27 March 2026

Aquadulci di Chia, le proposte di fine estate tra relax e natura

Fine estate all’Aquadulci nell’incanto di Chia e di uno scampolo di mare sardo che volge a meridione e a Capo Spartivento. 

Settembre è la stagione che sa regalare l’emozione di un incontro fra l’estate piena e quella più tiepida che volge all’autunno, fra spiagge senza fretta e giornate senza orari.

L’hotel, con 41 camere in costante dialogo con il panorama, offre un’atmosfera intima e al contempo vivace. Qui è più facile spogliarsi delle ansie del fluire delle stagioni e trovare la giusta ispirazione per progettare nuove sfide, nella pace di un orizzonte bicolore, fra il blu del mare ed il candido bianco di una spiaggia.

Il resort è forgiato in pietra, legno, cotto e delicatezza. Il suo ristorante offre viaggi golosi fra i prodotti del territorio, a partire dai centrifugati del mattino, fino alla cena a base di pescato del giorno, ma anche di carne e sapori più robusti e sardi.

L’hotel è immerso in un giardino dove fioriscono anche tardive le bouganville, mentre ulivi e palme offrono ombra per meditare e rilassarsi. Chi rifletta meglio facendo sport, può contare su campi da tennis e da golf, a 18 buche, nel polo vicino.  

Aquadulci è una garanzia scritta nel suo stesso nome: la piscina, così come il gazebo in bambù per i massaggi con le essenze del territorio, sono una carezza di acqua dolce e benefica, ma, con pochi passi nella natura, si arriva al sale e al sole di una delle spiagge più fotografate di Sardegna: Su Giudeu, regno eletto di una colonia di fenicotteri che ormai non migrano più, ma sono una presenza stanziale e variopinta.

Ad ogni curva rocce e scogli sanno regalare prospettive nuove: per assicurarsi di non perdersene nemmeno una si può scegliere di usare le due ruote, con le mountain bike fornite dall’hotel. Lo stesso programma si può seguire a cavallo, grazie al maneggio vicino, mentre per i lupi di mare non possono mancare gite in barca, kitesurf e windsurf.

Settembre anche a queste latitudini, significa essere al posto giusto nel momento che segue la vendemmia e le prime degustazioni di vini, grazie a percorsi enogastronomici che si inoltrano nel cuore verde ed antico dell’isola, fra i segreti dei nuraghi e le città fenicie di Nora e Bithia, fino alla riserva naturale di Is Cannoneris, popolata dal celebre cervo sardo. Prezzi a partire da 95 euro per persona al giorno in formula b&b.

 

 

 

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