22 gennaio 2025 11:02
Importante novità per il 7Pines Resort Sardinia che entra nel portfolio del network agenziale specializzato nel lusso Virtuoso. “Questa partnership rappresenta un grande onore e una straordinaria opportunità per il nostro resort – sottolinea il managing director della struttura, Vito Spalluto -. Il processo di valutazione è incredibilmente selettivo. Pertanto questo traguardo sottolinea il nostro costante impegno verso l’eccellenza e la nostra dedizione nel creare esperienze uniche e indimenticabili per gli ospiti”.
L’adesione al network Virtuoso offre in particolare al 7Pines Resort Sardinia nuove opportunità di marketing e vendita rivolte ai più di 20 mila consulenti di viaggio e alla loro clientela esclusiva, che genera ogni anno vendite comprese tra i 25 e i 30 miliardi di dollari.
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[post_content] => Grazie alla partnership tra Hilton ed Explora Journeys, i soci Hilton Honors possono accumulare e utilizzare i Punti per prenotare crociere di lusso con Explora Journeys tramite Hilton, beneficiando inoltre di vantaggi esclusivi e di esperienze premium a bordo. L’iniziativa offre ai soci ancora più opportunità di essere premiati, estendendo l’esperienza Hilton Honors oltre il tradizionale soggiorno in hotel e accompagnandoli in viaggi immersivi in tutto il mondo.
«La nostra partnership con Explora Journeys nasce innanzitutto dalla volontà di offrire ai soci Hilton Honors nuovi modi di sognare e di vivere il proprio soggiorno, permettendo loro di accumulare e utilizzare i Punti Hilton Honors e di accedere a vantaggi ed esperienze esclusive. Abbiamo scelto Explora Journeys perché condivide la nostra visione di un’esperienza di viaggio di alto livello, fondata su un design ricercato, un servizio intuitivo e un’ospitalità altamente personalizzata - spiega Mark Weinstein, Chief Marketing Officer e Head of Luxury Brands di Hilton - È inoltre un invito reciproco: non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti di Explora Journeys nei nostri hotel e resort Hilton in tutto il mondo, dal Waldorf Astoria al Conrad, da NoMad a LXR, fino all’intero portfolio dei nostri 28 brand leader di categoria».
«I viaggiatori di oggi ricercano esperienze autentiche e coinvolgenti, un riconoscimento personale e la libertà di esplorare il mondo in modo unico e su misura – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - Questa nuova fase della nostra partnership con Hilton Honors riflette l’impegno condiviso verso un’ospitalità d’eccellenza e la volontà di riconoscere ogni ospite nella sua individualità. Per i soci Hilton Honors rappresenta un’opportunità unica per scoprire Explora Journeys e vivere l’Ocean State of Mind, la filosofia che ispira ogni nostro viaggio».
I soci Hilton Honors che prenotano una crociera Explora Journeys tramite Hilton possono accumulare 10 Punti base per ogni dollaro statunitense speso sulla tariffa della crociera, utilizzare i propri Punti per vivere esperienze in alcune delle destinazioni più ambite al mondo e beneficiare di uno sconto esclusivo del 5% su tutte le tariffe Explora Journeys. Inoltre, possono accumulare Punti Bonus e accedere a vantaggi aggiuntivi in base al proprio livello di appartenenza al programma Hilton Honors.
Grazie a questa partnership, i soci Hilton Honors possono accedere a itinerari accuratamente selezionati in tutto il mondo, comprese le storiche prime crociere di EXPLORA III, la nuova nave del marchio che farà il suo debutto questo luglio. I soci possono così usufruire dei vantaggi del programma Hilton Honors mentre esplorano una raffinata collezione di itinerari, dai soleggiati porti del Mediterraneo ai maestosi paesaggi del Nord Europa, fino alle acque cristalline dei Caraibi.
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L’Osservatorio Astoi fotografa per l’estate 2026 un mercato che, dopo un avvio d’anno molto positivo e una brusca frenata tra marzo e maggio, mostra concreti segnali di recupero. Le tensioni geopolitiche, i timori per la carenza del carburante aereo e l’incertezza economica avevano fortemente condizionato la domanda turistica in primavera con rallentamenti a doppia cifra. Le rilevazioni effettuate presso i Tour Operator aderenti ad Astoi indicano oggi una flessione media delle prenotazioni molto più contenuta, nell’ordine del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie alla ripresa della domanda registrata da giugno.
