28 maggio 2025 10:25

Attilio Fontana
“Un prestigioso riconoscimento internazionale per il nostro Oltrepò Pavese, celebrato dal ‘The Guardian’ come alternativa autentica e affascinante alla Toscana. Una parte della nostra Lombardia che, anno dopo anno, cresce e si rafforza nella qualità dell’offerta turistica, accogliendo visitatori in ogni stagione. In questi anni di lavoro ho avuto il piacere di scoprire da vicino questo territorio, incontrando imprenditori, amministratori locali, consorzi e realtà che ogni giorno lavorano insieme con passione”.
Lo ha detto il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana commentando l’ampio articolo pubblicato nei giorni scorsi dal quotidiano inglese ‘The Guardian’ . Con una punta d’orgoglio, il governatore ha poi sottolineato: “Tutta la Lombardia è bellissima, offre angoli di assoluto fascino, paesaggi incantevoli, arte, architettura, cultura e sapori che, insieme, costituiscono un inarrivabile fattore competitivo di attrattività. Dobbiamo essere fieri delle nostre terre”.
Tra le mete citate dal giornale inglese spiccano i 19 comuni dell’Oltrepò, con Varzi e la sua ‘Festa del Salame’, le terre del Pinot Nero, le cantine che raccontano storie di famiglia e di innovazione. E ancora: il turismo termale, quello religioso, quello outdoor e quello cicloturistico, che attraversa le valli come un filo verde tra storia e futuro.
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In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Javier Castillo, direttore dei tour operator dell'azienda, prevede di continuare a crescere attraverso acquisizioni strategiche, l'espansione in nuove destinazioni come Lima e Cartagena de Indias e l'esplorazione di opportunità in Asia.
«Per noi, il 2025 non è stato un anno eccezionale, ma è stato un buon anno - spiega Castillo -. Abbiamo avuto una prima metà dell'anno spettacolare e una seconda metà, soprattutto da maggio e giugno in poi, con un leggero calo della domanda. La vendita last minute ha funzionato e ci ha permesso di riempire tutto lo spazio disponibile, con un ultimo trimestre davvero positivo».
Il trend dei diversi marchi
Tutti i marchi hanno avuto successo: «Nessuno si è distinto negativamente, anzi. Travelplan è il marchio più popolare, sia in termini di volume che di notorietà, essendo un generalista. Trasporta il maggior numero di passeggeri e offre la più ampia gamma di prodotti, che spazia dai voli a lungo raggio verso Caraibi, Thailandia, Egitto, Giordania, Mauritius ed Europa centrale, ai voli a medio raggio e nazionali. Catai continua a registrare una crescita significativa e un enorme successo nel canale di distribuzione, raggiungendo anche una crescita a due cifre. Special Tours, il nostro marchio specializzato in tour, ha registrato una crescita in America Latina, sebbene l'incremento più significativo si sia verificato nel mercato spagnolo. A Disneyland Paris, abbiamo nuovamente battuto i record di passeggeri a Parigi».
Forse è merito dell'esperienza e della professionalità che abbiamo all'interno delle nostre consolidate strutture di brand. Credo che uno dei nostri maggiori punti di forza sia la garanzia di qualità e il fatto che supportiamo i nostri clienti durante tutto il loro percorso.
Castillo si esprime anche sul tema delle alleanze, come quella con Atlas Voyage in Marocco. «Il nostro business plan si basa sulla premessa che dobbiamo crescere a livello internazionale. Ci sono paesi e mercati emergenti in cui Ávoris ha investito, e il Marocco è uno di questi. Ma altrettanto importanti sono l'America Latina e qualsiasi altro paese che possa portarci affari e aiutarci a ottimizzare e migliorare sia i nostri profitti che il nostro business. Utilizzeremo l'alleanza con Atlas per sviluppare la nostra attività in Marocco, proprio come abbiamo fatto in precedenza in Portogallo e Spagna».
Sui nuovi mercati da esplorare il pensiero è chiaro: «Per noi, c'è un mercato naturale: l'America Latina. Siamo presenti lì da molti anni con il marchio Special Tours. Negli Stati Uniti, anche la Florida e il mercato ispanico rappresentano una parte importante della nostra attività, soprattutto legata a questo marchio e ai nostri tour, un prodotto molto richiesto lì. Abbiamo anche mercati emergenti, come il Sud-est asiatico, la Cina e l'India, che crediamo abbiano un potenziale enorme. E poi ci sono i mercati latini vicini, date le loro prospettive simili: Italia e Grecia, che possono integrare le nostre attività esistenti in Spagna».
