27 March 2026

Liguria, 1,9 milioni per Progetti orientati al turismo accessibile balneare ed esperienziale

Liguria, 1,9 milioni per Progetti orientati al turismo accessibile balneare ed esperienzialeLa giunta regionale ligure ha approvato la delibera relativa alla partecipazione all’iniziativa del Governo per il finanziamento di progetti destinati al turismo accessibile e inclusivo con persone con disabilità.

In particolare alla Regione Liguria verranno destinati quasi 1,9 milioni di euro.

«Regione Liguria è da sempre sensibile a questa tematica – spiegano l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e l’assessore alle Politiche sociali Massimo Nicolò – e lo ha dimostrato in questi ultimi anni patrocinando ad esempio la pubblicazione della periodica Guida Mare Accessibile. Oggi, in relazione all’importanza della destagionalizzazione dei flussi turistici, intendiamo selezionare dei partner per l’elaborazione di progetti relativi all’implementazione del turismo accessibile ed inclusivo, da realizzarsi con la durata massima di 2 anni. I progetti saranno orientati alle attività che assicurino la piena accessibilità ai servizi turistici nella zona, nell’area o nell’infrastruttura destinataria dell’intervento e anche ad offrire tirocini per l’inclusione lavorativa di persone con disabilità o di formazione per la tutela dei diritti delle stesse».

Per formulare un’unica ed articolata proposta regionale al Ministero delle disabilità per l’utilizzo delle risorse, verranno individuati fino a un massimo di 4 proposte progettuali, con un tetto massimo di finanziamento ad ogni progetto pari a 430 mila euro. Possono partecipare da un minimo di 3 ad un massimo di 5 Comuni, di cui almeno 2 costieri ed almeno 1 Comune dell’entroterra confinante con uno dei due Comuni costieri, anche in due Province diverse, che formano un’area territoriale turistica omogenea.

I Comuni, insieme agli organismi del Terzo settore potranno formulare congiuntamente progetti per l’accessibilità delle persone con disabilità alle spiagge libere e libere attrezzate e alle risorse turistiche territoriali attraverso servizi turistici dedicati. Contestualmente viene chiesta l’attivazione di tirocini per l’inclusione lavorativa di persone con disabilità nei servizi turistici. Le progettualità dei Comuni verranno valutate da un’apposita commissione che privilegerà le proposte che mirano a implementare l’accessibilità nelle zone in cui è meno sviluppata e al potenziamento della fruizione accessibile di itinerario esperienza turistica di collegamento costa/entroterra. Tutto dovrà essere realizzato entro 24 mesi.

Le proposte progettuali dovranno essere orientate al turismo accessibile balneare ed esperienziale ed assicurare nel comprensorio lo svolgimento delle seguenti azioni: 1) Azioni dedicate all’incremento dell’accessibilità per le persone con disabilità delle spiagge libere e libere attrezzate, delle strutture sportive e/o museali e di altre risorse turistico/culturali di uso pubblico; 2) Attivazione di formazione e tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione per le persone con disabilità nei servizi turistici. Ad esempio si potranno realizzare le seguenti attività: implementazione servizi delle strutture sportive, museali e di altre emergenze turistico-culturali di proprietà pubblica presenti nei territori dei comuni partecipanti; implementazioni segnaletica e identificazione itinerari anche attraverso l’acquisto e la messa in opera di pannelli idonei alla realizzazione di percorsi di scoperta; implementazioni servizi di accompagnamento e creazioni di nuove esperienze accessibili per fruizione multidisciplinare del territorio.

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