15 gennaio 2025 11:32
Un sistema di programmi di apprendimento personalizzati progettati per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun individuo e migliorare l’efficacia della formazione. La Icon Collection presenta People, un’iniziativa per valorizzare il personale e costruire insieme un futuro condiviso, e lancia i prossimi recruiting days della società.
People mira in particolare a essere un autentico percorso esperienziale, ideato per ispirare, coinvolgere e valorizzare ogni collaboratore. Attraverso attività stimolanti, dai lavori di gruppo agli esercizi creativi, passando per momenti di ascolto attivo e condivisione, il progetto punta a creare un senso di appartenenza autentico, rafforzando il dialogo e la partecipazione attiva. Ogni esperienza è pensata per celebrare la diversità individuale, promuovendo contributi creativi in un ambiente accogliente e privo di giudizi.
In questo scenario, la Icon Collection dà inoltre il via ai recruiting days. Le giornate di selezione si terranno il 31 gennaio e il 17 febbraio 2025 presso il Park Hotel Marinetta di Bibbona, anche per le posizioni disponibili al Relais Antico Podere San Francesco e al Borgo Verde di Vada – Rosignano Marittimo; il 7 febbraio e il 26 febbraio al The Sense Experience Resort di Follonica; il 21 febbraio all’hotel Botticelli di Firenze. Ogni sessione si svolgerà in slot programmati. Slot 1, ore 10; slot 2, ore 12; slot 3, ore 14:30; slot 4, ore 15:30. Le opportunità lavorative includono ruoli come manutentori, facchini, commis di sala, commis di cucina, chef de rang, hostess, cuochi, camerieri/baristi, receptionist, guest relation e housekeeper.
Per candidarsi, è possibile inviare il proprio curriculum vitae attraverso i siti web degli hotel (www.hotelmarinetta.it/careers/ e https://www.thesenseresort.it/lavora-con-noi/) o inviare una candidatura alla sezione carrers del sito Icon Collection (https://iconcollection.it/lavora-con-noi/)
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518695
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è "il peggiore d'Europa", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.
Lettera a Ursula
In un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.
La compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. "Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 ", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.
Critica politica
Il tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola "l'inutile von der Leyen" e accusandola di limitarsi a fare "discorsi" sulla competitività senza "attuare alcuna riforma".
"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla", ha affermato, invitando la presidente a "dimettersi" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre "la mancanza di riforme significative" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera "penalizzante e discriminatorio" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.
Richieste
Oltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.
La seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.
I ritardi della Francia
La Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.
Gli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.
[post_title] => Ryanair scatenata. Sotto attacco il controllo del traffico francese
[post_date] => 2026-07-10T10:47:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783680470000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518676
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Traghettilines presenta Marino, il primo agente vocale basato sull’intelligenza artificiale dedicato al mondo dei traghetti.
Disponibile anche in versione vocale, Marino semplifica e rende più accessibile la ricerca del viaggio, offrendo un'interazione vocale che può ridurre numerose barriere per gli utenti
La nuova funzione consente agli utenti di calcolare preventivi semplicemente parlando: Marino interpreta la richiesta, compila automaticamente i campi necessari e restituisce le opzioni disponibili, descrivendole a voce. Un sistema pensato per rendere l’esperienza di prenotazione più naturale, veloce e accessibile, anche in situazioni in cui non è possibile o non è comodo digitare.
"Con Marino vogliamo rendere la prenotazione del traghetto ancora più semplice e vicina alle abitudini reali delle persone - dichiara Silvia Cioni, general manager di Traghettilines -. Non sempre si ha il tempo, la possibilità o la comodità di digitare. Da oggi basta parlare: Marino ascolta la richiesta, la interpreta e accompagna l’utente nella ricerca delle soluzioni disponibili".
L’obiettivo non è soltanto innovare dal punto di vista tecnologico, ma anche ampliare l’accessibilità del servizio. La funzione vocale consente infatti di utilizzare il motore di ricerca anche senza ricorrere alla tastiera e riducendo la necessità di consultare continuamente lo schermo.
