26 April 2026

La Spezia, 98° Palio del Golfo con il Patrocinio del ministero per le Politiche del Mare

Il Comune della Spezia e il Comitato delle Borgate del Palio del Golfo hanno presentato alla Camera dei Deputati la 98° edizione del Palio del Golfo .

La città della Spezia e il suo Golfo si preparano ad ospitare la disfida remiera più longeva e caratteristica del Mediterraneo, disputata su imbarcazioni in legno realizzate a mano da maestri d’ascia, che da quest’anno godrà del prestigioso patrocinio del ministero per le Politiche del mare, un riconoscimento, concesso in virtù dell’importanza che il Palio costituisce nell’identità culturale dei territori costieri e dello sviluppo marittimo sostenibile.

Da quasi un secolo, il Palio del Golfo è evento capace di richiamare nel capoluogo spezzino oltre 30 mila persone; la manifestazione è organizzata dal Comitato delle Borgate del Palio del Golfo e dall’Amministrazione Comunale con il supporto dell’Autorità Portuale, della Marina Militare, della Fondazione Carispezia e con il patrocinio del ministero per le politiche del Mare, di Regione Liguria e dei Comuni di Lerici e Porto Venere.

Il Palio del Golfo della Spezia rappresenta le più radicate tradizioni marinare del Mediterraneo. Anche le sue origini sono legate all’economia del mare: nasce, infatti, dalle estemporanee sfide tra equipaggi di barche da lavoro, cariche di pesce o dell’antico“Oro nero”: i mitili o “muscoli” come sono meglio conosciuti in tutto l’arco del Golfo dei Poeti. A sfidarsi, come nella migliore tradizione del Palio, sono 13 Borgate che affacciano sul Golfo, ognuna con i propri colori e tradizioni: Porto Venere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, La Spezia centro, Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Venere Azzurra, Lerici e Tellaro.

«Il Palio del Golfo – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia – rappresenta una magia che, fino ad oggi, vanta una storia di ben 98 anni. Ad ogni edizione coinvolge tutte le generazioni, contribuendo all’economia locale e al territorio nel suo complesso, che nel corso degli ultimi decenni ha continuato a crescere acquisendo rilevanza internazionale. Inizia il conto alla rovescia per questa importante manifestazione, che si tiene la prima domenica di agosto, ma che ci vede lavorare duramente per tutto l’anno».

«In questo evento – aggiunge il Ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare, Nello Musumeci – c’è tutto: la storia, la cultura, l’economia, il passaggio di testimone dal padre al figlio, c’è l’identità, e grande protagonista è il mare. Se per quasi 100 anni questa tradizione vive, ed anzi si alimenta dell’entusiasmo dei figli e dei nipoti, c’è qualcosa di magico. Dobbiamo lavorare perché il Palio diventi il paradigma della identità».

«La volontà del comitato e del Comune della Spezia – conclude Maria Grazia Frijia, assessora al Turismo della Spezia –  è stata quella di inserire anche la parte femminile, che sono sportive assolutamente al pari degli uomini, e i ragazzi giovani, proprio per continuare a mantenere l’attenzione su questo evento tradizionale della città. La caratteristica interessante di questa iniziativa è quella che il timoniere è sempre un ragazzino, maschio o femmina, di massimo 8 anni, che incita la squadra. Il Palio rappresenta un momento di grande importanza per la città della Spezia e per tutto il nostro Golfo; celebra la nostra tradizione e tutta la passione delle borgate coinvolte e per questo ha ottenuto il prestigioso patrocinio del Ministero per le Politiche del mare».

 

 

 

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