13 luglio 2026 09:53
«L’intelligenza artificiale è il nostro super potere – spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Una delle caratteristiche di navi straordinarie come la nostra nuova ammiraglia Legend of the Seas è che sono dotate praticamente ovunque di sensori che lavorano insieme alle nuove tecnologie. Molti di questi sistemi riguardano gli aspetti tecnici e operativi della nave: l’illuminazione, i motori, la gestione dell’equipaggio, lo smaltimento dei rifiuti e altri processi. Oggi abbiamo finalmente a disposizione enormi quantità di dati e la potenza di calcolo necessaria per utilizzare in modo più intelligente modelli matematici già esistenti. Mi piace spiegare questo concetto con una metafora – aggiunge Liberty -. Pensate a Spider-Man. È come se fossimo stati morsi da un ragno. L’IA rappresenta il nostro super potere. Ora dobbiamo sfruttarlo per migliorare l’esperienza degli ospiti e anche per ridurre il nostro impatto sul pianeta: diminuire gli sprechi alimentari, ottimizzare i consumi, rendere le nostre attività più sostenibili e migliorare l’esperienza lavorativa dei dipendenti. Grazie a queste tecnologie oggi possiamo monitorare, ad esempio quando è opportuno regolare l’illuminazione o la climatizzazione, oppure come gestire in modo più efficiente il cibo. In questo modo siamo riusciti a ridurre quasi del 50% lo spreco alimentare.
Le possibilità offerte da queste tecnologie sono praticamente infinite. L’IA migliorerà il lavoro del nostro equipaggio, il modo in cui operiamo quotidianamente e il funzionamento delle nostre navi. Guardando al futuro, anche nella progettazione delle prossime navi, le applicazioni possibili non hanno limiti».
Un secondo tema imprescindibile verso una maggiore sostenibilità ambientale è l’uso del Gnl. «Continuiamo a investire in questa tecnologia perché riteniamo che uno degli sviluppi più promettenti sia la disponibilità di carburanti sintetici: scalabili e accessibili. Naturalmente siamo anche costantemente impegnati nel ridurre il fenomeno del methane-slip, ovvero la dispersione di metano durante l’utilizzo del Gnl. Siamo nel pieno di una transizione energetica e crediamo che il gas naturale liquefatto rappresenti una delle tecnologie chiave di questo percorso».
(Chiara Ambrosioni)
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Un secondo tema imprescindibile verso una maggiore sostenibilità ambientale è l’uso del Gnl. «Continuiamo a investire in questa tecnologia perché riteniamo che uno degli sviluppi più promettenti sia la disponibilità di carburanti sintetici: scalabili e accessibili. Naturalmente siamo anche costantemente impegnati nel ridurre il fenomeno del methane-slip, ovvero la dispersione di metano durante l’utilizzo del Gnl. Siamo nel pieno di una transizione energetica e crediamo che il gas naturale liquefatto rappresenti una delle tecnologie chiave di questo percorso».
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[post_content] => Grazie alla partnership tra Hilton ed Explora Journeys, i soci Hilton Honors possono accumulare e utilizzare i Punti per prenotare crociere di lusso con Explora Journeys tramite Hilton, beneficiando inoltre di vantaggi esclusivi e di esperienze premium a bordo. L’iniziativa offre ai soci ancora più opportunità di essere premiati, estendendo l’esperienza Hilton Honors oltre il tradizionale soggiorno in hotel e accompagnandoli in viaggi immersivi in tutto il mondo.
«La nostra partnership con Explora Journeys nasce innanzitutto dalla volontà di offrire ai soci Hilton Honors nuovi modi di sognare e di vivere il proprio soggiorno, permettendo loro di accumulare e utilizzare i Punti Hilton Honors e di accedere a vantaggi ed esperienze esclusive. Abbiamo scelto Explora Journeys perché condivide la nostra visione di un’esperienza di viaggio di alto livello, fondata su un design ricercato, un servizio intuitivo e un’ospitalità altamente personalizzata - spiega Mark Weinstein, Chief Marketing Officer e Head of Luxury Brands di Hilton - È inoltre un invito reciproco: non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti di Explora Journeys nei nostri hotel e resort Hilton in tutto il mondo, dal Waldorf Astoria al Conrad, da NoMad a LXR, fino all’intero portfolio dei nostri 28 brand leader di categoria».
«I viaggiatori di oggi ricercano esperienze autentiche e coinvolgenti, un riconoscimento personale e la libertà di esplorare il mondo in modo unico e su misura – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - Questa nuova fase della nostra partnership con Hilton Honors riflette l’impegno condiviso verso un’ospitalità d’eccellenza e la volontà di riconoscere ogni ospite nella sua individualità. Per i soci Hilton Honors rappresenta un’opportunità unica per scoprire Explora Journeys e vivere l’Ocean State of Mind, la filosofia che ispira ogni nostro viaggio».