"Per noi l’accessibilità non è un dettaglio, ma una direzione precisa. Un servizio digitale deve essere semplice per tutti: per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia, per chi si trova in movimento, per chi ha le mani occupate, ma anche per chi ha difficoltà visive o motorie. Marino nasce proprio da questa idea: mettere la tecnologia al servizio delle persone, non il contrario".
La nuova funzione conferma il percorso di innovazione intrapreso da Traghettilines, da sempre orientata a semplificare la comparazione e la prenotazione dei collegamenti marittimi. L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale vocale rappresenta un ulteriore sviluppo.
[post_title] => Su Traghettilines debutta Marino, primo agente vocale basato sull’IA nel mondo dei traghetti
[post_date] => 2026-07-10T10:18:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783678711000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518602
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lvg Hotel Collection inaugura Cascata d'Otro Mountain Lodge, all'ingresso di Alagna Valsesia, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa.
La nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.
Ispirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.
Le 47 residenze si aprono attraverso grandi vetrate, lasciando che il Monte Rosa, il susseguirsi
delle stagioni e il silenzio accompagnino ogni momento del soggiorno. Un'architettura che non cerca di
imporsi sul paesaggio, ma di viverlo con rispetto ed eleganza.
L'accoglienza su misura, attenta e mai invasiva, comprende servizi premium personalizzati, coordinati da un concierge attivo 24 ore su 24, fino alla proposta gastronomica d'eccellenza firmata Maio Group, che eleva le materie prime locali attraverso i canoni dell'alta cucina contemporanea.
Bisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.
«Abbiamo scelto Alagna Valsesia - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - perché è una destinazione autentica, internazionale e con una domanda di qualità in forte crescita. Con i nostri 47 appartamenti gestiti con gli standard Lvg e con la presenza di un’offerta gastronomica di eccellenza, siamo convinti di poter offrire qualcosa di nuovo: la libertà di un appartamento in montagna, con tutti i vantaggi di una struttura alberghiera professionale».
Con questa apertura, Lvg Hotel Collection consolida il proprio percorso di sviluppo nel segmento leisure di alto livello, affiancando alla propria rete di hotel tradizionali un format innovativo orientato a una clientela premium e alla valorizzazione delle destinazioni alpine più autentiche e dinamiche d’Italia.
[post_title] => Cascata d'Otro Mountain Lodge, Lvg hotel collection inaugura 47 appartamenti in Valsesia
[post_date] => 2026-07-09T15:21:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783610478000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518564
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
[post_title] => La meeting industry vale 13,2 mld e trova un nuovo equilibrio
[post_date] => 2026-07-09T14:04:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783605892000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518517
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => UniCredit e Federalberghi hanno stipulato una convenzione che prevede per gli alberghi aderenti un’offerta commerciale dedicata, con l’obiettivo di supportare le imprese associate, affiancandole nel loro percorso di crescita.
La convenzione è stata sottoscritta per UniCredit da Luisella Altare e Stefano Gallo, rispettivamente responsabile corporate Italy e responsabile Ttrritorial development Italy, e per Federalberghi dal direttore generale, Alessandro Nucara.
Alessandro Nucara, direttore generale Federalberghi: “L'accordo siglato oggi rappresenta un passo concreto per sostenere le imprese alberghiere italiane in un momento in cui l'accesso al credito e la capacità di investire sono più che mai determinanti per la competitività del settore. Grazie a questa convenzione, le strutture associate potranno contare su soluzioni dedicate, pensate per rispondere alle esigenze specifiche dell'ospitalità: dalla gestione della stagionalità alla realizzazione di interventi di ammodernamento e riqualificazione. Il turismo merita strumenti finanziari all'altezza del suo ruolo strategico. Con questo accordo dimostriamo che la collaborazione tra rappresentanza di categoria e sistema bancario può produrre risultati tangibili per le imprese e, in ultima analisi, per la qualità dell'accoglienza offerta ai visitatori del nostro Paese”.