Passando a Iberojet, novità in arrivo. «Stiamo cercando mercati che completino significativamente i tour operator e, soprattutto, che siano stabili durante tutto l'anno. Stiamo valutando sia Lima che Cartagena de Indias. A Cartagena, sappiamo che c'è una componente di domanda che include sia viaggi di piacere che viaggi d'affari, oltre a opzioni di solo volo, che potrebbero essere interessanti. Se dovessimo individuare opportunità di sinergia, potremmo certamente prendere in considerazione il Perù, per integrare le operazioni della nostra compagnia aerea tra Madrid e Lima, consentendoci di consolidare ulteriormente la nostra presenza e sviluppare quella parte del business. Non lo escludiamo, anzi. È un'attività che non sarebbe difficile per noi lanciare, data la nostra affinità e la nostra esperienza su quel mercato».
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[post_content] => Hilton ha annunciato la sua continua crescita in Turchia con l'acquisizione di cinque nuove proprietà in quattro marchi, rafforzando ulteriormente la sua presenza nel Paese da oltre 70 anni. Le nuove acquisizioni, come riporta TravelDailyNews, includono la prima proprietà Hilton Hotels & Resorts ad Antalya, altri hotel lifestyle a Istanbul e un'ulteriore espansione dei marchi DoubleTree by Hilton e Hilton Garden Inn.
I marchi lifestyle rappresentano ormai quasi il 20% del portafoglio di sviluppo di Hilton in Turchia, con due ulteriori proprietà Tapestry Collection by Hilton previste per Istanbul.
Mike Collini, vice presidente sviluppo per l'Europa Centrale e Orientale di Hilton, ha dichiarato: «La Turchia rimane un mercato strategico chiave per Hilton, dove continuiamo a intravedere un potenziale significativo per un'espansione continua. Il successo del lancio nel 2025 di Tapestry Collection e Canopy ha rafforzato il forte slancio dei nostri marchi lifestyle, riflettendo la crescente richiesta dei viaggiatori di esperienze distintive e ispirate alla cultura locale. Le nostre ultime acquisizioni sottolineano la domanda costante per la diversificata offerta di Hilton in tutto il Paese».
L'apertura dell'Hilton Antalya City Centre è prevista per il 2028 e segnerà il debutto del marchio Hilton Hotels & Resorts ad Antalya. L'hotel di nuova costruzione disporrà di 254 camere e suite, una grande sala da ballo, diverse sale riunioni, un centro spa e benessere, piscine interne e sul tetto e una vasta gamma di ristoranti.
L'apertura del DoubleTree by Hilton Istanbul Maçka è prevista per la primavera del 2026, con 109 camere e suite in uno dei quartieri centrali di Istanbul, vicino a Nişantaşı e Taksim. I servizi includeranno un ristorante aperto tutto il giorno, un ristorante e bar sul tetto, spazi per riunioni e servizi per il fitness e il benessere.
Il Gist Istanbul, Tapestry Collection by Hilton, aprirà nel 2027 con 46 camere in una posizione vicina al Bosforo, al porto di Galata e ai principali collegamenti di trasporto. L'hotel includerà un ristorante, un bar panoramico e strutture per il fitness.
L'hotel Istanbul Şişli, Tapestry Collection by Hilton dovrebbe aprire nel 2028 nel quartiere di Şişli. La struttura offrirà 48 camere, un ristorante ispirato alla cucina locale, due sale riunioni e un centro fitness, per soddisfare sia i viaggiatori d'affari che quelli di piacere.
L'Hilton Garden Inn Kocaeli Dilovası aprirà nel 2027 e diventerà il primo hotel di un marchio internazionale nella zona industriale della zona. L'hotel disporrà di 104 camere, spazi per meeting, tra cui una sala multifunzionale di 500 metri quadrati, un ristorante e un bar, e servizi benessere come piscina coperta, palestra e hammam turco.
