiale. Tutti desiderano immergersi nelle culture dei diversi paesi europei e vivere esperienze autentiche. La domanda è grande e, grazie a Legend of the Seas, la nuova e terza nave della Icon Class, potremo realizzare la nostra missione: offrire a ogni ospite l’esperienza di vacanza che desidera. Per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio aver costruito proprio in Europa la nostra nave più straordinaria».
Il progetto di espansione
Ora Royal Caribbean prosegue il suo progetto di espansione: «Abbiamo una presenza davvero globale, operiamo praticamente in tutto il mondo. Il mercato statunitense è importante per Royal Caribbean e i Caraibi, che sono la nostra destinazione storica, rappresentano un’area strategica di primaria importanza. I Caraibi concentrano circa il 50% della capacità crocieristica mondiale. Sono una destinazione molto amata e, allo stesso tempo, molto vicina al nostro principale mercato di riferimento. Poi abbiamo navi in America Latina con una presenza molto importante in Brasile e navi che operano anche da Panama. Operiamo dalla Cina da oltre dieci anni, dove abbiamo avuto navi basate con successo. Da circa 15 anni operiamo da Singapore e per anni abbiamo operato da Hong Kong, così come da Sydney e Brisbane. In un determinato periodo avevamo addirittura quattro o cinque grandi navi basate in Australia. Disponiamo quindi di un portafoglio di prodotti e di navi distribuito in tutto il mondo, quindi esiste quasi sempre un modo relativamente semplice per raggiungere una nave Royal Caribbean».
Royal Caribbean Group comprende anche altri marchi «che rappresentano una componente fondamentale della crescita del business e del marchio - conclude Bayley -. Celebrity Cruises, marchio premium, ha una forte presenza internazionale, mentre
Silversea, la nostra compagnia extra-lusso, è presente ovunque nel mondo. Siamo consapevoli che, per conquistare nuovi crocieristi, bisogna entrare in mercati completamente nuovi. Il nostro team internazionale lavora costantemente in questa direzione: oggi operiamo in oltre 100 mercati e valutiamo continuamente il potenziale di crescita di ciascuno di essi: posizioniamo le navi in base a come prevediamo che un determinato mercato crescerà e agli investimenti che intendiamo realizzare in quell’area».
(Chiara Ambrosioni)
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AdvUnite plaude all'ottimo lavoro di tutti i funzionari del ministero del turismo e delle associazioni tutte, che insieme hanno contribuito a rendere pubblico la “Bdav” (Banca dati delle agenzie di viaggio autorizzate) per contrastare l'abusivismo e garantire la totale legalità dei servizi ai consumatori. Era un impegno assunto dall'onorevole Caramanna, portato al termine in tempi brevi rispetto alle problematiche riscontrate.
Il tema delicato è spiegare all’utente finale che comprare un viaggio da soggetti non autorizzati (e non agenzia di viaggi abusiva) comporta grossi problemi, sia personali dove potrebbero non trovare ciò che hanno comprato e quindi subire una truffa , sia legali, perché favoriscono l’evasione fiscale.
In alcune regioni il tema era più forte e sentito, riuscendo ad avere risultati più immediati: in Campania dopo anni di totale immobilismo ci sono piccole realtà associative che segnalano giornalmente ai comuni, le tante persone, aziende e agenzie di viaggi in modo da verificare la loro regolarità.
Infatti insieme ad Atex siamo stati i primi a chiedere di concertare con la prefettura di Napoli un tavolo sulle infiltrazioni mafiose e camorristiche nel turismo e nella ristorazione. Ricordiamo che l'agenzia di viaggi o il tour operator deve avere dei requisiti che questa nuova piattaforma, se aggiornata in tempo reale, sarà utile a tutti per un confronto rapido e preciso.
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