In dettaglio il sostegno di UniCredit, messo a punto sulle specifiche esigenze delle imprese alberghiere, prevede: finanziamenti dedicati per innovazione tecnologica, riqualificazione alberghiera e supporto al circolante anche tramite forme di ammortamento flessibili, che tengono conto della stagionalità degli incassi; un pacchetto di condizioni dedicate per l’accettazione dei pagamenti con carta a supporto di una completa gestione degli incassi per gli alberghi aderenti; un’ampia gamma di soluzioni di leasing, progettate per sostenere in modo flessibile e sostenibile gli investimenti delle strutture ricettive, con la possibilità di integrare e valorizzare le principali agevolazioni e incentivi pubblici disponibili.
Inoltre il programma “Made4Italy” che promuove un modello di sviluppo integrato tra turismo e agroalimentare, volto a valorizzare in chiave sistemica l’insieme degli asset territoriali - culturali, produttivi, paesaggistici e identitari - contribuendo a rafforzarne attrattività e posizionamento competitivo; una consulenza specialistica e il supporto nell’accesso alle misure agevolative previste dal Pnnr; iniziative di formazione attraverso la Banking Academy, l’offerta strutturata di formazione e financial education che UniCredit in Italia propone, a titolo gratuito, a persone e imprese.
Una particolare attenzione viene riservata dalla convenzione ai temi ESG con soluzioni su misura per investimenti sostenibili volti all’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di CO₂, all’uso efficiente delle risorse idriche e a servizi orientati a una transizione verso modelli di business più sostenibili.
[post_title] => Federalberghi e Unicredit sottoscrivono una convenzione per gli alberghi
[post_date] => 2026-07-09T10:44:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783593893000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518488
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518489" align="alignleft" width="450"] Eleonora Sasso[/caption]
Intranet CartOrange, cambia tutto. Nell’ottica di ridurre i tempi di ricerca e gestione delle informazioni, semplificare le procedure operative quotidiane e focalizzare ancor più l’attenzione sulla relazione col cliente, lancia un ambiente di lavoro digitale completamente nuovo e centralizzato.
Tempo reale
Investendo ancora una volta nella capacità di sviluppo tecnologico interna all’azienda, CartOrange si è infatti dotata di uno spazio di lavoro cui ogni servizio erogabile è ora raccordato in tempo reale: dalle comunicazioni aziendali alle istruzioni SOP (Standard Operating Procedures), dai materiali di formazione agli aggiornamenti sui prodotti e i partner, incluso il supporto dell’Intelligenza Artificiale Lysa, nonché la messa a disposizione di documentazione utile alla rete, l’accesso alle informazioni risulta straordinariamente rapido e immediato.
Informazioni
“L’interfaccia appare molto più intuitiva - dichiara Eleonora Sasso, responsabile marketing di CartOrange - e lo si nota subito dall’organizzazione chiara dei contenuti, che semplifica la navigazione portando così a una maggior efficienza operativa: obiettivo della nuova piattaforma è infatti favorire sia la circolazione delle informazioni che delle best practices all’interno della community dei nostri consulenti per viaggiare, rafforzando in tal modo il senso di appartenenza a un ecosistema integrato, in grado di combinare autonomia imprenditoriale, supporto umano e tecnologie digitali avanzate di proprietà. Proprio queste sono le caratteristiche che contribuiscono al costante ampliamento del bacino dei nostri consulenti, certi di poter contare su un’estesa suite di servizi e risorse sempre al loro servizio”.
Formazione
Grazie alla nuova intranet, sviluppata a pochi mesi dalla riorganizzazione della piattaforma booking, CartOrange conferma la sua vocazione alla formazione continua, finalizzata alla crescita delle competenze di chiunque operi e interagisca con la propria rete, agevolando di fatto le occasioni di aggiornamento professionale in tempo reale. Un ulteriore passo avanti per la strategia d’innovazione dell’azienda, che può oggi disporre di una piattaforma tecnologica altamente diversificata ed evoluta, attraverso la quale consolidare ancor più il ruolo di leader in Italia della consulenza di viaggio.