Oltre ai nuovi acquisti, Hilton prevede un'ulteriore crescita in Turchia nel 2026 con l'apertura dell'Hilton Istanbul Airport e il completamento dei lavori di ristrutturazione dell'Hilton Istanbul Bosphorus. Hilton ha inoltre confermato la continua espansione del suo portafoglio lifestyle dopo il debutto dei marchi Tapestry Collection e Canopy by Hilton in Turchia nel 2025. Le prossime aperture includono proprietà della Curio Collection e altri hotel della Tapestry Collection a Istanbul e Smirne.
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[post_content] => Apre i battenti domani, 7 febbraio, il Nederlands Fotomuseum, Museo Nazionale della Fotografia dei Paesi Bassi, all'interno del magazzino Santos, recentemente ristrutturato e oggi monumento nazionale, situato sul Rijnhaven di Rotterdam.
Con oltre 6,5 milioni di opere, il museo possiede una delle più grandi collezioni fotografiche museali al mondo. In questo edificio monumentale, patrimonio culturale, architettura e una presentazione museale contemporanea si fondono dando vita a un luogo di incontro internazionale dedicato alla fotografia.
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Paolo Audino, giornalista e scrittore, uno dei maggiori esperti di turismo, inizia una collaborazione editoriale con Travel Quotidiano e ItaliAbsolutely. Analizzerà, attraverso articoli, editoriali e inchieste gli aspetti più innovatiti e interessanti del settore.
«Secondo me la cosa interessante è capire come le aziende del turismo sapranno cogliere le grandi innovazioni con le quali potranno rimodellare il loro business, diventando in questo modo anche più omogenee e forti - afferma Audino -. In questo modo si avrà un impatto maggiore anche nel Paese. Si tratta di una modalità che crea una consapevolezza che ora non c'è. Ci sarà più omogeneità fra i vari settori, creando così una vera industria del turismo.
Ora l’industria turistica non esiste, ogni impresa ha interessi specifici. Le compagnie aeree hanno un loro modo di agire, i tour operator ne hanno un altro. Per ora ogni business ha un suo modello. L’innovazione, e naturalmente qui per innovazione si parla di Intelligenza Artificiale, sarà trasversale. Parliamo di qualcosa che se usata nel modo giusto permette di uniformare il lavoro. Il cliente finale verrà raggiunto da un principio unico. Questo principio unico darà compattezza e forza al settore. L’ingaggio sarà unificato, ma in questo momento storico le aziende non hanno capito fino in fondo questo moto di rinnovamento. La differenziazione di settori non crea industria. E anzi, dire che attualmente esiste un’industria del settore turismo è fuorviante».
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«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi». Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.
Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.
Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».
In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla".
I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi".
Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.
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«Con i nuovi collegamenti della summer 2026 anche la Toscana entrerà a far parte del network di Aeroitalia, offrendo ai passeggeri più possibilità di viaggio diretto tra Firenze e Pisa e alcune delle destinazioni più richieste del Paese - dichiara Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore -. La rotta Firenze–Cagliari e i voli da Pisa verso Cagliari e Comiso nascono per rispondere sia alla domanda turistica sia alle esigenze di mobilità del tessuto economico del territorio, connettendo la Toscana con due delle isole più ambite, Sardegna e Sicilia, a servizio dei cittadini e della regione. Il nostro obiettivo è garantire un servizio affidabile e competitivo, contribuendo allo sviluppo dei flussi e a una connettività più diretta tra regioni».
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[post_content] => Rincaro in vista per l'Eta, l'autorizzazione elettronica di viaggio richiesta per l'ingresso nel Regno Unito il cui costo, prossimamente, salirà da 16 a 20 sterline (23 euro), come anticipato nei giorni scorsi dal governo britannico.
L'Eta - in sperimentazione dall'ottobre 2023, ma che diverrà obbligatorio dal 25 febbraio - va dunque richiesto dai cittadini esenti da visto provenienti da 85 paesi, tra cui Stati Uniti e Canada e consente di effettuare più viaggi nel Regno Unito per due anni o fino alla scadenza del passaporto del titolare, a seconda di quale delle due date sia precedente. L'Eta è collegata digitalmente al passaporto del viaggiatore e consente soggiorni fino a sei mesi alla volta.
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Il Regno Unito precisa che l'Eta è un “permesso digitale di viaggio” nel Paese, in linea con l'approccio adottato da molti altri Paesi, tra cui gli Stati Uniti, in materia di sicurezza delle frontiere e di prevenzione dell'arrivo di persone che rappresentano una minaccia.
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
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l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl".
L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
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