17 March 2026

La Madernassa, il Resort nelle Langhe del Roero sempre più eco-sostenibile

La Madrenassa Resort nella Langhe del RoeroLa Madernassa, Ristorante & Resort è situato nella regione delle Langhe del Roero, nel piccolo borgo di Guarene, a due passi da Alba.

La sua missione, nel corso degli anni, è stata sempre di percorrere la strada dell’eco-sostenibilità nel rispetto della biodiversità che punta alla conservazione del prezioso patrimonio delle piante ed erbe alimentari. 

Dalla piscina alle camere, dal giardino delle erbe aromatiche al frutteto, in ogni area della Madernassa un occhio di riguardo sarà riservato all’ambiente.

«Chi ci conosce sa bene quanto la nostra famiglia sia sensibile e vicina a tematiche ambientali – spiega Ivan Delpiano CEO e Co-Founder del brand Madernassa – Il termine green è noto da pochi anni ma mi interessavo a questi temi già agli inizi della mia carriera lavorativa. L’obiettivo che ora ci siamo posti, dopo esserci focalizzati su come ottimizzare alcuni aspetti del ristorante, è quello di apportare alcune ulteriori accortezze e interventi strutturali per ridurre l’impatto ambientale dell’intero resort, sviluppando progetti di biodiversità, con benefici positivi per noi e per l’intera collettività».

E’ un progetto condiviso che si aggiunge al costante impegno nella ricerca dell’unicità esperienziale da far vivere agli ospiti del resort. «Per permettere ai nostri ospiti di vivere l’esperienza totalizzante a contatto con la natura – aggiunge Delpiano – oltre a tutte le altre iniziative, stiamo completando l’ampio parco di oltre 25.000 mq che circonda il Resort con l’accrescimento dell’area boschiva didattica, al cui interno saranno presenti due laghetti, querce, carpini, gelsi, cespugli di nocciolo selvatico e tante essenze autoctone».

Situato nel perimetro di un antico cascinale, la Madernassa è stata ristrutturata nel 2003 con una particolare attenzione al mantenimento del passato agricolo e dell’eredità contadina: dal 2016 qui si coniugano la tradizione con le più attuali tecniche di ricerca e produzione nel rispetto dell’ambiente a iniziare dal solo utilizzo di fonti rinnovabili, una scelta importante e premiante. 

Dal 1° gennaio 2021 l’energia elettrica utilizzata dall’intera struttura proviene esclusivamente da fonti rinnovabili ed è certificata da Garanzia di Origine (GO). L’intera energia richiesta è generata da impianti capaci di convertire l’energia solare ed eolica in elettrica.

A La Madernassa è possibile scegliere, quando ci si accomoda al tavolo, fra più tipologie di acqua differenti, una selezione che tiene in gran conto le acque italiane a basso impatto ambientale. Ciò che distingue l’insegna e la struttura è l’onnipresente proposta di un prodotto locale, scelta che implica una riduzione dell’inquinamento provocato dal trasporto della stessa.  Non solo, è stato scelto di diminuire l’utilizzo di prodotti confezionati in plastica, preferendo quelli presentati in vetro o in alluminio.

 

Con l’obiettivo di rendere efficiente anche il contenimento della temperatura e il riscaldamento, la scelta del Ristorante & Resort La Madernassa è stata quella di installare, anche nell’area Garden, serramenti a taglio termico, capaci di isolare in modo più efficiente l’ambiente sia d’estate che d’inverno. Sulla stessa linea anche la scelta delle caldaie e pompe di calore.

Molteplici sono gli interventi già effettuati, o in previsione di esserlo, negli ambienti più strettamente connessi al Ristorante 1 stella Michelin La Madernassa. Nella vigna, la sostituzione dei sostegni in plastica con equivalenti in acciaio e dei pali in cemento con canne di bambù e la variante in legno ha consentito il cambio dell’organizzazione strutturale dell’area, che già si era finora distinta per la produzione in regime biologico. 

La novità più grande, però, è rappresentata dalla creazione di un bosco autoctono, composto da piante di alto fusto, cespugli e erbe edibili, con la triplice funzione di diminuire la presenza di CO2 nell’atmosfera, aumentare la produzione di O2 e coltivare essenze utili per la cucina del ristorante.

«Il bosco sta crescendo nella parte sommitale della struttura, dove in precedenza vi era un frutteto di albicocche, e conterrà al suo interno due laghetti, querce, carpini, olmi e cespugli di nocciolo selvatico biancospino – continua Ivan Delpiano –  Per ora non ci saranno tavoli, ma sentieri con panche in legno e pietra, per permettere ai clienti di vivere l’esperienza totalizzante a contatto con la natura».

La Madernassa è circondata dal verde di un grande bio parco e offre la particolarità di rilassarsi dentro un’antica dimora storica completamente ristrutturata con la disponibilità di camere in stile rustico dotate di ogni comfort. Il resort dispone di piscina panoramica esterna, Spa con trattamenti personalizzati, numerosissime attività da svolgersi all’aria aperta, come la ricerca del tartufo, o all’interno della struttura, dalle visite in cantina sino ai workshop legati al ristorante, uno dei fiori all’occhiello de la Madernassa. Insignito della stella Michelin, la cucina è capitanata dallo chef Giuseppe D’Errico.

 

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Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. 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