[post_title] => CartOrange: nuova intranet integrata all'attività dei consulenti del viaggio
[post_date] => 2026-07-09T09:18:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783588700000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518479
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.
«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.
Per Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».
[gallery ids="518482,518483,518484"]
Il dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».
Il nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».
[post_title] => Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»
[post_date] => 2026-07-09T09:05:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => lusso-in-sicilia
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => lusso in Sicilia
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783587928000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518435
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518437" align="alignleft" width="295"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]
dAirect: "Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale"
La visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.
In questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
L'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.
La piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.
A pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.
"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. "La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte."
[caption id="attachment_518438" align="aligncenter" width="444"] Team dAirect[/caption]
I 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI
Secondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.
1. Siti web non strutturati per la lettura automatica
Le informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.
2. Contenuti generici e poco informativi
Descrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.
3. Assenza di dati strutturati
Camere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.
4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali
Informazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.
5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato
Uno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.
6. Recensioni non valorizzate come asset semantico
I feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.
7. Contenuti sul territorio insufficienti
La scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.
8. Immagini prive di contesto
Le risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.
9. Assenza di contenuti conversazionali
Mancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.
10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI
Le strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.
AI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico
L'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
[post_title] => dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI
[post_date] => 2026-07-08T10:58:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783508334000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518405
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Undici protagonisti dell'ospitalità italiana fanno squadra per investire sul capitale umano e riportare Stresa al centro della formazione internazionale del turismo. Lo scorso 26 maggio è nata infatti la Fondazione Hereditas, un progetto che punta a creare un polo d'eccellenza dedicato alla preparazione dei manager dell'hospitality di domani, mettendo in rete imprese, mondo accademico e territorio.
Tra i soci fondatori figurano BPH, BWH Hotels Italia, Duetorrihotels, Europlan, Hnh Hospitality, Hospes Associazione, Istud Business School, Terre Borromeo, Planetaria Hotels, Sab Alberghi di Baveno/Zacchera Hotels e S.I.A.L.M., undici realtà che hanno deciso di condividere competenze, visione e risorse per dare vita a un modello innovativo di alta formazione.
«Hereditas è il risultato di un percorso iniziato oltre cinque anni fa che raccoglie l'eredità di Hospes – Centro per gli Studi Turistici e Alberghieri e per lo sviluppo dell'Istituto "Erminio Maggia" di Stresa – spiega il presidente Domenico De Angelis -. Un progetto costruito passo dopo passo attraverso il confronto tra imprese, manager, professionisti e mondo della formazione. Oggi quella visione prende finalmente forma con la nascita della Fondazione e l'avvio delle sue attività».
Più che una scuola, Hereditas si propone come una piattaforma permanente di collaborazione nella quale le imprese partecipano direttamente alla governance, contribuendo non solo con risorse economiche, ma anche con competenze manageriali, stage e borse di studio. La sede istituzionale sarà a Stresa, mentre a Baveno sorgerà il campus destinato alle attività formative e ai laboratori.
Il progetto mette al centro i giovani, con un programma di borse di studio rivolto agli studenti più meritevoli, affinché il talento non sia condizionato dalle possibilità economiche delle famiglie.
La scuola di alta formazione sarà guidata da Giancarlo Carniani e offrirà una didattica fortemente orientata all'esperienza, affidando le lezioni a manager e professionisti del settore. I programmi spazieranno dalla leadership al revenue management, dal marketing digitale alla sostenibilità, fino a data analytics e intelligenza artificiale applicata all'hospitality.
Fin dalla nascita la Fondazione guarda inoltre a una dimensione internazionale, anche grazie alla partnership con la Him Business School di Montreux, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento europeo per la formazione manageriale nel settore dell'accoglienza.
Tra gli obiettivi strategici rientra infine la costruzione di una filiera formativa completa attraverso il dialogo già avviato con l'Università del Piemonte Orientale, Istud Business School e ITS Academy Turismo Piemonte, per accompagnare gli studenti dalla formazione specialistica fino ai più avanzati livelli di preparazione manageriale.
