6 October 2026

Mandarin Oriental debutta in Oman con la sua prima struttura a Muscat

Mandarin Oriental debutta in Oman con la sua prima struttura a Muscat. Progettata dall’interior designer francese Xavier Cartron, l’architettura dell’hotel trae ispirazione dalla ricca e variegata cultura del Paese. Il design delle 103 camere e 47 suite del Mandarin Oriental, Muscat è caratterizzato dall’uso di materiali naturali di provenienza locale, come il marmo Desert Rose e il legno di frassino, in cui ogni pezzo è realizzato a mano. Il resort comprende pure una collezione di 156 private homes, The Residences al Mandarin Oriental. I cinque ristoranti e la lounge offrono inoltre un’ampia scelta culinaria, sotto la guida dell’executive chef Raymond Rjaily, prima al timone della cucina del Mandarin Oriental, Jakarta.

Non può poi mancare la spa, che unisce i trattamenti di ispirazione asiatica di Mandarin Oriental con le tradizioni curative locali. Il centro benessere include un hammam, una piscina all’aperto di 30 metri e una dedicata ai più piccoli, che possono anche accedere a un mini club sul lungomare. L’hotel dispone infine di 2 mila metri quadrati di spazi interni e di altri 335 mq di aree esterne per eventi. Tutti gli ambienti sono illuminati dalla luce naturale, compresa una sala di 800 mq con vista sul mare, una Bridal room adiacente e tre spazi dedicati a banchetti e riunioni.

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Secondo Ron Pohl, l'Italia rappresenta il terreno ideale per questo modello grazie alla varietà dei suoi paesaggi, offrendo agli albergatori indipendenti l'opportunità di valorizzare concetti non convenzionali.\r\n\r\nIl concetto di lusso sta vivendo una profonda metamorfosi orientandosi sempre più verso autenticità, personalizzazione, benessere e immersione culturale. La clientela di fascia alta cerca oggi un legame profondo con le comunità locali e la natura circostante, premiando i soft brand e le collezioni di alberghi indipendenti. «La capacità di preservare l'unicità e la storia di una proprietà alberghiera offrendo al contempo gli standard di sicurezza, visibilità e tecnologia di una grande piattaforma mondiale è la vera chiave per conquistare l'ospite del futuro», conclude Pohl.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"WorldHotels: l’Italia dell’hotellerie indipendente vola nel 2026. 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