27 March 2026

MyForecast Rms completa l’integrazione con il gestionale Protel

Dopo Protel Cloud nel 2023, MyForecast Rms ha completato l’integrazione a due vie anche con la versione local del gestionale, Protel On Premise. I dati possono ora essere trasferiti in maniera fluida e precisa tra i sistemi MyForecast Rms e Protel, riducendo sensibilmente il tasso di errore. Questa sinergia tecnologica mira a consentire agli hotel di ottimizzare le operazioni quotidiane, migliorare la gestione delle prenotazioni e delle tariffe, nonché offrire un servizio di qualità superiore agli ospiti.

L’integrazione bidirezionale garantisce che le informazioni siano sempre aggiornate in tempo reale, che si utilizzi sia Protel Cloud sia Protel On Premise. In questo modo gli hotel possono contare su dati accurati per prendere decisioni strategiche informate, migliorando così la redditività e l’efficienza operativa. “Siamo entusiasti di offrire ai nostri clienti questa nuova funzionalità che non solo migliora la precisione dei dati, ma anche la loro accessibilità e utilità – sottolinea il ceo di MyForecast Rms, Vito D’Amico -. La nostra missione è fornire soluzioni innovative che semplifichino la gestione alberghiera. E questa integrazione rappresenta un grande passo avanti in questa direzione”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata. Nel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite. I dati Il 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa  72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni. Si segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025. Questo percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro. Il progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito. Il gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026. [post_title] => Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo [post_date] => 2026-03-26T10:17:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774520228000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510491" align="alignleft" width="300"] Gabriele Graziani[/caption] RateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator. E' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando». Una riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori. La storia Per comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta». Il passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner». I vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale». Verso il futuro Guardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate». Un altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica. L'offerta Dal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo». Il core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano. Sul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo». (Quirino Falessi) [post_title] => RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia [post_date] => 2026-03-25T15:17:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774451829000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510401 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travel & Hospitality accelerano sull’intelligenza artificiale, con risultati già tangibili in termini di automazione ed engagement. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Covisian insieme a Frost & Sullivan, che evidenzia come la customer experience basata su AI abbia già raggiunto un tasso di automazione del 50% e un incremento dell’engagement del 31% . Lo studio conferma una trasformazione in atto: il 66% degli operatori considera ormai cruciale l’adozione dell’intelligenza artificiale per migliorare sia la customer experience sia quella degli operatori, mentre il 70% continua a indicare come priorità fiducia, sicurezza e fidelizzazione. In questo scenario, l’AI viene sempre più utilizzata per velocizzare i processi decisionali, ridurre i tempi di risposta e offrire interazioni personalizzate lungo tutti i touchpoint. Cambia anche il focus tecnologico. Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% . Non mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56%  Nel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa. Grazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore.  Smile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta. [caption id="attachment_510403" align="alignleft" width="450"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption] “Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” . Parallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali . “Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group. In questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente. [post_title] => Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience [post_date] => 2026-03-25T09:52:23+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => ai [1] => customer-experience ) [post_tag_name] => Array ( [0] => AI [1] => customer experience ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774432343000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510344 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club del Sole in pista con un'operazione di sale & operating lease back. L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente. L’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati. La strategia L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili. «Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza. «Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.     [post_title] => Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers [post_date] => 2026-03-24T14:43:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774363389000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510279 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510281" align="alignleft" width="450"] Vittorio Amato[/caption] Partono domani da Genova i “Focus On Flight” di Welcome Travel Group, il nuovo ciclo di incontri territoriali interamente dedicato al mondo vettori. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale del percorso di dialogo strutturato avviato nell’ultimo anno attraverso gli incontri dedicati ai servizi e agli strumenti del Network, We Focus e Geo Update e introduce oggi un format verticale focalizzato su vettori, GDS, strumenti commerciali, operativi e biglietteria. Da domani e fino al 10 giugno, il calendario toccherà sette città su tutto il territorio nazionale – dopo la tappa inaugurale di Genova, seguiranno Roma, Catania, Napoli, Pesaro, Milano e Torino – con incontri articolati sui diversi ambiti del segmento.  Il modello dei micro-eventi, già sperimentato con risultati positivi lo scorso autunno, viene infatti declinato attraverso agende tematiche interamente dedicate al comparto aereo. Ogni appuntamento coinvolgerà fino a 30 partecipanti, in un contesto a numero chiuso pensato per favorire dialogo diretto, concretezza operativa e massima interazione. Al centro degli incontri, i principali trend e le dinamiche di mercato, l’evoluzione del rapporto con i vettori, l’utilizzo dei sistemi GDS e dei tools a disposizione della rete a supporto dell’operatività, insieme ai servizi di biglietteria e alle opportunità di ottimizzazione dei processi. Visione strutturata L’obiettivo è offrire alle agenzie – Iata e non Iata e ai responsabili di biglietteria – una visione strutturata delle soluzioni e delle leve di sviluppo messe a disposizione dal Network, rafforzando la competitività nel segmento e stimolando un confronto orientato a risultati concreti su aspettative, criticità e prospettive di sviluppo. “Il mercato aereo sta attraversando una fase di forte trasformazione, che richiede strumenti evoluti ma anche una visione condivisa  ̶  dichiara Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group  ̶ . Con Focus On Flight vogliamo offrire alle Agenzie un momento di confronto concreto sui modelli distributivi, sull’evoluzione del rapporto con i vettori e sugli strumenti di biglietteria che il Network può mettere a sistema per rafforzare competitività e marginalità”. Gli incontri saranno condotti dalla Direzione Network, con la partecipazione di Vittorio Amato, Responsabile Commerciale Vettori, Sandro Palumbo, Responsabile Business Travel, e Gennaro Villani, Responsabile Biglietteria. Il dialogo verterà su tematiche commerciali e operative con l’obiettivo di individuare azioni condivise per migliorare il business comune, rafforzare le sinergie e consolidare il posizionamento delle Agenzie affiliate nel mercato aereo. [post_title] => Al via da Genova i “Focus On Flight” di Welcome Travel Group [post_date] => 2026-03-24T09:50:27+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774345827000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510274 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510275" align="alignleft" width="300"] Claudio Asborno[/caption] CartOrange presenta la una nuova piattaforma b2b sviluppata per il tour operator interno. Il progetto nasce per supportare  l’attività dei consulenti per viaggiare e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione degli strumenti digitali che l’azienda mette a disposizione della propria rete commerciale. L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale. Maggiore autonomia Progettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno. Claudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva». La nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura. A completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete. [post_title] => CartOrange, al via la nuova piattaforma b2b per il tour operator interno [post_date] => 2026-03-24T09:45:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774345539000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510130 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Laax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.   «Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.   L’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="510134,510139,510136,510145,510135,510137"] [post_title] => Svizzera: scoprire Laax in estate e inverno e il ruolo del Weisse Arena Gruppe [post_date] => 2026-03-23T10:09:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774260593000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510058 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Emma Villas punta su nuovi investimenti tecnologici volti a definire una customer experience che rafforzi il legame con clienti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.  