[post_title] => Nasce Hereditas: 11 protagonisti dell'hospitality per formare i manager di domani
[post_date] => 2026-07-08T09:39:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => formazione
[1] => stresa
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => formazione
[1] => Stresa
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503548000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "risorse umane la icon collection lancia il progetto people e presenta i nuovi recruiting days"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":102,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1305,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518695","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è \"il peggiore d'Europa\", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.\r\n\r\nLettera a Ursula \r\nIn un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.\r\nLa compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. \"Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 \", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.\r\nCritica politica\r\nIl tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola \"l'inutile von der Leyen\" e accusandola di limitarsi a fare \"discorsi\" sulla competitività senza \"attuare alcuna riforma\".\r\n\"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla\", ha affermato, invitando la presidente a \"dimettersi\" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre \"la mancanza di riforme significative\" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera \"penalizzante e discriminatorio\" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.\r\n\r\nRichieste \r\nOltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.\r\nLa seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.\r\n\r\nI ritardi della Francia\r\nLa Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.\r\nGli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.\r\n ","post_title":"Ryanair scatenata. Sotto attacco il controllo del traffico francese","post_date":"2026-07-10T10:47:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783680470000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traghettilines presenta Marino, il primo agente vocale basato sull’intelligenza artificiale dedicato al mondo dei traghetti.\r\n\r\nDisponibile anche in versione vocale, Marino semplifica e rende più accessibile la ricerca del viaggio, offrendo un'interazione vocale che può ridurre numerose barriere per gli utenti\r\n\r\nLa nuova funzione consente agli utenti di calcolare preventivi semplicemente parlando: Marino interpreta la richiesta, compila automaticamente i campi necessari e restituisce le opzioni disponibili, descrivendole a voce. Un sistema pensato per rendere l’esperienza di prenotazione più naturale, veloce e accessibile, anche in situazioni in cui non è possibile o non è comodo digitare.\r\n\r\n\"Con Marino vogliamo rendere la prenotazione del traghetto ancora più semplice e vicina alle abitudini reali delle persone - dichiara Silvia Cioni, general manager di Traghettilines -. Non sempre si ha il tempo, la possibilità o la comodità di digitare. Da oggi basta parlare: Marino ascolta la richiesta, la interpreta e accompagna l’utente nella ricerca delle soluzioni disponibili\".\r\n\r\nL’obiettivo non è soltanto innovare dal punto di vista tecnologico, ma anche ampliare l’accessibilità del servizio. La funzione vocale consente infatti di utilizzare il motore di ricerca anche senza ricorrere alla tastiera e riducendo la necessità di consultare continuamente lo schermo.\r\n\r\n\"Per noi l’accessibilità non è un dettaglio, ma una direzione precisa. Un servizio digitale deve essere semplice per tutti: per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia, per chi si trova in movimento, per chi ha le mani occupate, ma anche per chi ha difficoltà visive o motorie. Marino nasce proprio da questa idea: mettere la tecnologia al servizio delle persone, non il contrario\".\r\n\r\nLa nuova funzione conferma il percorso di innovazione intrapreso da Traghettilines, da sempre orientata a semplificare la comparazione e la prenotazione dei collegamenti marittimi. L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale vocale rappresenta un ulteriore sviluppo.","post_title":"Su Traghettilines debutta Marino, primo agente vocale basato sull’IA nel mondo dei traghetti","post_date":"2026-07-10T10:18:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783678711000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518602","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection inaugura Cascata d'Otro Mountain Lodge, all'ingresso di Alagna Valsesia, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa.\r\n\r\nLa nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.\r\nIspirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.