Il dato conferma che l’estate 2026 non racconta una crisi strutturale, ma un cambiamento nei tempi e nei criteri di scelta. Gli italiani continuano a considerare la vacanza una priorità, ma attendono più a lungo prima di confermare, valutano con maggiore attenzione destinazioni e condizioni di viaggio e privilegiano formule capaci di garantire flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela. Il turismo organizzato intercetta questo nuovo comportamento d’acquisto, offrendo consulenza, assistenza e garanzie.
Sicurezza
Sul fronte delle destinazioni si evidenzia una redistribuzione della domanda più che un cambiamento radicale delle preferenze. In uno scenario internazionale complesso, gli italiani orientano le proprie scelte verso mete percepite come più sicure, facilmente raggiungibili e affidabili sotto il profilo operativo.
L’Italia conferma un andamento molto positivo, in crescita rispetto al 2025 di circa il 3%, con buone performance per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel Mediterraneo, Baleari, Grecia e Tunisia si confermano tra le destinazioni più richieste, insieme a Capo Verde, mentre il Mar Rosso evidenzia segnali di progressivo recupero. Anche il Nord Europa registra un forte interesse.
Il lungo raggio continua a mostrare vitalità, a conferma che la distanza non rappresenta di per sé un freno quando la destinazione è percepita come stabile e attrattiva. Giappone e Cina risultano le mete più richieste della stagione, insieme a East Africa, Repubblica Dominicana, Messico e Sud America.
Il rallentamento più marcato riguarda Medio Oriente e Paesi dell’area del Golfo, seguiti dall’Oceano Indiano e dal Sud-est asiatico, che registrano una flessione nell’ordine del 7%. Il calo è riconducibile principalmente alla sensibile diminuzione delle prenotazioni con vettori che effettuano scalo nel Golfo e all’aumento dei costi applicati da altre compagnie. Più distante il Nord America, penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.
L’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.
Anche il comparto crocieristico conferma la ricerca di vacanze percepite come sicure, facilmente organizzabili e con maggiore prevedibilità della spesa. La domanda privilegia soprattutto Italia ed Europa: il Mediterraneo resta la destinazione di riferimento, affiancato da un crescente interesse per il Nord Europa, in particolare per gli itinerari nei fiordi norvegesi e fino a Capo Nord.
Il sotto data
I dati raccolti confermano che non cambia la vacanza, ma il modo di acquistarla.
La durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni con permanenze più lunghe per i viaggi di lungo raggio e su misura.
I costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi “Tailor Made”, con pratiche più articolate. Per le prenotazioni dell’estate 2026, a modificarsi è soprattutto il processo decisionale: nonostante una quota significativa di vendite sia stata realizzata con formule di advance booking prima dell’acuirsi della crisi in Medio Oriente, cresce il peso delle prenotazioni effettuate nelle settimane immediatamente precedenti la partenza. Il cliente valuta con maggiore attenzione destinazioni, condizioni di viaggio, flessibilità e garanzie offerte dal turismo organizzato.
Il prezzo resta un elemento rilevante nelle scelte dei viaggiatori, ma non emerge come la variabile decisiva della stagione. Secondo le indicazioni raccolte, gli aumenti applicati al cliente finale risultano complessivamente contenuti, e nella maggior parte dei casi non superano incrementi medi del 5%, nonostante la crescita dei costi sostenuti dalla filiera. In molti casi gli operatori hanno assorbito parte degli aumenti per preservare la competitività dell’offerta e mantenere elevato il rapporto qualità-prezzo percepito dal cliente. Ne beneficiano le formule all inclusive, i villaggi e resort e anche il comparto crocieristico, che conferma una significativa resilienza grazie a un modello di vacanza integrato.
Flessibilità
Il contesto di maggiore incertezza rafforza anche la richiesta di protezione e flessibilità. Le polizze assicurative, le garanzie di annullamento, la possibilità di modificare la prenotazione, la stabilizzazione del prezzo in fase di conferma e l'assistenza in caso di imprevisti sono sempre più percepite come componenti essenziali della vacanza organizzata, non più come servizi accessori. Il cliente chiede di poter partire con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un interlocutore in grado di intervenire in caso di cambiamenti dello scenario internazionale, criticità operative o necessità personali. È in questa evoluzione che il turismo organizzato rafforza il proprio ruolo. In una fase di prenotazioni più complesse e meno lineari, i Tour Operator stanno mettendo in campo una serie di strumenti pensati per rassicurare il cliente finale: formule più flessibili, tutele integrative, maggiore assistenza e, laddove necessario, soluzioni di riprotezione o rimborso nel caso in cui il viaggio non fosse più fruibile per cause di forza maggiore.