Il percorso di innovazione tecnologica include un nuovo piano di investimenti dedicato alla digitalizzazione del business, allo sviluppo di nuovi strumenti digitali e al miglioramento dell’esperienza degli utenti sulle piattaforme web e mobile. Il progetto, che ha avuto una forte accelerazione nell’ultimo anno, si inserisce in una strategia di investimento più ampia, che nell’ultimo biennio ha inciso per una quota poco superiore all’1% dei ricavi. L’obiettivo al centro della strategia di Emma Villas è costruire una piattaforma digitale sempre più evoluta, capace di semplificare il percorso di prenotazione, supportare la massima flessibilità permettendo al cliente di scegliere tariffe e termini e condizioni di prenotazione, migliorare la qualità del servizio avvicinandolo all’hotellerie e rafforzare il legame con ospiti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente. «L’innovazione tecnologica è oggi uno dei principali fattori di crescita del settore del vacation rental - commenta Giammarco Bisogno, ceo di Emma Villas - Con questo piano di investimenti Emma Villas conferma la volontà di rafforzare il proprio posizionamento nel settore del vacation rental di fascia alta, puntando su digitalizzazione, automazione dei processi, maggiore flessibilità e personalizzazione delle tariffe e dei soggiorni e miglioramento continuo dell’esperienza dell’utente. Vogliamo rendere l’esperienza dei nostri ospiti sempre più semplice, fluida e personalizzata, rafforzando al tempo stesso il rapporto digitale con proprietari e partner. La tecnologia ci consente di automatizzare molti processi, ridurre i tempi di risposta e sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, mantenendo al centro la professionalità del nostro team e l’eccellenza dell’ospitalità nelle nostre proprietà, elementi che caratterizzano Emma Villas». L’obiettivo degli investimenti è quello di automatizzare i processi aziendali e favorire l’incontro tra domanda e offerta sulle piattaforme web e mobile. Una parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.   Un secondo ambito di investimento ha riguardato lo sviluppo del nuovo e-commerce integrato per l’acquisto di servizi comfort in villa, polizze assicurative opzionali e altri extra esclusivi, per rendere l’esperienza di acquisto più intuitiva e flessibile. Dal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe. Il sistema consente di presidiare al meglio un trend molto chiaro: la crescita della domanda di massima flessibilità, non solo per quanto riguarda arrivi e partenze in qualsiasi giorno della settimana — esigenza che aveva già portato all’introduzione di un calendario flessibile — ma anche in relazione alle tariffe turistiche.  Questo avanzamento tecnologico supporta la nuova campagna digitale “EV Flexi” già on air per la stagione 2026.  Ad oggi il 14% delle prenotazioni dirette (B2C) utilizza la tariffa Flexi, un dato in costante crescita.     [post_title] => Emma Villas investe sul digitale per migliorare e personalizzare l'esperienza del cliente [post_date] => 2026-03-20T11:58:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774007929000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510011 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. Il via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società. Il disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna. L’iniziativa rappresenta anche il presupposto per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento della rete aeroportuale della Sardegna, istituto previsto dalla normativa europea e nazionale. La Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali. "Non stiamo parlando di una privatizzazione" ha sottolineato la presidente Todde. "La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione". [post_title] => Sardegna: la Regione approva il disegno per l'integrazione dei tre aeroporti in una holding [post_date] => 2026-03-20T08:58:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773997117000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "myforecast rms completa lintegrazione con il gestionale protel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":500,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata.\r\n\r\nNel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite.\r\n\r\nI dati\r\nIl 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa  72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.\r\nSi segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.\r\nQuesto percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.\r\nIl progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.\r\nIl gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo","post_date":"2026-03-26T10:17:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774520228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gabriele Graziani[/caption]\r\nRateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.\r\nE' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Travel & Hospitality accelerano sull’intelligenza artificiale, con risultati già tangibili in termini di automazione ed engagement. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Covisian insieme a Frost & Sullivan, che evidenzia come la customer experience basata su AI abbia già raggiunto un tasso di automazione del 50% e un incremento dell’engagement del 31% .\r\n\r\nLo studio conferma una trasformazione in atto: il 66% degli operatori considera ormai cruciale l’adozione dell’intelligenza artificiale per migliorare sia la customer experience sia quella degli operatori, mentre il 70% continua a indicare come priorità fiducia, sicurezza e fidelizzazione. In questo scenario, l’AI viene sempre più utilizzata per velocizzare i processi decisionali, ridurre i tempi di risposta e offrire interazioni personalizzate lungo tutti i touchpoint.\r\nCambia anche il focus tecnologico. Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .\r\n\r\nNon mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56% \r\n\r\nNel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.\r\nGrazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore. \r\n\r\nSmile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole in pista con un'operazione di sale & operating lease back. L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.\r\nL’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.\r\n\r\nLa strategia\r\nL’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili.\r\n«Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers","post_date":"2026-03-24T14:43:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774363389000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510279","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510281\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Vittorio Amato[/caption]\r\n\r\nPartono domani da Genova i “Focus On Flight” di Welcome Travel Group, il nuovo ciclo di incontri territoriali interamente dedicato al mondo vettori.\r\n\r\nL’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale del percorso di dialogo strutturato avviato nell’ultimo anno attraverso gli incontri dedicati ai servizi e agli strumenti del Network, We Focus e Geo Update e introduce oggi un format verticale focalizzato su vettori, GDS, strumenti commerciali, operativi e biglietteria.\r\n\r\nDa domani e fino al 10 giugno, il calendario toccherà sette città su tutto il territorio nazionale – dopo la tappa inaugurale di Genova, seguiranno Roma, Catania, Napoli, Pesaro, Milano e Torino – con incontri articolati sui diversi ambiti del segmento.  Il modello dei micro-eventi, già sperimentato con risultati positivi lo scorso autunno, viene infatti declinato attraverso agende tematiche interamente dedicate al comparto aereo. Ogni appuntamento coinvolgerà fino a 30 partecipanti, in un contesto a numero chiuso pensato per favorire dialogo diretto, concretezza operativa e massima interazione.\r\n\r\nAl centro degli incontri, i principali trend e le dinamiche di mercato, l’evoluzione del rapporto con i vettori, l’utilizzo dei sistemi GDS e dei tools a disposizione della rete a supporto dell’operatività, insieme ai servizi di biglietteria e alle opportunità di ottimizzazione dei processi.\r\nVisione strutturata\r\nL’obiettivo è offrire alle agenzie – Iata e non Iata e ai responsabili di biglietteria – una visione strutturata delle soluzioni e delle leve di sviluppo messe a disposizione dal Network, rafforzando la competitività nel segmento e stimolando un confronto orientato a risultati concreti su aspettative, criticità e prospettive di sviluppo.\r\n\r\n“Il mercato aereo sta attraversando una fase di forte trasformazione, che richiede strumenti evoluti ma anche una visione condivisa  ̶  dichiara Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group  ̶ . Con Focus On Flight vogliamo offrire alle Agenzie un momento di confronto concreto sui modelli distributivi, sull’evoluzione del rapporto con i vettori e sugli strumenti di biglietteria che il Network può mettere a sistema per rafforzare competitività e marginalità”.\r\n\r\nGli incontri saranno condotti dalla Direzione Network, con la partecipazione di Vittorio Amato, Responsabile Commerciale Vettori, Sandro Palumbo, Responsabile Business Travel, e Gennaro Villani, Responsabile Biglietteria. Il dialogo verterà su tematiche commerciali e operative con l’obiettivo di individuare azioni condivise per migliorare il business comune, rafforzare le sinergie e consolidare il posizionamento delle Agenzie affiliate nel mercato aereo.","post_title":"Al via da Genova i “Focus On Flight” di Welcome Travel Group","post_date":"2026-03-24T09:50:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774345827000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510274","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510275\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Asborno[/caption]\r\nCartOrange presenta la una nuova piattaforma b2b sviluppata per il tour operator interno. Il progetto nasce per supportare  l’attività dei consulenti per viaggiare e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione degli strumenti digitali che l’azienda mette a disposizione della propria rete commerciale. L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale.\r\n\r\nMaggiore autonomia\r\nProgettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno.\r\nClaudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva».\r\n\r\nLa nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura.\r\nA completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete.","post_title":"CartOrange, al via la nuova piattaforma b2b per il tour operator interno","post_date":"2026-03-24T09:45:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774345539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nLaax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.\r\n \r\n«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.\r\n \r\nL’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510134,510139,510136,510145,510135,510137\"]","post_title":"Svizzera: scoprire Laax in estate e inverno e il ruolo del Weisse Arena Gruppe","post_date":"2026-03-23T10:09:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774260593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Emma Villas punta su nuovi investimenti tecnologici volti a definire una customer experience che rafforzi il legame con clienti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente. \r\n\r\nIl percorso di innovazione tecnologica include un nuovo piano di investimenti dedicato alla digitalizzazione del business, allo sviluppo di nuovi strumenti digitali e al miglioramento dell’esperienza degli utenti sulle piattaforme web e mobile. Il progetto, che ha avuto una forte accelerazione nell’ultimo anno, si inserisce in una strategia di investimento più ampia, che nell’ultimo biennio ha inciso per una quota poco superiore all’1% dei ricavi.\r\n\r\nL’obiettivo al centro della strategia di Emma Villas è costruire una piattaforma digitale sempre più evoluta, capace di semplificare il percorso di prenotazione, supportare la massima flessibilità permettendo al cliente di scegliere tariffe e termini e condizioni di prenotazione, migliorare la qualità del servizio avvicinandolo all’hotellerie e rafforzare il legame con ospiti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.\r\n\r\n«L’innovazione tecnologica è oggi uno dei principali fattori di crescita del settore del vacation rental - commenta Giammarco Bisogno, ceo di Emma Villas - Con questo piano di investimenti Emma Villas conferma la volontà di rafforzare il proprio posizionamento nel settore del vacation rental di fascia alta, puntando su digitalizzazione, automazione dei processi, maggiore flessibilità e personalizzazione delle tariffe e dei soggiorni e miglioramento continuo dell’esperienza dell’utente. Vogliamo rendere l’esperienza dei nostri ospiti sempre più semplice, fluida e personalizzata, rafforzando al tempo stesso il rapporto digitale con proprietari e partner. La tecnologia ci consente di automatizzare molti processi, ridurre i tempi di risposta e sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, mantenendo al centro la professionalità del nostro team e l’eccellenza dell’ospitalità nelle nostre proprietà, elementi che caratterizzano Emma Villas».\r\n\r\nL’obiettivo degli investimenti è quello di automatizzare i processi aziendali e favorire l’incontro tra domanda e offerta sulle piattaforme web e mobile.\r\n\r\nUna parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.\r\n\r\n \r\n\r\nUn secondo ambito di investimento ha riguardato lo sviluppo del nuovo e-commerce integrato per l’acquisto di servizi comfort in villa, polizze assicurative opzionali e altri extra esclusivi, per rendere l’esperienza di acquisto più intuitiva e flessibile.\r\n\r\nDal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe.\r\n\r\nIl sistema consente di presidiare al meglio un trend molto chiaro: la crescita della domanda di massima flessibilità, non solo per quanto riguarda arrivi e partenze in qualsiasi giorno della settimana — esigenza che aveva già portato all’introduzione di un calendario flessibile — ma anche in relazione alle tariffe turistiche.  Questo avanzamento tecnologico supporta la nuova campagna digitale “EV Flexi” già on air per la stagione 2026.  Ad oggi il 14% delle prenotazioni dirette (B2C) utilizza la tariffa Flexi, un dato in costante crescita.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas investe sul digitale per migliorare e personalizzare l'esperienza del cliente","post_date":"2026-03-20T11:58:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774007929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510011","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.\r\n\r\nIl via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società.\r\n\r\nIl disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna.\r\n\r\nL’iniziativa rappresenta anche il presupposto per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento della rete aeroportuale della Sardegna, istituto previsto dalla normativa europea e nazionale.\r\n\r\nLa Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali.\r\n\r\n\"Non stiamo parlando di una privatizzazione\" ha sottolineato la presidente Todde. \"La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione\".","post_title":"Sardegna: la Regione approva il disegno per l'integrazione dei tre aeroporti in una holding","post_date":"2026-03-20T08:58:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773997117000]}]}}