20 maggio 2024 10:47
Mancano soli cinque giorni al debutto di Delta Air Lines sulla Napoli-New York Jfk: da sabato, 25 maggio, decollerà infatti il nuovo collegamento giornaliero che consentirà inoltre ai passeggeri di proseguire il proprio viaggio dal Jfk verso oltre 70 destinazioni in tutto il Nord America.
«Dopo Roma, Milano e Venezia, Napoli sarà la quarta città italiana servita da Delta dagli Stati Uniti – afferma Matteo Curcio, senior vice president Delta per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e l’India -. La città partenopea, con la regione Campania e la Costiera Amalfitana, è una meta molto richiesta dal mercato statunitense, e siamo convinti che il nostro servizio avvantaggerà l’economia della regione per quanto riguarda il turismo in arrivo, oltre ad offrire una maggiore connettività da Napoli verso gli Stati Uniti rispetto a qualsiasi altro vettore. L’Italia è un mercato molto importante per Delta e quest’estate voleremo il nostro network transatlantico più grande di sempre».
Quest’estate infatti la compagnia aerea aumenta l‘offerta voli dall’Italia per gli Stati Uniti del 17% anno su anno, dopo aver trasportato nel 2023 Delta più di un milione di passeggeri tra i due Paesi.
«Siamo entusiasti di aver riattivato, grazie a Delta, il volo giornaliero Napoli – New York Jfk ed orgogliosi dell’enorme lavoro svolto per incrementare la connettività dello scalo partenopeo – ha commentato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac –. La nuova rotta risponde ad una visione strategica che predilige un network di qualità, composto da 116 destinazioni, di cui 20 hub dai quali, grazie alla capillarità dei collegamenti, è possibile raggiungere, con un solo transito, qualsiasi parte del mondo. Con l’ingresso di Delta, si rafforza la partnership con il gruppo Air France-Klm e si consolida il segmento di mercato intercontinentale, fondamentale per lo sviluppo dei flussi turistici tra il Mezzogiorno e gli Stati Uniti»
«Da americana che vive e lavora a Napoli da quasi due anni – ha osservato la Console Generale degli Stati Uniti Tracy Roberts-Pounds – mi accorgo che c’è un legame speciale tra Napoli e New York, quindi mi congratulo con Delta Air Lines per aver fatto una scelta sicuramente vincente. Consiglierei a tutti coloro che viaggeranno su questo nuovo volo di considerare New York non soltanto come destinazione finale, ma anche una porta d’accesso verso tante altre mete negli Stati Uniti. Il nostro è un paese vasto, e ogni stato, ogni città ha caratteristiche diverse e ugualmente affascinanti».
Sulla Napoli-New York Delta impiegherà un Boeing 767-300 da 211 posti, configurato con le classi Delta One – con poltrone completamente reclinabili -, Delta Premium Select, Delta Comfort+ e Main Cabin.
Nel picco della summer 2024, il vettore opererà fino a 94 voli settimanali tra l’Italia e gli Stati Uniti. In aggiunta alla rotta per Napoli, l’orario complessivo Delta includerà i collegamenti diretti da Roma Fiumicino per New York-Jfk, Atlanta, Boston e Detroit, da Milano Malpensa per New York-Jfk e Atlanta, e da Venezia Marco Polo per New York-Jfk e per Atlanta.
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Attualmente in fase pilota, il progetto è già online su alcune piattaforme del gruppo: sulla homepage di Go World, a dare il benvenuto agli utenti è un avatar d’eccezione: quello del presidente e fondatore Ludovico Scortichini, che diventa il volto – letteralmente – del racconto del tour operator. In parallelo, sul sito Go to Fish prende vita Finn, la mascotte digitale che guida gli appassionati nel mondo dei viaggi di pesca.
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Alla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente».
Le attività in campo
Sul fronte delle attività, Peci conferma un’operatività su più fronti. «Continuiamo a sostenere tutte le destinazioni con un mix integrato di attività: newsletter, social, academy, eventi e momenti relazionali. Non sono strumenti isolati, ma parti di un unico disegno ampio e complessivo spesso sviluppato in condivisione con gli enti del turismo e i vettori. Avendo nove brand con strutture operative altamente specializzate sulle proprie destinazioni, i nostri sforzi sono corali e indirizzati a tutte quelle mete dove domanda, accessibilità e nostre capacità si incontrano. Oggi il punto di equilibrio è comunque su tutti i continenti, compresa l’Asia quindi, anche se America, Europa e Africa sono le macro aree sulle quali si sta concentrando la domanda».