I soci Hilton Honors che prenotano una crociera Explora Journeys tramite Hilton possono accumulare 10 Punti base per ogni dollaro statunitense speso sulla tariffa della crociera, utilizzare i propri Punti per vivere esperienze in alcune delle destinazioni più ambite al mondo e beneficiare di uno sconto esclusivo del 5% su tutte le tariffe Explora Journeys. Inoltre, possono accumulare Punti Bonus e accedere a vantaggi aggiuntivi in base al proprio livello di appartenenza al programma Hilton Honors.
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[post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.
Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.
“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.
Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.
Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.
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Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.
“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.
Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.
Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.
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Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.
Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.
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Latitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.
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La nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.
Ispirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.
Le 47 residenze si aprono attraverso grandi vetrate, lasciando che il Monte Rosa, il susseguirsi
delle stagioni e il silenzio accompagnino ogni momento del soggiorno. Un'architettura che non cerca di
imporsi sul paesaggio, ma di viverlo con rispetto ed eleganza.
L'accoglienza su misura, attenta e mai invasiva, comprende servizi premium personalizzati, coordinati da un concierge attivo 24 ore su 24, fino alla proposta gastronomica d'eccellenza firmata Maio Group, che eleva le materie prime locali attraverso i canoni dell'alta cucina contemporanea.
Bisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.
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[post_content] => La proposta di intrattenimento a bordo di Legend of the Seas sale a un nuovo livello, continuando a migliorare l’esperienza degli ospiti a bordo. La nave ammiraglia di Royal Caribbean, giunta a Barcellona dopo essere salpata da Malaga e aver fatto scalo a Civitavecchia e Marsiglia, proseguirà ora i suoi itinerari estivi nel Mediterraneo occidentale.
Gli ospiti potranno ammirare a bordo di Legend of the Seas diversi spettacoli, ciascuno preparato con cura presso i Royal Caribbean Entertainment Studios, il fulcro creativo e il centro di formazione ufficiale dove nascono e vengono provati tutti gli spettacoli messi in scena sulle navi della flotta. Si tratta di una delle strutture di produzione artistica più grandi al mondo nel suo genere e si trovano a North Miami, in Florida. Grazie alla bravura dei performer si può assistere a veri e propri spettacoli, a show completi dal punto di vista dei costumi, della musica, della scenografia, della coreografia e anche della tipologia di teatro.
La scelta è ampia, come su tutte le navi di Icon Class. Per gli spettacoli in stile Broadway c’è il palcoscenico del Royal Theater: ogni nave di Royal Caribbean ha una produzione diversa e quest’anno su Legend of the Seas è di scena Charlie & the Chocolate Factory, tratto dal noto racconto di Roald Dahl. Uno spettacolo vivace e colorato, con ricche scenografie e bravi attori. Il protagonista, Charlie, è un bambino e il regista, nella pausa dello spettacolo, ha coinvolto il pubblico portando sul palco i due attori che lo interpretano e spiegando che i dotati giovani si alternano nel ruolo anche per poter seguire le lezioni scolastiche. Per gli spettacoli acrobatici, sempre a prua della nave, si trova poi l’AquaTheater, un anfiteatro che circonda una piscina dove seguire lo stupefacente Shockwave: gli atleti danzano a ritmo di musica e poi, perfettamente sincronizzati tra loro e anche con i robot semoventi e con la tecnologia che fa aprire e chiudere il palco, si tuffano da decine di metri, compiono acrobazie aeree e nuotano. Infine c’è l'arena del ghiaccio: l'arena di ghiaccio a bordo della classe Icon (ribattezzata Absolute Zero) è la pista circolare più grande mai costruita su una nave da crociera. La prima nave in assoluto a presentare questa innovazione tecnologica nel settore delle crociere è stata Voyager of the Seas nel 1999.
Il nuovo spettacolo Fusion, da ammirare a bordo di Legend of the Seas, è un succedersi di coreografie affascinanti e magiche, dove i performer volano sul ghiaccio tra piroette, sollevamenti, prove di equilibrio e momenti di grande bellezza. Oltre agli spettacoli principali, c’è un’offerta di intrattenimento diffusa sui ponti di Legend of the Seas: la sfida tra due pianoforti, le numerose performance live, le lezioni sportive e le proposte più diverse. A bordo c’è poi una commistione tra intrattenimento e ristorazione, ben visibile nel concept del Royal Railway - Legend Station: un ristorante esperienziale immersivo realizzato all’interno della carrozza di un vecchio treno che sembra viaggiare sulla Via della Seta di Marco Polo e prevede un’offerta gastronomica costituita da 5 portate internazionali servite dal personale in livrea. Anche con questa offerta esperienziale Royal Caribbean vuole rispondere alle esigenze del suo ospite offrendogli qualcosa che appartiene alla Tradizione, qualcosa che rappresenta un'Evoluzione e, infine, ciò che rappresenta una Rivoluzione tecnologica.