\r\n\r\nLe 47 residenze si aprono attraverso grandi vetrate, lasciando che il Monte Rosa, il susseguirsi\r\ndelle stagioni e il silenzio accompagnino ogni momento del soggiorno. Un'architettura che non cerca di\r\nimporsi sul paesaggio, ma di viverlo con rispetto ed eleganza.\r\n\r\nL'accoglienza su misura, attenta e mai invasiva, comprende servizi premium personalizzati, coordinati da un concierge attivo 24 ore su 24, fino alla proposta gastronomica d'eccellenza firmata Maio Group, che eleva le materie prime locali attraverso i canoni dell'alta cucina contemporanea.\r\n\r\nBisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.\r\n\r\n«Abbiamo scelto Alagna Valsesia - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - perché è una destinazione autentica, internazionale e con una domanda di qualità in forte crescita. Con i nostri 47 appartamenti gestiti con gli standard Lvg e con la presenza di un’offerta gastronomica di eccellenza, siamo convinti di poter offrire qualcosa di nuovo: la libertà di un appartamento in montagna, con tutti i vantaggi di una struttura alberghiera professionale».\r\n\r\nCon questa apertura, Lvg Hotel Collection consolida il proprio percorso di sviluppo nel segmento leisure di alto livello, affiancando alla propria rete di hotel tradizionali un format innovativo orientato a una clientela premium e alla valorizzazione delle destinazioni alpine più autentiche e dinamiche d’Italia.","post_title":"Cascata d'Otro Mountain Lodge, Lvg hotel collection inaugura 47 appartamenti in Valsesia","post_date":"2026-07-09T15:21:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783610478000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.\r\nDopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.\r\nÈ quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.\r\nSecondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.\r\nIl primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.\r\n«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.\r\nUn segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.\r\n«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».\r\nIl peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.\r\nSul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.\r\nL'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».\r\nTra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.\r\nOnorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»\r\nNel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.\r\nGentile: «Ora progetti concreti per consolidare»\r\nPer la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».","post_title":"La meeting industry vale 13,2 mld e trova un nuovo equilibrio","post_date":"2026-07-09T14:04:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783605892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"UniCredit e Federalberghi hanno stipulato una convenzione che prevede per gli alberghi aderenti un’offerta commerciale dedicata, con l’obiettivo di supportare le imprese associate, affiancandole nel loro percorso di crescita.\r\n\r\nLa convenzione è stata sottoscritta per UniCredit da Luisella Altare e Stefano Gallo, rispettivamente responsabile corporate Italy e responsabile Ttrritorial development Italy, e per Federalberghi dal direttore generale, Alessandro Nucara.\r\n\r\nAlessandro Nucara, direttore generale Federalberghi: “L'accordo siglato oggi rappresenta un passo concreto per sostenere le imprese alberghiere italiane in un momento in cui l'accesso al credito e la capacità di investire sono più che mai determinanti per la competitività del settore. Grazie a questa convenzione, le strutture associate potranno contare su soluzioni dedicate, pensate per rispondere alle esigenze specifiche dell'ospitalità: dalla gestione della stagionalità alla realizzazione di interventi di ammodernamento e riqualificazione. Il turismo merita strumenti finanziari all'altezza del suo ruolo strategico. Con questo accordo dimostriamo che la collaborazione tra rappresentanza di categoria e sistema bancario può produrre risultati tangibili per le imprese e, in ultima analisi, per la qualità dell'accoglienza offerta ai visitatori del nostro Paese”.\r\n\r\nIn dettaglio il sostegno di UniCredit, messo a punto sulle specifiche esigenze delle imprese alberghiere, prevede: finanziamenti dedicati per innovazione tecnologica, riqualificazione alberghiera e supporto al circolante anche tramite forme di ammortamento flessibili, che tengono conto della stagionalità degli incassi; un pacchetto di condizioni dedicate per l’accettazione dei pagamenti con carta a supporto di una completa gestione degli incassi per gli alberghi aderenti; un’ampia gamma di soluzioni di leasing, progettate per sostenere in modo flessibile e sostenibile gli investimenti delle strutture ricettive, con la possibilità di integrare e valorizzare le principali agevolazioni e incentivi pubblici disponibili.