13 May 2026

Salone Nautico Genova, la Liguria presente con uno stand dedicato alle eccellenze del territorio

La Regione Liguria sarà presente alla 64° edizione del Salone nautico internazionale di Genova, in programma alla Fiera di Genova dal 19 al 24 settembre, con uno stand, realizzato in collaborazione con il Comune di Genova e la Camera di Commercio di Genova.

Due le missioni principali dello stand: da un lato, ospitare le piccole e medie imprese liguri che si occupano di componentistica, in modo da permettere loro di incontrare i principali produttori e cantieri liguri, offrendo così l’occasione a queste aziende di sviluppare opportunità commerciali e di crescita.

Dall’altro promuovere l’installazione “Made in Liguria, vetrina delle eccellenze genovesi e liguri”, nata dalla collaborazione fra la Regione Liguria, il Comune di Genova e le Camere di Commercio di Genova e delle Riviere. Una struttura visitabile che ricorda un grande cassone da spedizioni e che verrà posizionata in piazza de Ferrari nei giorni di apertura del Salone Nautico. 

Al suo interno, una selezione delle eccellenze e delle produzioni più significative dell’artigianato e dell’enogastronomia ligure e un richiamo ad alcuni personaggi più noti del territorio. I visitatori troveranno infatti ad esempio basilico, sete, filigrana, ceramiche e tessuto jeans, olio e vino. L’installazione, che esordirà appunto a Genova dal 19 al 24 settembre, si sposterà poi in altri luoghi della Liguria.

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È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.\r\n\r\n«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».\r\nPrudenza e attesa\r\nFerrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».\r\n\r\nDal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».\r\n\r\nE mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città».  Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.\r\n\r\nSul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano","post_date":"2026-05-08T15:32:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bristol-palace-hotel","genova"],"post_tag_name":["Bristol Palace Hotel","Genova"]},"sort":[1778254321000]}]}}