«L’Osservatorio conferma che il mercato sta attraversando una fase complessa, ma non strutturalmente compromessa - commenta Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Dopo il rallentamento della primavera, da giugno la domanda è tornata progressivamente a crescere dimostrando che la voglia di viaggiare degli italiani resta solida. Il consumatore è più prudente e selettivo: attende più a lungo, cerca informazioni chiare, valuta con attenzione le destinazioni e chiede flessibilità, affidabilità e tutele concrete. In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore».
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La novità di stagione è il nuovo campo da padel e una moderna area fitness outdoor: una vera palestra a cielo aperto dotata di circuito Calisthenic 9 - con sbarra pull up, spalliera, barre parallele, panca per gli addominali, ellittica e rower machine - progettata per ospitare fino a quattro persone alla volta.
Gli ospiti avranno la possibilità di allenarsi in qualsiasi momento della giornata, vivendo l’esperienza del fitness anche al tramonto o sotto il cielo stellato, grazie a spazi outdoor progettati per garantire la massima fruibilità in ogni fascia oraria. L’area sportiva è inoltre dotata di un impianto di illuminazione studiato per non disperdere luce verso l’alto, una soluzione che contribuisce a ridurre l’inquinamento luminoso e a preservare la qualità del cielo notturno, valorizzando al contempo l’integrità del contesto naturale circostante.
Is Molas Golf è da oltre cinquant'anni uno dei campi più tecnici e spettacolari del Mediterraneo. Inaugurato nel 1975 come primo campo da golf della Sardegna, il circolo si estende su 27 buche.
Recentemente il campo ha investito in sostenibilità con un nuovo manto erboso Bermuda a basso consumo idrico. A disposizione degli ospiti anche la Golf Academy, con maestri professionisti e tecnologia TrackMan per neofiti e giocatori esperti, e la Clubhouse con bistrot, bar panoramico, shop e spogliatoi.
L'offerta si completa con un campo da tennis affacciato sul percorso golf e con la piscina nel cuore del giardino del resort, circondata da palme e macchia mediterranea. A bordo piscina, sotto la terrazza coperta, il bar Pergola propone bevande, snack e piatti preparati con prodotti tipici sardi.
Per esplorare i dintorni senza farsi mancare la componente del movimento fisico, il resort mette a disposizione biciclette elettriche a pedalata assistita, pronte all'uso senza necessità di prenotazioni esterne: un modo semplice per raggiungere le spiagge di Pula, le rovine di Nora o i sentieri del parco.
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Is Molas porta avanti la campagna “Prenota Ora”, dedicata alle prenotazioni anticipate per l’estate: chi prenota ora potrà beneficiare di un vantaggio esclusivo del 10% sulla tariffa
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[post_content] => La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
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[post_content] => Per il secondo anno consecutivo, Bravo e la casa di produzione Fascino rinnovano la loro collaborazione per la realizzazione del reality show “Temptation Island”.
La produzione ha scelto ancora una volta come location il resort Calalandrusa, proposto da Bravo, struttura in grado di coniugare un contesto naturale di grande impatto, elevati livelli di ospitalità e la riservatezza necessaria per accogliere una produzione televisiva di rilievo nazionale.
Immerso in cinque ettari di vegetazione mediterranea e affacciato su una lunga spiaggia naturale, il Bravo Calalandrusa rappresenta a pieno la filosofia del Brand Bravo, da sempre sinonimo di vacanze all'insegna dell'ospitalità italiana, dell'intrattenimento, dell'assistenza e della qualità della ristorazione.
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«La scelta di confermare il Bravo Calalandrusa come location di Temptation Island - afferma Alessandro Seghi, direttore cdella divisione tour operating di Alpitour World - rappresenta per noi un'importante attestazione di fiducia e valorizza il lavoro svolto insieme alla produzione per garantire standard elevati di ospitalità e organizzazione».
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Cresce ancora la rete dei partner di Hahnair, con un totale di 10 novità dallo scorso gennaio ad oggi: sette dei nuovi partner estendono ora la propria copertura di vendita indiretta ai mercati non Bsp tramite un accordo interline con Hahnair. Tre partner hanno scelto la soluzione X1-Air per consentire la distribuzione attraverso tutti i principali gds con il codice di sistema X1.