\r\n\r\nInoltre il programma “Made4Italy” che promuove un modello di sviluppo integrato tra turismo e agroalimentare, volto a valorizzare in chiave sistemica l’insieme degli asset territoriali - culturali, produttivi, paesaggistici e identitari - contribuendo a rafforzarne attrattività e posizionamento competitivo; una consulenza specialistica e il supporto nell’accesso alle misure agevolative previste dal Pnnr; iniziative di formazione attraverso la Banking Academy, l’offerta strutturata di formazione e financial education che UniCredit in Italia propone, a titolo gratuito, a persone e imprese.\r\n\r\nUna particolare attenzione viene riservata dalla convenzione ai temi ESG con soluzioni su misura per investimenti sostenibili volti all’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di CO₂, all’uso efficiente delle risorse idriche e a servizi orientati a una transizione verso modelli di business più sostenibili.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Federalberghi e Unicredit sottoscrivono una convenzione per gli alberghi","post_date":"2026-07-09T10:44:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783593893000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518489\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Eleonora Sasso[/caption]\r\nIntranet CartOrange, cambia tutto. Nell’ottica di ridurre i tempi di ricerca e gestione delle informazioni, semplificare le procedure operative quotidiane e focalizzare ancor più l’attenzione sulla relazione col cliente, lancia un ambiente di lavoro digitale completamente nuovo e centralizzato.\r\n\r\nTempo reale\r\nInvestendo ancora una volta nella capacità di sviluppo tecnologico interna all’azienda, CartOrange si è infatti dotata di uno spazio di lavoro cui ogni servizio erogabile è ora raccordato in tempo reale: dalle comunicazioni aziendali alle istruzioni SOP (Standard Operating Procedures), dai materiali di formazione agli aggiornamenti sui prodotti e i partner, incluso il supporto dell’Intelligenza Artificiale Lysa, nonché la messa a disposizione di documentazione utile alla rete, l’accesso alle informazioni risulta straordinariamente rapido e immediato.\r\n\r\nInformazioni\r\n“L’interfaccia appare molto più intuitiva - dichiara Eleonora Sasso, responsabile marketing di CartOrange - e lo si nota subito dall’organizzazione chiara dei contenuti, che semplifica la navigazione portando così a una maggior efficienza operativa: obiettivo della nuova piattaforma è infatti favorire sia la circolazione delle informazioni che delle best practices all’interno della community dei nostri consulenti per viaggiare, rafforzando in tal modo il senso di appartenenza a un ecosistema integrato, in grado di combinare autonomia imprenditoriale, supporto umano e tecnologie digitali avanzate di proprietà. Proprio queste sono le caratteristiche che contribuiscono al costante ampliamento del bacino dei nostri consulenti, certi di poter contare su un’estesa suite di servizi e risorse sempre al loro servizio”. \r\n\r\nFormazione\r\nGrazie alla nuova intranet, sviluppata a pochi mesi dalla riorganizzazione della piattaforma booking, CartOrange conferma la sua vocazione alla formazione continua, finalizzata alla crescita delle competenze di chiunque operi e interagisca con la propria rete, agevolando di fatto le occasioni di aggiornamento professionale in tempo reale. Un ulteriore passo avanti per la strategia d’innovazione dell’azienda, che può oggi disporre di una piattaforma tecnologica altamente diversificata ed evoluta, attraverso la quale consolidare ancor più il ruolo di leader in Italia della consulenza di viaggio.","post_title":"CartOrange: nuova intranet integrata all'attività dei consulenti del viaggio","post_date":"2026-07-09T09:18:20+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783588700000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.\r\n\r\n«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.\r\n\r\nPer Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».\r\n\r\n[gallery ids=\"518482,518483,518484\"]\r\n\r\nIl dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».\r\n\r\nIl nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».","post_title":"Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»","post_date":"2026-07-09T09:05:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["lusso-in-sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["lusso in Sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1783587928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518437\" align=\"alignleft\" width=\"295\"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]\r\n\r\ndAirect: \"Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale\"\r\nLa visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.\r\nIn questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.\r\nL'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.\r\nLa piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.\r\nA pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.