13 May 2026

Il brand W di casa Marriott debutta in Ungheria, a Budapest

Situato nello storico palazzo Drechsler, in precedenza sede dell’Accademia di danza cittadina, ha debuttato in Ungheria il W Budapest. La struttura è stata rinnovata e convertita a cura dagli interior designer Bowler James Brindley (Londra) e Bánáti + Hartvig (Ungheria), che si sono ispirati alla ricca storia e alle molteplici identità dell’edificio: in passato il palazzo è stato infatti un bar, un luogo di aggregazione, nonché appunto sede della Accademia del Balletto di stato ungherese.

L’hotel offre 151 camere, tra cui 45 suite, a cui si aggiunge l’offerta culinaria del Nightingale by Beefbar guidato da Riccardo Giraudi e da chef  Fabio Polidori, che propone un menu studiato per offrire un’introduzione alla cucina asiatica. Society25 è l’esclusivo speakeasy dell’hotel situato nel seminterrato: otto i cocktail proposti, che rendono omaggio alle epoche, alle persone e agli edifici che hanno fatto la storia della città, ognuno dei quali include un ingrediente misterioso, scelto dal capo barman Stefano Ripiccini. La collezione di cocktail comprende The Illusionist, che prende il nome dal grande Houdini, Brew Bop, che fa riferimento all’età d’oro del caffè di Budapest e Geranium, ispirato allo stesso palazzo Drechsler.

Situata al piano terra, la W Lounge è l’epicentro sociale dell’hotel. Propone piatti da condividere e cocktail d’autore sullo sfondo di performance dj al calar del sole. Il nuovo hotel vanta anche spazi per riunioni ed eventi, tra cui la Great Room, ideale per grandi celebrazioni, e due Studio Room per meeting di lavoro e piccole riunioni. Accanto allo speakeasy si trova infine la Away Spa. Ispirata ai bagni termali di Budapest, è la piscina Wet che si affianca a cinque sale per trattamenti. Il centro Fit ospita infine corsi giornalieri di fitness e benessere e una palestra all’avanguardia.

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