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«I nostri partner beneficiano di soluzioni di distribuzione realmente globali, progettate per generare ricavi incrementali - afferma Adriana C. Carrelli, Vice President Airline Business di Hahnair -. Siamo l’unico fornitore di soluzioni per la distribuzione aerea a offrire connettività con tutti i principali gds e Bsp, nonché con Arc e Tch, servizi di rimpatrio dei fondi, prevenzione delle frodi e opportunità di interlinea con una rete di oltre 350 compagnie aeree partner. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore, ci proponiamo come partner di crescita a lungo termine, offrendo la soluzione più adatta per qualsiasi configurazione distributiva».
Kimberley Long, Vice President Agency Distribution di Hahnair, aggiunge: «Fin dall’inizio siamo stati un partner solido per il settore delle agenzie di viaggio. Comprendiamo il funzionamento delle agenzie di viaggio, sappiamo dove sorgono le criticità e come supportarle, anche grazie a servizi come l’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Diamo grande valore ai rapporti stretti con i consulenti di viaggio, le tmc e le ota di tutto il mondo e ci impegniamo a sostenere la crescita del loro business con ogni nuovo partner che entra a far parte della rete Hahnair».
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Welcome Travel Group rinnova anche quest'anno la propria presenza nel “Platinum Circle of Excellence” di Air Canada, il prestigioso programma che distingue i migliori partner del vettore sulla base dei risultati commerciali e della qualità della collaborazione.
La conferma del riconoscimento testimonia la solidità del rapporto tra Air Canada e il Network e valorizza le performance registrate da Welcome Travel Group nel 2026.
L'appartenenza al livello Platinum rappresenta un riconoscimento riservato a un numero estremamente limitato di Partner italiani e consente di accedere a una serie di vantaggi esclusivi, tra cui un canale prioritario dedicato al Customer Relations e benefit riservati nell'ambito del programma fedeltà Aeroplan.
“La riconferma nel Platinum Circle of Excellence testimonia la solidità della collaborazione con Air Canada e il valore che il nostro Network è in grado di esprimere – commenta Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group –. È un riconoscimento che condividiamo con le nostre Agenzie di Viaggio affiliate, protagoniste di questo risultato, e che ci incoraggia a proseguire nello sviluppo di una partnership capace di generare nuove opportunità per il mercato e per i Clienti”.
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Tutto il Canada a portata di volo dall'Italia con Air Transat che, grazie al codeshare con Porter Airlines, potenzia il proprio network verso la destinazione, Ovest incluso.
Roma è collegata a Toronto con frequenze in crescita: dai 3 voli settimanali fino al 18 giugno, ai 6 voli dal 18 giugno, fino a raggiungere il volo giornaliero dal 23 luglio. Roma–Montréal è passata invece da 5 voli settimanali al volo giornaliero dal 19 giugno. Entrambe le rotte saranno attive fino al 24 ottobre 2026.
Anche da Venezia si vola su Toronto, con 3 frequenze nel periodo estivo (8 giugno–12 settembre), mentre da Lamezia parte l'unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto, operativo fino al 15 ottobre.
Grazie alla partnership con Porter Airlines, attiva dal 2022, i passeggeri in partenza da Roma, Venezia e Lamezia possono raggiungere Vancouver e Calgary in connessione via Toronto o Montréal, con un unico biglietto integrato Air Transat e un solo check-in bagagli fino a destinazione finale.
I voli intercontinentali di Air Transat - rappresentanta in Italia da Rephouse Gsa - sono operati con A330-300/A330-200 in Economy e Club Class. Ba- gaglio a mano e pasti sono sempre inclusi in tutte le tariffe Economy (Budget, Standard, Flex).
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Il lancio accompagna l’apertura della nuova base Wizz Air a Valencia e si inserisce nel piano di sviluppo della compagnia sui collegamenti tra Italia e Spagna, due Paesi che ricoprono un ruolo sempre più rilevante all’interno del network europeo del vettore.
A Napoli, la low cost propone 24 rotte verso 13 Paesi e per la stagione estiva in corso ci sono 1,1 milioni di posti in vendita, in crescita del 127,9% rispetto alla summer 2025, mentre i posti disponibili quest’anno sono 1,6 milioni, con un aumento del 78,1% rispetto al 2025.
La compagnia, che a dicembre baserà a Napoli il terzo aeromobile, ha già operato 3.100 voli quest’anno da e per lo scalo partenopeo, registrando una crescita del 78% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dall’inizio delle operazioni a Napoli, nel 2004, Wizz Air ha trasportato 6,8 milioni di passeggeri. Con una quota di mercato del 9,6%, la low cost è oggi la terza compagnia aerea per market share a Napoli.
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