\r\n\r\n\r\n\"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati\", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. \"La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte.\"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518438\" align=\"aligncenter\" width=\"444\"] Team dAirect[/caption]\r\nI 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI\r\nSecondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n1. Siti web non strutturati per la lettura automatica\r\nLe informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.\r\n\r\n2. Contenuti generici e poco informativi\r\nDescrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.\r\n\r\n3. Assenza di dati strutturati\r\nCamere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.\r\n\r\n4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali\r\nInformazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.\r\n\r\n5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato\r\nUno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.\r\n\r\n6. Recensioni non valorizzate come asset semantico\r\nI feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.\r\n\r\n7. Contenuti sul territorio insufficienti\r\nLa scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.\r\n\r\n8. Immagini prive di contesto\r\nLe risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.\r\n\r\n9. Assenza di contenuti conversazionali\r\nMancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI\r\nLe strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.\r\n\r\nAI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico\r\nL'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.","post_title":"dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI","post_date":"2026-07-08T10:58:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783508334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Undici protagonisti dell'ospitalità italiana fanno squadra per investire sul capitale umano e riportare Stresa al centro della formazione internazionale del turismo. Lo scorso 26 maggio è nata infatti la Fondazione Hereditas, un progetto che punta a creare un polo d'eccellenza dedicato alla preparazione dei manager dell'hospitality di domani, mettendo in rete imprese, mondo accademico e territorio.\r\n\r\nTra i soci fondatori figurano BPH, BWH Hotels Italia, Duetorrihotels, Europlan, Hnh Hospitality, Hospes Associazione, Istud Business School, Terre Borromeo, Planetaria Hotels, Sab Alberghi di Baveno/Zacchera Hotels e S.I.A.L.M., undici realtà che hanno deciso di condividere competenze, visione e risorse per dare vita a un modello innovativo di alta formazione.\r\n\r\n«Hereditas è il risultato di un percorso iniziato oltre cinque anni fa che raccoglie l'eredità di Hospes – Centro per gli Studi Turistici e Alberghieri e per lo sviluppo dell'Istituto \"Erminio Maggia\" di Stresa – spiega il presidente Domenico De Angelis -. Un progetto costruito passo dopo passo attraverso il confronto tra imprese, manager, professionisti e mondo della formazione. Oggi quella visione prende finalmente forma con la nascita della Fondazione e l'avvio delle sue attività».\r\n\r\nPiù che una scuola, Hereditas si propone come una piattaforma permanente di collaborazione nella quale le imprese partecipano direttamente alla governance, contribuendo non solo con risorse economiche, ma anche con competenze manageriali, stage e borse di studio. La sede istituzionale sarà a Stresa, mentre a Baveno sorgerà il campus destinato alle attività formative e ai laboratori.\r\nIl progetto mette al centro i giovani, con un programma di borse di studio rivolto agli studenti più meritevoli, affinché il talento non sia condizionato dalle possibilità economiche delle famiglie.\r\n\r\nLa scuola di alta formazione sarà guidata da Giancarlo Carniani e offrirà una didattica fortemente orientata all'esperienza, affidando le lezioni a manager e professionisti del settore. I programmi spazieranno dalla leadership al revenue management, dal marketing digitale alla sostenibilità, fino a data analytics e intelligenza artificiale applicata all'hospitality.\r\nFin dalla nascita la Fondazione guarda inoltre a una dimensione internazionale, anche grazie alla partnership con la Him Business School di Montreux, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento europeo per la formazione manageriale nel settore dell'accoglienza.\r\n\r\nTra gli obiettivi strategici rientra infine la costruzione di una filiera formativa completa attraverso il dialogo già avviato con l'Università del Piemonte Orientale, Istud Business School e ITS Academy Turismo Piemonte, per accompagnare gli studenti dalla formazione specialistica fino ai più avanzati livelli di preparazione manageriale.","post_title":"Nasce Hereditas: 11 protagonisti dell'hospitality per formare i manager di domani","post_date":"2026-07-08T09:39:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["formazione","stresa"],"post_tag_name":["formazione","Stresa"]},"sort":[1783503548000]}]}}