(Chiara Ambrosioni)
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La presentazione della Legend of the Seas di Royal Caribbean ha segnato una delle tappe fondamentali nel calendario dei lanci di navi da crociera Ma non sarà l'unico debutto importante di quest'anno. La seconda metà del 2026 prevede ancora l'arrivo di diverse nuove navi, alcune delle quali con un impatto diretto sul Mediterraneo. Sebbene il programma globale includa navi destinate all'Asia e all'Antartide, l'attenzione si concentra anche sul Mediterraneo.
Come riporta Hosteltur, Explora III, la nave più recente di Explora Journeys, sarà una delle prime imbarcazioni di nuova costruzione ad arrivare in Spagna nella seconda metà dell'anno. La compagnia ha programmato l'inaugurazione ufficiale a Barcellona il 1° agosto , prima della partenza dalla capitale catalana per Lisbona il 3 agosto.
Anche Msc World Asia, la nave più recente di Msc Crociere, svolgerà un ruolo di primo piano. La compagnia ha programmato il suo impiego nel Mediterraneo per l'inverno del 2026, con partenze da Barcellona e scali in diverse destinazioni della regione.
Viking Libra completa il gruppo di nuove navi che salperanno nel Mediterraneo alla fine dell'anno. Il suo itinerario prevede Barcellona come porto di scalo spagnolo a dicembre.
Un altro debutto significativo sarà quello della Seven Seas Prestige, della compagnia Regent Seven Seas Cruises. La nave effettuerà il suo viaggio commerciale inaugurale il 13 dicembre 2026 , con una traversata di 14 notti tra Barcellona e Miami.
Passando ad altri mercati, Adora Flora City è pensata per il mercato asiatico, con collegamenti programmati da Guangzhou Nansha verso destinazioni come Hong Kong e Vietnam.
La Magellan Discoverer, dal canto suo, è stata progettata per le spedizioni antartiche e inizierà a operare nella stagione 2026-2027.
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[post_content] => Nell'anno che celebra i suoi primi 35 anni di attività Air Dolomiti veste di nuovo gli equipaggi con una collezione firmata dallo stilista Antonio Pitagora, che debutterà a bordo nel mese di agosto.
Pitagora, designer creativo con esperienze nel fashion system internazionale accanto a maison come Fendi, Valentino e Dolce & Gabbana e attualmente head designer dell’alta moda (Atelier) e della linea di occasion wear (The Event Collection) dell’azienda Pronovias, ha curato il concept e i dettagli della linea con un duplice obiettivo: garantire la massima libertà di espressione nelle dinamiche di volo e offrire un’estetica ricercata.
Il colore scelto per la nuova collezione è il blu, impreziosito da raffinati dettagli turchesi che si mostrano con discrezione. La collezione privilegia materiali di alta qualità, dalla lana vergine ai filati in lana merino e cotone, con tessuti studiati per assicurare comfort, praticità ed eleganza, oltre a garantire resistenza e mantenimento delle performance nel tempo.
Tra le principali novità spicca l’introduzione dell’abito femminile, pensato per offrire una vestibilità contemporanea ed elegante.
Il progetto è stato realizzato da Forint, storica azienda italiana specializzata nell’abbigliamento professionale e nelle uniformi corporate.
“Il nuovo design delle divise accompagna l’evoluzione del nostro ruolo in Lufthansa Group - commenta Steffen Harbarth, ceo della compagnia -: dalla scelta del colore blu, che oggi rafforza il nostro allineamento al gruppo, fino all’espansione verso nuove rotte europee. Un cambiamento che esprime la nostra volontà di innovare e crescere, restando al tempo stesso fedeli alle nostre radici".
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Legend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.
«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».
L'espansione della flotta
«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».
Infine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».
(Chiara Ambrosioni)
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«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».
«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».
Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».
Gli spettacoli a bordo
E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.
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Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».
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(Chiara Ambrosioni)
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Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».\r\n\r\nInfine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518154,518153,518152,518149,518148,518147\"]","post_title":"Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie","post_date":"2026-07-03T12:08:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783080492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.\r\n\r\n«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. 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