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Marriott International ha annunciato la firma di nove nuovi accordi in Grecia, per un totale di quasi 1.000 camere, a conferma della sua strategia di sviluppo a lungo termine nel Paese. I nuovi accordi includono l'atteso ingresso sul mercato di Residence Inn by Marriott e Le Méridien, ampliando ulteriormente il portfolio della società, che attualmente comprende 47 strutture e oltre 6.000 camere distribuite in 10 marchi e 12 mercati in Grecia.
Jerome Briet , chief development officer per Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International, ha dichiarato: «Essendo una delle destinazioni turistiche più ambite al mondo, la Grecia continua a offrire a Marriott significative opportunità di espansione nelle sue isole, regioni costiere e centri urbani. Queste nuove firme riflettono la forte fiducia che proprietari e affiliati ripongono in Marriott e sottolineano la domanda costante per il nostro portfolio di marchi diversificato nel mercato greco».
I progetti
Come riporta TravelDailyNews, i progetti appena annunciati spaziano tra destinazioni urbane e turistiche, supportando la strategia di Marriott volta a rafforzare la propria presenza in diversi segmenti del mercato alberghiero greco.
Ad Atene, la società ha firmato un accordo per il Residence Inn by Marriott Athens, un hotel di 57 camere la cui apertura è prevista per il 2027, per rispondere alla domanda di alloggi per soggiorni prolungati nel centro città. A Creta, l'apertura del Le Méridien Sissi Crete, con 229 camere, è prevista per il 2027.
Ulteriori espansioni a Creta includono il Milatos Marriott Resort Crete, con 314 camere, la cui apertura è prevista per il 2028, mentre The Tenant, Heraklion Crete, un Tribute Portfolio Hotel con 40 camere, dovrebbe aprire nel 2026.
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Nel 2025, la società ha ampliato il proprio portfolio lifestyle con l'apertura del Tella Thera, con 20 camere, e dello Stamna Sifnos, anch'esso con 20 camere, entrambi membri di Design Hotels. Inoltre, è prevista l'apertura entro l'anno dell'Eréma, un hotel di 41 camere anch'esso membro di Design Hotels a Milos.
Attualmente la Grecia ospita 10 marchi del portfolio Marriott Bonvoy, che spaziano tra i segmenti di lusso, premium e select service, tra cui The Luxury Collection, W Hotels, JW Marriott, Marriott Hotels, Sheraton Hotels & Resorts, Westin Hotels & Resorts, Tribute Portfolio, Autograph Collection, Design Hotels e Moxy Hotels.
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I voli sono operati con gli Airbus A320 che possono ospitare fino a 180 passeggeri in una configurazione a due classi, business ed economy, con la disposizione standard dei posti 3-3. Inoltre, Condor collabora con compagnie aeree partner su questa rotta.
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[post_content] => Allarme rosso nei cieli europei: la preoccupazione che avvolge l'intero sistema del trasporto aereo globale dall'inizio del conflitto in Iran si concretizza ora con la mancanza effettiva di carburante.
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Uno scenario particolarmente complesso che costringe le compagnie aeree a mettere a punto punto nuove strategie per gestire l'emergenza: senza adeguate forniture, mantenere l’attuale numero di voli diventerebbe impossibile. Si parla quindi di messa a terra di una parte della flotta. Il gruppo Lufthansa, starebbe valutando il fermo di 20-40 aeromobili, mentre Ryanair ha già lanciato l’allarme sulla summer: se la chiusura di Hormuz dovesse protrarsi anche nelle prossime settimane, il rischio è quello di centinaia di velivoli a terra e migliaia di voli cancellati.
Prospettive ancor più critiche per i mesi di giugno e settembre, nel pieno della stagione turistica con ripercussioni anche su destinazioni quali Sardegna e Sicilia, dove la continuità dei collegamenti aerei è decisiva per turismo e mobilità. In caso di carenza prolungata, le compagnie potrebbero tagliare soprattutto: voli verso isole e località balneari, tratte più lunghe, collegamenti con l’Asia, frequenze multiple sulle rotte già molto servite. Anche una rapida riapertura dello Stretto non garantirebbe il ritorno immediato alla normalità: la ricostruzione della catena logistica richiederebbe settimane, se non mesi.
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[post_content] => Tris di novità per l'estate del'aeroporto di Ancona Falconara, con un’offerta che punta a rafforzare i collegamenti turistici e internazionali. Le nuove tratte stagionali per il 2026 sono quelle verso Cracovia e Düsseldorf Weeze operate da Ryanair, alle quali si aggiunge il ritorno del collegamento per Olbia con Volotea.
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[post_content] => L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri.
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La situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest».
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Il nodo voli
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